La Campania rappresenta un mondo unico e merita di essere conosciuta in tutte le sue sfumature. Bagnata da un mare magico, famosa per la costiera Amalfitana, riconosciuta per le sue città e il suo patrimonio artistico, sa stupire anche per il suo folclore e per il gusto della sua cucina. E non vi sorprenderà solo Napoli.

Dalle isole soleggiate alla vetta del Vesuvio, scopri la Campania e tutte le sue bellezze storiche, artistiche e gastronomiche, senza dimenticare anche le spiagge più belle.

  • Napoli
  • Pompei
  • Ercolano
  • Reggia di Caserta
  • Capri
  • Costiera Amalfitana
  • Parco Nazionale del Vesuvio
  • Cilento
  • Paestum
  • Salerno
  • Ischia
  • Procida
  • Benevento

Napoli

Città del Vesuvio, capitale del Sud Italia, patria della pizza e protetta da San Gennaro: Napoli è una città difficile da raccontare, molto più facile da vivere con tutte le sue sfumature. Si potrebbe iniziare il percorso dal cuore della città vecchia: Spaccanapoli. Ammirare la cappella di San Severo per ammirare il Cristo Velato. Poco distante inizia il viaggio nella Napoli sotterranea, una vera scoperta nel sottosuolo di questa città. Influenze greche, romane, ma soprattutto un’occasione per rivivere i giorni della Seconda Guerra Mondiale quando 40 mila persone si rifugiarono sottoterra per sfuggire ai bombardamenti.

Una tappa imperdibile è sicuramente il Duomo, la casa di San Gennaro. Durante la vostra passeggiata scoprirete un capoluogo ricchissimo di stili dal barocco, al gotico fino a quello che viene definito “il razionalismo fascista”.  In una lista di cose da fare assolutamente non può mancare il museo di Capodimonte, una sorta di museo-reggia di tre piani che è incorniciato da un bosco magnifico. Napoli è anche folclore, tradizione e una cucina ricca che vi farà sognare. Questo è solo un assaggio di quello che potrete vedere, scoprite nel dettaglio cosa vedere a Napoli.

Pompei

È uno dei siti archeologici più visitati al mondo grazie ai resti conservati della città che è stata sepolta dall’eruzione vulcanica nel 79 d. C. e così distrutta. Pompei è da sempre un luogo di grande fascino e interesse, divenuto nel 1997 anche Patrimonio dell’Umanità. L’enorme quantità vulcanica che la ricoprì riuscì a consegnarla ai posteri come custodita in una capsula del tempo.  Caratteristici sono i graffiti nella parte esterna degli edifici, che invece all’interno erano decorati da grandi affreschi di vita quotidiana.

In buono stato di conservazione sono rimasti diversi edifici pubblici come il Foro principale, la Basilica, il Capitolium, i bagni pubblici, i due teatri, il foro triangolare e le terme Stabiane. I suoi abitanti non sapevano di vivere all’ombra di un vulcano che dormiva da 1500 anni e per questo non riuscirono a scappare. Partendo dai corpi rinvenuti gli studiosi sono riusciti a ricostruire gli ultimi momenti di vita della cittadinanza. Si potranno ammirare inoltre la “Casa del Fauno”, “Il Lupanare” e “La Villa dei Misteri”.

Ercolano

Anche Ercolano, antichissima cittadina ai piedi del Vesuvio, fu sorpresa dall’eruzione del Vesuvio nel 79 d. C. Solo nel 1700 gli scavi portarono alla luce numerosi reperti, svelando la presenza di un tesoro incredibile: bronzi, edifici, marmi e altri oggetti che erano stati nascosti dal tempo. Rispetto a Pompei qui vennero trovati meno resti umani, segno che la popolazione era riuscita a spostarsi altrove. Ci sono, però diversi diverse cose da vedere, a cominciare da ciò che rimane delle Terme o della Casa dello scheletro, un’abitazione con i pavimenti a mosaico, chiamata così perché al suo interno furono trovati dei resti di un corpo umano.

Molto affascinante è il Teatro Antico che poteva contenere fino a 3mila persone. Il percorso per visitarlo è sotterraneo. Dopo la sua scoperta fu usato anche come rifugio antiaereo. Il ritrovamento più recente è quello di una barca bruciata con diversi scheletri e una grande quantità di monete. Per gli storici rappresenta l’ultimo tentativo di scappare dall’eruzione.

Reggia di Caserta

È uno dei simboli architettonici più importanti del panorama architettonico italiano. Fu l’architetto Luigi Vanvitelli a progettarla nel 1700 per volere di Carlo III di Borbone. Visitando gli interni si rimane stupiti da un continuo alternarsi di stucchi, bassorilievi e affreschi, sculture e anche pavimenti a intarsio. Tra le più interessanti ci sono la Sala del Trono, la Sala di Marte e la Sala di Astrea. La prima è quella più grande ed era quella dedicata al ricevimento delle personalità più importanti e autorevoli. La Pinacoteca custodisce all’interno di diverse stanze diversi dipinti raffiguranti eventi bellici, ritratti della famiglia Borbone e nature morte.

La biblioteca Palatina è un altro luogo incantevole ed è annessa agli appartamenti della Regina, donna di grande cultura e raffinata. Lo spazio è finemente decorato da affreschi e rilievi che riproducono i segni zodiacali e le costellazioni. La Reggia è anche famosa per il meraviglioso parco. Si tratta di un giardino all’italiana, impreziosito da fontane e giochi d’acqua. Un effetto scenografico di grande impatto che raggiunge il suo apice nella Grande Cascata.

Capri

È come una sirena adagiata nel Golfo di Napoli. Capri sarà sinonimo di una vacanza raffinata e ricca di cose da fare. I faraglioni rappresentano uno dei simboli che ammirerete: si tratta di tre enormi massi rocciosi, immersi nel blu del mare, che si trovano nelle vicinanze della costa, e si raggiungono in barca. Un altro elemento imperdibile è la famosa Grotta Azzurra, già l’imperatore Tiberio si era fatto costruire un passaggio per poterci fare il bagno. Potrete scoprire Capri anche passeggiando, cominciando dalla Piazzetta per proseguire attraverso la celebre via Camerelle, popolare per lo shopping.

Una bella esperienza è quella di salire sul monte Solaro, a 589 metri per avere una visione unica. Qui potrete ammirare diverse specie di uccelli e ammirare la flora e la fauna tipiche del Mediterraneo. L’isola è famosa soprattutto per le sue spiagge, per le calette e le baie. Per ammirarne il fascino il consiglio è quello di fare un giro in barca, magari partendo dal porto di Marina Grande. Un grande spazio lo merita anche la qualità della sua cucina: partendo dalla famosissima insalata Caprese fino ai primi, anche a base di pesce. Il pasto si può concludere con la torta caprese, a base di mandorle e cacao, magari gustando un sorso di Limoncello.

Costiera Amalfitana

Calette, spiagge, terrazze coltivate ad agrumi, panorami sospesi sul mare con le cornici dei monti: benvenuti nella costiera Amalfitana, area meravigliosa tutelata dall’Unesco. Amalfi, Ravello, Positano, Sorrento. Una striscia di paesaggi incantati che si snoda per oltre 40 chilometri a picco sul mare. E la vegetazione sarà un’esplosione di colori tra giardini, aranci e ulivi. Buona parte di queste località, con l’aggiunta di Vietri sul Mare, furono scelti già nel 900 come luogo di villeggiatura per l’arta borghesia. A dire la verità già Boccaccio ne esaltava le fontane, i giardini e le piccole città.

Ci sono diverse grotte che si aprono in vari punti del litorale: la più famosa è la Grotta dello Smeraldo, che fu scoperta negli Anni 20 da un pescatore. Ad Amalfi, dopo una passeggiata sul lungomare, si può arrivare alla piazzetta centrale sovrastata dal Duomo dedicato a Sant’Andrea. Positano è, invece soprattutto famosa per le sue spiagge, ma vale la pena visitare la Chiesa di Santa Maria dell’Assunta. Ravello ospita una particolare pinacoteca medievale.

Parco Nazionale del Vesuvio

Preparatevi a un concentrato di paesaggi mozzafiato, ricchezze naturalistiche, tradizioni, vulcanologia e coltivazioni secolari che rendono l’area vesuviana tra le più visitate al mondo. Il Parco Nazionale è stato istituito nel 1995 per conservare le singolarità geologiche, le specie animali e vegetali, gli equilibri ecologici e i paesaggi del territorio. Risalire il sentiero del Gran Cono rappresenta un’esperienza indimenticabile per camminare lungo il cratere del vulcano attivo e per il panorama che ammirerete. L’area è attraversata da 11 sentieri per una lunghezza di oltre 54 chilometri.

Il Vesuvio è uno dei vulcani più conosciuti e studiati del mondo. Simbolo della città di Napoli ha una forma inconfondibile, il cui punto più alto tocca i 1277 metri. Il cratere ha una profondità di 300 metri e un diametro di 450 metri. Il complesso vulcanico è stato caratterizzato nella sua storia da 1000 specie vegetali, tra le tante ci son 19 orchidee selvatiche e piccoli nuclei di betulla, oltre a esempi della macchia mediterranea. La biodiversità è una delle caratteristiche principali: troverete anfibi, rettili, mammiferi e uccelli.

Cilento

Parchi, borghi sul mare, fauna e flora endemiche, grotte e siti archeologici: anche il Cilento è un’area, inclusa interamente nella provincia di Salerno, che merita assolutamente di essere visitata. Buona parte del territorio è compreso nel Parco nazionale del Cilento e del Vallo di Diano, che hanno lo scopo di tutelare il patrimonio della zona. Tra i borghi più interessanti c’è sicuramente Acciaroli ricordato per i numerosi soggiorni dello scrittore Ernest Hemingway.

Affascinante anche Teggiano grazie alle sue maestose mura medievali. Le grotte di Pertosa-Auletta sono, invece, l’unico sito speleologico in Italia dove avrete la possibilità di navigare un fiume sotterraneo, avvicinandosi al cuore della città. Tra i tesori architettonici da non perdere c’è sicuramente la Certosa di San Lorenzo, il complesso barocco con oltre 300 stanze che occupa oltre 51.500 metri quadrati, 15 mila dei quali occupati solo dal chiostro, uno dei più grandi al mondo.

Paestum

Ci troviamo a Sud-Est del Golfo di Salerno per scoprire questo sito archeologico di grande valore, annoverato dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità. Fu fondata dai Greci intorno al VII secolo a.C. con il nome di Poseidonia. Successivamente fu occupata dai Lucani e dai Romani che ne fecero una florida colonia, dandole il nome attuale. L’importanza di Paestum, oltre per il valore storico e culturale è legata all’ottimo stato di conservazione di diversi beni, a cominciare dalle mura. Il sito si trova nel Comune di Carpaccio, che fa parte della provincia di Salerno.

A colpire, però, sono tre diversi templi inseriti in una pianura rigogliosa: si tratta di tre esempi straordinari di stile dorico che nei secoli hanno ispirato artisti e scrittori di ogni nazionalità. Il più antico è il tempio di Hera, che risale al VI secolo a. C. Il tempio di Nettuno (V secolo) è un vero gioiello che varia di tonalità nelle diverse ore del giorno. Il tempio di Cerere, dedicato alla dea Atena, in epoca medievale fu trasformato in chiesa e custodisce nei pressi del muro esterno tre tombe cristiane.

Salerno

Negli ultimi anni Salerno ha conosciuto una crescita turistica particolarmente rilevante. È una località che sa offrire monumenti rilevanti come il Complesso di San Pietro a Corte e il Castello di Arechi. Possiede un Duomo maestoso e un centro storico medievale di indubbio fascino. A questo si aggiunge un lungomare che offrirà scorci indimenticabili (con una ruota panoramica tra le più grandi d’Europa), oltre a una cucina di grandi tradizioni. Salerno è diventata rinomata negli anni grazie alla manifestazione “Luci d’Artista” che ogni anno abbellisce la città (parchi, vie, giardini e ville) a Natale e che è capace di richiamare oltre un milione di visitatori.

Ischia

Ischia è riuscita a diventare negli anni da villaggio di pescatori a meta di artisti e vip che non possono farsi mancare una capatina qui. Il suo mare e le sue acque termali sono diventate popolari, così come il suo patrimonio architettonico. Una delle prime cose da vedere è sicuramente il castello aragonese. In questo complesso potrete visitare anche la Chiesa dell’Immacolata, il Convento delle Clarisse, la Cattedrale dell’Assunta con la cripta. Il borgo più apprezzato è quello di Sant’Angelo. La cartolina è quella classica di un paese del Mediterraneo: case bianche, colorate, vicoli stretti, gelaterie e negozi di souvenir. A deliziarvi ci sarà la cucina, specialmente di pesce.

Procida

Una bellezza semplice, fatta di case colorate, di barche, di pescatori e di borghi che sembrano sospesi nel tempo. Questo troverete sull’isola di Procida. Marina Grande è la zona del porto principale. Via Roma è, invece, il cuore turistico e commerciale di Procida. Sull’isola meritano una visita il crocifisso ligneo e la Chiesa della Pietà e il suo campanile barocco. Il borgo marinaro più antico è quello di Marina della Corricella, set cinematografico de “Il postino” con Massimo Troisi. Il fiore all’occhiello dell’isola sono, però le spiagge: cale, baie, insenature. Una bellezza che a volte si può raggiungere solo via mare.

Benevento

Terra dei Sanniti, Romani, Longobardi, Benevento è una località ricca di storia, miti e leggende. Tra i monumenti più interessanti c’è sicuramente l’Arco di Traiano che lascia sbalorditi per la sua maestosità, ma soprattutto per lo stato di conservazione. Nell’elenco delle cose imperdibili ci sono anche il Teatro Romano, realizzato da Adriano e ampliato da Caracalla e la Rocca dei Rettori, edificio che sa mischiare più stili. In città troverete palazzi, chiese e anche attrazioni particolari, come l’Hortus Conclusus dove arte e mito si intrecciano. Una sorta di museo a cielo aperto che si sviluppa all’interno di un orto.

Parti per la Campania con Costa Crociere

Difficile non avere voglia di partire dopo tutti i colori e le emozioni che questo tuffo nella Campania vi ha suscitato. L’esplosività di Napoli, il fascino dei siti archeologici, la maestosità del Vesuvio e il relax che troverete sulle isole. Tante tonalità con un unico filo rosso: scoprire la bellezza dell’Italia. Prima tappa per poi dedicarsi a quello che il Mediterraneo può offrire.

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