È la terza città più grande del Montenegro, ma non ha niente di meno delle altre sul piano della bellezza e delle cose da fare. Benvenuti a Kotor (Cattaro in italiano), perla resa famosa dalle splendide bocche di Cattaro.  Passeggiare per le vie di questa cittadina sarà un’esperienza rilassante che alternerà storia e natura. E così potrete organizzare la vostra passeggiata o la vostra gita in barca e poi decidere di andare a visitare i musei o le chiese locali. Sono tanti i tesori da non perdere, a cominciare dalle spiagge del Montenegro per proseguire nei villaggi o nelle botteghe tradizionali.

Le maestose Bocche di Cattaro fanno da cornice perfetta a questa piccola città del Montenegro. Scopri tutte le sue attrazioni principali.

  • Bocche di Cattaro
  • Le porte della Città
  • Piazza d'Armi
  • Cattedrale di San Trifone
  • Museo Marittimo del Montenegro
  • Grotta Azzurra
  • Perasto
  • Collegiata di Santa Maria

Bocche di Cattaro

Questo meraviglioso complesso di bacini rappresenta un angolo di grande bellezza. La “Sposa dell’Adriatico” (altro nome delle Bocche di Cattaro) rappresenta il fiordo più meridionale d’Europa. Una magia, circondata da montagne (che sfiorano anche i 2mila metri), che si potrà visitare anche con una gita in barca. È possibile compiere l’itinerario pure in auto: vi aspetta un viaggio ricco di paesaggi mozzafiato e scenari inconfondibili. Una delle tratte più panoramiche è sicuramente la “strada dei 50 tornanti”, che da Kotor raggiunge Cetinje e attraversa in parte il Parco Nazionale di Lovcen.  Questo porto naturale dell’Adriatico è circondato da pittoreschi villaggi che possono essere visitati.

Le Bocche di Cattaro, che penetrano la costa per circa 28 chilometri, rappresentano una simbiosi unica tra i vari paesaggi e le bellezze artistiche. Al suo interno si possono attraversare diversi climi: da quello del Mediterraneo fino ad arrivare a quello sub-alpino. Ciò à origine a ecosistemi differenti caratterizzati da varietà di piante, alberi e fauna. L’area si estende per oltre 12 mila ettari, di cui 2600 sono ricoperti dalle acque del mare. La specie endemica più importante è la lumaca di Kotor che è presente soltanto sui muri della cittadina. Un’altra caratteristica saliente della zona è che altamente carsica. L’acqua proveniente dalle precipitazioni scompare nel sottosuolo e forma dei fiumi sotterranei che sfociano nel mare.

Per anni questa zona, grazie alla sua posizione strategica, è stata usata come base navale militare, in un primo tempo dai veneziani, poi anche dall’Impero austro-ungarico. Il clima mite e gradevole ha incoraggiato fin dall’antichità gli insediamenti umani. Basti pensare che in alcuni villaggi sono state trovate tracce preistoriche o dipinti risalenti all’Età del Bronzo. L’area fu conquistata dai Romani che vi governarono a lungo e poi passò alla dominazione bizantina. Ci fu successivamente un periodo di grande espansione economica, soprattutto durante il periodo veneziano e quello austriaco.

Le porte della Città

Kotor è una cittadina piena di suggestioni e di scorci. A colpire saranno innanzitutto le porte di ingresso della città. Quella principale è la Porta del Mare, che venne costruita durante la dominazione veneziana.  A sugellare il periodo spicca un leone alato di San Marco. Mentre attraverserete l’ingresso c’è un’altra curiosità su cui soffermarsi: un bassorilievo in pietra che raffigura una Madonna con Bambino e i Santi Bernardo e Trifone.  

Un’altra porta è quella del Fiume che si trova a Nord e rappresenta un angolo verde e molto tranquillo. La porta risale al 1540 per ricordare l’attacco ottomano. L’ingresso si affaccia su un fossato di acqua gelida che arriva direttamente dal fiume Skurda. L’ultima porta (Porta del Gurdic) sorge in una zona molto tranquilla dove ci si può perdere tra semplici viuzze in un’atmosfera davvero molto rilassata. Ci troviamo nella parte meridionale della città in una parte che non è molto frequentata dai turisti. Il vostro viaggio non potrà poi notare l’imponenza delle mura di Kotor.

Un serpentone di pietra che sembra mirare al cielo e che si può vedere da ogni lato della città. Per avere una vista ineguagliabile c’è la possibilità di salire i 1350 gradini che arrivano al colle San Giovanni fino a raggiungere i 260 metri di altezza.  Da qui potrete godervi un panorama che comprende le Bocche di Cattaro e i tetti rossi del centro storico.  Ci sono ben due accessi che vi porteranno agli scalini, nelle vicinanze della Porta Nord e della Porta Sud.  Le mura sono alte 15 metri e si estendono per oltre 4,5 chilometri fino ad arrivare al Bastione di San Giovanni. Tutti questi tesori hanno permesso a Kotor di essere inserita nel Patrimonio Unesco.

Piazza d'Armi

La porta del Mare vi farà arrivare in Piazza d’Armi, una caratteristica location dove si affacciano i palazzi più eleganti della città. Qui vi troverete ad ammirare uno dei monumenti simbolo, la Torre dell’Orologio (anticamente chiamata Turris Torturae), costruita in periodo medievale. Vi colpiranno le se forme squadrate e semplici, ma non prive di fascino. Nelle vicinanze vedrete una particolare piramide di pietra: un tempo era usata come berlina per oltraggiare i cittadini che si ribellavano.

Si tratta della piazza più grande e storica (a Kotor ce ne sono 12). Ci sono diversi edifici interessanti, a cominciare dal Palazzo Ducale con i suoi stili misti (barocco e rinascimentale) e il teatro fondato all’inizio del 1800.  Tra le altre piazze interessanti c’è piazza Della Farina che ospita il palazzo Pima (risalente al 1600 e riconoscibile per la balaustra barocca) e altri diversi edifici che risalgono al 1700.

Cattedrale di San Trifone

Nella parte vecchia della città spicca la cattedrale di San Trifone, edificata nel 1200 in uno stile romanico che si arricchisce con elementi e decorazioni che rimandano all’architettura bizantina. L’edificio è famoso perché conserva le reliquie del Santo Patrono della città. La chiesa è stata distrutta più volte nella sua storia, ma è stata poi sempre interessata da progetti di ristrutturazione o di ricostruzione (come dopo il terremoto del 1667). Le due torri campanarie barocche sono state aggiunte in un secondo tempo, nel XVII secolo. All’interno dell’edificio è possibile ammirare un capolavoro nei pressi dell’altare: il bassorilievo che decora il dossale è uno dei maggiori tesori cittadini.

Si può ammirare anche una notevole collezione di quadri e oggetti in argento, oltre a un sarcofago di marmo greco. Tra i tesori custoditi anche una serie di reliquie di oro e d’argento che spaziano dal XIV secolo al XVII secolo. L’interno della chiesa si presenta in stile romanico con delle colonne corinzie che si alternano a pilastri realizzati con la pietra rosa. Il piano superiore ospita, invece, un Museo di Arte Sacra che espone dipinti, una croce in legno risalente al 1100 e diversi abiti sacri. Il 3 febbraio si celebra la festa di San Trifone, con una messa solenne, una processione all’interno della città, danze popolari ed eventi che si protraggono per diversi giorni.

Museo Marittimo del Montenegro

Grazie alla sua posizione strategica Kotor è stata per secoli un porto di grande importanza. L’importanza e il prestigio navale di questa città sono celebrati nel Museo Marittimo del Montenegro, che si trova all’interno di un raffinato palazzo ottocentesco. L’edificio è caratterizzato da una facciata di colore rosa da cui balzano agli occhi due balconi in pietra con delle balaustre. La collezione che si snoda su tre piani propone una raccolta di modellini di nave, armi, fotografie, dipinti e uniformi.

Completano l’offerta del museo anche stendardi, strumenti nautici, manufatti, fotografie. Un’interessante mostra racconta anche come si sia sviluppato il commercio marittimo nella zona delle Bocche di Cattaro, offrendo una prospettiva unica sulle tradizioni e il folclore degli abitanti. Le stanze del primo piano sono dedicate agli arredi veneziani con 5 stanze da visitare.

Grotta Azzurra

Uscendo un po’ da Kotor potrete scoprire un angolo di mare dai colori sgargianti, quasi in stile caraibico. È custodito all’interno della Grotta Azzurra, una cavità, nelle vicinanze delle Bocche di Cattaro, che si apre verso la costa. Vi troverete di fronte a una sorta di piscina naturale circondata da alte pareti rocciose. Potrete tuffarvi o restare sulla barca ad ammirare i meravigliosi riflessi creati dai raggi del sole che si sfumano all’interno della grotta.

Il colore dell’acqua, infatti, cambia a seconda dell’ora del giorno: dal celeste del primo mattino all’azzurro scuro di metà giornata che digrada di nuovo nel celeste dell’ora del tramonto. Per arrivare alla Grotta Azzurra si possono organizzare dei tour (anche in kajak) o utilizzare delle barche che partono dalla spiaggia di Zanjice, (che si trova a circa 25 chilometri da Kotor).

Perasto

Lungo le Bocche di Cattaro si alternano diversi villaggi pittoreschi che si possono raggiungere facilmente da Kotor, tra questi uno dei più accessibili è Perasto. Da qui partono i taxi d’acqua che arrivano all’isola di Madonna dello Scalpello (chiamata anche Nostra Signora delle Rocce), una piccola isola artificiale costruita sopra uno scoglio. Perasto fu costruita nel corso dei secoli con pietre e parti di navi naufragate.

Sull’isola è presente un santuario edificato tra il 1600 e il 1700: visto da lontano pare che sia quasi sospeso sul mare.  La piccola chiesa è un vero e proprio scrigno ricco di tesori, simboli e testimonianza della storia e delle tradizioni locali. Questa piccola isola è davvero graziosa, oltre al santuario potrete visitare anche un piccolo museo di storia locale e un negozio. Il pezzo forte saranno gli angoli tranquilli e gli scorci romantici che vi regalerà il paesaggio e la limitrofa Isola di San Giorgio.

Collegiata di Santa Maria

Si tratta di un’altra chiesa simbolica e maestosa, risalente al 1200 che è stata edificata sulle rovine di una precedente basilica paleocristiana. L’enorme porta bronzea decorata con dei bassorilievi è un’aggiunta molto più recente. All’interno dell’edificio spiccano un crocifisso dalle forme particolari e una teca in vetro che custodisce il corpo della Beata Osanna di Cattaro. Gli affreschi risalgono al 1300.

Tra le altre chiese importanti (nella cittadina ce ne sono 30) per la storia di Kotor ci sono anche quella di San Luca e di San Nicola. La prima nacque con un’identità cattolica ma dal 1657 al 1812 fu usata anche dalla comunità ortodossa. Curiosa era la presenza di due altari, con le due comunità che si alternavano nella celebrazione delle messe. La seconda, invece, è un tempio ortodosso, realizzato nel 1909 e caratterizzato da un forte profumo di incenso e cera.

Parti per Kotor con Costa Crociere

Una gita diversa in mezzo alla natura o alla ricerca di angoli unici da cui ammirare il panorama. Kotor è una cittadina dalle mille risorse. Le sue mura, la cui costruzione iniziò nel Medioevo, vi abbracceranno, e saranno la prima tappa per un soggiorno all’insegna della storia e della natura. A Cattaro vi troverete a casa, con un clima mite e un’atmosfera rilassata. Tra le vie pittoresche avrete anche il tempo per fare una pausa in uno dei tanti caffè. E poi, intorno, ci sarà pure il mare da attraversare e scoprire.  Senza dimenticare diversi appuntamenti locali particolarmente importanti, come il Carnevale o la Notte delle Bocche che si celebra ogni anno il 19 agosto. Vivete questa esperienza insieme a noi e scegliete la prossima vacanza targata Costa.

Parti con Costa Crociere