Le isole della Grecia trasudano bellezza e si legano alla mitologia. Abbiamo già parlato delle spiagge più belle di Corfù ma tutta l’isola non è da meno; ora andremo alla ricerca dei suoi tesori e delle sue attrazioni. Il fascino sta già nella sua storia, fatta di leggende a cominciare dal nome che deriverebbe dalla ninfa Corfù, amata da Zeus. Sempre su quest’isola come scrisse Omero, Ulisse si invaghì di Nausicaa, che lo accolse nel suo palazzo e gli fornì una nave per tornare a Itaca. Il presente di Corfù non è solo fatto di mare e di clima ideale, ma anche di monumenti ricchi di storia.

I palazzi risentono delle dominazioni del passato e ne custodiscono le tracce: da quella angioina a quella veneziana per arrivare a quella inglese e francese. Il fascino dell’isola deriva dal suo pittoresco centro storico, ma anche dal capoluogo Corfù Town, caratterizzato da edifici in stile veneziano, fortezze a picco sul mare, scorci verdeggianti e monasteri. Scoprite insieme a noi quali sono le attrazioni da non perdere a Corfù.

Centro storico di Corfù

È una tappa obbligata del vostro viaggio a Corfù. Il centro storico del capoluogo, Corfù Town, è Patrimonio dell’Unesco dal 2007, e racchiude le influenze veneziane e inglesi. Immaginatevi strette stradine piene di colori e atmosfere che rimandano all’Italia. Sono il giallo e il rosa i toni che dominano e vi faranno sentire in un contesto fiabesco. Il quartiere principale e caratteristico si chiama Campiello. Qui potrete percorrere stradine lastricate in marmo, scendere o salire eleganti scalinate per arrivare a vedere il panorama attraverso affascinanti terrazze sul mare.

La vostra camminata potrà proseguire in eleganti piazze e slarghi che richiamano diversi stili ed epoche. Vi troverete a essere sovrastati da alti edifici e a rimanere affascinati da vecchie cantine in cui potrete comprare prodotti locali. C’è poi un punto centrale che richiama turisti e non solo per le sue linee e per i suoi locali, si tratta del palazzo Liston che affaccia su una splendida piazza, circondata da giardini, eleganti fontane e sentieri che portano al lungomare. La piazza ha una storia curiosa visto che i veneziani la usavano come piazza d’armi, mentre per gli inglesi era un campo di cricket. Tra gli edifici da visitare c’è il Palazzo di San Michele e San Giorgio, emblema neoclassico oggi sede del Museo dell’Arte Asiatica.

Non dimenticatevi di passeggiare tra i bastioni della Fortezza Vecchia, su un promontorio a strapiombo sul mare ammirerete una cittadella fortificata. La Fortezza Nuova rimanda a Venezia e ha un leone di San Marco sulla porta di ingresso. Oggi ospita mostre ed eventi culturali, con una vista impareggiabile sul porto, la città e pure sulla costa.

Una curiosità si ha nelle vicinanze del quartiere Filellinon dove si trova l’edificio più antico della città, costruito pochi anni dopo la scoperta dell’America, nel 1498. Si dice che il balcone sia esattamente uguale a quello di Romeo e Giulietta. Un’altra attrazione da visitare nel centro è la Spianada di Corfù, una grande area, completamente priva di edifici, piena di verde, che divide la città dalla vecchia fortezza- Qui si svolgono sia eventi religiosi, che culturali o mondani.

Paleokastritsa

È una delle località più famose nei dintorni della città di Corfù (una ventina di chilometri) per le acque cristalline e la sua baia, a forma di trifoglio. Si tratta di un luogo perfetto per gli amanti dello snorkeling. Ci sono almeno sei baie e diverse spiaggette, alcune raggiungibili solo in barca. È possibile noleggiare delle imbarcazioni o usufruire di una sorta di servizio taxi verso le numerose baie delle vicinanze. Tante le sorprese che potrete scoprire, tra cui delle grotte nascoste. Nella località c’è anche un centro specializzato in immersioni.

Secondo l’Odissea a Paleokastritsa si troverebbe quello che fu il palazzo di Alcinoo, re dei Feaci. Il contorno emana bellezza, non solo ci sono decine di spiagge in cui rilassarsi tra sabbia e ciottoli e godere della natura, ma la zona è famosa per il suo verde, che spazia dai boschi rigogliosi agli ulivi. Se volete potete anche fare un tuffo nella cultura ellenica, regalandovi un pomeriggio di misticismo. Sulla collina vicino alla spiaggia potrete visitare Panagia Theotoki, monastero dedicato alla Madonna, che risale al 1200. Al suo interno ci sono una piccola chiesetta e un museo dedicato alla religione ortodossa.

Kanakades e Liapades

Qui troverete due piccoli gioielli. Kanakades è un antico villaggio agricolo che si è sviluppato nelle Valle di Ropa. Si tratta di un pittoresco insediamento con vecchie case dai colori vivaci. Sulla cima di una collina troneggia il palazzo fortificato, che fu sede del Barone durante l’occupazione veneziana. A lui i contadini dovevano consegnare come “tasse” olive, uva e grano. In questo villaggio vi potrete perdere nei vicoli, ammirare case di pietra e le testimonianze della storia, tra cui la chiesa di Agioi Theodoroi, che fu costruita, secondo l'iscrizione sopra la porta, all'inizio del 14 ° secolo

Liapdes si trova nella parte occidentale di Corfù, a circa 5 chilometri dal capoluogo. Si tratta di un villaggio tradizionale, molto popolare per le sue famose spiagge blu. Quella principale si chiama Gefyra ed è un misto di sabbia, ghiaia e ciottoli. Vi potrete godere l’acqua trasparente e alcune grotte marine. Il villaggio è diviso in due parti, una “vecchia” in cui troverete anche case del 1700, emblema della cultura ionica. La seconda è più moderna ed è rivolta ai turisti. Qui ci sono hotel e strutture, negozi e ristoranti in cui provare le tradizioni enogastronomiche elleniche.

Palazzo Achilleion

Ci dobbiamo spostare a circa 10 chilometri dalla città di Corfù per ammirare questo palazzo, chiamato “Palazzo di Sissi” perché fu voluto dall’imperatrice Elisabetta d’Austria. Aveva bisogno di un luogo isolato e incontaminato dove ritirarsi quando la vita a Vienna diventava troppo impegnativa e stressante. L’Achilleion fu costruito dall’architetto Raffaele Caritto, ristrutturando una villa che l’imperatrice aveva ricevuto in dono.

Il palazzo fu realizzato in stile pompeiano. La raffinatezza dell’ingresso e i colori bianco e crema richiamano la tradizione e il mito, valorizzato da un’enorme statua in bronzo (l’Achille morente, trafitto nel tallone) che domina i giardini. Il meglio è racchiuso all’interno dove sono ospitate statue, affreschi, mobili d’epoca e oggetti personali dell’imperatrice, che visse a palazzo fino al 1898. Alla sua morte il palazzo fu acquistato da Guglielmo II di Prussia, che vi fece dei lavori di ristrutturazione. Tra i cambiamenti ci fu l’installazione di una nuova statua di Achille vittorioso, mentre posa dopo aver combattuto. All’esterno si può passeggiare in un curatissimo parco di oltre 80 ettari tra statue, fontane, colonne e un giardino botanico, che è un’esplosione di fiori e di piante esotiche. Completano il panorama delle balconate che hanno una vista unica sul mare.    

Kanoni

Eccoci arrivati in una meravigliosa penisola a sud della città di Corfù, a circa 4 chilometri. Il vostro soggiorno qui sarà pittoresco perché alternerà la bellezza di piccole spiagge sul lato est a rovine di torri e antichi templi, testimonianze del passato dell’isola. Avrete l’occasione di camminare e di perdervi nella natura, nella storia o semplicemente di oziare in spiaggia e di ricaricarvi in uno scenario ricco di bellezza. Il nome è un lascito del periodo di dominazione francese e deriva dalla batteria di artiglieria, installata nel 1798. Basti pensare che uno dei cannoni si trova ancora al chiostro turistico. Secondo diversi studi i confini di Kanoni combaciano con quelli dell’antica Corfù.

Monastero di Vlachérna e Pontikonissi

Le due attrazioni più popolari di Kanoni sono senz’altro il Monastero di Vlachérna e Pontikonissi. Il primo è uno dei simboli dell’isola: una chiesetta bianca, circondata dal tipico campanile delle chiese ortodosse. Si trova su un minuscolo isolotto, che un ponticello pedonale collega alla terraferma. Immaginate il suo fascino quando uno scorcio del genere incontra le luci del tramonto. Vi troverete in un posto incantevole e pieno di fascino. Essendo vicino alla pista dell’aeroporto è la prima cosa che si vede quando si atterra. Il Monastero è dedicato alla Vergine Maria di Vlahernon, e fu costruito nel 1700.

All’interno della penisola di Kanoni c’è poi l’isolotto di Pontikonissi, raggiungibile in barca. Si tratta di un’isola verde, ricoperta di cipressi e pini dove si trova anche una meravigliosa cappella bizantina, la piccola chiesa di Pantokratora, risalente al 1100. Per la mitologia greca l’isolotto sarebbe in realtà la nave di Ulisse, che fu trasformata in roccia dal dio Poseidone. Questo luogo isolato e ricco di bellezza era uno dei preferiti dell’imperatrice Elisabetta d’Austria.

Chiesa di San Spiridione

La chiesa del Santo Patrono è il monumento più famoso e riconoscibile di tutta l’isola, cominciando dalla sua cupola rossa che fa da sfondo al centro storico di Corfù o dal suo imponente campanile. L’interno è a una navata e ospita icone sacre, reliquie, oltre a numerosi affreschi, lampadari e candelabri. Oro e argento sono i materiali principali, a partire dal soffitto a cassettoni.

La sua storia fu abbastanza travagliata, visto che fu costruita nel 1528 e distrutta nel 1577, per essere ricostruita poco dopo. Il campanile fu costruito nel 1590 e ha lo stesso orologio di quello presente in San Giorgio dei Greci, che si trova a Venezia. Ogni anno si organizza una processione con le reliquie di San Spiridione, in diversi periodi dell’anno, a cominciare dal sabato prima di Pasqua.

Pelekas

Benvenuti a Pelekas, un altro villaggio da non perdere, a 13 chilometri da Kerkyra. Si trova a 270 metri sul mare lungo la costa occidentale di Corfù. Il paese è arroccato su una roccia ed è circondato da ulivi. Il colpo d’occhio che regala era quello che aveva stregato Guglielmo II, che spesso si appartava a meditare. A Pelekas si potrà salire fino al “Trono dell’imperatore” (Kaiser Throne), un osservatorio dal quale si potrà avere una vista meravigliosa e molto ampia sull’isola di Corfù. Non cercate il turismo di massa, il posto non è molto conosciuto. C’è una piazza centrale con alcune taverne tipiche e ci sono intorno molti spiazzi dove godersi dei tramonti incredibili.

Uno dei posti più apprezzati è la spiaggia di Kondogialos, una meraviglia con sabbia soffice, acqua cristallina e fondale basso. Da non trascurare nemmeno la spiaggia di Myrtiotissa, incantevole. C’è un’altra spiaggia piccola e graziosa nelle vicinanze, si tratta di Gialiskari. Per chiudere si potrebbe andare a Pelekas, una distesa di sabbia che finisce con un piccolo porticciolo. Nell’area sorgono diverse taverne dove potrete provare la cucina greca.

Qui ci sono alcuni hotel e diverse locande. Si tratta del posto perfetto di chi vuole riposarsi, fuggendo il caos e potendo scegliere di essere vicino al mare, ma con la possibilità di vivere anche altri tipi di paesaggi. Oltre a fare delle passeggiate è possibile andare a cavallo o giocare a golf.

Lago di Korission

Tra i paesaggi da apprezzare c’è anche quello del Lago di Korission, un ecosistema molto importante che ospita oltre 120 specie di uccelli, cormorani e anatre selvatiche. Completano la squadra anche aironi, fenicotteri e anche migliaia di farfalle. Il lago, che ha una forma allungata, si estende per oltre 600 ettari. Nell’area anche la flora è particolarmente rigogliosa, e comprende gigli bianchi, 14 tipi di orchidee oltre a un bosco di cedri. Questa laguna a ridosso del mare regala il meglio al tramonto, quando potete attraversare un piccolo ponte che porta a un piccolo boschetto immerso nella sabbia. 

Angelokastro

Mancava una fortezza imponente nell’elenco: eccola. Angelokastro si trova nella parte nord-occidentale di Corfù, su una roccia. Da questa posizione a circa 300 metri sul livello del mare avrete un panorama incredibile, anche se l’ultimo tratto del sentiero che porta alla struttura, non è facile da affrontare. Il percorso risulta particolarmente complesso e tortuoso. Angelokastro è una costruzione del 1200, commissionata da Michele II d’Epiro. Per secoli ha fornito protezione agli abitanti di Corfù, ogni qual volta gli aggressori lambivano le coste dell’isola.

Ha anche un altro nome, “Fortezza degli angeli”. Alcuni lo ricollegano alla presenza, all’interno delle mura, di una cappella dedicata a San Michele Arcangelo. Un’altra versione lo legherebbe proprio a Michele II d’Epiro, che avrebbe dedicato la fortezza al padre, Angelo. Si tratta in ogni caso di uno dei castelli bizantini più importanti di tutta la Grecia. A soli due chilometri si trova il villaggio di Makrades, rinomato e conosciuto per le sue erbe aromatiche, ma anche per il miele e il vino locale.

Capo Drastis

È il punto più a nord dell’isola di Corfù. A renderlo speciale, non è solo la posizione, ma la forma delle scogliere, che alternano strisce sabbiose a minuscole grotte. Rappresenta un posto da sogno da visitare in barca: le spiagge sono caratterizzate da sabbia fine e morbida e da acque limpide con i fondali bassi. Queste scogliere argillose sono continuamente levigate dal mare e in perenne trasformazione. Terminano a strapiombo sul mare e sono circondate da vegetazione rigogliosa e ulivi. La bellezza della zona è leggendaria tanto che Lord Byron paragonò il fascino di Capo Drastis a quella delle scogliere di Dover. Il mare si infila negli spazi liberi lasciati dalle rocce e regale degli attimi di pura poesia.

L’accesso è possibile da Perulades, comune di appena 800 abitanti. Per arrivare a uno dei migliori punti panoramici si può percorrere una strada sterrata e da lì oltre a godere di una vista senza pari, potrete scattare fotografie bellissime. I commenti di chi è stato nella zona si sprecano “Scorci meravigliosi”, “Panorama straordinario”, “Silenzio miracoloso”.

Sidari, il canale dell'amore

Poco più a Sud arriviamo a Sidari, frizzante centro turistico, amato soprattutto dai giovani per la sua movida, per i locali e la vita notturna. Diversi anni fa erano due i comuni, poi si sono fusi in uno solo, che è diventato quello più sviluppato nel nord dell’isola. Il suo golfo è ampio e offre diverse spiagge rilassanti. Ormai la cittadina è conosciuta soprattutto per quella principale e più “romantica” detta “il canale dell’amore”, uno dei posti più frequentati e conosciuti dell’isola. La forma è particolare perché consiste in una serie di rocce che si allungano in mare, creando diverse baie accessibili attraverso scalini e sentieri. Da queste calette avrete una vista meravigliosa e potrete sfruttare il mare per fare dello snorkeling e scoprire pesci, flora e fauna marina. Nella zona del canale troverete anche delle grotte: la leggenda dice che le coppie che vi nuoteranno attraverso resteranno per sempre legate.

Kassiopi

Un altro dei paesini, che si è più trasformato negli ultimi anni e da villaggio agricolo e prevalentemente di pescatori è diventato un centro turistico che offre servizi e strutture. In epoca romana era un centro florido per la sua posizione, che lo vedeva al centro del commercio navale. Oggi è un paese pieno di fascino, con un centro storico pittoresco, un promontorio che regale scorci e una cornice maestosa.

Tra le chicche da non perdersi c’è sicuramente la chiesa della Madonna Kassopitra, che era nata sui resti di un tempio, per essere poi distrutta dai turchi e ricostruita dai veneziani. Nel porto si respira ancora un’aria semplice, ricca di tradizioni e di gesti quotidiani. Da qui potrete scorgere le coste dell’Albania, e anzi non mancano anche delle escursioni specifiche in barca. Tra le cose che potrete vedere c’è anche un castello bizantino. Storicamente fu una struttura molto importante perché permetteva il controllo dello stretto di Corfù.

Kavos

Kavos fa rima con divertimento. Sulla punta più meridionale di Corfù troverete una fila infinita di locali, bar, ristoranti, discoteche e pub, super market pronti a soddisfare fino a notte fonda le esigenze di ogni tipo di turista. La strada principale è una sequela di luci, colori e musica, lunga 3 chilometri, che termina nella spiaggia. Quest’ultima, che è la più grande della zona, è molto apprezzata anche dalle famiglie per il mare limpido, la sabbia soffice e il fondale basso. Si estende per oltre 8 chilometri e qui vi è possibile praticare diversi tipi di sport d’acqua e prendersi una pausa in diverse caffetterie. Ci sono anche altre tipologie di spiaggia: da quelle con la sabbia soffice a quelle con gli scogli, passando a quelle con i ciottoli.

Agios Gordios

Nelle vicinanze del lago di Korission c’è la bellissima spiaggia di Agios Gordios. Si estende per oltre 5 chilometri con un mare colore smeraldo e una sabbia soffice. È adatta per chi si vuole rilassare, ma anche per chi vuole camminare in mezzo alla natura rigogliosa. Particolarmente pittoresco, nelle vicinanze, è l’isolotto di Ortholiti, che affiora all’estremità della spiaggia. La baia di Agios è molto estesa, mentre l’omonimo paese è piccolo e con un’attitudine prettamente turistica. Negli ultimi anni sono molto aumentati i locali e le strutture per i visitatori. Il villaggio si estende tra le montagne e la spiaggia. Ci sono molte case, la maggior parte vengono affittate ai turisti.

Parti per Corfù con Costa Crociere

È un’isola che ha molte anime. Corfù ha una vita notturna vivace, un centro storico animato e pieno di contaminazioni. Sembra un po’ di rivivere le atmosfere italiane grazie ai colori pastello, i vicoli e le vetrine che si fondono con i caffè e i boulevard di ispirazione francese. Un’isola multietnica che sa offrire panorami imperdibili, scogliere, dune e numerose escursioni in mezzo alla natura.

E anche la tavola sa dire la sua e organizzare un viaggio nel gusto dagli antipasti ai dolci attraverso sapori particolari e ricchi di tradizioni. Dovrete assolutamente provare il numbulo, un affettato con del maiale affumicato, lasciato stagionare; il bifteki, una particolare polpetta piena di spezie e condimenti, la papoutsakia, melanzane con un gustoso ripieno di carne. Aggiungete a questo menù anche chiese, musei numerose attrazioni. Ora è tempo di scegliere Corfù come meta delle vacanze e magari scoprirla grazie a un’escursione Costa.

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