Las Vegas, uno dei principali punti turistici degli Stati Uniti, la città più grande e importante del Nevada. Ha saputo trasformare il deserto e le aride montagne da cui è circondata, in luci, show, casinò e intrattenimento. E non è un caso che nell’immaginario collettivo sia diventata la “città del peccato”, un luogo degli eccessi, celebrato anche dal cinema e dalle serie televisive. “Quello che succede a Las Vegas rimane a Las Vegas” si dice. 
Non ci sono regole, ci si può sposare velocemente, giocare d’azzardo a qualsiasi ora del giorno e della notte, si può bere, ci si può divertire nei locali, nelle discoteche. Ma Las Vegas è anche di più, è uno show nello show. È la città degli spettacoli, della magia, della musica e anche degli acrobati. E, infatti, il Cirque du Soleil, da anni, ha una base fissa qui. È la città delle stelle, delle star internazionali, delle riproduzioni. Vi sembrerà di essere a Venezia, ma anche un po’ a Parigi. Avrete qualche sentore di Roma e dell’Egitto. Scoprite con noi quali sono i 17 luoghi da non perdere in questa città pazza e che non dorme mai.

Las Vegas Strip

Cinque chilometri di luci. E non solo, di edifici, spettacoli, strutture ammiccanti, possibilità, sollecitazioni. Las Vegas Boulevard South, chiamata Las Vegas Strip, è l’anima tentatrice della città, la strada più importante, la via delle mille possibilità. Qui si trova la grandezza, la fama, i numeri. Hotel mastodontici, casinò mai visti, strutture che fondono storia, cercando di essere moderni e sorprendenti. 
Fu un gangster a dare il via a tutto, come in una perfetta sceneggiatura. La costruzione del primo albergo è datata 1946, quando il Bugsy Siegel aprì il suo primo casinò, il Flamingo Hotel, mettendo la “prima pietra” progetto. Lungo questa via si troverà un po’ di tutto: dai grandi e maestosi edifici a tema che si rifanno a New York, alle piramidi d’Egitto a Venezia, ai casinò, un vero e proprio labirinto fluorescente per gli appassionati e anche solo chi vuole tentare la fortuna.
Ci sono anche spazi per le famiglie, grazie alla creazione di parchi tematici all’interno degli hotel per intrattenere i bambini. L’eccesso è anche nelle dimensioni, nei dettagli, nel design. Una strada che non dorme mai, piena di vita, di artisti di strada, di contaminazioni. E l’esplosione e le tante scelte toccano anche la cucina. Qui anche per mangiare, non si può scherzare troppo: c’è di tutto sia nelle scelte che per le ambientazioni in cui gustare il cibo. Qualsiasi stile, tecnica, condimento, ingrediente: qui si trovano locali che soddisfano tutti i gusti, desideri e tasche. Dal facile fast food, alla consumazione a buffet, passando per i ristoranti economici o etnici fino ad arrivare a locali di un certo livello.

Caesars Palace

Si torna indietro all’Antica Roma, ma si cerca anche di guardare avanti con un occhio al design e agli spettacoli moderni. Il Caesars Palace è uno degli hotel casinò più famosi e grandi del mondo. È anche uno dei più caratteristici nell’immaginario collettivo perché si richiama al tempo dei Romani, con sfoggio di fontane, piazze e statue mitologiche. 
La sua storia iniziò nel 1966 ed ebbe subito un impulso grazie al gossip, le nozze tra il musicista Xavier Cugat e la cantante Charo. All’interno del complesso si trova un mondo. Oltre a 3 mila stanze, ci sono dei teatri in cui si sono esibiti cantanti. Solo per citarne alcuni: Frank Sinatra, Elton John, Cher, Diana Ross e Celine Dion. Se non bastasse ci sono diversi ristoranti, un centro commerciale, una cappella, un casinò da oltre 15 mila metri quadrati e vengono ospitati incontri di lotta o match di pugilato e di wrestling
Nel passato è stato anche la cornice di gare automobilistiche. Ideale per le famiglie e per bambini c’è pure lo spettacolo la Caduta di Atlantide, che si tiene quotidianamente. Fuoco, acqua, fumo ed effetti speciali raccontano la storia di Atlas, Gadrius e Alia, che lottano per governare la leggendaria città sottomarina. Circondato da un acquario di acqua salata di 50.000 galloni, il mitico continente sommerso sale e scende davanti ai vostri occhi. 
Lo spettacolo è una costante della location: l’hotel è stato protagonista in diversi film (tra gli altri, Rain man con Dustin Hoffman e Tom Cruise e Una notte da leoni), ma è comparso anche in libri, cartoni, serie tv e persino videogiochi.

Hotel Luxor

Il nome Luxor, una piramide e la sfinge, non è difficile indovinare a cosa si rifà questo hotel: l'antico Egitto. Il Luxor vanta un record, quello di avere l'atrio più grande al mondo. È uno tra i primi alberghi tematici mai costruiti e tutt’oggi viene considerato come un’autentica meraviglia architettonica. Ha un’estensione di oltre 11.000 metri quadri e ha 30 piani: ospita un casinò e circa 2000 slot machine sparse ovunque. 
La piramide di vetro e acciaio conclusa nel 1993. L’hotel ha oltre 4 mila stanze, ha oltre 400 suite e ha una specificità unica: usa degli ascensori inclinati che seguono le linee della costruzione (gli inclinators). Ogni sera viene pure acceso un potentissimo faro, che dicono sia visibile perfino sullo spazio. Ah, Las Vegas.

Hotel Venetian

Qui facciamo una nuova capatina in Italia, tra arte, canali e gondole. Tra gli hotel di Las Vegas merita una citazione il Venetian, l’hotel 5 stelle più grande d’America. Data di nascita 1999, fu costruito sulle ceneri del Sands Hotel, ricrea proprio Venezia. Vedrete Piazza San Marco, il campanile e anche il Ponte di Rialto. All’interno sembrerà di essere in viaggio o in ammirazione tra ponti, calli, piazze e canali attraversati da gondole. Ci sono pure i gondolieri, con tanto di costume che portano pure i turisti in giro e si sforzano di cantare hit italiane.
La parte più moderna dell’hotel si chiama la Venezia Tower: ha una piscina privata e un suo piano esclusivo per il check-in e il servizio di concierge. Il complesso ospita anche un museo delle cere di Madame Tussauds: qui possiamo trovare le statue dei personaggi famosi, artisti, cantanti, sportivi, riprodotte a dimensione umana e vivere un’esperienza 4D con i personaggi Marvel. Il casinò, che si trova al di sotto del centro commerciale, offre più di 122 diversi tipi di gioco.

Canyon Ranch

Dopo ore di musica, luci, rumore, traffico, file di gente in giro per la Strip, è più che normale avere bisogno di un po’ pace e relax assoluto, magari presso la miglior Spa della città: il Canyon Ranch dell’hotel Venetian. Al suo interno, vivrete ambienti con colori pastelli, non sentirete nulla se non il gorgogliare dell’acqua e la delicata musica di sottofondo che vi accompagnerà in un’esperienza unica che permetterà ai sensi di ricaricarsi. 
Avrete almeno 150 possibilità di scelta tra trattamenti, massaggi e diversi utilizzi dell’acqua. Scoprirete sale dedicate ai trattamenti per la cura della pelle e del corpo. Ci saranno pure spazi dedicati alla movement therapy, piscine e un centro medico e benessere, molti altri servizi, perfino pilates. Quando avrete finito di rilassarvi, godetevi un cocktail, magari con due chiacchiere, e sarete pronti a ripartire.

Hotel Bellagio

Il viaggio in Italia prosegue, dopo Venezia, Roma, c’è anche un angolino di Lago di Como. L’edificio è stato, costruito pensando allo stile delle case e del paesaggio presenti nella cittadina omonima. Il Bellagio ospita oltre 3 mila stanze, ed è una piccola città. Immaginatevi numerosi ristoranti e anche spazi culturali, come un museo, una galleria d’arte, un teatro, che è stato casa del Cirque du Soleil. Il casinò si estende per oltre 10 mila metri quadrati. Qui sono spesso organizzati, dei tornei internazionali di poker. C’è anche una torre moderna che ospita una Spa di lusso.Le camere sono impreziosite da opere d'arte, bagni sontuosi e godono di bellissimi scorci anche su meravigliosi giardini. 
In un gioco del lusso e del dettaglio all’ultimo grido, sono molto apprezzate le camere che si affacciano sulle fontane. Sono, infatti, la vera attrazione dell’hotel. I getti d’acqua sembrano danzare a suon di musica.  Con un ritmo definito e intervalli di 15 o 30 minuti, la fontana si anima, sparando in cielo migliaia di getti d’acqua in un’esplosione di colori, accompagnata da colonne sonore storiche.
Una location come questa non poteva non essere scelta come set di numerosi film, tra i più famosi Ocean's Eleven. Anche chi ha bisogno di un po’ di verde non rimarrà deluso e potrà apprezzare i suoi giardini, che raccolgono una flora variegata. Un modo perfetto per rilassarsi in una tranquillità quasi surreale.

Shark Reef Aquarium

A Las Vegas la voglia di stupire è all’ordine del giorno. Presso il famosissimo Mandalay Bay Resort and Casino c’è addirittura un acquario: lo Shark Reef Aquarium. L’acquario ospita un campionario senza fine in un luogo che è un po’ all’esterno e un po’ all’interno. Vedrete sfilare meduse, razze, coccodrilli, tartarughe e addirittura un pericolosissimo drago di komodo. Sono esposti anche 100 squali, provenienti da 15 diverse specie, e più di 2000 animali.
L’acquario Shark Reef riesce a essere il più grande degli Stati Uniti con una capacità che sfiora i 5 milioni di litri. Nell’acquario principale ci sono gli squali. E poi ci sono bacini più piccoli, suddivisi in acqua dolce e salata. Ci sono pure diverse gallerie per avere una visione completa e unica sui tesori dell’oceano.
Attraverso le visite educative, si avrà l’opportunità di imparare tutto sull’acquario e i suoi animali. Lo Shark Reef è suddiviso in tre aree distinte. Si spazia da bacini d’acqua dolce con coccodrilli, pitoni e altri rettili. a bacini di acqua salata. In un ulteriore bacino aperto si possono sfiorare vari animali, sotto supervisione.

The Stratosphere

The Stratosphere Las Vegas è un hotel e casinò situato sulla Strip, e qui la definizione non entusiasma. L’hotel è una struttura di 20 piani, con quasi 2500 camere e con un casinò di che si estende per oltre 7 mila metri quadrati. A sorprendervi non saranno tanto i numeri quanto la Stratosphere Tower con i suoi 350 metri di altezza. Un bel combo la torre di osservazione più alta negli USA e in contemporanea l’edificio più alto di Las Vegas. 
Gli ascensori che vi porteranno alla sua cima sono tra i più veloci al mondo. La torre fu inaugurata il 30 aprile 1996 e diventò subito uno dei simboli e delle attrazioni più ricercate dell’intero Stato.
Sulla cima della torre c’è un parco dei divertimenti con diverse giostre. Potete scegliere tra la montagna russa per restare sospesi a un’altezza di 300 metri e per fare un velocissimo giro della morte. E poi potrete provare una giostra che ruota all’esterno della torre. Chiudete con il Bungee Jumping da record: un salto da togliere il fiato fino alla base della torre.

Neon Museum

Una sorta di cimitero delle insegne o meglio di museo di cimeli che documentano il passato sempre sfavillante di Las Vegas: questo è il Neon Museum. Un modo per rendere omaggio agli hotel e ai casinò vintage in questa colorata attrazione che contiene oltre 200 meravigliose insegne neon risalenti al lontano 1930
Sono stati alcuni cittadini a restaurare questi “reperti” e a riportarli al loro splendore originale. Il percorso vi stupirà sia di giorno che di notte durante le visite guidate serali del museo: il merito è dei divertenti aneddoti e delle storie curiose di cui sono testimoni. C’è, però una sorpresa, in più location, un’imperdibile mostra temporanea dedicata al regista Tim Burton. Sculture di grandi dimensioni saranno allestite in tutto il museo e nel Boneyard Park della città di Las Vegas.

Cirque du Soleil

La celebre compagnia di acrobati e giocolieri canadesi a Las Vegas è di casa, e ha diversi spettacoli stabili in vari hotel della città. Il filo conduttore è sempre la volontà di stupire il pubblico e innovare. La cura dei dettagli, sia per quanto riguarda la scenografia che i costumi, è totale e minuziosa. Perfino le colonne sonore sono studiate ed eseguite dal vivo.
Tante le curiosità che riguardano le performance, a cominciare dallo spettacolo Kà. È l’unico a non avere un palcoscenico “normale”: visto che la piattaforma ruota di 360°, sotto gli occhi stupefatti degli spettatori. Il motivo è anche scenico, condividere la frenesia delle scene d’azione e di combattimento. 
Mystère è un vero e proprio pezzo di storia, il “nonno” degli show. Arrivò per primo e stabilmente a Las Vegas, nel 1993, con tanto di palcoscenico adattato. Al tempo, Mystère era stato pensato per il Caesars Palace, e portava in scena degli antichi greci e romani. Oggi il senso è molto più astratto: l’argomento è per l’appunto il mistero della vita. Le risposte si cercheranno con la danza e mirabolanti acrobazie.
O sarà uno spettacolo che vi lascerà senza parole. In pochi secondi, il palco diventa una piscina e gli acrobati si fanno da parte per un numero di nuoto sincronizzato. Tra gli artisti ci sono ex atleti olimpici.

Fremont Street

Dopo la Strip si può dire che è un altro importante pezzo di Las Vegas, ma la prima per le testimonianze che ha raccolto. È la memoria storica di Las Vegas: fondata nel 1905, fu la prima via a essere asfaltata. Qui fu installato il primo semaforo nel 1931. A fare notizia non furono solo le sue luci. Las Vegas fu la prima città di tutto il Nevada ad avere l’energia elettrica.
Sono nuovamente i casinò i protagonisti, anche se non enormi e luminosi come quelli della Strip, ma hanno una storia più ricca di aneddoti e dettagli. Qui, per esempio si trova il più antico casinò di Las Vegas, il Golden Gate Hotel Casino. Il tema ferroviario è la caratteristica dell’edificio e dell’area dedicata al gioco d’azzardo: c’è un’attenzione molto alta per i dettagli e per le rifiniture che sono in stile vittoriano. 
L’hotel può piacervi anche per altri motivi, sempre che non vogliate giocare d’azzardo. Ha una collezione di oggetti antichi davvero affascinante. Si spazia dai candelieri della Figaro Opera House di Parigi alla statua in bronzo di un cinghiale. La strada, per questioni di business, si è trasformata anche in uno spettacolo: “La Freemont Street experience”. Un mix di luci, suoni, concerti. Una contaminazione di show dal vivo e performance. La creazione della Fremont Street Experience fu decisa dei gestori dei vari locali, per stimolare il turismo e rilanciare la vecchia di Las Vegas. Il primo spettacolo è datato 14 dicembre 1995, più tardi, furono migliorati la scenografia e potenziato l'impianto audio.

Mermaid Show Silverton

All’interno del Silverton Aquarium dell’hotel casinò Silverton, potrete vedere dal vivo, alla distribuzione dei pasti dati agli squali mentre delle bellissime sirene, danzeranno intorno a loro a sprezzo del pericolo. Immaginate 117.000 litri d’acqua, migliaia di pesci tropicali e uno spettacolo pronto a lasciarvi senza fiato. 

Dintorni di Las Vegas: Death Valley

Ha tanti record, uno dei posti più caldi e bassi del mondo, ma nello stesso tempo uno dei più suggestivi e magici degli Usa, grazie anche al cinema, soprattutto western: stiamo parlando della Death Valley, un parco nazionale tra la California e il Nevada. La Valle della Morte, è una delle attrattive da non perdere. Fu un gruppo di cercatori d’oro che si persero a determinare, loro malgrado, il nome.
Quasi tutti si salvarono, ma il luogo fu bollato per le condizioni di sopravvivenza. Una superficie desertica, che sa stupire e che in realtà piena di vita. E le stesse montagne sui loro picchi sono innevate. 
È un luogo pieno di contraddizioni: c'è il deserto ma ci sono anche distese di fiori selvatici e persino oasi. Non manca nemmeno una variegata fauna. Tra gli abitanti ci sono coyote, pecore delle Montagne Rocciose, lucertole, corvi e anche pesci. Un percorso lungo 225 chilometri.
Non mancano le cose da vedere nella Death Valley: c'è, per esempio Zabriskie Point, composto da sedimenti provenienti da un antico lago, che si è prosciugato. Da qui potrete ammirare uno spettacolo unico: una grande distesa di montagne che cambia continuamente colore. Il nome ha ispirato anche l'omonimo film di Michelangelo Antonioni del 1970. Nelle vicinanze si trova un’altra attrazione da ammirare: un bacino dove è presente anche una salina che si trasforma continuamente.

Dintorni di Las Vegas: diga di Hoover

Un’opera d'ingegneria visionaria e tra le più innovative e importanti del mondo: è la Diga Hoover, che si trova chilometri da Las Vegas. Ha grandi numeri, visto che è una delle più grandi del mondo, essendo alta 220 metri e larga 200 metri, ed è stata completata in 5 anni. Attualmente garantisce elettricità ad almeno tre Stati, Nevada, Arizona e al sud della California: è visitata da quasi 2 milioni di persone.
Durante la sua costruzione si usarono delle tecniche mai sperimentate prima di allora. La celebre diga deve il suo nome a Herbert Hoover, segretario del commercio e, in seguito, presidente degli Usa, che si adoperò per la sua realizzazione. L’ambizioso progetto fu affidato a Frank T Crow, celebre ingegnere, già fautore di altre importanti costruzioni simili.

Dintorni di Las Vegas: Valley of Fire

Ci può stare la voglia di tornare on the road per scoprire un altro tipo di spettacolo cromatico unico: la natura del Mojave Desert. A una novantina di chilometri da Las Vegas, vedrete la Valley of Fire State Park. Il parco statale vi proietterà in un altro mondo tra monumenti rocciosi dai colori più sorprendenti, sfumature che sanno virare tra il rosso, il grigio e il rosa. In poco tempo Las Vegas sarà solo un ricordo.
Vivrete uno spettacolo unico: rocce sedimentarie di ogni forma e colore, montagne di scisto, una pietra molto particolare, colline di calcare bianco pronte a innalzarsi verso il blu del cielo. Ci sono anche incisioni rupestri vecchie di oltre 3.000 anni. 
È stata chiamata “Valle di Fuoco” per le sue formazioni di arenaria rossa che sembrano prendere fuoco quando riflettono i raggi solari. In tutte le epoche la peculiarità e la bellezza di questo sono sempre state apprezzate. Queste terre della Moapa Valley sono state abitate dagli indiani Pueblo: tracce della loro permanenza e della loro vita quotidiana sono presenti nei disegni incisi sulla roccia in varie zone del parco. Le linee formano animali, figure geometriche o persone.

Dintorni di Las Vegas: Red Rock Canyon

Un canyon naturale di colore rosso e dalle mille suggestioni. Se desiderate una nuova alternativa alle luci psichedeliche di Las Vegas, percorrete una cinquantina di chilometri e arrivate al Red Rock Canyon. Questo parco è stata la cornice di molti film western: un insieme di pareti, di alture e di colli erosi dal tempo e dal vento.
È una terra scolpita che non nasconde le sue sfumature e le sue tonalità, oltre a tutti i suoi strati bianchi, rosa e rossi. Una gioia da ammirare e da immortalare. Anche i paleontologi sono appassionati di quest’area. Il motivo è semplice, si trovano infatti i resti di animali preistorici: tra cui tigri dai denti a sciabola e alligatori preistorici.
Gli appassionati di trekking possono trovare diversi sentieri escursionistici lungo i quasi 11.000 ettari di parco. Chi viene per la prima volta potrà scoprire, per esempio, come si sono formati i canyon Hagen e Red Rock. C’è un altro sentiero che si avvia formazioni rocciose alte 90 metri, rosse colonne che proseguono un vecchio percorso per fuoristrada. Vi sentirete un po’ spaesati, ma avrete alla fine avrete una splendida vista. Dopo un inverno umido i fiori selvatici sembrano esplodere di colori. Le notti nel parco sono magiche e sono un’esperienza da provare. Non c’è nulla, non c’è inquinamento luminoso, solo la possibilità di sentire la natura, respirare e contemplarla.

Dintorni di Las Vegas: Zion National Park

Un altro parco per ammirare le rocce e la sfumatura delle luci. Lo Zion National Park, una delle attrattive che piacciono di più, visto che ci arrivano 4 milioni di visitatori all’anno. Occupa una superficie di circa 593 chilometri quadrati attorno una profonda gola scavata dal North Fork Virgin River. Si trova nei pressi della città di Springdale, nello Utah
L’area è diventato un Parco nel 1919: potrete ammirare le pareti rocciose di arenaria, scolpite dall’erosione del fiume. Assisterete a un miscuglio di colori e sfumature dal crema, al rosa fino al rosso che sembrano liberarsi verso il cielo. L’area dello Zion Canyon ospita almeno nove tipi di formazioni rocciose, che sono visibili percorrendo la zona. Anche gli animali hanno la loro importanza, visto l’area ospita più di 60 specie di mammiferi, oltre 200 di uccelli, più di 35 di rettili e anfibi e anche svariati tipi di pesce.

Le luci di Las Vegas

Il più grande parco giochi del mondo dove il protagonista è il divertimento. Las Vegas è anche un luogo in cui tutto brilla ed è sempre acceso, un centro di prospettive folli, a cominciare dalla High Roller, la ruota panoramica più alta al mondo: 167,6 metri. Ma Las Vegas è anche un mondo da scoprire, pieno di musei, di possibilità. Un museo differente e interessante è l’Atomic Testing Museum che racconta una storia poco nota. E parte da lontano, negli Anni 50, in piena Guerra Fredda, quando la città del Nevada era il fulcro delle sperimentazioni del mondo delle armi americane. E non mancheranno nemmeno i punti panoramici da cui godere di scorci cinematografici. Uno sguardo lo merita anche l’Arts Districts, il cuore dell'arte e dei teatri locali. A volte gli spettacoli escono dalle strutture e dai confini e raggiungono la strada, a volte i colori tappezzano i quartieri e diventano murales. Non resta che buttarsi nel divertimento e scegliere di scommettere su Las Vegas.

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