Il vostro viaggio con noi alla scoperta del Lazio inizierà da Civitavecchia. Sarà una scoperta a tappe che vi farà visitare chiese, abbazie e palazzi con un passato ricco, ma ci sarà anche la natura ad allietarvi durante le vostre escursioni. Pensata a grotte, laghi, parchi e giardini, senza dimenticare le spiagge nei dintorni di Roma.

Roma in tutto il suo splendore non basta, il Lazio è ricca di meraviglie naturali e storiche. Scopri tutti i suoi segreti e visita i posti imperdibili!

  • Roma
  • Tivoli e Villa d'Este
  • Sacro Bosco di Bomarzo
  • Isole Pontine
  • Giardini di Ninfa
  • Norba
  • Parco Nazionale del Circeo
  • Abbazia di Fossanova
  • Lago di Bracciano
  • La riviera di Ulisse

Roma

Sono stati calcolati almeno 25 mila punti di interesse ambientale e storico. Non ha bisogno di presentazioni, Roma, è un mondo a sé. Non è solo una città, ma un macrocosmo che vive nel passato grazie ai suoi monumenti, ai resti di una storia che non muore mai e che prende forza anche grazie a un presente fatto di creatività, dinamismo e di quartieri che sanno affascinare con eventi e proposte culinarie ruspanti.

Il Colosseo, il Pantheon, la Basilica di San Pietro sono simboli nel mondo che non hanno bisogno di presentazioni. Così come le piazze, piazza Navona, Piazza di Spagna, Campo de’ Fiori e il suo tipico mercato. Per tuffarvi nelle sue bellezza, seguiteci in una caccia al tesoro, e scoprite con noi cosa vedere a Roma.

Tivoli e Villa d'Este

Il patrimonio artistico e storico di Tivoli è sconfinato. Questa cittadina, che si vanta di essere ancora più antica di Roma, regala chiese, palazzi e sontuose ville. Villa d’este è uno dei simboli del Rinascimento Italiano, gioiello scenografico e architettonico che è stato dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco.  Fu fatta costruire nel 1500 dal cardinale Ippolito d’Este, figlio di Lucrezia Borgia.  Questo straordinario complesso è anche ricordato per i suoi meravigliosi giardini e le fontane che colpiscono per i suggestivi giochi d’acqua.

L’intero complesso si estende per 4 ettari. Palazzo d’Este si caratterizza per un’elegante facciata. All’interno sono molto caratteristici gli affreschi che caratterizzano l’Appartamento Nobile. Tra le altre attrazioni da non perdere ci sono sicuramente Villa Gregoriana e Villa Adriana, una città nella città dove l’imperatore voleva trovare un po’ di pace. All’interno dell’area sorgevano palazzi, terme, palestre, teatri e addirittura una piccola isola.

Sacro Bosco di Bomarzo

È il più antico parco di sculture del mondo moderno, conosciuto anche con il nome di Parco dei Mostri, per via delle creazioni grottesche disseminate lungo il percorso. A farlo realizzare fu il principe Pier Francesco Orsini, a partire dal 1500, facendo scolpire le rocce sul posto, animandole e dandogli forme ora oniriche, ora fantasiose, ora minacciose. Animali mitologici, mostri e divinità ornano questo parco a Bomarzo, che si trova in provincia di Viterbo, e che si estende per oltre 3 ettari in una foresta di conifere e latifoglie.

Le sculture sono state eseguite in basalto, materiale facilmente reperibile in zona. Molte attrazioni sono caratterizzate da iscrizioni misteriose ed enigmatiche con sculture che volutamente ignorano le regole classiche per confondere il visitatore. Molti studiosi si sono domandati le finalità di questo parco dedicato da Orsini alla moglie Giulia Farnese, ma le tesi restano molteplici. C’è chi ha parlato di un “percorso iniziatico” e di chi ha semplicemente voluto vederci un’area di svago e di divertimento.

Isole Pontine

Ora ci tuffiamo nel mar Tirreno, a una decina di chilometri dalla costa laziale dove sorge questo arcipelago formato da sei isole, di cui la più importante è Ponza. Troverete un mare incontaminato, tra spiagge sabbiose e rocciose, faraglioni, archi naturali e romantiche calette. I fondali offriranno uno scenario molto apprezzato dai sub. Ponza, che si estende per oltre otto chilometri quadrati, offrirà anche vicoli pittoreschi, botteghe artigianali e pittoresche case.

Poi c’è Ventotene, un’antica storia come isola di confino, che insieme all’isola di Santo Stefano forma una riserva naturale e un’Area Naturale Marina Protetta. Anche Palmarola è una riserva naturale popolare anche per le sue case scavate nella roccia. La natura incontaminata è anche protagonista a Zannone, la più settentrionale delle isole e facente parte del Parco Nazionale del Circeo. E poi c’è la piccolissima isola di Gavi, senza spiagge, ma con scogli che affiorano lungo la costa e una particolare grotta: il grottone di Novi.

Giardini di Ninfa

È stato dichiarato tra “i giardini più belli e più romantici del mondo dal New York Times” ed è nato sui ruderi della città medievale di Ninfa, a Cisterna, in provincia di Latina. La Regione Lazio lo ha dichiarato “monumento nazionale”. Il suo nome deriva da un piccolo tempio di epoca romana dedicato alle Ninfe Naiadi. Negli otto ettari di giardino si trovano oltre 1300 specie botaniche, tra cui 19 varietà di magnolia, oltre a betulle, aceri giapponesi, iris acquatici. L’affresco di colori continua con i ciliegi, i meli, i tulipani, le rose, senza dimenticare le piante tropicali, tra cui l’avocado, i banani e la gunnera manicata del Sud America.

Presso la città scorre pure un fiume che si snoda per 30 chilometri nei pressi della pianura pontina, formando l’omonimo lago nelle cui acque vive una particolare specie di trota che fu importata migliaia di anni fa dai romani. Attorno al nucleo centrale di Ninfa è stata creata un’oasi di circa 1800 ettari con lo scopo di proteggere la fauna locale che comprende 152 specie ornitologiche, tra cui il falco, il barbagianni e diversi tipi di trampolieri.

Norba

Norba, che sorge nelle vicinanze della moderna Norma, a sud di Roma, è stata una colonia romana: una città che ha una storia intensa e racchiude diverse tracce di un passato mitico, visto che già all’inizio del V secolo appare nelle fonti antiche. Di forte impatto sono soprattutto le mura che furono realizzate in grandi blocchi di calcare montati le une sulle altre in un percorso che abbraccia la città per oltre 2,5 chilometri. La Porta Maggiore, quella più grande rispetto alle altre tre, rappresenta l’ingresso al Parco Archeologico. Della città sono stati rimessi in luce grazie agli scavi 2 dei 44 ettari disponibili. Le strade sono pavimentate utilizzando il calcare bianco, con marciapiedi su entrambi i lati e fognature ancora funzionanti. Le case sono quelle che caratterizzano l’età repubblicana con una vasca centrale per la raccolta dell’acqua piovana.

Gli scavi e le indagini topografiche hanno permesso di ricostruire la fisionomia del luogo. Quasi al centro della città c’erano le terme, costruite poco prima della distruzione della città nell’ 81 a.C. Sono diversi i templi che erano stati edificati: uno dedicato a Diana con un ampio portico, oltre a un secondo dedicato a Giunone. Il foro sarebbe stato, invece, costruito a monte delle terme dove ora una serie di terrazzi accolgono una area rettangolare estesa (dii oltre 100 metri) che domina tutta l’area urbana.

Parco Nazionale del Circeo

Un’area, a poco più di 100 chilometri da Roma, che sa unire storia e natura e vi regalerà tante attività da fare. Nei secoli il Circeo, che prende il nome dal monte omonimo, è stato prima una colonia romana, poi un possedimento dei Templari nel Medioevo, un feudo appartenente ai nobili Caetani e infine anche una roccaforte pontificia. Potrete visitare i resti appartenenti ai diversi periodi, ma le gemme da apprezzare sono soprattutto naturali. Ci sono almeno 5 habitat differenti, oltre alle isole (l’isola disabitata di Zannone che appartiene alle Pontine, formatasi 200 milioni di anni fa), le grotte e le calette.

La duna litoranea del Parco si estende per oltre 25 chilometri. È un ambiente unico e sottoposto a tutela formato da sabbie sottili e da dune molto alte. Il vostro viaggio deve comprendere anche la visita dei paesini limitrofi: Latina e Sabaudia, una striscia di terra tra laghi, mare e ville che si affacciano sul Tirreno. Molto pittoresco anche San Felice Circeo, che si nota per i suoi tesori antichi ma anche per le sue bellezze naturali. Per quanto riguarda le attività da fare, ci sarà solo l’imbarazzo della scelta, partendo da un’escursione nella Selva di Circe, uno degli esempi meglio conservati di foresta di pianura.

Molti sentieri attendono anche gli amanti del trekking. A ridosso della duna litoranea si estende un ambiente lagunare formato da quattro laghi costieri. Qui si possono praticare diversi sport acquatici, dalla vela al canottaggio. Si può anche fare una passeggiata a cavallo tra i boschi o sul lungomare.

Abbazia di Fossanova

Il complesso si trova a Piverno, un comune in provincia di Latina, ed è un perfetto esempio di stile gotico. La facciata è semplice, ma maestosa. Il portale è formato da un arco a sesto acuto, mentre nella parte inferiore un mosaico ha sostituito un’iscrizione che era dedicata a Federico Barbarossa. L’interno è quasi spoglio di affreschi secondo i dettami rigidi dei monaci cistercensi. Nell’infermeria c’è la stanza dove visse, meditò Tommaso d’Aquino negli ultimi giorni della sua vita. Nel chiostro è facile trovare la stessa semplicità dell’edificio principale. Si possono ammirare tre lati in stile romanico e uno in stile gotico.

Nel refettorio si potrà trovare ancora integro il pulpito. L’ambiente, caratterizzato da una pianta rettangolare, è coperto da un soffitto in legno, mentre l’illuminazione è garantita da tredici finestre. Leggermente staccata dagli altri edifici c’è l’infermeria. Al secondo piano si trova la cella dove morì San Tommaso, ora diventata una cappella. Sull’altare si trova un raffinato bassorilievo che raffigura la morte del santo (così come ci è stata tramandata) mentre è intento a spiegare il Cantico dei Cantici ai monaci.

Lago di Bracciano

Questo splendido bacino vulcanico che si trova nel Lazio centrale vi regalerà un soggiorno piacevole. Tutto intorno si snoda, infatti, una strada panoramica che vi permetterà di circumnavigare il bacino e di vistare alcuni borghi caratteristici medievali, tra i più interessanti ci sono: Bracciano, Trevignano, Anguillara Sabazia e Trevignano Romano. Nelle giornate estive il lago si trasforma in una piacevole piscina a cielo aperto con diversi lidi attrezzati che si estendono lungo tutto il profilo del lago. Potrete godervi romantici porticcioli e praticare sport d’acqua come la canoa e il windsurf.

Per chi lo preferisce è possibile camminare nei pressi del lago, all’interno del Parco Naturale di Bracciano, un territorio vulcanico di oltre 16 mila ettari. La zona regalerà diversi percorsi escursionistici dove entrare in contatto con la natura e imbattersi in alcune delle numerose specie animali che abitano i boschi. Percorsi ciclabili molto ben segnalati permettono anche di spostarsi in bicicletta: la ciclovia dei laghi è un anello di circa 8 chilometri che offre una vista panoramica. Il lago di Bracciano è ideale per gli amanti della pesca sportiva, essendo popolato da numerose specie ittiche.

La riviera di Ulisse

Mito, leggenda e natura selvaggia: eccoci arrivati nella riviera di Ulisse, che si estende lungo la costa del golfo di Gaeta. Potrete ammirare diversi tipi di paesaggi con la macchia mediterranea che si tuffa nel mar Tirreno e incontra anche fondali colorati. Passerete in rassegna luoghi che fin dall’antichità sono stati sinonimo di relax e hanno conservato tracce di storia antica e importanti siti archeologici: Sabaudia, San Felice Circeo, Terracina, Sperlonga, dal lido di Latina a Minturno.   Tra i tanti esempi il tempio romano di Giove Anxur, che veglia maestoso su Terracina. Borghi meravigliosi e bandiere blu e verdi che si susseguono in un’esplosione di natura.

Tutte queste meraviglie sono racchiuse all’interno del Parco Regionale Riviera di Ulisse. Ed è così che ammirerete monumenti naturali con falesie e scogliere che si affacciano sul mare limpido. Imperdibile la grotta di Tiberio, una vasca naturale dove l’imperatore amava godersi lo spettacolo della natura. A Gaeta ci saranno le falesie del monte Orlando, spettacolari rocce che precipitano da 30 metri di altezza. Qui il falco pellegrino volteggia sulla grotta del Turco, una cornice che è diventata più volte un set cinematografico.

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Le meraviglie del Lazio sono pronte a stupirvi tra arte, storia, borghi imperdibili e angoli che vi regaleranno scorci indimenticabili. Noi siamo pronti ad accompagnarvi e a organizzare delle escursioni che vi faranno scoprire il meglio dell’Italia e non solo. Non vi resta che salpare con noi.

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