Un viaggio nella natura tra parchi sconfinati, fiumi, grotte e spiagge, ma anche una vacanza che profuma di storia e di arte lungo un passato millenario. Questa è la Lettonia che vogliamo farvi conoscere.

Riga è sicuramente tra le città più apprezzate dei paesi baltici, ma la Lettonia ha molto di più da offrire. Scopri tutte le sue meraviglie storiche e naturali.

  • Riga
  • Parco nazionale Gauja
  • Parco nazionale Kemeri
  • Grotta di Gutmanala
  • Sigulda 
  • La fortezza di Cēsis
  • Jūrmala
  • Palazzo di Rundāle

Riga

La sua storia inizia nel 1200 quando nasce come centro strategico per il commercio marittimo. Riga, capitale della Lettonia, divenne uno dei principali referenti tra Oriente e Occidente e la sua importanza crebbe a tal punto da farla diventare il centro della Lega ansaeatica. Fu dominata nei secoli da Svedesi, Polacchi e Russi fino a diventare nel 1800 uno dei porti russi più trafficati e un importante nodo del trasporto ferroviario. Il modo migliore di visitarla è passeggiando a piedi. Scoprirete una città ricca di musei e di edifici in stile Art Nouveau, realizzati in legno del 1800. Il centro storico è stato inserito nel Patrimonio dell’Umanità Unesco.

Una delle prime attrazioni da vedere è il Duomo di Riga, la più grande chiesa medievale dei Paesi Baltici. La sua costruzione risale al XIII secolo. Al suo interno colpisce la sua austerità tipica dello stile luterano e il suo mix di stili: gotico, romanico e barocco. Da non perdere la visita al chiostro che ospita il Museo della Storia di Riga e della Navigazione: contiene oltre 500 mila oggetti organizzati in 80 collezioni, lungo un periodo che inizia con l’Età del Bronzo e si spinge fino alla Seconda Guerra Mondiale. Continuando la vostra camminata troverete innumerevoli attrazioni: una delle più curiose è quella di tre edifici in pietra chiamati “I tre fratelli”.

Continuando a muovervi verso il fiume Daugavua arriverete al meraviglioso Castello di Riga, uno dei primi manieri realizzati per difendere la città. Altri tesori da non perdere sono la Cattedrale di San Giacomo, la chiesa cattolica più estesa della città e la Cattedrale di San Pietro, entrambe inserite nel Patrimonio Unesco. All’interno delle centinaia di edifici Art Nouveau spicca “La casa del gatto”. Prende il nome grazie a dei piccoli mici scolpiti sul tetto. Per chi avesse bisogno di un momento rigenerante può entrare nel

parco di Bastejkalns dove è possibile passeggiare nella natura o abbracciarsi sui ponti che circondano i canali. Il meglio di Riga è tutto da scoprire.

Parco nazionale Gauja

Nella valle scavata dal fiume Gauja si trova l’omonimo parco, che si estende dalle cittadine di Sigulda e Valmiera. All’interno di quest’area (istituita nel 1973) ci sono ben tre riserve naturali. La maggior parte del territorio è circondato da abeti e pini, ma non mancano anche diversi specchi d’acqua e laghi, il più grande dei quali è quello di Ugurs. Il parco è una delle destinazioni preferita dagli amanti delle passeggiate in mezzo alla natura e dagli appassionati di trekking. Ci sono numerosi percorsi e sentieri che toccano radure, castelli e valli. I più temerari possono fare una parte dell’itinerario in canoa.

Il fiume Gauja si estende per oltre 450 chilometri fino al Mar Baltico, all’interno del Golfo di Riga. Non manca la possibilità di visitare il Parco grazie a una visita guidata che vi permetterà di respirare l’aria medievale, nutrendovi di storie leggendarie e dei profumi della natura. La vostra passeggiata sarà all’interno di resti di antichi manieri e di grotte fatte di rocce arenarie lungo le rive del fiume.

Parco nazionale Kemeri

Ci troviamo a una quarantina di chilometri dalla capitale Riga per addentrarci in questo parco, che rappresenta una delle aree più acquitrinose del Paese con una storia lunga più di 8 mila anni. Armati di ciaspole (per non sprofondare troppo) vagherete per le foreste di ontano nero o attraverserete campi coperti di muschio. La zona è l’habitat naturale per diversi tipi di uccelli, tra cui una specie di piccola aquila. L’intera zona è stata protagonista di un decennale piano di recupero che ha restituito al Parco il ricordo del “mare salmastro”, antenato del Baltico.

Kemeri è anche una romantica cittadina da assaporare con lentezza, grazie a un’architettura in legno ed edifici monumentali. Andrete verso la Duna Verde e gli stagni di acqua solforosa nella cosiddetta “Palude delle Streghe”. Durante la camminata ammirerete una vegetazione mista che vi regalerà angoli di pace. Una volta tornati a Kemeri potrete prendere il treno per Riga.

Grotta di Gutmanala

Nella valle del fiume Gauja c’è un altro tesoro naturale da visitare. Si tratta della grotta di Gutmanala, che si trova all’interno del Parco nazionale Gauja. È la più antica attrazione di tutta la Lettonia, visto che ha iniziato a formarsi più di 10 mila anni fa. È molto caratteristica grazie alle numerose incisioni rupestri mentre la sua storia è intimamente legata con una leggenda secondo cui avrebbe fatto da cornice all’omicidio di una moglie infedele. L’acqua che sgorga sarebbe il simbolo delle lacrime della donna. Secondo un’altra versione la grotta porterebbe il nome di un guaritore e l’acqua avrebbe perciò proprietà curative.

Sigulda

Sigulda è una pittoresca città, alle porte del Parco nazionale Gauja, particolarmente popolare per le sue piste da bob. La prima fu costruita in epoca sovietica ed è aperta anche agli atleti che non sono professionisti. In inverno si può provare davvero una discesa da brivido con i bob normali, mentre d’estate ci sono quelli con le ruote. La cittadina è rinomata anche per i resti di un castello. Dala cima della torre vi godrete il panorama unico del fiume Gauja che penetra nelle gole. Nel grande piazzale del maniero si tengono spettacoli e concerti.

Da Sigulda si può prendere una funivia per attraversare il fiume, rimanendo sopra le gole e la foresta. Avrete una prospettiva unica e potrete così arrivare dall’altra parte a Krimulda. Si tratta di una località in cui potrete avere molte opzioni per il tempo libero. Si possono affittare barche, canoe, biciclette e perfino veicoli elettrici. Ci sono poi molte saune e spa dove rilassarsi dopo una giornata intensa.

La fortezza di Cēsis

È uno dei castelli medievali meglio conservati dell’intera Lettonia. La sua costruzione risale al 1200, mentre il periodo di maggiore sviluppo si ebbe quando venne gestito dall’ordine teutonico.  Divenne la sede dei Maestri dell’Ordine di Livonia. Fu distrutto varie volte, la più importante delle quali nel 1577 quando la guarnigione ne fece esplodere una parte perché non cadesse nelle mani di Ivan il Terribile. La fortezza è circondata da un ampio parco che regala un’atmosfera romantica e un po’ decadente, arricchita da un laghetto con cigni e anatre. In un’area verde, nelle vicinanze è stato allestito un teatro all’aperto con panche di legno. Un’altra attrazione da visitare a Cesis è la chiesa di San Giovanni, che risale al 1200 ed è visitabile internamente.

Jūrmala

Siamo giunti a Jurmala, la località balneare più amata dai russi. Il periodo di maggior fulgore per questa località, che si trova a una ventina di chilometri da Riga, fu negli Anni 20 quando era frequentata da tutto l’establishment. È famosa per la sua spiagge amplissime e per le sue caratteristiche ville in legno. Vi troverete di fronte a un arenile di sabbia bianca e fine che sembra estendersi all’infinito. Dietro alle dune sono sorte alcune abitazioni moderne che hanno provato a fondersi con il paesaggio circostante. La cornice è arricchita da maestosi pini.

A Jurmala ci saranno molti hotel e pensioni per ogni tasca. Troverete anche piscine di mare, centri per giocare a golf, oltre a diverse attività culturali e ricreative. Nelle vicinanze potrete frequentare bar, ristoranti e locali dove gustare alcune specialità tipiche. Potrete anche perdervi nella natura, camminando in uno dei tanti sentieri. Per avere informazioni sulla storia della cittadina o sui lettoni illustri ci sono almeno sei musei, di cui uno all’aperto.

Palazzo di Rundāle

Si tratta di uno dei simboli della Lettonia. Questo palazzo rappresentava la residenza estiva dei duchi di Curlandia. I lavori terminarono nel 1740 grazie alla firma dell’architetto italiano Bartolomeo Rastrelli, lo stesso che progettò il Palazzo di Inverno a San Pietroburgo. Durante la campagna di Russia di Napoleone il palazzo venne usato come ospedale per l’esercito francese. Molti dei militari che vi morirono sono ricordati in un monumento eretto nel parco.

Gli ultimi importanti lavori di ristrutturazione sono terminati nel 1992. Si tratta di una delle attrazioni più visitate della Lettonia e si può facilmente raggiungere in pullman da Bauska. È usato come palazzo di rappresentanza in occasione di visite ufficiali, ma durante tutto l’anno è possibile accedere agli interni e al suo vasto parco.

Parti per la Lettonia con Costa Crociere

Un itinerario particolare che vi farà scoprire monumenti storici, ma soprattutto una natura che non aspetta altro di essere scoperta. E così passeggerete guidati solo da una bellezza unica, tra valli, parchi naturali e laghi che sembrano non finire. La Lettonia è pronta a regalarvi un fascino leggendario e noi siamo pronti ad accompagnarvi in numerose località speciali con una crociera che non finirà mai di stupirvi.

Parti con Costa Crociere