10 cose da vedere a Maceio e dintorni

Messa in ombra dall’esuberante Bahia, più a sud, il piccolo stato di Alagoas è stato a lungo trascurato dai viaggiatori. Ma gli ultimi anni hanno visto emergere la cittadina costiera di Maceio come importante località di villeggiatura del turismo brasiliano. Il progresso e il moltiplicarsi di pousadas ecosostenibili e di ristoranti eleganti non ha cancellato dal litorale dell’Alagoas i pittoreschi villaggi e gli idilliaci tratti di sabbia bianca lambiti da acque smeraldine e orlati di palme. Natura sì, ma anche un passato fiero. La storia vuole che la città di Maceio sia nata da un antico villaggio dove si lavorava la canna da zucchero. Grazie al suo porto molto attivo e all’arrivo di carichi di legname via mare il semplice villaggio nei decenni ha saputo svilupparsi, impegnandosi anche nella coltivazione di tabacco e cocco e nella lavorazione del cuoio, diventando uno dei centri più sviluppati. Capitale dello stato dell’Alagoas, Maceio è una metropoli affacciata sull’Oceano Atlantico nella parte nord-orientale del paese, 250 chilometri a sud di Recife: ha un aspetto decisamente moderno, ma ha tuttavia interessanti trascorsi storici, apprezzabili e documentabili visitando il centro. Il piccolo insediamento originario venne fondato nel 1815; mentre nel 1839 Maceio fu nominata capitale dello stato dell’Alagoas e ancora oggi il suo porto è tra i più importanti del Brasile nord-orientale. La citta ha inoltre sviluppato un fiorente artigianato locale. Turisti e residenti regolarmente si recano presso il Mercado do Artesanato e si lasciano conquistare dalle opere dei sapienti maestri specializzati nella lavorazione della pelle, del legno, della ceramica e di molti altri materiali. Grazie alla sua posizione geografica e alla sua industria, Maceio è una città prospera, dinamica, che merita di essere capita e apprezzata. Scoprite con noi quali sono le 10 cose da vedere assolutamente.

  • Jaraguà
  • Pontal da Barra
  • Igreja Bom Jesus dos Martirios
  • Teatro Deodoro
  • Lungomare Pajucara
  • Lagoa do Mondau e Lagoa Manguaba
  • Cattedrale Metropolitana di Maceio
  • Museo delle Immagini e dei Suoni
  • Parco Municipale di Maceio
  • Le spiagge: Praia Ponta de Mangue e Barra Grande Beach

Jaraguà

Uno dei quartieri più importanti di Maceio, dichiarato patrimonio storico dello stato di Alagoas, è Jaraguá. Passeggiando sembra di entrare in un’atmosfera di altri tempi. Recentemente l’antico borgo è stato reso più moderno e vivace e i viaggiatori possono trovare ristoranti e bar dove assaporare le tante specialità del luogo. I vecchi magazzini e le case a due piani hanno acquistato colore, trasformandosi in locali pieni di vita. Il quartiere Jaraguá è la storia di Maceio stessa. In quel piccolo tratto incuneato tra il mare e il centro città iniziò lo sviluppo del villaggio grazie al suo porto. Tutto prese il via da un mulino di proprietà del colonnello Apolinário Fernandes Padilha, in quella che oggi è la piazza Dom Pedro II. Presto il villaggio di pescatori attirò l'attenzione di coloro che transitavano, dei pescatori e dei forestieri. Jaraguá divenne così gradualmente un importante centro commerciale, occupato da splendide case a schiera, a partire dalla seconda metà del secolo scorso. Tra le opere da ricordare c’è la chiesa di Nostra Signora Madre del Popolo, costruita dal portoghese Antonio Martins. Nel quartiere storico di Jaragua, vecchia zona bohémien, si trovano edifici del diciannovesimo secolo, accanto ad antichi palazzi e magazzini. Una contaminazione vincente.

Pontal da Barra

Pontal da Barra, praticamente la punta estrema a sud della città, è un borgo di artigiani e pescatori a ridosso della foce della Lagoa do Mondau. Un luogo speciale soprattutto per chi ama l’artigianato. Qui si realizzano pizzi, ricami e una vasta scelta di borse, accessori e vestiti fatti a mano. Pontal da Barra è uno dei pochi barrios del mondo che ha un’isola (Carlito Island) con piscine, amache, ristoranti nel mezzo della laguna per ospitare visitatori da ogni parte.

Igreja Bom Jesus dos Martirios

Una delle attrattive della città è sicuramente la Igreja Bom Jesus dos Martirios, inaugurata nel 1881 con le sue architetture che ricordano a tratti lo stile orientale. Per quanto riguarda l'architettura della chiesa, considerata una delle più belle di Maceio, ha una facciata eclettica, con elementi neogotici, in cui si possono vedere in rilievo gli archi a punta e vari ornamenti in stile rococò. All’edificio si affiancano il palazzo del governo, il municipio di Maceio e l'ufficio del turismo. Tra le altre chiese importanti da visitare troviamo inoltre la Igreja de Nossa Senhora do Rosário dos Homens Pretos, la cui costruzione, risalente al 1853: rappresenta una contaminazione ecclettica fra l’architettura barocca e quella neoclassica.

Teatro Deodoro

È uno dei pezzi di storia più pregiati di Maceio. Il teatro Deodoro nacque per dare forma al sogno del progresso artistico vissuto dalla popolazione e dai sovrani di Alagoas all'inizio del XX secolo. La prima pietra fu posata l’11 giugno 1905 a Largo da Contiguiba, noto anche come Largo das Princesas, nel centro di Maceio. L'opera, progettata dall'architetto Luigi Lucarini, fu completata il 15 novembre 1910, in occasione del 21° anniversario della proclamazione della Repubblica. Nel 1914 ci fu il primo momento di crisi: il teatro Deodoro soffrì dell'arrivo del cinema e fu affittato a una società commerciale e trasformato in una sala per le proiezioni. Di fronte alla reazione indignata degli abitanti, non ci volle molto perché il teatro tornasse al suo scopo principale. La sua prima ristrutturazione ebbe luogo nel 1933 e fu riclassificato nel patrimonio statale nel 1940. Il teatro Deodoro ha 650 posti a sedere ed è composto da una sala da concerto in stile neoclassico. La sua sala nobile ha già ospitato la biblioteca pubblica, il consiglio comunale di Maceio, la giustizia federale e perfino i ricevimenti del governo statale, oltre a essere a disposizione per le varie manifestazioni artistiche della regione.

Lungomare Pajucara

Il lungomare di Maceio si concentra sostanzialmente in tre aree: Jatiuca a nord, Ponta Verde al centro e Pajucara a sud. La prima ha una bella spiaggia ampia e con fondale più profondo e si unisce a sud con Ponta Verde. Questo è il quartiere più chic della città con bei condomini ed una spiaggia con fondale più basso. Alla fine di Ponta Verde c’è la spiaggia, ed il quartiere di Pajucara. Quest’ultimo è conosciuto per il suo caratteristico mercatino dell’artigianato, dove troverete ogni tipo di souvenir caratteristico. Molti gli hotel, i negozi che potrete trovare passeggiando in tranquillità. Da questa zona partono le tradizionali jangadas, imbarcazioni tipiche che vi porteranno alle piscine naturali. Un altro modo per conoscere la città, oltre a sfruttare il lungomare, è quello di seguire la lunga pista ciclabile e pedonale che costeggia la riva.

Lagoa do Mondau e Lagoa Manguaba

Paesaggi suggestivi, ricchi di sfumature e testimoni della storia sono quelli delle due principali lagune della regione: Lagoa do Mondau e Lagoa Manguaba che, insieme, formano uno dei maggiori complessi lagunari del mondo. Considerato uno dei più grandi ecosistemi di Alagoas, Lagoa do Mundau ha un’enorme palude di mangrovie nei suoi 600 km² di superficie. Inoltre, ospita un’ampia varietà di specie marine, tra molluschi, pesci e crostacei. Nella laguna ci sono circa nove isole dove vivono pescatori e produttori di merletti. La vegetazione di restinga e mangrovia rende il posto ancora più bello. Per non parlare del fatto che ci sono molti pesci e bellissime spiagge appartate. La regione rappresenta una parte importante dello Stato dal punto di vista storico, sociale, culturale ed economico. È anche una delle cartoline principali della capitale Maceio. Tra Santa Luzia do Norte, Maceio e Coqueiro Seco, ci sono, infatti, 23 chilometri di laguna che si collegano con l'oceano attraverso una rete di canali in cui si formano diverse piccole isole. La Lagoa Manguaba si estende per 42 chilometri quadrati di infinita bellezza ed è formata dalle acque dell'estuario del Paraíba do Meio e del fiume Sumaúma. La sua storia è molto ricca e variegata. Questa laguna ha visto la nascita della prima capitale dello stato di Alagoas, vicino alle sue sponde, all'epoca Vila Madalena, che oggi è il comune di Marechal Deodoro. Oltre al tradizionale tour delle Nove Isole, che coinvolge la laguna e altre regioni, si può anche assistere all'incontro delle acque tra la laguna e il mare nel villaggio di Massagueira.

Cattedrale Metropolitana di Maceio

La cattedrale di Maceio, progettata dall'architetto francese Auguste Montigny (lo stesso che lavorò alla chiesa della Candelaria a Rio de Janeiro), fu inaugurata nel 1859 e ha uno stile neoclassico che si evidenzia con forza già dalle imponenti scale. Al suo interno spicca l'altare maggiore mirabilmente realizzato in legno di cedro. Oltre all'altare maggiore, il tempio ha due altari più piccoli dedicati a San Sebastiano e San Michele, e la cappella del Santissimo Sacramento, con dettagli rinascimentali. Il fascino dell’architettura della cattedrale e il suo gusto si evidenziano nella semplicità e nei dettagli: porte di legno, candelieri d'argento e pulpiti decorati con filetti d'oro. È la più importante chiesa cattolica della capitale dell’Alagoas.

Museo delle Immagini e dei Suoni

Un luogo speciale in cui si esaltano le contaminazioni: così si può definire il Museo delle Immagini e dei Suoni, situato in piazza Dois Leões, nel cuore dello storico quartiere Jaraguá e nell'area portuale di Maceio. Qui potrete trovare esposizioni temporanee di artisti che uniscono le arti visive a quelle sonore. Patrimonio storico e culturale, il vecchio edificio salva il passato e preserva il futuro delle esperienze e delle tradizioni di Alagoas. La sua storia inizia nel 1981, quando fu concepito il museo dal regista e attore Brulio Leite Júnior, ma la sede esisteva da oltre 100 anni. Costruito nel 1869, il palazzo, progettato dall’architetto Carlos Mornay, fu creato per ospitare il consolato provinciale durante il Brasile imperiale. Fu anche la sede dell'ufficio delle imposte e dell'ispettorato fiscale, fino a quando non divenne un museo, subendo varie trasformazioni man mano che la città cresceva. Gli spazi comprendono: una sala espositiva, alcune sezioni dedicate all’audio, alle immagini e ai servizi di ricerca. Una parte dell’edificio si occupa di produzione e catalogazione dei documenti e c’è anche un auditorium in cui si svolgono riunioni o eventi. La collezione del museo è molto vasta ed è composta da documenti e vecchie fotografie di Alagoas, attrezzature audiovisive, nastri audio e videoregistratori, dischi in vinile, negativi, vecchie diapositive, film 16mm e Super 8.

 

La cultura della città di Maceio viene conservata anche nella Biblioteca Pública Estadual e nell’Instituto Histórico e Geográfico de Alagoas, inaugurati rispettivamente nel 1840 e nel 1869. Maceio è anche un centro universitario molto noto in quanto vi ha sede l’Università Federale di Alagoas. Tra gli altri musei interessanti ci sono il Museo storico Palacio Marechal Floriano Peixoto, che è stato sede del governo fino al 2005. Il Museo Theo Brandao custodisce. invece quella che è la storia, le tradizioni, le espressioni artistiche e la cultura della città. Per finire il Museo d’Arte Sacra Pierre Chalita ospita una delle più belle e antiche collezioni di immagini e icone di arte sacra del Brasile, alcune anche risalenti al XVII secolo.

Parco Municipale di Maceio

Non ci sono solo spiagge, ma anche verde e natura da assaporare a Maceio. Il suo Parco Municipale, aperto nel 1978, si trova tra i quartieri Bebedouro e Tabuleiro dos Martin.  Situato all'interno di una riserva della Foresta Atlantica, si estende per 82 ettari. In tutto, ci sono circa 253 specie di piante di 177 generi e 79 famiglie botaniche. I visitatori possono vedere, tra gli altri, alligatori, uccelli acquatici, armadilli, tartarughe, bradipi, falchi, gufi, volpi, formichieri e serpenti. In tutto ci sono cinque percorsi accessibili al pubblico. All’interno della struttura non mancano le attività da fare anche per i più piccoli. I visitatori possono partecipare alla distribuzione di piantine della Foresta Atlantica, seguire lezioni di educazione ambientale e imparare dei percorsi naturalistici. In alcuni tratti è possibile osservare e bere l’acqua che sgorga dal terreno.

Le spiagge: Praia Ponta de Mangue e Barra Grande Beach

Il litorale di Maceio con i suoi oltre 40 chilometri di spiagge non delude le aspettative per il fascino indiscusso del suo paesaggio; le acque sono trasparenti, con sfumature che vanno dal verde chiaro al turchese, mentre talvolta si formano delle piscine naturali. La sabbia ha un colore dorato e le spiagge sono circondate da immense macchie verdi, formate sia dalle palme dei cocchi che dalle fattorie che coltivano la canna da zucchero. A sud e a nord della capitale dell'Alagoas si trovano veri paradisi naturali come la spiaggia di Gunga e quella di Tabuba. I tesori non mancano nemmeno nella regione. Un esempio? Praia Ponta de Mangue, una delle spiagge più famose di Maragogi. Si trova sulla costa nord, tra Maceio e Recife. Piccola, calma e con acque blu. Le scogliere formano piscine naturali piene di pesci. La città è famosa per le sue feste esuberanti ed il variopinto Carnevale.

 

Maragogi è anche un autentico paradiso per gli amanti delle immersioni, che possono contare sui colori unici e sulle creature affascinanti che popolano la barriera corallina. Le acque calme e limpidissime la rendono una meta perfetta per chi desidera un soggiorno all'insegna della tranquillità e del relax in riva al mare. Tra le altre spiagge da scoprire c’è sicuramente Barra Grande, spiaggia dall’acqua variopinta e piena di coralli. Piccole barche e catamarani partono ogni giorno per ammirare l'infinita bellezza delle piscine, che si formano a circa 6 chilometri dalla costa, con acqua limpida e calma, perfetta anche qui per il relax e per gli appassionati di immersioni. Nella zona circostante i visitatori possono scoprire il paesaggio e la natura locale passeggiando a cavallo.

Maceio offre un po’ tutto. Storia e cultura nel centro, architetture che sanno spaziare dal moderno allo stile neoclassico, insieme alla bellezza senza tempo delle spiagge e di un litorale senza pari. Ma anche il cibo è un elemento importante. Il polo gastronomico di Maceio si trova a Jatiuca, la spiaggia cittadina più famosa. In realtà, tutta la costa offre una gran varietà di ristoranti e chioschi con opzioni variegate di cucina. Dai sapori tipici della regione con frutti di mare, di lago e di fiume, alla cucina francese, passando per la cucina bahiana, attraverso quella giapponese e peruviana. Da provare è un piatto della cucina tradizionale a base di siriri, un gustoso mollusco. Almeno una volta poi va sperimentata la tapioca, un tubero tradizionale, da guarnire, scegliendo tra oltre 30 tipi di condimento. In linea con altre località costiere del Brasile, anche Maceio è poi una città frizzante e viva che vanta un calendario ricco di eventi in tutte le stagioni. Tra le ricorrenze più sentite c’è la Festa Junina, o Festa de Sao Joao, le cui celebrazioni colorano la città, a cavallo tra giugno e luglio, con danze e spettacoli pirotecnici. Grande partecipazione da parte di abitanti e turisti riscuotono anche la Festa del Bom Jesus dos Navegantes (gennaio) e l’anniversario della fondazione della città (aprile). Una città colorata e di carattere, insomma, che vale la pena di scoprire, al di là delle spiagge. E di gustare in tutta la sua esuberanza.