Bahia, che si trova più a sud è stata spesso un po’ ingombrante, e così il piccolo stato di Alagoas per molti anni è stato trascurato o anche saltato dai viaggiatori. Negli ultimi anni c’è stata un’inversione di tendenza, che ha imposto all’attenzione Maceio, cittadina costiera come località di villeggiatura dinamica e frizzante. Il maggior afflusso di turisti non ha cancellato l’anima più autentica, l’aria rustica fatta di villaggi pittoreschi, case colorate, ristoranti che sanno unire gusto e tradizione. Capitale dello stato dell’Alagoas, si affaccia sull’Oceano Atlantico, 250 chilometri a sud di Recife.
E poi c’è la bellezza della natura con spiagge bianche e immense, acque cristalline e palme che abbracciano in maniera rigogliosa le coste. Una città, però, si capisce soprattutto dalla sua storia e quella di Maceio è piena di elementi curiosi e testimonianze. La città ha un taglio moderno, che trova un equilibrio con gli edifici più simbolici del centro. Secondo la tradizione Maceio è nata da un piccolo villaggio dove si lavorava la canna da zucchero. Grazie al suo porto molto attivo, gli affari aumentarono in breve e la cittadina si specializzò anche nella coltivazione del cocco del tabacco e nella lavorazione del cuoio, diventando uno dei centri più attivi.
Nel 1839 Maceio divenne la capitale dello stato dell’Alagoas e ancora oggi il suo porto è tra i più trafficati del Brasile. Qui anche l’artigianato locale è un fiore all’occhiello. Uno dei luoghi da non è il Mercado do Artesanato. Turisti e residenti vi arrivano e si lasciano conquistare dalle opere maestri artigiani. Si troveranno utensili oggetti in legno, abiti in pelle, ma anche eleganti ceramiche. La sua industria e la sua posizione rendono Maceio una città dinamica, che merita di essere capita e apprezzata. Scoprite con noi quali sono le 10 cose da vedere assolutamente.

Jaraguà

Se un quartiere è dichiarato patrimonio storico, sicuramente non si può perdere durante una visita a Maceoio: è il cado Jaraguá è pieno di sorprese. Passeggiandoci, si ha l’idea di aver fatto un viaggio nel tempo. Il Borgo antico è stato interessato da un articolato progetto di valorizzazione. Ora il design è più moderno e vivace e i turisti hanno più servizi e luoghi, tra ristoranti, locali o bar, dove fermarsi per provare i prodotti tipici.
I vecchi magazzini e le case a due piani hanno acquistato colore, trasformandosi in locali pieni di vita. Il quartiere Jaraguá è la storia di Maceio stessa. In quel piccolo tratto, incastonato tra il mare e il centro città, iniziò lo sviluppo del villaggio grazie al suo porto. Tutto prese il via da un mulino di proprietà del colonnello Apolinário Fernandes Padilha, in quella che oggi è la piazza Dom Pedro II. Presto il villaggio attirò l'attenzione di coloro che transitavano, dei pescatori e dei forestieri.
Jaraguá divenne così gradualmente un importante centro commerciale, occupato da splendide case a schiera, a partire dalla seconda metà del secolo scorso. Tra le opere da ricordare c’è la chiesa di Nostra Signora Madre del Popolo, costruita dal portoghese Antonio Martins. C’è pure una zona bohemién, la cosiddetta parte storica. Una vecchia di Jaraguà zona in cui coesistono edifici del diciannovesimo secolo, accanto magazzini, palazzi e negozi vintage. Una contaminazione vincente e pittoresca.

Pontal da Barra

Pontal da Barra è luogo speciale soprattutto per chi ama l’artigianato. Qui si realizzano pizzi, ricami e una vasta scelta di borse, accessori e vestiti fatti a mano. Pontal da Barra è uno dei pochi posti che può dire di avere un’isola (Carlito Island) con piscine, amache, ristoranti nel mezzo della laguna per ospitare visitatori da ogni parte. È un borgo rurale di pescatori e artigiani, che si trova nella parte sud della città. 

Igreja Bom Jesus dos Martirios

È considerata una delle chiese più belle della città: stiamo parlando di Igreja Bom Jesus dos Martirios, relativamente giovane, essendo stata inaugurata nel 1881, ma con un stile molto personale. La facciata ha elementi neogotici, ornamenti in che rimandano allo stile rococò, mentre le sue architetture che ricordano a tratti lo stile orientale. Nei pressi dell’edificio ci sono il palazzo del governo, il municipio di Maceio e l'ufficio del turismo. Tra le altre chiese importanti da visitare troviamo inoltre la Igreja de Nossa Senhora do Rosário dos Homens Pretos. Fu costruita nel1853. Lo stile neoclassico si unisce a quello barocco e il risultato finale è originale.

Teatro Deodoro

È uno dei pezzi da novanta della storia di Maceio. Il teatro Deodoro nacque con uno scopo ben preciso: dare un luogo all’arte e alle esigenze creative della cittadina. La prima pietra fu posata l’11 giugno 1905 a Largo da Contiguiba, noto anche come Largo das Princesas, nel centro di Maceio. L'opera, progettata dall'architetto Luigi Lucarini, fu completata il 15 novembre 1910, in occasione del 21° anniversario della proclamazione della Repubblica. Nel 1914 ci fu il primo momento di crisi: il teatro Deodoro soffrì dell'arrivo del cinema e fu affittato a una società commerciale e trasformato in una sala per le proiezioni. Di fronte alla reazione indignata degli abitanti, non ci volle molto perché il teatro tornasse al suo scopo principale. La sua prima ristrutturazione ebbe luogo nel 1933 tornò a far parte del patrimonio statale nel 1940. Il teatro Deodoro ha 650 posti a sedere ed è composto da una sala da concerto in stile neoclassico. La sua sala nobile ha già ospitato la biblioteca pubblica, il consiglio comunale di Maceio, la giustizia federale e perfino i ricevimenti del governo statale, oltre a essere a disposizione per le varie manifestazioni artistiche della regione.

Lungomare Pajucara

Il lungomare di Maceio si concentra sostanzialmente in tre aree: Jatiuca a nord, Ponta Verde al centro e Pajucara a sud. La prima ha una bella spiaggia ampia e con fondale più profondo e si unisce a sud con Ponta Verde. Questo è il quartiere più chic della città con bei condomini ed una spiaggia con fondale più basso. Alla fine di Ponta Verde c’è la spiaggia, ed il quartiere di Pajucara. Come detto è conosciuto per il suo caratteristico mercatino dell’artigianato, dove troverete ogni tipo di souvenir caratteristico. 
Molti gli hotel, i negozi che potrete trovare passeggiando in tranquillità. Da questa zona partono le tradizionali jangadas, imbarcazioni tipiche che vi porteranno alle piscine naturali. Un altro modo per conoscere la città, oltre a sfruttare il lungomare, è quello di seguire la lunga pista ciclabile e pedonale che costeggia la riva.

Lagoa do Mondau e Lagoa Manguaba

Paesaggi suggestivi, ricchi di sfumature e testimoni della storia sono quelli delle due principali lagune della regione: Lagoa do Mondau e Lagoa Manguaba.  Considerato uno dei più grandi ecosistemi di Alagoas e uno dei sistemi lagunari più grandi al mondo, Lagoa do Mundau ospita un’enorme palude di mangrovie nei suoi 600 km quadrati di superficie. Inoltre esiste un’ampia varietà di specie marine, tra molluschi, pesci e crostacei. 
Nella laguna ci sono circa nove isole dove vivono pescatori e produttori di merletti. La vegetazione di restinga e mangrovia rende il posto ancora più bello. Per non parlare del fatto che ci sono molti pesci e bellissime spiagge appartate. La regione rappresenta una parte importante dello Stato dal punto di vista storico, sociale, culturale ed economico. È anche una delle cartoline principali della capitale Maceio. Tra Santa Luzia do Norte, Maceio e Coqueiro Seco, ci sono, infatti, 23 chilometri di laguna che si collegano con l'oceano attraverso una rete di canali in cui si formano diverse piccole isole.
La Lagoa Manguaba si estende per 42 chilometri quadrati di infinita bellezza ed è formata dalle acque dell'estuario del Paraíba do Meio e del fiume Sumaúma. La sua storia è molto ricca e variegata. Questa laguna ha visto la nascita della prima capitale dello stato di Alagoas, vicino alle sue sponde, all'epoca Vila Madalena, che oggi è il comune di Marechal Deodoro. Oltre al tradizionale tour delle Nove Isole, che coinvolge la laguna e altre regioni, si può anche assistere all'incontro delle acque tra la laguna e il mare nel villaggio di Massagueira.

Cattedrale Metropolitana di Maceio

La cattedrale di Maceio, progettata dall'architetto francese Auguste Montigny (lo stesso che lavorò alla chiesa della Candelaria a Rio de Janeiro), fu inaugurata nel 1859. Ha uno stile neoclassico che è già evidente osservando le imponenti scale che accompagnano all’ingresso. Al suo interno spicca l'altare maggiore in legno. Oltre a quest’ultimo, il tempio ha due altari più piccoli dedicati a San Sebastiano e San Michele, e la cappella del Santissimo Sacramento, con dettagli rinascimentali
Il fascino dell’architettura della cattedrale e il suo gusto sono evidenti anche nella sua semplicità e nei dettagli: porte di legno, candelieri d'argento e pulpiti decorati con filetti d'oro. È la più importante chiesa cattolica della capitale dell’Alagoas.

Museo delle Immagini e dei Suoni

Un luogo speciale in cui si esaltano le contaminazioni: così si può definire il Museo delle Immagini e dei Suoni, situato in piazza Dois Leões, nel cuore dello storico quartiere Jaraguá e nell'area portuale di Maceio. Qui potrete trovare esposizioni temporanee di artisti che uniscono le arti visive a quelle sonore. Patrimonio storico e culturale, il vecchio edificio salva il passato e preserva il futuro delle esperienze e delle tradizioni di Alagoas. La sua storia inizia nel 1981, quando fu concepito il museo dal regista e attore Brulio Leite Júnior, ma la sede esisteva da oltre 100 anni. Costruito nel 1869, il palazzo, progettato dall’architetto Carlos Mornay, fu creato per ospitare il consolato provinciale durante il Brasile imperiale.
Fu anche la sede dell'ufficio delle imposte e dell'ispettorato fiscale, fino a quando non divenne un museo, subendo varie trasformazioni man mano che la città cresceva. Gli spazi comprendono: una sala espositiva, alcune sezioni dedicate all’audio, alle immagini e ai servizi di ricerca. Una parte dell’edificio si occupa di produzione e catalogazione dei documenti e c’è anche un auditorium in cui si svolgono riunioni o eventi. La collezione del museo è molto vasta ed è composta da documenti e vecchie fotografie di Alagoas, attrezzature audiovisive, nastri audio e videoregistratori, dischi in vinile, negativi, vecchie diapositive, film 16mm e Super 8. 
Biblioteca Pública Estadual è il centro culturale cittadino e l’Instituto Histórico e Geográfico de Alagoas. sono due centri culturali molto importanti, d'altronde a Maceio c’è l’Università Federale di Alagoas.  Non mancano altre attrattive o musei interessanti. L’arte sacra, sia attraverso le icone, che le immagini è la grande protagonista del Museo d’Arte Sacra Pierre Chalita. Uno, invece, ha anche ospitato il governo fino al 2005, ed è il Museo storico Palacio Marechal Floriano Peixoto. Per finire c’è il Museo Theo Brandao: la cultura della città rivive attraverso collezioni esposizioni artistiche. 

Parco Municipale di Maceio

Non ci sono solo spiagge, ma anche verde e natura da assaporare a Maceio. Il suo Parco Municipale, aperto nel 1978, si trova tra i quartieri Bebedouro e Tabuleiro dos Martin.  Situato all'interno di una riserva della Foresta Atlantica, si estende per 82 ettari. In tutto, ci sono circa 253 specie di piante di 177 generi e 79 famiglie botaniche. I visitatori possono vedere, tra gli altri, alligatori, uccelli acquatici, armadilli, tartarughe, bradipi, falchi, gufi, volpi, formichieri e serpenti. 
In tutto ci sono cinque percorsi accessibili al pubblico. All’interno della struttura non mancano le attività da fare anche per i più piccoli. I visitatori possono partecipare alla distribuzione di piantine della Foresta Atlantica, seguire lezioni di educazione ambientale e imparare dei percorsi naturalistici. In alcuni tratti è possibile osservare e bere l’acqua che sgorga dal terreno.

Le spiagge: Praia Ponta de Mangue e Barra Grande Beach

Acque trasparenti con sfumature incredibili, sabbie soffici e dorate. Vegetazione rigogliosa, macchie verdi che si mischiano anche a fattorie o aziende che coltivano la canna da zucchero. La costa di Maceio regala bellezza per oltre 40 chilometri. Le spiagge sono molto frequentate e popolari, anche perché spesso, grazie alla bassa marea, si formano delle piscine naturali che sono la gioia dei bambini. 
A Maceio si trovano veri capolavori come la spiaggia di Tabuba e quella di Gunga. I tesori non mancano nemmeno nella regione. Un esempio? Praia Ponta de Mangue, una delle spiagge più popolari di Maragogi. Bisogna andare sulla costa nord, tra Maceio e Recife. Piccola, calma e con acque blu. Le scogliere formano piscine naturali piene di pesci. La città è famosa per le sue feste esuberanti ed il variopinto Carnevale.
Maragogi è anche un autentico paradiso per gli amanti delle immersioni, che possono contare sui colori unici e sulle creature affascinanti che popolano la barriera corallina. Le acque calme e limpidissime la rendono una meta perfetta per chi desidera un soggiorno all'insegna della tranquillità e del relax in riva al mare. 
Tra le altre spiagge da scoprire c’è sicuramente Barra Grande, spiaggia dall’acqua variopinta e piena di coralli. Ci si può avventurare quotidianamente con piccole barche per ammirare l'infinita bellezza delle piscine, che si formano a circa 6 chilometri dalla costa, con acqua limpida e calma, perfetta anche qui per le immersioni e per una vacanza all’insegna del relax. Escursioni, passeggiate anche a cavallo sulla riva: ci sono molti modi di rendere una giornata indimenticabile.

Parti per Maceio con una crociera Costa

Maceio offre un po’ tutto. Storia e cultura nel centro, architetture che sanno spaziare dal design più moderno allo stile neoclassico, insieme alla bellezza incontaminata delle spiagge. Ma anche il cibo è un elemento importante. A Jatiuca, la spiaggia cittadina più popolare si trova anche un polo gastronomico molto apprezzato dai turisti. Ma è la costa a essere varia e a riempirsi di chioschi e ristoranti che vengono incontro a tutte le esigenze. I sapori provenienti dal mare, lago e fiume si mischiano alla cucina francese, passando per la cucina bahiana, con intermezzi in quella peruviana e giapponese.  C’è il siriri, un gustoso mollusco. Almeno una volta poi va provatala tapioca, un tubero da personalizzare, scegliendo tra oltre 30 tipi di condimento. 
Maceio è poi una città frizzante e viva che vanta un calendario ricco di eventi in tutte le stagioni. Con Costa potrai scoprire, tra le altre cose, il lungomare Pajucara, il teatro Deodoro e il quartiere Jaraguà. Per tutto l’anno sono previsti eventi, sfilate, iniziative musicali. Nelle occasioni particolari si dà il via a danze e spettacoli pirotecnici. Una città colorata e di carattere, insomma, che vale la pena di scoprire, al di là delle spiagge. E di gustare in tutta la sua esuberanza.

Parti con Costa Crociere