Perditi nelle vie della città di Marrakech, il labirinto della Medina ti permetterà di immergerti totalmente nella cultura marocchina. Scoprine le meraviglie.
  • Jemaa el-Fna
  • Jardin Majorelle
  • Palazzo Bahia
  • Moschea Koutoubia
  • Tombe dei Saaditi
  • Medina di Marrakech
  • Palazzo El Badii
  • Cosa vedere nei dintorni

Cosa vedere a Marrakech

Marrakech rappresenta una delle principali città del Marocco: si trova nella parte centro-sud del Paese, a 150 chilometri dalla costa dell’Oceano Atlantico. È la più importante e rinomata delle quattro città imperiali e storicamente è stata abitata fin dal Neolitico dai contadini berberi. Passeggiare per le vie nella parte vecchia o alloggiare nei tipici Riad ti farà provare l’ebbrezza di un viaggio nel tempo, ma le attrazioni e le cose da fare per un soggiorno indimenticabile non mancano.

Jemaa el-Fna

Una piazza che sa cambiare e trasformarsi, catapultandovi in un’atmosfera fatta di bancarelle (si spazia dai datteri, ai tessuti fino alle uova di struzzo), addestratori di scimmie, incantatori di serpenti, musicisti di strada e chioschetti di prodotti tipici.  Ci sono anche erboristi, chiromanti e decoratori con l’henné. Al tramonto lo scenario cambia completamente. Scompaiono gli ambulanti e il cibo diventa protagonista della piazza. In alternativa ci si può sedere in uno dei tanti bar o ristoranti con terrazze per osservare il colorato viavai delle persone. Attorno al centro vitale della cittadina si sviluppa il quartiere della Medina. Nei secoli passati la piazza fu teatro di esecuzioni capitali.

Jardin Majorelle

Il giardino, che oggi si estende su oltre 9.000 metri quadrati, è uno dei giardini più incantevoli e mistici del Marocco. Creato lungo un arco di quarant'anni, la struttura muraria è costituita da un labirinto di percorsi che si intersecano, in un’esplosione di edifici moreschi in stile Art Déco dai colori vivaci. Il giardino offre una ricca collezione di piante e alberi esotici provenienti da tutto il mondo. Un’oasi, che è stata concepita, come “santuario naturale” e come laboratorio personale da Jacques Majorelle, pittore francese, a partire dal 1922. Dopo di lui ne divenne proprietario Yves Saint Laurent e partecipò alla ristrutturazione di questa incantevole oasi naturale.

Palazzo Bahia

Questo palazzo fu fatto erigere nel 1500 dal sultano sadiano Ahmad al-Mansur al Dhahabi con grande magnificenza. La struttura originaria, infatti, comprendeva oltre 150 stanze decorate con oro e marmo italiano. La grandezza di questa struttura, la sua architettura visionaria, i giardini rigogliosi ti stupiranno. Una delle parti più affascinanti dell’intera struttura è l’harem delle 4 spose e delle 24 concubine di Abu Bou Ahmed che nel 1700 fece raggiungere al palazzo il momento di massimo splendore.

 Il nome farebbe riferimento a “la bella” per omaggiare la moglie preferita del visir. Negli anni diversi tesori sono stati portati via e molte stanze sono state depredate. Il suo fascino è stato, però, scelto per fare da sfondo a diversi film, tra cui “Casablanca”.

Moschea Koutoubia

La costruzione della moschea inizia nel XII secolo ed è uno dei luoghi più ammirati dai turisti, per le sue finestre curve, le ceramiche e i raffinati elementi decorativi. A colpire è anche il suo colore merito della pietra arenaria rosata, che è tipica della città. Il suo nome fa riferimento ai “venditori di libri” per le bancarelle che fin dai primi anni della sua costruzione hanno circondato l’area. All’interno della moschea sono presenti sei stanze, quella della preghiera è a forma di T e si stringe verso il cortile allungandosi sul lato nord. Il minareto è alto 77 metri ed è stato fonte di ispirazione per diversi edifici di ispirazione islamica nel mondo, come la torre di Hassan di Rabat.

Tombe dei Saaditi

È uno dei luoghi più visitati di Marrakech e si trova all’interno di un giardino chiuso a cui si arriva attraverso un corridoio. Le oltre 100 tombe, riccamente decorate, risalgono alla fine del 1600 e custodiscono i corpi dei servi e dei guerrieri della dinastia Saadiana. All’interno del mausoleo principale sono sepolti il sultano Ahmad al-Mansur e i membri della sua famiglia. La più famosa, tra le tre stanze, è quella delle 12 colonne dove sono sepolti i figli. Le tombe furono aperte al pubblico nel 1917, anno della loro scoperta. La stele è stata intagliata in legno di stucco e di cedro. I monumenti sono stati realizzati in marmo di Carrara.

Medina di Marrakech

Questo quartiere, Patrimonio Mondiale dell’Umanità, è il primo punto di contatto con la città per i visitatori. È conosciuto non solo per la piazza Jemaa el-Fna, ma anche per i souk, per le moschee e per i palazzi. È la parte più antica della città. Tra i mille vicoli brulicanti si potranno scoprire le riad, antiche abitazioni padronali marocchine ricche di decorazioni raffinate. Rimarrai affascinato dai muri colorati, dalle porte intarsiate, ma anche da scene quotidiane che sembrano sospese nel tempo.

Palazzo El Badii

Per capire la grandezza di questo palazzo non possiamo affidarci ai suoi resti, ma dobbiamo leggere le cronache degli storici. Si dice che questo edificio (l’incomparabile) avesse 300 stanze decorate con oro, marmo e cristalli. Il declino arrivò intorno al 1600 quando venne deciso di trasferire la capitale da Marrakech a Meknes e il palazzo venne completamente saccheggiato. Una guida ti accompagnerà per vedere cosa rimane degli interni e per mostrarti anche le prigioni. A commissionarlo fu alla fine del 1500 il sultano Ahmed al-Mansour.

Cosa vedere nei dintorni

Il Marocco è una fucina di tesori, a cominciare da Casablanca. Si può partire da piazza Mohammed V, una delle aree più raffinate della città, dominata da una maestosa fontana in un’atmosfera ingentilita da esempi splendidi di architettura coloniale francese. Ci si può spostare nel quartiere Habous, dove la tradizione architettonica marocchina si coniuga con la modernità europea. Qui sorge uno dei simboli cittadini, il Palazzo Reale.

Un’altra tappa è sicuramente Fez, cittadina popolare per la sua architettura, la colorata medina e la storia avvincente dei suoi monumenti. Si può proseguire per scoprire la capitale Rabat. Tra le attrazioni da non perdere il Palazzo Reale, il quartiere di Mechouar, il mausoleo di Mohammed V, e la torre di Hassan.

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