Avete presente una vacanza a tutto tondo? Ecco Mumbai vi offrirà un viaggio indimenticabile nelle tradizioni, ma anche un soggiorno in cui ammirare i simboli della cultura indiana e non solo visto che qui sono presenti alcune delle più importanti basiliche cristiane. Un affascinante affresco fatto di natura, flora, fauna, parchi acquatici.

Mumbai, antico nome di Bombay, rappresenta la porta dell'India e ti permette di entrare in un mondo unico, frenetico e tradizionale. Scopri le bellezze locali tra le sue strade e la sua storia.

  • Basilica di Santa Maria del Monte
  • Taj Mahal Palace
  • Portale dell'India
  • Grotte di Elephanta
  • Moschea di Haji Ali
  • Stazione ferroviaria Chhatrapati Shivaji
  • Spiaggia di Aksa Beach
  • Zoo di Jijamata Udyaan

Basilica di Santa Maria del Monte

Rappresenta una delle chiese cattoliche più importanti e rappresentative della città e si trova nel quartiere Bandra. La basilica svetta su una collina, a un’altezza di circa 80 metri sul livello del mare. Regala uno scorcio unico, visto che si affaccia sul Mar Arabico. Ogni anno è frequentata da migliaia di fedeli e devoti che pregano la statua della Vergine Maria per ricevere una grazia o per esprimere la loro gratitudine. L’edificio ha avuto una storia particolarmente movimentata: fu distrutto nel XVIII secolo e poi ricostruito.

L’area si anima particolarmente durante la Fiera di Bandra. Vivrete un’aria frizzante fatta di colori, festoni e ghirlande.  Potrete fare uno spuntino con piatti che ricordano lo street-food, mentre molti negozianti allestiscono bancarelle su cui vendono santini religiosi, immagini di cera della Vergine Maria insieme a un assortimento di candele.

Taj Mahal Palace

È uno degli hotel più iconici dell’India: costruito nel 1903 gode di una vista magica sul Mar Arabico e si trova di fronte alla porta dell’India. Questo lussuoso hotel offre 10 ristoranti (cucina giapponese, cinese e gourmet, tra i tanti) e una variegata gamma di trattamenti indiani. È caratterizzato da un design elegante con arredi e uno stile che vi farà rivivere l’atmosfera indiana.  Le camere regalano un panorama unico e hanno dei servizi speciali (maggiordomo 24 ore al giorno. noleggio di yacht a richiesta, organizzazione di tour personalizzati). Oltre a coccolarvi con massaggi o in piscina, potrete dedicarvi allo shopping.

Il Taj Mahal Palace è anche popolare per la sua sala da tè in stile coloniale che dà direttamente sul mare. Ci troviamo nella pittoresca zona di Colaba, un vivace quartiere caratterizzato da un bel lungomare. Si alterneranno caffè con una lunga storia, ristoranti moderni e affascinanti, nonché bancarelle all’aperto che vi regaleranno oggetti di artigianato locale, tessuti e souvenir. Il centro finanziario della città, il parlamento, lo stadio, gli uffici e i quartieri dello shopping si trovano tutti nelle immediate vicinanze. Potrete anche addentrarvi in un fiorente distretto artistico e culturale con musei, gallerie d'arte, chiese e sinagoghe da visitare.

Portale dell'India

Il portale dell’India è un basamento alto 26 metri, costruito nel 1911 per commemorare l’arrivo di Re Giorgio V e della regina Maria a Mumbai quando visitarono l’India così come è scritto sull’iscrizione del monumento stesso. Tuttavia a quel tempo fu possibile ammirare solo un modellino in cartone, visto che il progetto definitivo dell’architetto scozzese George Wittet fu pensato nel 1914 e realizzato dieci anni dopo. L’opera è un grande arco di basalto giallo insieme a cemento armato, che riesce a combinare stili differenti. Dispone di 4 torrette e si affaccia sul Mar Arabico.

Il portale rappresenta una delle principali attrazioni turistiche della città ed è un luogo di ritrovo per la gente del posto. Nelle vicinanze troverete anche delle bancarelle dei venditori ambulanti. Proprio davanti al portale si trova la statua di Bhonsle Shivaji, il re indiano che guidò il suo popolo contro l’imperatore moghul nel XVII secolo. Nei pressi c’è anche la statua di Swami Vivekananda, mistico indiano.

Grotte di Elephanta

Quelle di Elephanta sono un gruppo di grotte dalle pareti scolpite che si trovano nell’isola di Elephanta, nelle vicinanze del porto di Mumbai, a circa 10 chilometri a est della città. L’isolotto si trova su un braccio del Mar Arabico. Ammirerete cinque grotte indù e due grotte buddiste. Le prime contengono diverse sculture in pietra che rappresentano i simboli spirituali e religiosi della setta indù Shaiva che si rifà al dio Shiva. Le sculture risalirebbero all’VIII secolo d.C, anche se tra gli studiosi è ancora aperto il dibattito su chi le abbia realizzate.

Le grotte sono state scavate nella roccia basaltica, durissima e resistente. Secondo gli esperti in origine erano totalmente dipinte, ma di queste pitture non rimane che una minima traccia. Furono un luogo indù di culto fino al XVI secolo. I portoghesi decisero di ribattezzare l’isola con il nome Elephanta, a causa di una grandissima statua che era posta nei pressi dell’imbarco principale e che ora è stata spostata al giardino zoologico. Le grotte sono state al centro di un progetto di restauro nel 1970. E nel 1987 sono state inserite nel Patrimonio Unesco. Per raggiungerle è disponibile un traghetto che parte da Mumbai.

Moschea di Haji Ali

È uno dei simboli di Mumbai e si trova su un’isoletta che è circondata dalle acque del Golfo Arabico. Fu costruito per ricordare la vita di un importante santo della tradizione sufi indiana che decise di predicare l’Islam dopo aver rinunciato a tutti i suoi averi. A colpire è il bianco del marmo che sembra quasi galleggiare sul mare. All’interno dell’edificio religioso è custodita la tomba di Sayyed Peer Haji Ali, meta ogni giorno di migliaia di pellegrini. La struttura originaria risale al 1431, ma la moschea è stata ristrutturata più volte per i danni causati dall’azione erosiva dell’acqua del mare. Un’importante ricostruzione è stata eseguita nel 1800.

Secondo la leggenda il religioso chiese ai suoi discepoli, una volta arrivata la morte, che il suo corpo fosse avvolto in un telo e gettato in mare per poi essere sepolto dove fosse approdato. Il corpo si fermò su un gruppetto di rocce che spuntavano dall’acqua. Lì venne decisa la costruzione del santuario che divenne una struttura in marmo impreziosita dai minareti. La sottile striscia di terra che collega l’isola dalla costa è percorribile solo nel periodo di bassa marea.

Stazione ferroviaria Chhatrapati Shivaji

È una delle stazioni più trafficate dell’India, capolinea anche di numerosi treni a lunga percorrenza. Dal 2004 l’edificio è stato inserito nel Patrimonio dell’Unesco. La struttura è stata progettata in stile neogotico-vittoriano e ha una particolarità: gli interni sono stati decorati dagli studenti della locale scuola d’arte. Presenta ringhiere in ferro battuto, legni intagliati e griglie per le biglietterie. Potrete ammirare sculture in pietra, guglie, sculture neoclassiche, pizzi sulla facciata.

L’ingresso della stazione è in pietra calcarea ed è decorato dalla statua di un leone che simboleggia la Gran Bretagna e da una tigre che rappresenta l’India. A progettare l’edificio fu l’architetto Frederick William Stevens, che fra il 1887 e 1888 viaggiò per 10 mesi in Europa con l’intento di studiare in maniera approfondita le stazioni ferroviarie. I lavori durarono una decina d’anni e la struttura venne intitolata alla regina Vittoria. Il nome della stazione venne cambiato nel 1996 e fu dedicata a un sovrano indiano del XVII secolo. L’edificio è visitabile con una guida e ospita al suo interno un museo.

Spiaggia di Aksa Beach

È una delle spiagge più popolari della zona e un apprezzato luogo di vacanza. Nella zona ci sono molti locali, ristoranti, alberghi e anche case private che vengono affittate ai turisti. A causa delle forti correnti è una spiaggia particolarmente frequentata dagli amanti del surf. La zona è tranquilla ed è perfetta per chi volesse avere un momento di relax o decidesse di fare una romantica passeggiata, magari al tramonto.  L’acqua è più pulita della media e la cornice regala un’oasi di pace e un momento rigenerante.

Nell’arenile non mancano le bancarelle per concedersi uno spuntino o per fare un pranzo veloce con i piatti della tradizione. Aksa Beach si trova nel villaggio di Aksa, a Malad, nei pressi di Mumbai ed è facilmente accessibile (c’è anche la possibilità di parcheggiare la macchina nelle vicinanze). Di mattina presto molta gente decide di venire in spiaggia per fare jogging.

Zoo di Jijamata Udyaan

Si tratta di uno zoo e di un annesso giardino di 50 acri situato a Byculla, nel cuore di Mumbai. È il più antico giardino pubblico della città e dopo l'indipendenza indiana prese il nome da Jijamata, la madre di Shivaji, il primo imperatore Maratha. Lo zoo ospita 200 animali di 26 specie, 450 uccelli, tra cui pellicani e pappagalli variegati. Ovviamente si tratta di un’attrazione molto apprezzata soprattutto dalle famiglie con i bambini. All’interno dell’area c’è anche una Torre dell’Orologio che si ispira al Rinascimento. Gli appassionati della natura potranno ammirare anche alberi e piante secolari e numerosi fiori.

Nelle vicinanze c’è anche il museo più antico di Mumbai, il Dr. Bhau Daji Lad, che mette in esposizione il patrimonio artistico della città e la sua storia grazie a una collezione di elementi che fanno riferimento all’artigianato e alle arti decorative. Il museo fu aperto nel 1855 e oggi è un punto di riferimento della comunità indiana, merito anche delle mostre temporanee. Non mancano video e pannelli interattivi che vi permetteranno di fare un viaggio in un passato ricco di magia e mistero.

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Avete avuto un antipasto delle bellezze che può offrirvi l’India. Una girandola di colori e di emozioni a ogni passo. Sarete immersi nella storia, farete una capatina nell’architettura degli stili tradizionali indiani e sarete circondati da una natura viaria e rigogliosa. Preparatevi a partire con noi in un viaggio senza confini.

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