Quando si organizza una vacanza in Spagna il suo nome raramente è preso in considerazione, eppure Murcia, pittoresca città divisa tra la Comunità Valenciana e l’Andalusia, ha diversi motivi per suscitare interesse. Innanzitutto il fatto che si trova non distante dalla costa. Ed è definita come “l’orto d’Europa”, grazie ai suoi frutteti e alle vallate che la rendono un angolo verde, ma anche una delle maggiori esportatrici di frutta e verdura. A questo aggiungeteci una storia ricca, un’architettura affascinante, tanto angoli ricchi di folclore e una cucina genuina.

Il biglietto da visita più importante di Murcia è la sua storia: la cittadina ha origine romane e arabe. Fu fondata dai Cartaginesi e riconquistata dagli Arabi. Le diverse contaminazioni sono presenti a cominciare dal centro storico. I palazzi vi regaleranno dettagli gotici, neoclassici e barocchi. E nelle sue vie, nei ponti sul fiume Segura avrete la possibilità di immergervi in una vita frizzante, animata dai tanti studenti che frequentano l’Università, un vero e proprio fiore all’occhiello. Da non perdere è la Glorieta, celebre piazza rettangolare molto conosciuta. Si trova tra il fiume Segura e il centro storico.

Cosa posso vedere a Murcia? Questa città ha tanto da offrire, per chi ci arriva con una crociera Costa abbiamo creato una lista dei nostri 6 posti preferiti.

  • Cattedrale di Murcia
  • Colline della Sierra de Carrasco
  • Plaza del Cardenal Belluga
  • Real Casino de Murcia
  • Santuario de la Fuensanta
  • Museo Salzillo

Cattedrale di Murcia

L’emblema di Murcia è sicuramente la cattedrale di Santa Maria, situata nel centro storico. Fu realizzata negli anni tra il 1394 e il 1465 nel luogo in cui prima sorgeva una moschea. La caratteristica principale è la sua commistione di stili. La sua facciata è uno dei più interessanti esempi di arte barocca spagnola, la cupola richiama l’influenza neoclassica, mentre l’interno è prevalentemente gotico. A colpire subito è però il suo campanile, il secondo più alto della Spagna (con i suoi 95 metri). Per costruirlo ci vollero ben 200 anni e anche in questo caso sono visibili gli stili diversi che hanno accompagnato il progetto: gotico, neoclassico barocco, rinascimentale.

Al suo interno ci sono 25 campane, ognuna delle quali ha un nome diverso. Nell’antichità il loro rintocco serviva ad avvisare la popolazione di eventi straordinari, come celebrazioni ufficiali, guerre o inondazioni. La Cattedrale ospita 23 cappelle lungo 3 navate: nella Cappella Maggiore sono custodite, all’interno di un sarcofago, le spoglie del re Alfonso X, che regnò fino al 1284. Da non perdere è anche il Museo della Cattedrale, che custodisce oggetti sacri e liturgici e numerosi resti, tra cui quelli dell’antica moschea o della campana Mora, ritenuta la più vecchia della Spagna. La struttura prevede anche visite guidate alla cattedrale e al campanile.

Colline della Sierra de Carrasco

La natura è un’altra protagonista importante dei dintorni di Murcia. Per chi ama camminare sono una destinazione imperdibile le Colline della Sierra de Carrasco, che si trovano a circa sette chilometri dalla cittadina. Vi troverete all’interno di un Parco Nazionale, che si estende per oltre 16 mila metri quadrati. Sarete immersi in una vegetazione composta da fitte pinete, lentisco e ginepro. La fauna vi regalerà diversi tipi di aquile, falchi, tassi e anche 7 specie di pipistrello. Lo scenario varia dai boschi alle colline che raggiungono al massimo 600 metri. Sarà possibile scegliere il diverso tipo di escursione che vorrete iniziare, a seconda della difficoltà e del tempo di percorrenza. Una guida vi spiegherà i diversi tipi di sentiero disponibili.

All’interno del Parco potrete inoltre visitare il Centro di recupero della Fauna, che attraverso giochi e anche casi specifici vi spiegherà quali animali vivono all’interno dell’Area e come avvengono le operazioni di soccorso. Un altro sentiero molto particolare vi porterà a poter ammirare il Castello de la Asomada, un’antica fortificazione araba costruita nel XIII secolo, che si trova a un’altezza di 530 metri e non è mai stata terminata. Da qui potrete avere una vista meravigliosa su Murcia.

Plaza del Cardenal Belluga

Benvenuti nella piazza storica di Murcia, conosciuta anche come la piazza della Cattedrale. Oltre all’edifico religioso, Plaza del Cardenal Belluga ospita anche il Palazzo Episcopale. A volere quest’ultimo fu nel XVIII secolo il vescovo Mateo: il suo desiderio era di avere una residenza da cui poter ammirare la chiesa di Santa Maria. Oggi tale edificio rappresenta uno dei monumenti più particolari: merito dei diversi stili che lo compongono, si va da elementi rinascimentali a influenze manieristiche. La base di partenza fu il Palazzo El Martillo, una sorta di osservatorio del vescovo che gli permetteva di tenere sotto controllo anche la zona del fiume Segura.

A colpire è in particolare la facciata del palazzo, in stile rococò, che spicca attraverso un color rosso mattone. Lo stile evoca il barocco e il rinascimento. All’interno del palazzo si possono visitare liberamente lo scalone e il patio. La Piazza, che è pedonale, ed è diventata un punto di incontro per i cittadini e un luogo di interesse per i turisti, sviluppa uno stile barocco, che si mischia ad altre influenze, a causa dei diversi lavori a cui è stata sottoposta, a partire dal 1885. Sulla piazza si affacciano anche dei palazzi più moderni, costruiti nella prima metà del 1900. Un contrasto, un mix di passato e presente che rendono questa destinazione davvero affascinante.

Real Casino de Murcia

La sua bellezza e il suo stile inconfondibile hanno fatto sì che il Casinò Reale di Murcia fosse dichiarato monumento storico nazionale, già a partire dal 1983. L’edificio vene costruito nel 1847 per essere un raffinato luogo di intrattenimento per i cittadini benestanti: un ruolo che ricopre ancora oggi visto che rappresenta un club privato con clienti selezionatissimi. Il pubblico attraverso un biglietto di ingresso può accedere alle meravigliose sale, immergendosi in un viaggio a ritroso nel tempo. Gli stili sono variegati: la facciata è classica, l’ingresso è stato pensato come una sorta di patio arabo.

Tra le altre tappe da fare ci sono la Biblioteca Inglese, interamente in legno e molto ben fornita di volumi (oltre 20 mila) e la Sala delle signore con un meraviglioso soffitto e specchi dorati e ovali. Ci sono inoltre il Patio Pompeiano decorato con statue e colonne classiche. La Sala da Ballo è un gioiello, costruito tra il 1870 e il 1875 sotto l’influenza neobarocca, impreziosita da numerosi ed enormi lampadari in cristallo. Oltre a visitare le sale è anche possibile andare al bar e ristorante o assistere a mostre, eventi culturali e rassegne che sono organizzati con un buon ritmo e una discreta partecipazione.

Santuario de la Fuensanta

Ora ci spostiamo di 5 chilometri per arrivare in un luogo ricco di devozione e fascino per i residenti e non solo. Il Santuario della Vergine de la Fuensanta (patrona di Murcia) si trova in una zona montuosa, nel villaggio di Algezares. Secondo una leggenda fu edificato a partire dal 1694 nei pressi di una fontana miracolosa in cui sarebbe apparsa la Madonna. La struttura architettonica riprende lo stile barocco, la facciata è bianca e ha delle torri laterali. L’interno, che era stato duramente colpito dalla Guerra Civile Spagnola, è stato ristrutturato, ma ha ancora l’immagine della Madonna, risalente al 1600.

Accanto al Santuario c’è il convento delle monache benedettine. La fonte leggendaria è, invece, incastonata in una grotta ed è circondata da un’elegante struttura rinascimentale in cui c’è anche una nicchia. Per chi ama camminare e spostarsi, l’area è totalmente immersa nel verde: da qui, oltre a rilassarsi, si può avere una vista meravigliosa sulla città.

Museo Salzillo

Tra i numerosi musei che si trovano a Murcia, un cenno particolare lo merita il Museo Salzillo, dedicato all’omonimo scultore Francisco Mulzillo, originario di Murcia e tra gli artisti più talentuosi dell’Età Barocca. I pezzi forti sono le statue processionali che vengono portate fuori lungo le vie della città durante la settimana Santa. Le enormi e raffinate statue rappresentano la Passione e la morte di Cristo. Tra queste spicca l’Ultima cena con tutti i 13 protagonisti.

Ci sono altre curiosità che potrete ammirare al suo interno: un grande presepe, allestito negli spazi del museo. È composto da 556 pezzi in terracotta e finemente decorati. Per chi volesse continuare il viaggio culturale a Murcia è possibile visitare anche il Museo Archeologico, quello delle Belle Arti o il Museo Regionale di Arte Moderna.

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