Siete pronti a iniziare un viaggio all’insegna di atmosfere magiche? L’Oman vi regalerà affascinanti deserti, castelli a picco sul mare, raffinate moschee e pittoreschi villaggi, altissime dune. Vivrete una porzione della Penisola Arabica in bilico tra un passato incontaminato e ricco di suggestioni e una modernità veloce e in espansione. Godetevi paesaggi spettacolari e profumi intensi e unici nei mercatini, ma anche itinerari selvaggi per gli appassionati del trekking, magari sul massiccio Hajjar. Non dimentichiamoci poi dei 1700 chilometri di costa per gli amanti del relax e del mare. Scoprirete cose mai viste, spiagge create da una meteorite, fauna ricchissima e tratti di barriera corallina.

Avrete tanti tesori da vedere in un solo viaggio: Muscat, il deserto, i forti e molto altro. Ecco i migliori luoghi da vedere con una crociera Costa.

  • Muscat
  • Wadi Bani Khalid
  • Al Hazm
  • Nizwa
  • Forte di Jabrin
  • Wadi Al Arbeieen
  • Wadi Dayqah
  • Salalah
  • Al-Balid
  • Taqah
  • Khor Rori
  • Deserto dell'Oman
  • Monti Hajar
  • Al Hamra
  • Wadi Ghull
  • Sinaw
  • Barkha
  • Ras Al Jinz
  • Sinkhole di Bimah

Muscat

Un’antica città di navigatori che ha saputo aprirsi ai turisti senza perdere il fascino del suo passato e valorizzando i suoi tesori: benvenuti a Muscat, capitale dell’Oman. Una delle attrazioni più sorprendenti è sicuramente la Sultan Qaboos Grand Mosque, caratterizzata da una sala di preghiera di oltre 70 metri, tappeti persiani giganti e un lampadario in cristallo Svarowski. Splende anche in tutta la sua magnificenza il Palazzo Reale, un edificio che si erge sul porto e circondato ai due lati da due forti. Di particolare interesse è il Forte al Jajali, pensato come una prigione nel 1500, è stato trasformato in un museo in cui è custodito il patrimonio culturale del Paese.

I musei appunto sono una peculiarità della città e ce ne sono a decine: il Muscat Gate Museum ospita reperti e installazioni che fanno rivivere e spiegano la storia del Paese, partendo dal neolitico fino ai giorni nostri. Tra gli altri l’Omani French Museum, un viaggio nel 1800 per raccontare il legame tra Francia e Oman. Il National Museum ospita, invece più di 5mila oggetti legati al mondo omanita. Particolarmente curioso il Museo delle Illusioni, un percorso divertente tra falsi specchi e caleidoscopi.

Una tappa obbligata è la zona di Mutrah, e in particolare il mercato del pesce, oltre alla celebre Corniche e il Bait al Baranda, edificio risalente agli Anni 30 che informa sulla preistoria e la storia di Muscat. Tra le attrazioni della città c’è anche un rinomato Acquario che ospita centinaia di specie marine, con una attenzione particolare a quelle a rischio estinzione.

Wadi Bani Khalid

In Oman andrete alla scoperta dei wadi (letti dei torrenti), che sono una sorta di canyon e rappresentano una particolarità assoluta. Le sponde dei fiumi sono state storicamente dei luoghi di insediamento per la loro fertilità. Il più famoso della zona è il Wadi Bani Khalid, che vi regalerà un paesaggio incantato. Ci troviamo lungo la strada che da Muscat giunge al mare: avrete di fronte una vegetazione rigogliosa, acque verde smeraldo che risaltano sulle rocce chiare. Il panorama cambia in continuazione, a volte le linee sono strette, in pochi metri il fondale è basso, poi diventa un lago o le acque si fanno profonde. Molti omaniti, per sfuggire al caldo cocente, amano tuffarsi e concedersi un po’ di relax e di refrigerio.

Al Hazm

Alla periferia del pittoresco villaggio di Al Hazm si trova un castello fortificato, che è considerato uno degli esempi più emblematici e riusciti di architettura islamica in Oman. Questo forte si erge in uno scenario meraviglioso, al centro di un’oasi ai piedi del monte Jebel Akhdar, tra le vette più alte del Sultanato. Fu costruito tra il 1708 e il 711 come residenza del sultano. E ospita diversi tesori, come una collezione di cannoni del 1700. Le stanze sono finemente intarsiate e ricche di stucchi. I visitatori potranno anche ammirare il tipico sistema di approvvigionamento idrico, che passando dall’interno all’esterno rifornisce i terreni agricoli del villaggio.

Nizwa

A due ore da Muscat, nella parte centrale del Sultanato si trova Nizwa, antica capitale e città ricca di fascino. La sua origine risale al VI secolo d.C., quando divenne la guida culturale e amministrativa del Paese. Potrete immergervi in una storia ricca di monumenti architettonici e di moschee, ancora perfettamente conservate. La principale è la Majsid Sultan Qaboos, maestoso luogo di culto con una cupola blu e dorata. Molto suggestivo è anche il forte, costruito nel XVII secolo. Da qui si è snodata la struttura della città attuale. Non perdetevi il Souq di Nizwa, in cui troverete variopinte bancarelle dove comprare generi alimentari o manufatti e variopinti. Continuate la vostra passeggiata ammirando i palazzi incastonati nelle mura.

Forte di Jabrin

Un altro esempio di architettura maestosa che racchiude una storia ricca di aneddoti è il Forte di Jabrin, che sorge nei pressi della città di Nizwa. Le sue pareti ocra gli danno un aspetto magico, quasi come se fosse un edificio di sabbia che emerge da un palmeto rigoglioso. Si tratta di un maestoso castello, nato come una residenza, ma che aveva finalità anche difensive. Il maniero ospita una cinquantina di stanze distribuite su tre piani. Le camere sono decorate in maniera raffinata e ammobiliate con tappeti e cuscini colorati. C’è anche una biblioteca dove erano custoditi diversi libri di pregio. Uno degli ambienti più raffinati è la stanza “del sole e della luna” con un soffitto a cassettoni intagliato.

Wadi Al Arbeieen

Grazie alle nostre escursioni potrete scoprire un paesaggio unico, quasi “lunare” e magari farvi un bagno in uno scenario naturale che dà i brividi. Preparatevi ad affrontare a bordo di un 4X4 montagne maestose che si accompagnano a una vegetazione rigogliosa. Il Wadi Al Arbeieen è un canyon meraviglioso dove è presente un corso d’acqua che ha formato dei laghetti e piscine naturali dai colori incredibili. Avrete l’occasione di fare fotografie imperdibili e di trovare scorci meravigliosi. Nelle vicinanze potrete visitare un tradizionale villaggio omanita in cui scoprire le tradizioni e la vita quotidiana, che vi sembrerà quasi sospesa nel tempo. Ci troviamo quasi a 90 chilometri da Muscat.

Wadi Dayqah

Un’altra meraviglia paesaggistica, un percorso che vi lascerà senza fiato e senza parole. Sarete di fronte a una diga fra le montagne, un lago artificiale tra i più grandi del Sultanato. Montagne maestose, palme e acque color smeraldo: gli elementi indispensabili per ammirare degli angoli unici o per fare delle fotografie che finiranno tra i ricordi indelebili. La zona attorno al Wadi Dayqah è attrezzata per i turisti e ci saranno spazi per fare dei picnic, servizi igienici e anche dei Caffè. I cittadini di Muscat vengono qui per trascorrere qualche ora di relax: ci sono anche dei giardini molto ben curati con delle panchine.

Salalah

Preparatevi a delle sorprese a Salalah, capitale della regione del Dhofar, nell’Oman del Sud. Se vi aspettate, infatti, un paesaggio arido, rimarrete sorpresi. Ci sarà spazio per un mare blu, una vegetazione rigogliosa e una sabbia chiara. Si tratta di una regione antichissima ricca di contrasti. Deserti, villaggi, montagne rocciose, l’oceano e le sue spiagge ricche di meraviglia (un esempio è quella di Al Fazayih).

Sarà un viaggio senza tempo, che tra le tappe potrebbe avere il Parco archeologico, affacciato su un fiordo di acqua salata e Patrimonio Unesco. Qui centinaia di anni fa partivano le tipiche imbarcazioni di legno (i dhow), che percorrevano le acque del Golfo per trasportare tessuti preziosi, oro e incenso. Da non perdere il Museo dell’Incenso.

Al-Balid

Un’Idea della storia di Salalah si può avere visitando il Museo marittimo di Al Balid, che ci svela le leggende legate al marinaio Sinbad per arrivare alla storia dei cantieri navali tipici del terzo millennio. Attraverso illustrazioni, fotografie o bozzetti sono esposte tutte le tipologie di navi omanite. In un’altra ala del museo si può visitare una collezione di utensili o di materiali usati nelle costruzioni navali: chiodi, legni, mezzi di segnalazione notturna. Uno spazio è dedicato anche ad alcune immagini delle città di Sur, risalenti al 1905. A corollario ci sono anche fotografie di comandanti ed equipaggi dei secoli scorsi con relativi pannelli informativi.

Taqah

Nella zona c’è anche un pittoresco villaggio di pescatori, famoso per un castello che è stato la residenza del governatore della regione. A Taqah questo maniero è stato costruito nel 1800. E negli Anni 60 ha subito diverse opere di ristrutturazione e ampliamento che lo hanno portato ad avere una nuova parete e quattro suggestive torri.  Fino al 1970 è stata la residenza e la sede degli uffici del governatorato. Dal 1994 è stato riaperto come un museo. L’edificio ospita diverse stanze, oltre a una prigione e un punto panoramico da cui si può avere una vista unica. Si possono ammirare oggetti tradizionali, decorazioni raffinate e preziosi manufatti.

Khor Rori

Si tratta di un villaggio molto affascinante che si trova a 40 chilometri da Salalah. Ospita un sito archeologico, che dal 1998 è diventato un Patrimonio Unesco. Le rovine si trovano in uno scenario suggestivo, alla foce del Wadi Darbat, in riva al mare. Il vostro viaggio nel tempo inizierà all’interno delle mura dove potrete visitare botteghe, quartieri residenziali e zone destinate ai culti religiosi. La città fortificata fu costruita proprio davanti al mare per opporsi a eventuali invasioni. Avrete un colpo d’occhio formidabile su una sorta di lunga baia separata dall’oceano attraverso una piccola lingua di sabbia bianca: un gioco di colori e contrasti davvero preziosi.

Deserto dell'Oman

Dune che si ricostruiscono continuamente dissolte e levigate dal vento, montagne dorate che sembrano sempre in movimento: il deserto dell’Oman vi regalerà uno spettacolo unico da assaporare e da vivere. Sono diversi i tour che permettono di trascorrere delle notti nei campi tendati alla scoperta della vera vita dei beduini. Una delle aree più famose è quella di Wahiba Sands (qui le dune possono raggiungere l’altezza di 50 metri). Da non perdere è anche Rub’ Al Khali, deserto che copre un quarto del Sultanato e non è ancora del tutto esplorato. In Oman è molto comune l’esperienza del glamping, che fonde l’esperienza del campeggio con un tocco glamour, all’insegna del lusso ecosostenibile. Molto richiesta è anche l’area di Sharqiyah Sands, distesa sabbiosa nell’area nord dell’Oman dove sono organizzati tour, escursioni in quad o sui dromedari.

Monti Hajar

I Monti Hajar sono la principale catena montuosa del Sultanato: 600 chilometri che inglobano vette che superano i 3000 metri. Il punto più alto è il “Jebel Sharms” (La montagna del sole) con i suoi 3009 metri. Non mancano in questo paesaggio che alterna vegetazione rigogliosa ad aree più selvagge, (raggiungibili solo con i fuoristrada), diversi tour organizzati. Molte zone montuose sono state trasformate in spazi di coltivazioni a terrazze, oltre a sofisticati canali di irrigazione. Sarà l’occasione per conoscere ed entrare in contatto con scenari naturali davvero unici e anche di visitare centri abitati molto particolari, che a volte hanno le case di argilla.

Al Hamra

Questa città si trova nel nord-est dell’Oman e anticamente è stata un centro religioso e culturale molto importante. Lo dimostrano i palazzi tra cui potrete passeggiare o le case pittoresche che creano uno scenario unico: i mattoni sono creati con un impasto di argilla, sabbia e paglia. Nella città vecchia potrete scoprire una vita tradizionale in cui le donne lavano panni in incroci di canali chiamati “falaj”.  In questa zona potrete scoprire strade di roccia, vicoli, piazze e una vecchia torre di guardia. Qui vivrete il vero Oman, circondato da palmeti tra edifici che sembrano mimetizzati. Negli Anni 70 sono stati creati anche dei quartieri più moderni.

Wadi Ghull

Ci troviamo non molto distanti dalla città di Nizwa, tra i monti Hajar a 3000 metri per scoprire quello che viene chiamato “Il Gran Canyon d’Arabia”. Il Wadi Ghull si svelerà in un paesaggio tra suggestive pareti verticali che scendono per mille metri. Qui avrete una vista mozzafiato e potrete inoltre comprare souvenir o manufatti artigianali dalle venditrici locali. Continuando a camminare troverete un paesaggio brullo, in cui appariranno anche delle capre e in cui potrete scoprire come scorre la vita nei villaggi tradizionali. Prima dell’arrivo in vetta c’è un resort dove potrete fare una pausa e concedervi anche un gustoso pranzo.

Sinaw

Un’occasione per conoscere le tradizioni e l’Oman più rurale. Sinaw è un villaggio rurale che si trova nella parte sud-orientale della Penisola Arabica. Il suo mercato (souk) è molto rinomato e popolare per l’assortimento e la varietà dei suoi prodotti. Accanto a quello più tradizionale si sviluppa anche il mercato del bestiame. La struttura, che si trova nella piazza principale, è stata ampliata e ammodernata grazie a dei lavori, già a partire dagli Anni 70. Il mercato è molto visitato dai turisti e anche dai beduini, che vendono i loro prodotti lavorati e gli animali allevati per avere oggetti di uso quotidiano e alimentari.

Barkha

Potrete visitare un altro villaggio che vi regalerà paesaggi variegati e il fascino delle tradizioni. Barka si trova a circa un’ora da Muscat, in una posizione che la vede incastonata tra spiagge e montagne. Qui potrete dedicarvi a comprare i souvenir particolari (incensi, servizi da caffè, manufatti o pugnali tradizionali) o a scoprire le specialità gastronomiche come il dolce (halwa), per il quale si necessità una lunga preparazione. Tra le attrattive da visitare c’è il Forte, che ha un’originale torre ottagonale, oltre a una dimora settecentesca (Bay’t Nua’man), che vi farà capire come vivevano gli omaniti più ricchi. Il villaggio è rinomato per i tradizionali combattimenti tra tori.

Ras Al Jinz

A Ras-Al Jinz è una splendida riserva naturale che sorge su una spiaggia incontaminata, e che vuole salvaguardare la tartaruga franca, una specie a rischio estinzione. Ogni sera è possibile assistere alla cova, accompagnati dai guardiani in un tour sulla spiaggia: si tratta di un momento molto emozionante e particolare. Dal centro visitatori si cammina per una decina di minuti con una torcia di colore rossastro per non disturbare le tartarughe. Se si è fortunati si potrà assistere a tutte le fasi: dallo scavo della buca, alla deposizione delle uova, al sotterramento, ai “primi passi” dei neonati verso il mare

Sinkhole di Bimah

Nei pressi del villaggio di Deobab arrivano da tutto il mondo per vedere questo spettacolo naturale: il “sinkhole” di Bimah. È una suggestiva dolina carsica che si estende per oltre 40 metri, in cui si cela dell’acqua cristallina, che racchiude diverse sfumature di verde. L’origine di questo particolare fenomeno divide i geologi. Secondo alcuni il merito del buco (“hole”) sarebbe di un meteorite precipitato migliaia di anni fa. Per altri si tratterebbe di un cedimento naturale del terreno. Il risultato resta quello di una spiaggia incredibile in uno scenario lunare, all’interno di un parco.

Parti per l’Oman con Costa Crociere

Natura che sa conquistare e trasformarsi: deserti, scogliere sul mare, isolotti da scoprire, giardini di coralli e canyon. Ci sarà perfino la possibilità di incrociare tartarughe giganti e delfini o di avere una serata notturna particolarmente frizzante. L’Oman è anche questo. Oltre a un paese ricco di storia, fascino ed edifici o palazzi con una storia millenaria. Mettetevi in viaggio verso il sogno e partite con noi verso il Medio Oriente.

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