Playa del Carmen è una vivace città della Riviera Maya, nello stato messicano di Quintana Roo. Si trova a 70 chilometri a sud di Cancun e 65 chilometri a nord di Tulum, al largo della famosa isola di Cozumel. Negli ultimi decenni ha subito un grande processo di trasformazione, diventando una delle destinazioni turistiche più importanti e popolari di tutti i Caraibi. L'apertura di grandi complessi alberghieri lungo la costa e le spiagge ha contribuito notevolmente a questa trasformazione.

Oltre a godersi il sole e le spiagge paradisiache, ci sono molte altre cose da vedere e da fare a Playa del Carmen. È una città molto turistica, abbastanza viva e frequentata. Spiagge, clima ideale, vita notturna, cucina ricca, barriere coralline, rovine Maya, parchi a tema. Durante il vostro viaggio troverete sia il relax che la possibilità di fare attività sportiva o camminate attraverso la natura. Questa città ha i numeri giusti per regalarvi una vacanza indimenticabile e per farvi scoprire la quotidianità in Messico. Vediamo insieme quali sono i tesori da non perdere. 

Il centro di Playa del Carmen (Quinta Avenida)

La Quinta Avenida è il cuore della città di Playa del Carmen, un ottimo posto per fare shopping, mangiare, riposare e rinfrescarsi. È un luogo vivo e frizzante, a qualsiasi ora del giorno e della notte. Qui, in fondo c’è tutto per staccare un attimo la spina. Troverete locali dove farvi una birra o un cocktail, regalarvi uno spuntino o un gelato. I patiti dello shopping troveranno il luogo ideale e non solo per le boutique o le catene dei grandi marchi. Sono moltissimi i negozi di souvenir e le bancarelle di artigianato messicano che potrete incontrare sulla strada.

Gli oggetti da acquistare sono molto vari, si va dai sombreros alle bottiglie di tequila e mezcal, ai vestiti sgargianti, fino ai piccoli manufatti. Sulla strada si trovano anche gli hotel più chic di Playa del Carmen, e tutto è facilmente raggiungibile a piedi: a cominciare dalle spiagge. La Quinta inizia nei pressi del Parque Fundadores, vicino al molo dove si può aspettare il traghetto per l’isola di Cozumel, e si estende per diversi chilometri fino a Calle 40. Il centro della movida è la Calle 12, dove si potrete trovare alcuni dei locali e club più frequentati e famosi di tutta la Riviera Maya.

La Riviera Maya

Se vuoi goderti l’abbronzatura, le scogliere, le onde i cenotes, le piscine naturali di acqua dolce che si formano nelle grotte sulla costa caraibica, Rivera Maya è il posto giusto. Qui troverai anche ristoranti in cui provare il pesce e le specialità tipiche, spazi per vivere la vita notturna al massimo, spa raffinate con trattamenti riposanti, centri commerciali e perfino campi da golf. La Riviera Maya è una delle migliori destinazioni per le immersioni e per fare snorkeling, andando alla scoperta dei mari. Sulle sue coste si trova la seconda barriera corallina più ampia del mondo, che ospita una varietà di specie marine che vi sorprenderà. Potreste essere circondati da molti essere curiosi, a cominciare da pesci tropicali, razze e squali balena. La natura è veramente protagonista. Sarete rapiti da spiagge di sabbia bianca e fine, acque turchesi cristalline, ideali per una nuotata o per una giornata di relax.

Con un ecosistema unico, in cui primeggia una lussureggiante foresta pluviale, che conserva abbondante flora e fauna, e i rimandi a una prestigiosa cultura ancestrale. Ci saranno grotte da scoprire e in cui immergersi. Se preferite l'ecoturismo al di fuori dei grandi centri, gran parte della regione è priva di strutture e non sono stati costruiti edifici. In queste aree il paesaggio si sviluppa senza limiti e diventa habitat per numerosi animali. In questi luoghi potrete fare delle passeggiate in mezzo alla natura, ricaricarvi e organizzare dei tour della zona. La Riviera Maya comprende un settore costiero che inizia poco a sud di Cancun e arriva fino a Tulum: un'estensione di circa 140 chilometri.

Cenote La Cueva

Un cenote è in una grotta circondata dall’acqua dolce. La cornice naturale della penisola dello Yucatan renderà questi luoghi davvero spettacolari. Immergersi o fare snorkeling nei cenotes della Riviera Maya è una delle attività acquatiche più popolar e ricercate, poiché è un'esperienza unica. Nella regione ce ne sono almeno 7 mila. Queste caverne sotterranee segrete si formano quando il calcare frana, lasciando un buco nella terra che porta a una piscina di acqua spesso color turchese.  Tra i più popolari della zona c’è il cenote La Cueva, molto apprezzato dai turisti anche per la sua storia, oltre che per la bellezza delle sue acque a contatto con la natura. Il suo nome fa riferimento, infatti, all’arco naturale che ne caratterizza la parete.

Queste meraviglie fanno parte di una massiccia rete sotterranea di fiumi e grotte che rimangono, per la maggior parte, inesplorate, e spesso sono circondate da una vegetazione. Altre sono mete perfette per una nuotata pomeridiana o destinazioni perfette per delle immersioni. Questi tipi di doline sono state trovate anche in Australia, a Cuba, in Turchia e in certe zone dell’Europa.

Cenote Kay

Le città e i centri religiosi Maya furono costruiti in questi cenotes, per due ragioni principali: erano importanti fonti di approvvigionamento e avevano una valenza simbolica: erano considerati la dimora di Chac, il dio della pioggia. Numerose strutture sono nei pressi dei resti di Chichen Itza. Uno dei più consciuti è il “Pozzo dei sacrifici”. Gli archeologi, dopo aver dragato il fondo, hanno trovato dei resti umani, in particolare di bimbi, e oggetti preziosi: una conferma dei sacrifici umani e delle offerte che venivano fatte per cercare la benevolenza del dio della pioggia.

Impossibile farne un elenco o una classifica delle grotte più affascinanti: una delle più particolari è però il cenote Kay, una caverna magica, ricoperta di stalattiti dove potrete usufruire di un massaggio e di un trattamento di bellezza gratuito. Ci nuotano infatti dei pesciolini che rimuovono in maniera delicata le impurità della pelle.

Cenote Azul

È un altro dei più popolari. Immaginatevi un meraviglioso affresco che unisce il verde della vegetazione rigogliosa e l’azzurro intenso delle acque: il Cenote Azul, che si trova nei pressi di Chetumal, è tutto questo insieme. Ha una larghezza di circa 300 metri e ha le pareti ripide, con una profondità di circa 90 metri. È un luogo ideale per le immersioni e lo snorkeling: qui avrai la possibilità di incontrare diverse specie marine, tra pesci colorati, stelle marine e ospiti a sorpresa.

Un sistema di canali sotterranei lo collega con la multicolore laguna di Bacalar, un luogo fuori dal tempo e senza tempo. Uno specchio d’acqua magico, che era stato ribattezzato dai Maya “La laguna dei 7 colori”, per spiegare le 7 sfumature che l’acqua può assumere a seconda delle profondità. Nuotare in una cornice del genere sarà un’esperienza unica.

Cenote Naval

È il cenote all’aperto più grande della Riviera Maya. Una vera e propria piscina naturale circondata da un piccolo bosco tropicale. L’acqua è cristallina e permette non solo di nuotare, ma anche di fare dello snorkeling. Si può anche decidere di tuffarsi da una zip-line (una sorta di funivia) e aggiungere così un po’ di adrenalina alla propria vacanza.

Il fiume sotterraneo Rio Secreto

A meno di 20 chilometri da Playa del Carmen, scoprirete Rio Secreto, un ruscello sotterraneo nella giungla dello Yucatan, pieno di cenotes e grotte. L'esperienza più elettrizzante sarà quella di attraversarlo visitando le caverne equipaggiati con una muta, un faro e un casco di sicurezza. Il percorso è di circa 600 metri. Un viaggio ricco di bellezza tra le stalattiti e le stalagmiti formate nel corso dei millenni dallo sgocciolio incessante di acqua calcarea. Un fiume sotterraneo di straordinaria bellezza naturale. Un viaggio attraverso formazioni e strutture che raccontano non solo un’emozione, ma la storia della Terra.

L'acquario naturale di Yal-Ku

Una laguna naturale, sempre nello stato di Quintana Roo, a 2,5 chilometri dalla cittadina di Akumal. Si tratta di una riserva naturale che è una sorta di acquario pieno di pesci tropicali e di specie marine da incontrare facendo snorkeling o immersioni. Acque calme e trasparenti, cornici rocciose di pietra calcarea. La spiaggia della laguna è da cartolina, un posto dove rilassarsi e godere delle sfumature dell’acqua, del clima ideale e della vegetazione rigogliosa con alberi di mangrovia.

Un’insenatura dell’oceano che convive con un cenote. Coesistono anche due ecosistemi, uno di acqua dolce e uno di acqua salata con relative flora e fauna. La laguna è l’habitat di numerose specie di uccelli e il luogo è particolarmente adatto per famiglie con bambini. La foresta offre inoltre possibilità di camminate nei sentieri a contatto con una natura incontaminata.

Parco Naturale Xplor

Emozioni e adrenalina a contatto con la natura, tra ponti sospesi, paesaggi selvaggi, scorci mozzafiati, fondali e piscine: è quello che offre il Parco Naturale Xplor. Avrete la possibilità di guardare la natura dall’alto, scegliendo diversi tipi di zip-lines. I più temerari potranno tuffarsi e provare la bellezza delle acque dei cenotes. Le avventure hanno vari percorsi e sfumature nell’area: avrete l’occasione di guidare anche dei mezzi anfibi all’interno della giungla o di spingervi nuotando tra affascinanti caverne. Per i più sportivi ci sono anche due circuiti in cui si potrà navigare, remando e scoprire le grotte e le incantevoli formazioni rocciose. Dopo tanta fatica bisognerà rifocillarsi e ci saranno diversi locali in cui poter fare uno spuntino o idratarsi.

Parco Xcaret

Siamo a 10 chilometri da Playa del Carmen, in uno spazio verde che si estende per ottanta ettari e sa unire diversi elementi: natura, cultura anche attraverso progetti di valorizzazione. Preparatevi ad apprezzare la presenza di centinaia di specie animali e vegetali. Iniziando magari dalla visita agli acquari, o scoprendo il percorso di meravigliosi fiumi sotterranei o rilassandosi e sorridendo in spiagge completamente occupate dalle tartarughe. E non è finita perché potrete ammirare incantevoli lagune in cui sono ospiti saltuari dei lamantini o giardini variopinti e colorati, abitati da farfalle e uccelli sgargianti e vivaci.

E non mancherà nemmeno la possibilità di ripercorrere la storia. La città di Xcaret era molto interessante perché esempio di porto separato dalla città grazie a un muro di protezione. Un’accortezza e una tattica a per cercare di difendere l’abitato in caso di attacchi dal mare. Questo porto divenne il tramite che usarono gli spagnoli per spostarsi verso l’isola di Cozumel. Nella zona sono stati portati alla luce resti Maya che potranno essere visti. La visita del parco inizia dalla piazza principale, pensata come uno spazio gioviale e a misura di famiglie. Sotto questo spazio, creato in stile coloniale, ci sono una cantina che permetterà di degustare i vini messicani e una miniera d’argento.

Riserva della Biosfera di Sian Ka'an

Una biosfera enorme nello stato del Quintana Roo, che si estende per oltre 5 mila chilometri quadrati e che è Patrimonio Unesco. La grandezza di Sian Ka'an, che in lingua Maya significa “porta del cielo” permette di ospitare ecosistemi diversi e centinaia di specie animali, si contano almeno 300 specie di uccelli, 400 di piante, ma si possono incontrare anche giaguari, tapiri, scimmie e puma. Una parte della riserva include la barriera corallina del mare caraibico messicano, mentre un’altra parte è nella terraferma.

Sulla costa potrete trovare spiagge di sabbia bianca, graziose baie e vegetazione rigogliosa di mangrovie. La riserva custodisce anche 23 siti archeologici che riguardano la civiltà dei Maya. Muyil fu quello più importante, un centro commerciale che ebbe la sua importanza soprattutto per gli scambi. Le attività come potete immaginare non mancano, dallo snorkeling alle immersioni, passando per la pesca. Potrete anche organizzare gite in barca, ammirando le lagune di acque dolci, circondate di foreste di mangrovie e attraversando magari i canali che ricordano l’abilità e la lungimiranza dei Maya.

Dintorni di Playa del Carmen: rovine di Tulum

Una delle attrazioni più suggestive del Messico nella penisola dello Yucatan: un mix irresistibile di storia e di bellezza naturale. La cittadina di Tulum abbraccia l’omonimo sito archeologico, che ha una vista meravigliosa sul mare. Aggiungete una spiaggia che si insinua tra le rovine e avrete un luogo avvolto da un’atmosfera indimenticabile. La cittadina troneggia, in particolare, su un promontorio roccioso che ha un affaccio sul mare dei Caraibi: grazie alla sua posizione fu la prima città Maya a essere raggiunta dai conquistatori spagnoli nel 1517. In origine il nome della cittadina era Zama (alba), per la sua posizione rivolta est, come se fosse sempre il simbolo di un nuovo giorno, e solo in seguito venne chiamata Tulum, ovvero “muraglia” nella lingua azteca.

Nel sito archeologico potrete ammirare i resti delle mura difensive, che volevano essere un deterrente per le altre popolazioni. In particolare, si sviluppavano su tre lati, mentre il quarto era rivolto direttamente sul mare dei Caraibi. Un piccolo cenote permetteva l’approvvigionamento idrico. Tulum rappresentava, all’epoca, uno dei centri commerciali più strategici e influenti del Paese. Aveva scambi interni con i villaggi dell’entroterra e con diversi stati. Qui si sono conservati gli edifici costruiti in muratura della zona sacra.

Dopo aver superato un muro di cinta entrerai nel “Castillo” (il castello), edificio emblema della zona. Data la sua posizione strategica era la struttura da cui si avvistavano le navi nemiche. Secondo alcuni ritrovamenti era anche un luogo dove venivano fatti dei sacrifici umani ed effettuate donazioni per onorare gli dei. Da questa zona potrete ammirare un panorama unico, attraverso una scalinata di legno, vi troverete di fronte a una piccola baia: una rilassante momento in cui potrete ammirare il mare caraibico.

Tra gli altri elementi da visitare c’è Tempio del Dio Discendente: un esempio di grande architettura del popolo Maya. Nella struttura a piramide rovesciata le pareti si allargano verso l’alto. Si potrà osservare sul frontone una raffigurazione del dio sole che tramonta a testa in giù. Per gli archeologi tale divinità era ispirata al sole o alla pioggia, elementi fondamentali perché fecondano la terra.

Uno degli ultimi elementi, “Il tempio degli affreschi”, che si trova nella parte centrale dell’area, è stato realizzato verso il 1450, e ha subito diverse trasformazioni negli anni, che ne hanno influenzato anche la destinazione d’uso. In epoca classica fu un santuario, che venne ampliato con un altro piano. Su questo sono state trovate delle raffigurazioni di divinità care ai Maya, oltre che della fertilità, della luna e della pioggia.

Dintorni di Playa del Carmen: Parco di Xel-Ha

L’eco-parco di Xel-Ha è un po’ il fratello maggiore dell’Xcaret Park, che si trova verso Playa del Carmen, più a nord. Il fine della sua apertura, nel 1984, è stato però lo stesso, quello di proteggere e salvaguardare la vegetazione e l’ambiente marino della Riviera Maya. Il colpo d’occhio è meraviglioso anche perché confluiscono due ecosistemi diversi tra acqua dolce e acqua salata, che crea un habitat unico sia per la fauna che per la flora. Il merito è di un’insenatura naturale. Non mancheranno le attività divertenti da fare, come la possibilità di visitare il fiume e la laguna a bordo di speciali “ciambelloni”. La natura sarà protagonista, a cominciare da un grosso acquario in cui troverete dei frizzanti pesci tropicali, per poi passare alla riserva di tartarughe, per chiudere magari facendo snorkeling con i delfini.

Dintorni di Playa del Carmen: Chichén Itzá

Uno delle attrazioni più visitate e meglio conservate del mondo. Chichén Itzá è il complesso monumentale realizzato dalla popolazione Maya, dal 1988 figura tra il Patrimonio Unesco ed è stato definito come “una delle nuove sette meraviglie del mondo”. La fondazione della città è avvolta dal mistero, ma la posizione è determinata probabilmente dalla presenza di due cenotes, pozzi naturali in cui venivano fatti sacrifici umani in nome degli dei. Le rovine si estendono per oltre tre chilometri appartenevano sicuramente a una grande città, visto il numero di edifici coinvolti e rappresentativi di stili diversi, Tra gli elementi conservati ci sono La la piramide di Kukulkan, una sorta di tempio dedicata al dio Kukulkan, la divinità identificata come un serpente piumato. I suoi numeri sono impressionanti: è alto 25 metri ed è formato da 365 scalini, uno per ogni giorno dell’anno.

Da vedere c’è anche un campo di pelota (l’antenato del calcio che entusiasmava il popolo Maya). Si tratta dell’esempio più grande dello Yucatan, visto che è lungo 116 metri e largo 68. Ed è pure impreziosito da dei bassorilievi.  Non perdetevi nemmeno il Tempio dei Guerrieri, una piramide circondata da diverse file di colonne che rappresentavano i guerrieri Maya. Sulla sommità c’era un altare che veniva usato per i sacrifici. Molto interessante è El Caracol, una sorta di osservatorio astronomico. I Maya riuscivano a calcolare i solstizi grazie alle ombre che il sole proiettava dentro la struttura.

Dintorni di Playa del Carmen: isola di Cozumel

Preparatevi a visitare l’isola di Cozumel, la terza isola più grande del Messico, sicuramente una delle più belle. Il merito è di uno scenario naturale da togliere il fiato che vede alternarsi foreste di mangrovie a un mare dall’acqua limpida e piena di sfumature con sabbia calda e soffice. E in più ci sono 22 chilometri di barriere coralline. Per questo è considerato il posto ideale per fare snorkeling o immersioni. Ci troviamo al largo della Playa del Carmen, a una ventina di chilometri dalla costa orientale dello Yucatan.

Il significato del nome è “isola delle rondini”. Per i Maya era un’isola sacra dove le donne si recavano per omaggiare la dea della luna: un pellegrinaggio per ottenere amore e fertilità. Qui troverete varietà animali e vegetali uniche. Avete mai sentito parlare dello scricciolo di Cozumel? O del vireo, la volpe di Cozumel o della rana pescatrice corallina? Esistono anche i procioni e i colibrì, tra gli altri. A Cozumel non sarà possibile annoiarsi, magari programmando attività nel Parco nazionale di Chankanaab, o nuotando in mezzo ai delfini. Sull’isola ci sono pure due università. Se proprio non riuscita a stare fermi è possibile anche fare surf, pesca, gite in moto, canoa, bici.

Dintorni di Playa del Carmen: Akumal

Pensare che fino al 1958 questo angolo di paradiso, in special modo delle tartarughe, era solo una gigantesca piantagione di cocco, tra Playa del Carmen e Tulum. Fu l’imprenditore e appassionato di immersioni, Pablo Bush Romero, insieme a un club esclusivo di sport acquatici a scoprire il posto e le potenzialità di Akumal, gioiello della Riviera Maya e meta incredibile per fare snorkeling o immersioni. Il resto è storia recente in questa località da cartolina, in cui tutto è superlativo: la sabbia finissima e bianchissima, mare limpidissimo e vegetazione rigogliosa di palme che si spinge quasi al pelo dell’acqua.

All’interno del parco potrai visitare il famoso Cenote Dos Ojos: grotte immerse in uno scenario mozzafiato tra natura selvaggia e acque limpide e ricche di sfumature in cui potrai fare immersioni. Si possono programmare anche tour tra gli squali balena, animali enormi, lunghi fino a 18 metri, che si nutrono di plancton. Non hanno particolare fretta, visto che possono vivere fino a 150 anni. Le star, però, sono le tartarughe, con le quali è possibile nuotare e interfacciarsi a pochi metri dalla riva, mentre magari depongono le loro uova. Potrete anche fare bird-watching, visitare la laguna o percorrere gli incredibili sentieri che tagliano la giungla. C’è pure un piccolo sito Maya con dei resti e delle rovine proprio vicino ad Akumal.

Parti per Playa del Carmen con Costa

In pochi anni è diventata da semplice villaggio di pescatori a meta di tendenza, famosa per le sue spiagge, per le sue bellezze naturali e pei tesori archeologici nascosti. Playa del Carmen sarà un concentrato esplosivo fatto di clima ideale, storia da scoprire e anche movida. Non mancheranno nemmeno le curiosità, come quella che per una questione di sobrietà, le strutture e gli hotel non possono superare i 13,5 metri di altezza.

Ci sarà pure la possibilità di fare shopping sulla Quinta Avenida o di destreggiarsi tra ristoranti, locali. E per chi vuole ancora essere sorpreso, a due passi ci sono delle isole che vi permetteranno di passare un pomeriggio di assoluto relax in mezzo a una flora e una fauna che non hanno eguali. “Playa” come viene chiamata dai messicani, vi permetterà inoltre di fare molte attività sportive: dallo snorkeling alle immersioni, passando per la canoa. Con un occhio alla tipica cucina e ai drink messicani. E allora basta scegliere questa ridente città per le vacanze e magare visitarla grazie alle escursioni Costa.

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