È una delle regioni più amate dai turisti e dagli artisti di tutto il mondo. La Provenza, che si trova nella parte sud-est della Francia, saprà regalarvi l’incanto dei suoi colori, con i campi di lavanda che si perdono nell’infinito, le strade acciottolate e le piccole colline. Da Marsiglia fino a Martigues, passando per  Arles e Avignone, saranno tante le tappe da programmare.

L’atmosfera folcloristica e colorata si unirà al fascino e al gusto della gastronomia. I porticcioli vi regaleranno scorci indimenticabili, insieme a una natura da cogliere con passeggiate rilassanti. E poi ci sarà il mare dalle acque cristalline a sorprendervi. Un tempo sospeso e ricco di sfumature che vi darà l’impressione di vivere dentro un quadro senza cornice.

Un posto incantato, quasi fiabesco attraverso i borghi e i campi in fiore. Scopri la Provenza e i suoi profumi visitando i posti più belli della regione francese

  • Marsiglia
  • Arles 
  • Aix-en-Provence
  • Saint Remy
  • Avignone
  • Orange
  • Luberon
  • Saintes-Maries-de-la-Mer
  • Les-Baux-de-Provence
  • Salon-de-Provence
  • Martigues
  • Pont du Gard

Marsiglia

Una città variegata, cosmopolita che ha un legame viscerale con il mare. L’atmosfera di Marsiglia riuscirà a stupirvi, a cominciare dal Porto Vecchio. A fianco delle barche resiste il mercato del pesce che richiama persone da ogni parte della città. Una delle prime attrazioni da visitare è il Mucem, l’unico museo dedicato interamente alle civiltà del bacino del Mediterraneo. A pochi metri si può entrare in un quartiere simbolo della cittadina Le Panier. Tra vicoli stretti e case colorate entrerete in un angolo multietnico.

L’arteria principale di Marsiglia racchiude storia e folcloreLa Canebière rimanda alle coltivazioni intensive di canapa con cui venivano realizzate imbracature e corde per le navi. La strada fu inaugurata nel 1666 da Luigi XIV.  Un ‘altra tappa imperdibile è la Corniche, lungomare di circa 5 chilometri. Per una vista memorabile non vi resta che recarvi nel sagrato della chiesa Notre Dame de la Garde, a 150 metri sul livello del mare. Il Parco Balneare del Prado vi regalerà 40 ettari di parco, aree giochi e 6 spiagge di ghiaia e sabbia.

Arles

Arles riesce a regalarvi una commistione tra il suo passato glorioso e il suo attuale presente dinamico e frizzante. Il Teatro Romano, l’Arena e il Foro Romano sono i simboli di un passato glorioso che la vide capitale romana e poi centro culturale nel Medioevo. Oltre a una storia importante, anche i colori e le bellezze naturali saranno capaci di colpirvi. Non è un caso che Van Gogh fu cambiato dal fascino della cittadina e qui dipinse oltre 300 quadri. Tanti i luoghi che lo hanno ispirato da Place de Forum a Place Lamartine dove dipinse “La casa gialla”.

Tra le altre attrazioni da non perdere ci sono sicuramente la Chiesa e il chiostro di Saint Trophime. La visita inizia dal portale che rappresenta la più alta espressione di arte romanica provenzale. Nelle varie costruzioni convivono diversi stili, gotico e romanico e formano un insieme architettonico senza pari. Fuori dal centro storico si potrà poi ammirare l’Abbazia di Montmajour.  Il complesso è formato anche da una chiesa, un chiostro, una torre da cui si ha una vista magnifica, un piccolo cimitero e una cappella.

Aix-en-Provence

La prossima tappa sarà l’antica capitale della Provenza, cittadina raffinata caratterizzata da palazzi maestosi, eleganti fontane e viali che regalano scorci fantastici. Una destinazione ricca di atmosfere e suggestioni: qui nacque e visse Cezanne. E qui è ancora presente l’Atelier dove il pittore creò. La visita di Aix en Provence inizia da Corso Mirabeau, che divide in due la parte vecchia della città da quella più moderna. La vostra passeggiata si alternerà tra caffè, ristoranti e palazzi nobiliari.

Nelle vicinanze potrete visitare il quartiere Mazzarino: i due elementi più importanti sono l’Hotel de Marignane e la Fontana dei Quattro Delfini. La Città vecchia vive soprattutto di studenti che qui vengono a studiare. I due monumenti più caratteristici sono la Cattedrale di Saint Saveur e la Torre dell’Orologio con il municipio. Nella piazza limitrofa ogni giorno si svolge il mercato. Nella zona coprirete un’aria frizzante e creativa, merito anche delle numerose gallerie.

Saint Remy

Sarà dolce passeggiare in questa cittadina, patria dei maestri cioccolatai e luogo di indubbio fascino dove nacque un personaggio controverso come Nostradamus. Il vostro soggiorno inizierà dalla città vecchia dove potrete camminare senza fretta fra le botteghe, le vie ombrose tra i platani e le piazzette circondate da piazze gorgoglianti.  Perdetevi nei mercati colorati e nel profumo di lavanda.  Una delle attrazioni principali è sicuramente il monastero di Saint Paul de Mausole, chiesa romanica con un chiostro raffinato.

Qui visse per un anno ricoverato Vincent Van Gogh, realizzando 100 disegni e 143 dipinti. I monaci francescani furono i primi a decidere di accogliere i malati di mente, a partire dal 1400. Un’attività che prosegue ancora oggi. A poco meno di un chilometro è possibile visitare i resti dell’antica Glanum, città celtica-ligure e poi passata sotto il dominio romano. Restano intatti l’Arco trionfale e il Mausoleo.

Avignone

Benvenuti nella Città dei Papi, il suo passato di sede papale ha ancora un’eco molto forte grazie ai monumenti. Il simbolo è il Palazzo dei Papi, costruito in soli 20 anni. A decorarlo fu chiamato Matteo Giovannetti, artista di scuola Giottesca. Tra gli ambienti imperdibili ci sono la Sala del Concistoro e la Cappella Maggiore. Avignone è una città ricca di cultura, come testimoniamo i suoi musei.  Uno dei più famosi è il Piccolo Palazzo.

La sua collezione comprende, tra le altre, 300 opere di arte italiana del 1300-1400.  Un altro dei gioielli è il Museo Angladon, che oltre a ospitare l’unico quadro rimasto in Provenza di Vincent Van Gogh, ospita opere di Manet, Picasso e Modigliani. La città offre anche numerose sorprese. Tra agosto e settembre è attivo lo spettacolo in 3D le Luminessences de Avignon proiettato sul Palazzo dei Papi. A luglio va in scena un festival che offrirà più di 40 spettacoli in location e cornici storiche che vi toglieranno il fiato.

Orange

Ci troviamo nelle Valle del Rodano per scoprire questo splendido villaggio in cui poter ripercorrere la sua storia romana. Il Teatro Antico e l’Arco di Trionfo sono due monumenti protetti dall’Unesco. Il primo deve la sua fama al perfetto stato di conservazione. La struttura rappresenta un gioiello di acustica grazie alle nicchie e alle colonne che assorbivano il suono. Gli oltre 9000 posti, suddivisi per ceto, davano la possibilità ai cittadini, di assistere a commedie, tragedie, danze e spettacoli vari.

Un giro a piedi nel centro storico completerà il vostro soggiorno: viali alberati, piazzette e tavolini all’aperto. Da non perdere la Chiesa di Nostra Signora di Nazareth con un raffinato portale in stile romanico. Per chi volesse ulteriori informazioni sulla storia millenaria della città è possibile visitare il Museo di Arte e di Storia, che raccoglie due sezioni: una dedicata ai reperti gallo-romani (eccezionale i tre catasti incisi sul marmo) e la seconda sulla storia di Orange, dalla preistoria ai giorni nostri.

Luberon

È uno degli angoli più pittoreschi della Provenza: l’area è pura, i paesaggi si alternano tra pendii scoscesi, terre rosse, campi di lavanda profumati che si perdono a vista d’occhio ed erbe aromatiche. Avrete una cornice da cartolina che vi rimarrà impressa per i suoi colori e i suoi profumi, che cambiano a seconda della stagione. A tutto questo aggiungete castelli e villaggi arroccati. I confini sono quelli delimitati da un parco regionale da scoprire in maniera slow, rispettando la natura e i suoi ritmi.

Questa regione può essere benissimo attraversata in bicicletta. Avrete a disposizione una ciclabile verde che si snoda tra vigneti e uliveti. Uno dei borghi più interessanti è Gordes, grazie ai suoi edifici disposti a terrazza tutt’intorno al villaggio. A Coustellet potrete, invece, scoprire il Museo della Lavanda, tra alambicchi e flaconi di profumo. Un’altra località ricca di fascino è sicuramente Lourmarin, popolare per il suo maniero, il centro storico e i suoi negozietti.

Saintes-Maries-de-la-Mer

Una leggenda vuole che questa affascinante cittadina fosse diventata nei secoli il rifugio dei cristiani, che erano scappati dalla Palestina. Tra questi la serva Sara, a cui è dedicata la chiesa principale del paese. L’edificio religioso è stato negli anni, oltre a un edificio religioso, anche una torre di avvistamento per proteggere gli abitanti dagli attacchi dei saraceni. Questa località sembra quasi uscita dalla matita di un disegnatore. Un piccolo reticolo di case bianche che si aprono attorno a una chiesa, un lungomare circondato dal vento e da bellissime spiagge di sabbia bianca.

La cittadina è particolarmente famosa per la tradizionale festa dei Gitani, che il 24 e il 25 maggio arrivano in migliaia per il pellegrinaggio dedicato a Santa Sara. La statua viene portata fino al mare per la benedizione. Tutta la cittadina si anima, tra feste, giochi collettivi e banchetti. Per non perdere il fascino del folclore potrete curiosare due volte a settimana nel coloratissimo mercato provenzale tra frutta e verdura, oggetti di artigianato, cappelli e ceramiche.

Les-Baux-de-Provence

A Sud di Avignone sorge questo bellissimo borgo, su uno sperone roccioso in mezzo a due strapiombi. Ad affascinarvi ci penseranno anche le rovine di un castello e diverse case disabitate. Fu il cardinale Richelieu a ordinarne lo smantellamento nel XVII secolo. Dell’intero edificio la parte meglio conservata è quella della prigione rettangolare e delle stanze limitrofe. Dal sito del maniero si può ammirare un panorama straordinario che comprende i boschi, i villaggi limitrofi e anche il mare.

Tra i tesori da non perdere c’è sicuramente è la chiesa di Saint Vincent, un edificio religioso, in parte scavato nella roccia, che risale al 1100 ed è in stile romanico. Di grande prestigio è la cappella di Saint Blaise realizzata in stile romanico- C’è un’imperdibile mostra sulle armi medievali grazie alla quale potrete visitare tre catapulte giganti ancora funzionanti, che lanciano pietre fino ad arrivare a 200 metri di distanza.

Salon-de-Provence

Immaginatevi una campagna colorata dominata dagli uliveti: qui troverete anche la tomba di Nostradamus, il più grande astrologo e profeta di tutti i tempi, che qui passò buona parte della sua vita (anche se era nato a Saint Remy). La cittadina lo ha celebrato con una casa-museo. Qui scrisse tutte le sue opere (gli Almanacchi e le Profezie) di cui potrete ammirare gli originali. Su un colle si erge la città vecchia, mentre ai piedi si estendono i quartieri moderni separati da viali alberati.

Passeggiando tra verde e profumi scoprirete tanti laboratori e botteghe. Salon è popolare per l’olio d’oliva da cui si ricava anche il famoso Sapone di Marsiglia. Saranno tantissime le fabbriche di sapone da visitare. Tra le altre attrazioni anche il castello d’Emperi, un maniero costruito nella parte alta della città. Al suo interno sono da visitare un museo (che raccoglie armi, indumenti ed equipaggiamenti militari) e la cappella di Santa Caterina.

Martigues

Un affascinante villaggio di pescatori che è riuscito a mantenere la sua anima. Definita la “Venezia della Provenza,” vi stupirà per la bellezza dei suoi canali e delle sue piccole isole, specialmente intorno al canale di San Sebastien dove sorge la chiesa di Santa Maddalena con la sua facciata in stile corinzio e il suo interno dove domina un imponente organo. La vostra passeggiata non potrà fare a meno di attraversare le case colorate e i vicoli che hanno ispirato tanti artisti durante i secoli. La sua luce è infatti, impareggiabile.

Uno dei luoghi più caratteristici è sicuramente il canale di Caronte, pieno di barche che aspettano l’estate. Martigues è anche un punto di partenza per effettuare escursioni lungo la costa di Marsiglia. Qui potrete inoltre scoprire i piatti tipici, a cominciare dal poutargue, il caviale provenzale che è un misto di triglie salate ed essiccate e uova, oltre alle acciughe al finocchio (melets).

Pont du Gard

Ci spostiamo tra Avignone e Nimes per visitare uno dei monumenti più importanti di tutta la Francia. Il Pont du Gard è un’incredibile opera di ingegneria che testimonia la grandezza dei Romani. Entrato a far parte del Patrimonio Unesco nel 1985, a oggi è una delle tappe imperdibili e il suo profilo compare anche nelle banconote dei 5 euro. La struttura è molto ben conservata nonostante i suoi oltre 2000 anni di storia, e faceva parte dell’acquedotto romano. La sua utilità era quella di rifornire terme, bagni, fontane cittadine e ricche dimore.

Per la sua costruzione ci vollero migliaia di uomini e i lavori dureranno oltre 30 anni: il Pont du Gard si sviluppa su tre piani con le arcate costruite con blocchi di pietra che pesano più di 6 tonnellate, e che i romani si erano procurati dalle cave che si trovavano nei pressi del fiume. È inserito in un contesto naturalistico che si estende per oltre 165 ettari, e che comprende un fiume e un bosco di ulivi secolari e leccio. In questa zona è possibile fare trekking e canottaggio.

Parti per la Francia con Costa Crociere

Avete visto la bellezza della Provenza, pregustato i suoi giochi di luce, la magia delle sue atmosfere. Ora si tratta di vivere una vacanza indimenticabile, un itinerario all’interno della bellezza e della natura più rigogliosa. Profumi, colori, gusti saranno il fil rouge di una vacanza diversa. E per chi vorrà anche un tocco di arte e cultura, Marsiglia, Arles e Avignone vi daranno la possibilità di fare un tuffo nella storia e nell’architettura.

Scegliete la Francia come vostra prossima destinazione e lasciate che vi accompagniamo in un viaggio indimenticabile.

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