Una città colorata, piena di storia e personalità, capace di ammaliare grazie ai suoi paesaggi e alla sua architettura in stile art nouveau. Riga sarà davvero una sorpresa, a cominciare dal suo centro storico che è stato inserito tra i patrimoni dell’Umanità dall’Unesco. Camminerete tra strade pulite e ordinate, palazzi maestosi, castelli, musei e con un affascinante porto, che ricorda l’importanza commerciale rivestita durante il suo passato, a partire dal XIII secolo.

Tra gli altri simboli da non perdere c’è anche la stazione ferroviaria, spesso circondata da pittoresche bancarelle. La capitale della Lettonia è anche una città frizzante, cosmopolita e in perenne movimento, scelta nel 2014 per essere la Capitale europea della cultura. Senza dimenticare, che a una ventina di chilometri, ci sono anche le spiagge sul Mar Baltico: La spiaggia preferita è quella di Jurmala: lo scenario è quello di arenili estesi, ristoranti chic e case costruite direttamente sull’acqua.

Ora non resta che scoprire le migliori attrazioni di Riga con una crociera Costa per vivere un’esperienza indimenticabile.

  • Duomo di Riga
  • Piazza del Municipio
  • Statua di Rolando
  • Casa delle Teste Nere
  • Chiesa di San Pietro
  • Castello di Riga
  • I Tre Fratelli
  • Porta Svedese
  • Torre delle Polveri
  • Mercato centrale di Riga

Duomo di Riga

La più grande chiesa medievale di tutto il Baltico e la più grande cattedrale protestante dell’intera Lettonia: il Duomo di Riga si presenta così. Con tutta la sua maestosità. Si tratta di un edificio, costruito nel 1211 (nacque come luogo cattolico consacrato alla Vergine), che contiene diversi stili dal barocco al gotico, passando per il romanico. Come da tradizione luterana l’interno è semplice e austero, a tre navate. Rimarrete colpiti dalle vetrate decorate: altri elementi particolari sono il pulpito ligneo e l’altare. A prevalere nel complesso sono gli elementi tardo-gotici del 1500. Il Duomo ospita uno degli organi più antichi al mondo, ancora perfettamente funzionante. Si tratta di un pezzo pregiato, che si compone di più di seimila canne. Al momento della sua inaugurazione nel 1884 era l’organo più grande del mondo.

L’interno è stato completamente distrutto durante la Riforma luterana.  Qui si susseguono anche delle tombe di nobili, aristocratici, mercanti, nonché quelle dei due fondatori Meinardo e Alberto da Brema. Il Duomo è usato anche come affascinante sede di concerti ed eventi a pagamento. Il simbolo di Riga è rappresentato dalla torre (alta 90 metri) con la pittoresca guglia barocca. Da non dimenticare, tra le attrazioni, anche il monastero annesso all’edificio, di cui potrete visitare il chiostro esterno.

Piazza del Municipio

È la piazza più importante di tutta la città vecchia di Riga. Un luogo carico di storia e di attrazioni visto che si affacciano alcuni degli edifici più emblematici della capitale della Lettonia, tra cui il Municipio, il Museo dell’Occupazione, l’unica sinagoga di Riga e la Casa delle Teste Nere (di cui parliamo approfonditamente qui sotto). È sempre stato un luogo di passaggio e di una cornice suggestiva in cui si svolgeva il mercato o si organizzavano spettacoli o feste e si celebravano anche i processi. Il Municipio rappresentò il centro amministrativo fino alla riforma del 1877. Risale al quattordicesimo secolo e fu uno dei tre centri di potere (insieme al castello e alla cattedrale). Si tratta di un edificio moderno, a dispetto della facciata neoclassica.

Il Museo dell’Occupazione racconta in maniera anche cruda gli anni dell’occupazione, prima nazista e a seguire sovietica. La prima parte del Museo documenta gli eventi che portarono all’occupazione della Lettonia, a partire dal 1939. Le stanze successive proseguono in ordine cronologico: c’è la prima occupazione sovietica (1940-1941), quella tedesca (1941-1945) e la seconda occupazione dei russi (1945-1991. All’interno del percorso c’è anche una riproduzione naturale di un gulag della Siberia, dove venivano mandati i dissidenti. Nell’ultima parte del Museo documenti e fotografie esprimono il dissenso dei lettoni verso il regime sovietico.

Statua di Rolando

Una delle statue più rappresentative della piazza del Duomo è quella dedicata a Rolando (Orlando), storico cavaliere di Carlo Magno e personaggio medievale, che fu eletto a simbolo della lotta cittadina per emanciparsi dalla nobiltà locale. Il cavaliere della canzone romantica è armato con uno scudo e una spada. Dalla punta di quest’ultima vengono calcolate le distanze tra Riga e le altre città della Lettonia. Si tratta di un monumento di influenza tedesca (una delle più famose statue di Rolando si trova a Brema).

Rolando rappresentava i più alti valori per i cavalieri, visto che la leggenda narra sia morto per salvare la vita del Re. E questo mentre stava andando a combattere gli “infedeli”. Tra gli altri monumenti di Riga c’è quello ai fucilieri lettoni, una particolare unità che ha combattuto al fianco dei bolscevichi durante la guerra civile russa. Si trova a pochi metri dal Museo dell’Occupazione che ricorda proprio il periodo difficile lettone durante l’occupazione sovietica.

L’emblema della città è però il Monumento alla Libertà, molto popolare tra i residenti. Si tratta di una colonna alta 42 metri, sulla cui base c’è una frase che dice: “Per la patria per la libertà”. Vicino c’è una decorazione che rappresenta il popolo lettone intento a ballare e cantare. Sulla punta c’è una figura femminile che rappresenta la libertà. In mano sorregge tre stelle che rappresentano le regioni storiche della Lettonia. La statua si trova tra il quartiere del Centrs e la Città Vecchia di Riga.

Casa delle Teste Nere

È uno degli edifici più suggestivi della piazza del Municipio. La Casa delle Teste Nere deve il suo nome alla corporazione di mercanti tedeschi celibi, che era già attiva nel quattordicesimo secolo. Qui venivano organizzate feste e ricevimenti che erano aperti anche ad altri cittadini. L’edificio, in realtà, rappresenta una ricostruzione, visto che il palazzo originale fu distrutto sotto i bombardamenti tedeschi. E ciò che rimaneva fu compromesso dall’esercito sovietico.

All’interno dell’edificio, caratterizzato da stili gotici e rinascimentali, sono stati mantenuti gli arredamenti originali. Nei sotterranei si possono vedere le mura originali e il deposito usato per grano, vini e tessuti. La Casa delle Teste Nere ospita una ricca collezione di candelabri, argenti, mobili preziosi e altri oggetti di arredamento.  Il soffitto è affrescato con l’Apoteosi di San Maurizio, che raffigura il patrono della corporazione. All’interno è presente anche un teatro che veniva usato per le rappresentazioni che avvenivano durante feste, eventi o cerimonie. Non mancano diverse curiosità storiche visto che il palazzo ha anche ospitato grandi artisti come Richard Wagner, che qui risiedette durante i concerti a Riga.

Chiesa di San Pietro

Rappresenta una chiesa in stile gotico dedicata al Santo Patrono della città. La sua storia è ricca di eventi e di ricostruzioni. La prima volta che si ha notizia dell’edificio è nel 1200. Fu costruito in legno, ma non si ha traccia della struttura originaria, che era nata come chiesa cattolica. I lavori nel 1500 aggiunsero un’abside e cinque cappelle. Duecento anni più tardi fu la volta dell’aggiunta di tre portici barocchi in pietra. L’attuale campanile fu invece concluso (in stile barocco) nel 1746, all’epoca era il campanile più alto d’Europa.

Durante la Seconda Guerra Mondiale fu vittima di un violento rogo e venne ricostruito negli Anni 70, con l’aggiunta di un ascensore per i turisti che permettesse una vista magica su quella che viene definita “La Parigi del Baltico”. La chiesa al suo interno si presenta alquanto spoglia, senza però perdere il suo fascino. Non ospita solo cerimonie religiose, ma anche concerti e rassegne artistiche.

Da visitare a Riga c’è anche la chiesa della Madonna Addolorata, uno dei primi edifici cattolici in pietra, che è stato edificato dopo la Riforma. Allo stile classico si sono aggiunte alcune parti in rinascimentali e barocche. La sua facciata bianca e blu è particolarmente pittoresca. La cattedrale cattolica di Riga è, invece, la cattedrale di San Giacomo.

Castello di Riga

Vi aspetta un’atmosfera fiabesca, sulle sponde del fiume Daugava dove si trova il Castello di Riga. Risale al quattordicesimo secolo: il maniero fu ricostruito dopo la distruzione per mano degli svedesi. Oggi è la residenza ufficiale del presidente della Lettonia. Ospita anche due musei (il museo Straniero della Arti e il museo nazionale di Storia della Lettonia). Il primo propone repliche di sculture greche, egiziane, oltre a una collezione di dipinti. Il secondo ripercorre la storia del Paese attraverso quasi un milione di pezzi, in un periodo storico che va dalle origini al periodo sovietico. Ci sono anche delle stanze decorate con elementi dell’Art Nouveau.

In Città ci sono più di 50 musei, tra quelli da non perdere c’è il Museo di Art Nouveau, che è stato inaugurato nel 2009. In questo palazzo, che fu l’abitazione dell’architetto Konstantins Peksens troverete magnifici dipinti e stucchi. All’esterno sono particolarmente interessanti la torre d’angolo e i balconi raffinati. Tra gli altri musei interessanti c’è quello dell’Arte Lettone. Racconta la storia delle arti dal XIII secolo al 1945. Le opere di artisti nazionali sono affiancate a quelle di artisti tedeschi e soprattutto russi. È presente anche una sala aggiuntiva in cui vengono ospitate mostre internazionali e collezioni temporanee.

I Tre Fratelli

A pochi passi dalla cattedrale ci sono questi tre edifici “fratelli”, costruiti in epoche diverse, in un contesto in cui il commercio era molto sviluppato. Quello più antico risale al XV secolo, mentre gli altri sono stati costruiti nel 1600 e nel 1700. Il primo ha una facciata leggermente inclinata e annovera delle nicchie gotiche. Secondo i documenti dell’epoca fu utilizzato come un panificio, circostanza che sarebbe dimostrata dalle spighe di grano decorate che appaiono vicino alla porta. L’edificio centrale (giallo, con l’interno in legno) è invece la sede del Museo dell’Architettura, che raccoglie disegni, lavori e schizzi di architetti famosi sia internazionali che locali, a partire dal 1869 ai giorni nostri.

La collezione comprende più di mille progetti originali. Nell’edificio vengono ospitate anche delle rassegne artistiche temporanee. Il terzo palazzo, in stile barocco, ospita l’ispettorato di stato per la tutela del patrimonio culturale. Si tratta di tre complessi che vi permetteranno di entrare nel fascino di Riga e di capirne la bellezza.

Un’altra casa da non lasciarsi sfuggire è la “Casa del Gatto”, opera di Friedrich Scheffel in stile Art Nouveau. La particolarità di questo edificio giallo, come dice il nome, è quella che ospita sul tetto un gatto in bronzo.  Per cui occhi in su e macchina fotografica o cellulare a portata di mano.

Porta Svedese

È l’unica porta rimasta (erano 8) che la città aveva costruito nel 1600 durante la dominazione svedese.  Si tratta di una delle attrattive più apprezzate dai turisti, una sorta di simbolo che è spesso soggetto dei quadri degli artisti di strada o al centro delle cartoline. Secondo la tradizione se viene attraversata dagli sposi è di buon auspicio.

Sono tante le leggende che vi ruotano attorno. Una dice che fu un mercante a costruirla, facendola passare all’interno della propria casa, per evitare di pagare i dazi previsti per chi commerciava in città. Secondo una seconda versione era, invece, il passaggio per i condannati a morte. Il boia abitava nell’appartamento sovrastante la porta e il giorno previsto per l’esecuzione esponeva una rosa rossa sul balcone. La porta era nata con l’intento di mettere in comunicazione la città con le caserme che erano fuori. La sua arcata semplice, sinuosa e bassa attraversa le mura dell’antica Riga.

Torre delle Polveri

È l’unica delle 18 torri difensive rimaste integre a Riga. Le fondamenta risalgono al XIV secolo, mentre le restanti parti furono ricostruite nel 1600, dopo che avvenne la distruzione da parte dell’esercito svedese. Successivamente venne usata anche come magazzino per la polvere da sparo. Nei secoli seguenti la torre fu acquistata da una confraternita di studenti tedeschi. Dal 1957 la torre ospita il Museo della Guerra. Sono esposti documenti e materiali fotografici sulle guerre che hanno scosso la Lettonia durante la sua storia.

La Prima Guerra Mondiale è raccontata anche attraverso uniformi, armi e oggetti realizzati dai fucilieri lettoni e sono esposti anche dei cannoni. La collezione di materiali arriva fino all’Indipendenza della Lettonia. Sarà un viaggio all’interno della storia in cui potrete recuperare anche fotografie e materiali su Lenin e Stalin.

Mercato centrale di Riga

È uno dei locali più frizzanti e pittoreschi dell’intera città. Immaginatevi che può arrivare a contare oltre 100 mila visitatori al giorno. Sono migliaia le bancarelle (se ne contano almeno 3mila) che sono pronte a vendervi qualsiasi prodotto alimentare, ma non solo. Il mercato centrale si estende attraverso 5 hangar dove un tempo si costruivano dirigibili. Se volete capire cosa mangia un abitante di Riga sarete nel posto giusto. Spazierete tra frutta e verdura, senza dimenticare i formaggi, le zuppe, la selvaggina e il pesce. Tra i prodotti più ricercati e curiosi ci sono sicuramente diversi tipi di pane (allo zafferano o all’vetta), spesso usato per accompagnare le arringhe.

Qui potrete provare anche bottiglie di kwass, una bevanda tipica non troppo alcolica prodotta con la fermentazione di cereali e frutta. Non troverete solo prodotti alimentari, ma anche accessori come calze, sciarpe, cuffie o souvenir. Tra gli oggetti più caratteristici ci sono sicuramente i cestini. Un po’ come avviene nei souq orientali anche qui è possibile contrattare sul prezzo. Una volta finito il tour tra i cibi e i profumi tipici è possibile continuare la camminata sul retro. Ci sono dei particolari magazzini del XIX secolo con scarpe e vestiti tipici dello stile dell’Europa orientale.

Parti per la Lettonia con Costa Crociere

Avete avuto un antipasto di una città viva, ricca di tradizioni, folclore, attrazioni culturali e bellezze naturali. Riga vi darà tanti stimoli, grazie alla sua storia variegata, ma anche grazie ai suoi paesaggi, alla natura che si estende in giardini, parchi, laghi e angoli di quiete affacciati sul Mar Baltico. A questo aggiungete anche una cucina speziata e ricca di gusto e sarete pronti per scoprire una località, che sta diventando in questi anni una località turistica davvero interessante.

Una città capace di ospitare festival, rassegne e di proporre serate ricche di teatro, musica tipica e divertimento per i più giovani. Da non perdere in particolare Latvian National Opera, palazzo ricco di suggestioni e sede dell’Opera e del Balletto Nazionale. Senza dimenticare il pittoresco quartiere hipster di Miera Iela.

Qui troverete vicoli, gallerie d’arte, negozi vintage, bar, librerie e ristoranti green.  Un altro quartiere particolare è quello di Kipsala, si tratta di un’isola collegata alla terraferma.  Un’oasi di pace, tranquillità e anche case ricche di design.  Se volete fare una gita nei dintorni ci sarà il Museo Etnografico all’aperto. Sarà possibile fare un tuffo nel passato, ammirando la riproduzione esatta di un villaggio rurale lettone, con oltre un centinaio di abitazioni tipiche, immerse nel verde.

Non resta che dare fiducia a Riga e magari scoprire la magia del Baltico insieme a noi.

Parti con Costa Crociere