Rouen è una destinazione che non può mancare in ogni itinerario che tocchi la Normandia, anche magari partendo da Le Havre. È ricordata per essere la città in cui venne uccisa Giovanna d’Arco, ma oltre alla sua storia è famosa per essere la “città dai cento campanili”. È una località a misura di pedone, quindi per scoprirla bisognerà camminare tra le sue vie, ammirando i palazzi, gli edifici religiosi e lasciandosi incuriosire anche dall’atmosfera dei suoi mercati.

Senza dimenticare che la regione è comunque conosciuta anche per il suo mare particolare e ricco di suggestioni: scopri le più belle spiagge della Normandia.

Scopri la ricca storia medievale di questa città e la sua importantissima connessione all'Eroina Francese Giovanna D'Arco. Palazzi Gotici, miti e leggende!

  • La città vecchia
  • Rue Saint Romain
  • Chiesa di Saint Maclou
  • Rue du Gros Horloge
  • Cattedrale di Notre-Dame di Rouen
  • Place du Veux Marché
  • Musée des Beaux-arts de Rouen
  • Gros-Horloge
  • Musée Historial Giovanna D'Arco
  • Chiesa Cattolica di Giovanna D'Arco

La città vecchia

L’inizio del nostro viaggio non può che essere il quartiere storico di questa città, di grande importanza per la Francia e fonte di ispirazione per molti artisti, poeti, pittori e musicisti negli anni. Qui percorrerete le sue strette vie, scoprendo circa 700 case, di diverse dimensioni, dalla struttura in legno a graticcio, esempi di quello che era lo stile medievale. Potrete perdervi in un reticolo di vie e vicoli acciottolati su ci si affacciano antiquari, botteghe di artigiani e negozietti: vi sembrerà davvero di essere ritornati in epoca medievale.

Il segreto sarà lasciarsi trasportare dalla bellezza e dall’intuito, magari chiedendo una mappa all’ufficio del turismo. In questa zona saranno innumerevoli gli edifici che vi troverete ad ammirare, tra le chiese quella di Saint Ouen e Saint Maclou. Un cenno lo merita anche il palazzo di giustizia, raffinato esempio del primo Rinascimento. Non dimenticate nelle vostre camminate di curiosare tra i mercati, di entrare in una pasticceria o di provare un piatto con i frutti di mare.

Rue Saint Romain

È quella che rievoca più intensamente il Medioevo. Qui batte il cuore della città con il suo incessante via vai di ecclesiastici e artigiani. Delimitata a nord dalle possenti mura dell'Arcidiocesi e a sud da un bellissimo allineamento di case a graticcio, offre una cornice ricca di storia e di curiosità. In lontananza si staglia la chiesa della guglia di Saint Maclou. Porta il nome di St Romain, arcivescovo di Rouen nel VII secolo. Al numero 3 si trova quello che viene definito il “portale dei librai”, esempio raffinato del gotico fiammeggiante.

Fu costruito perché i religiosi potessero accedere direttamente alla cattedrale dalla via. In passato alcune case furono le botteghe di pittori, come nel caso del numero 70 dove vi abitava Henri Vignet. Al numero 74 c’è una delle case più antiche e pittoresche della vecchia Rouen, in stile gotico con continue finestrature. L’atmosfera di Rue Saint Romain l’ha reso un soggetto molto ambito dai pittori e dagli incisori. in particolare da Thomas Colman Dibdin, Camille Pissarro, Eugène Boudin e Charles Pinet.

Chiesa di Saint Maclou

Nel centro storico di Rouen è presente un altro capolavoro gotico, costruita tra il 1437 e il 1517. Architettonicamente la chiesa presenta diversi dettagli rilevanti. A cominciare dalla sua facciata ovest, in cui spicca un rosone insieme a un portico con delle campate lavorate. I portali delle campate centrali sono caratterizzati da porte in legno con uno stile rinascimentale. Come è nella tradizione delle chiese in Normandia si può notare la presenza di una torre lanterna. La struttura, che funge da campanile, ha una guglia di 83 metri che fu terminata nel 1872.

Non mancano le curiosità anche al suo interno: la sacrestia presenta uno stile rinascimentale con colonne di marmo che provengono dall’Italia. Sono state conservate due vetrate del XV secolo, una raffigurante l'albero di Jesse e l'altra una Crocifissione. Dopo aver subito i bombardamenti della Seconda guerra mondiale, l'edificio è stato oggetto di diversi lavori di ristrutturazione: per mettere in sicurezza gli elementi rimasti e per avviare un restauro delle parti andate distrutte.

Rue du Gros Horloge

Ecco un’altra via pedonale (la prima sorta in Francia nel 1971) ricca di fascino e storia in pieno centro: ci troviamo sulla riva destra della Senna: la strada porta fino alla cattedrale di Notre-Dame e attraversa la rue Jeanne-d'Arc , vicino al Gros-Horloge. La Rue du Gros Horloge è una delle vie più trafficate di Rouen, sia per la sua atmosfera storica che per la presenza di numerosi negozi, tra cui il primo monomarca aperto in Francia.

Qui possiamo respirare la storia e ammirare numerosi edifici storici, monumenti e case a graticcio. È possibile che la strada si trovi sull'asse corrispondente al decumano della città gallo-romana di Rotomagus, antico nome di Rouen. Nel 1527 la strada era attraversata da un arco in pietra, che portava poi al vecchio municipio.

Cattedrale di Notre-Dame di Rouen

È una delle più maestose e raffinate chiese gotiche di tutta la Francia.  La cattedrale di Notre Dame è tra le poche che è riuscita a conservare il palazzo arcivescovile che si trova a fianco. La sua eleganza ha conquistato anche il pittore Claude Monet che l’ha rappresentata in almeno 30 quadri in diversi momenti della giornata per cogliere le differenti sfumature della luce. Per questo si dice che l’impressionismo sia nato a Rouen.  Ci troviamo nella parte della città vecchia, sulla riva destra della Senna. È riconosciuta monumento della Francia, dal 1862. Nella sua costruzione ci furono almeno tre fasi. I primi lavori iniziarono nel XII secolo.

A colpire sono diversi elementi, a cominciare dal pizzo in pietra che si innalza verso il cielo, i tre portali scolpiti con una maestria unica. Particolarmente famosa è poi la “Torre di burro”, così chiamata perché realizzata con la tassa su coloro che desideravano mangiare il burro durante la Quaresima, senza contare la torre centrale che svetta con i suoi 151 metri. L’interno è molto visitato, oltre che per la purezza delle forme, perché custodisce il cuore di Riccardo Cuor di Leone.

Place du Veux Marché

Questa piazza trasuda storia e bellezza. la Place du Veux Marché è stata la cornice dove fu arsa viva Giovanna d’Arco: il 30 maggio 1431. Si trattava di un luogo molto diverso da quello che appare oggi con spazi più ampi e molti meno palazzi. Oggi a fare da sfondo ci sono le case a graticcio con poggioli e finestre ornati di fiori. Al centro della piazza ci sono le rovine della chiesa di Saint-Sauveur, che fu distrutta nel 1793. I resti emersero quando la piazza venne sottoposta a dei lavori di ristrutturazione.

A colpire l’attenzione è però la grande croce che indica il punto esatto dove fu innalzata la pira su cui bruciò Giovanna d’Arco. In questa piazza, all’epoca, si celebravano tutte le esecuzioni pubbliche con gogne e roghi. L’eroina venne poi riabilitata, dichiarata venerabile nel 1900 e canonizzata nel 1920. Una lapide ricorda il coraggio e le gesta della donna tra piante e delicati fiori. Sempre sulla piazza viene allestito il mercato cittadino, qui si possono trovare prodotti freschi, ma anche gustosi piatti tipici. La piazza è un luogo ideale per concedersi una pausa in uno dei tanti bar o ristoranti che sorgono tra le rovine della vecchia chiesa e offrono diversi tipi di menù.

Musée des Beaux-arts de Rouen

Un edificio pieno di fascino e cultura: il museo fu fondato addirittura da Napoleone Bonaparte nel 1801, ma la sede attuale fu terminata soltanto nel 1888. Al suo interno sono custodite diverse forme d’arte che spaziano dalla scultura alla pittura fino alle collezioni d’arte decorativa o al disegno. La sala espositiva che ospita disegni, ne contiene circa 8mila, che vanno dal Rinascimento fino al 1900. La collezione, una delle più prestigiose in Francia, raccoglie dipinti, sculture, disegni e opere d'arte dalla fine del Medioevo ai giorni nostri.

I più grandi maestri compongono un percorso eccezionale: potrete ammirare quadri di Caravaggio, Rubens, Velasquez, Ingres, Géricault a cui è dedicata un'intera sala della galleria. Completano il vostro viaggio artistico la Delacroix, Modigliani, i fratelli Duchamp. Rouen ha la più grande collezione di dipinti impressionisti fuori da Parigi, con una serie di opere molto famose di Monet, Renoir, Pissaro e Sisley. Nell’edificio c’è anche uno spazio dedicato a esposizioni temporanee.

Gros-Horloge

Il Gros Horloge è sicuramente l’attrattiva principale della città, visto che questo orologio astronomico viene fatto risalire al XIV secolo. L'orologio è collocato all’interno di un arco rinascimentale che taglia la via omonima. Il meccanismo è uno dei più antichi in Francia, visto che il movimento è datato 1389. Fu Jourdain del Leche a iniziare la costruzione dell'orologio: Jean de Felain, che fu il primo a diventare il “governatore ufficiale dell'orologio”, fu, invece, colui che si occupò di terminarlo.

Sulla facciata rinascimentale c’è l’immagine di un sole dorato con 24 raggi su uno sfondo blu stellato. Il quadrante misura 2,5 metri di diametro. Le fasi lunari sono evidenziate nell'occhio della parte superiore del quadrante. I giorni della settimana vengono indicati all’interno di un’apertura posta sulla base del quadrante con soggetti allegorici che rappresentano ogni giorno della settimana.

Musée Historial Giovanna D'Arco

Uno spazio espositivo di mille quadrati all’interno del palazzo arcivescovile di Rouen (dietro la celebre cattedrale) per ripercorrere la storia, le vicissitudini e il mito di questo personaggio. Il fine di questo spazio espositivo, come hanno spiegato le autorità francesi, è quello di “riflettere sulla storia francese e anche sul modo in cui è stata scritta, preservando la figura di Giovanna d’Arco da ogni tentativo di appropriazione politica”. Un luogo di memoria che ogni anno attira decine di migliaia di persone. Giovanna d’Arco fu beatificata da Pio X e canonizzata nel 1920 da Benedetto XV.

Il percorso espositivo si articola su 5 piani e inizia con una scenografia multimediale che ripercorre i momenti salienti del processo di riabilitazione avvenuto nel 1456. I luoghi in cui viene narrata l’epopea di questa eroina variano tra cucine, cripta e vari saloni. Una parte della collezione è dedicata al mito di Giovanna d’Arco. Il simbolo della Francia viene ricordato attraverso oggetti, bronzi, romanzi, locandine da film e dipinti.

Chiesa Cattolica di Giovanna D'Arco

La chiesa rappresenta il punto di riferimento dell’intera cittadina. È un edifico moderno, dalle forme sorprendenti, colorato sia all’esterno che all’interno. Il suo architetto, Louis Arretche, ha voluto riallacciarsi alla tradizione di molte antiche chiese normanne dando all'edificio la forma di una barca rovesciata.

L'esterno, decisamente moderno, evoca il mare con una copertura in ardesia e rame. All'interno si possono ammirare le notevoli vetrate della vecchia chiesa di Saint Vincent risalente al Rinascimento. Prodotte dai più grandi maestri vetrai dell'epoca, sono un'illustrazione della fede dei cristiani del XVI secolo: oltre a scene tratte dalla Bibbia, vediamo leggende relative ad esempio a San Pietro e Sant’Antonio da Padova.

Parti per Rouen con Costa Crociere

Una città piena di atmosfere nordiche, la cui storia è legata a Giovanna d’Arco, ma anche e soprattutto ai bombardamenti della Seconda guerra mondiale. Rouen è riuscita a ricostruirsi e ora si svela come città affascinante e pittoresca. Le sue strade e la sua genuinità vi conquisteranno. Oltre alla sua bellezza che ha colpito anche il celebre pittore Claude Monet.

È una tappa assolutamente imperdibile se siete in Normandia. Una località che merita di essere capita e visitata, magari durante una nostra crociera.

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