Preparatevi a scoprire Santa Cruz di Tenerife, capitale dell’omonima isola delle Canarie, una bella città portuale che vi stupirà con i suoi viali, gli spazi verdi e i continui esempi di palazzi modernisti. Le spiagge di Tenerife vi hanno già scaldato, ma Santa Cruz rimarrà nei vostri cuori anche per il suo patrimonio artistico e per la sua personalità. Oltre a un clima sempre mite, è una destinazione piena di fervore creativo, moderna, che regala numerose attrattive e che non ha paura di sperimentare in cucina o nei progetti che porta avanti. L’esuberanza e la scelta degli stili si manifestano anche nell’architettura (emblema ne è l’Auditorium di Calatrava).

Scopri questo porto antico e tutta la cultura spagnola che offre, su questa magnifica isola piena di bellezza naturale.

  • Plaza España
  • La Orotava
  • Puerto de la Cruz e Giardino botanico
  • Lago Martianez
  • Museo de la Naturaleza y el Hombre
  • Auditorium di Calatrava

Plaza España

La nostra passeggiata a Santa Cruz inizia da Plaza España, un salotto sull’Oceano Atlantico. Si tratta di un punto nevralgico per la socialità della cittadina. Fu costruita nel 1929 sul luogo dove prima sorgeva il castello San Cristobal, il famoso maniero che era stato costruito per difendere l’isola dai pirati. Recentemente la piazza è stata al centro di un progetto di ammodernamento degli architetti svizzeri Herzog e Meuron che includesse un lago e vari padiglioni. Al centro svetta un monumento che ricorda i caduti della guerra civile spagnola. La “Plaza” rappresenta una sorta di abbraccio che attraverso uno scenario di giardini e anche una fontana accompagna il visitatore fino al porto.

La Orotava

Questo comune si trova nella zona nord dell’Isola di Tenerife e ospita il 78% del Parco Nazionale del Teide (oltre 18 mila ettari di superficie, 4 milioni di visitatori ogni anno, dal 2007 Patrimonio Unesco). Per questa ragione troverete un’alternanza di paesaggi e di ecosistemi impressionanti tra pinnacoli di lava, immensi giardini, foreste, colline e specchi d’acqua. È la meta ideale per gli escursionisti, per gli appassionati di trekking e per tutti quelli che vogliono una vacanza a contatto con la natura. La Orotava è una destinazione assolutamente da non perdere, soprattutto poi per la bellezza del centro storico, che pullula di palazzi e chiese risalenti al 1500.

Dal 1976 è stato dichiarato Complesso Storico Artistico. Tra gli esempi più belli da ammirare c’è sicuramente la Casa de Los Balcones. A Orotava sono particolarmente famosi i balconi tradizionali che decorano le abitazioni tipiche e i tappeti di fiori colorati che si creano durante diversi eventi organizzati in occasione della Settimana Santa. Nelle vie della cittadina si respira un’aria signorile e carica di fascino. Il tempo sembra sospeso e si mischiano colori e profumi. Non mancheranno gli scorci da fotografare e i localini dove prendere un caffè con uno sfondo indimenticabile. Un edificio particolarmente importante per il comune è l’Università Europea delle Canarie.

Puerto de la Cruz e Giardino botanico

Puerto de la Cruz è il comune più piccolo di Tenerife: è un pittoresco villaggio di pescatori, che conserva ancora il molo dove ogni giorno attraccano le barche con il pesce fresco. Il suo centro storico è perfetto per fare delle passeggiate o per concedersi un gelato con uno sfondo incantevole. Negli anni ha ospitato numerosissimi artisti, tra cui Michael Jackson ai Beatles. D’altronde il fascino del paesaggio, dell’aria tiepida, le sfumature dei colori sono un biglietto da visita non indifferente. Passeggerete tra tappeti fioriti, spiagge vulcaniche nere, viali acciottolati e scorci indimenticabili. Si tratta poi di una località molto attiva a livello culturale e artistico, che ospita numerosi festival durante l’anno.

Tra le attrazioni che si devono visitare va annoverato sicuramente il Giardino Botanico, nato per volere del re Juan Carlos III alla fine del 1700. Il sovrano desiderava un luogo che contenesse l’esoticità, i colori e il profumo propri del “Nuovo Mondo”. Oggi è diventata un’area che copre oltre 20 mila metri quadrati con più di 120 specie tra piante e fiori. E la contaminazione è la cifra stilistica maggiore: qui gelsi, ficus prosperano vicino a piante brasiliane, palme californiane e bromelie.

La star dell’intero Giardino è sicuramente il Ficus Macrophylla Columnaris, un enorme albero che arriva dal Sud America. È chiamato anche “l’albero delle liane” perché dal tronco principale partono diversi tronchi più piccoli. L’impressione è particolare, ossia come se l’albero si stesse squagliando.

Lago Martianez

Il famoso e visionario artista canario Cesar Manrique ha realizzato negli Anni 70 un parco acquatico unico nel suo genere, che si adatta perfettamente alle condizioni climatiche e geografiche dell’isola. È nato così il Lago Martianez, una serie di enormi piscine di acqua smeraldina, circondate da una rigogliosa vegetazione di piante subtropicali, collegate da ponti e sentieri. Il parco include sette laghi artificiali: per realizzarli sono state riempite delle gigantesche vasche con l’acqua di mare. Ogni lago simboleggia una delle sette isole delle Canarie. Troverete una vegetazione che circonda isolotti e spiagge artificiali e vi sembrerà davvero di essere sbarcati ai Caraibi.

Si tratterà di un’esperienza davvero innovativa e non vi renderete conto di essere all’interno di una struttura costruita, ma vorrete respirare tutto questo fascino. Accanto a cascate, piscine, acqua di mare, fontane troverete tutti i servizi necessari: bar, ristoranti, punti di ristoro che sono stati inseriti con un occhio al contesto ambientale per mantenere l’atmosfera tropicale del complesso. È stato costruito anche un casinò. All’interno del Parco sono previsti momenti di animazione e giochi soprattutto per i più piccoli. Le sette piscine sono attrezzate con ombrelloni e sdraio e sono provviste di zone dove prendere il sole.

Museo de la Naturaleza y el Hombre

È l’emblema della creatività, anche solo grazie alla sua sede: il Museo della Natura e dell’Uomo si trova all’interno di un edificio simbolo dell’Isola, ossia l’Antico Ospedale Civile, esempio dell’architettura isolana neoclassica. La struttura è stata al centro di un progetto di ristrutturazione e valorizzazione che ha voluto trovare un equilibrio tra gli spazi espositivi e gli elementi dedicati alle attività di svago e culturali. Questo viaggio vi permetterà di scoprire la storia e la ricchezza naturale delle Isole Canarie. La biodiversità è un elemento che le ha sempre contraddistinte, tanto è vero che già lo stesso Charles Darwin se ne era interessato.

In questa rassegna scoprirete le culture e i popoli che hanno abitato le isole prima degli spagnoli. Buona parte del materiale è dedicato alla cultura Guanche, il popolo aborigeno che abitava l’isola di Tenerife prima degli europei. Il percorso didattico si snoda anche attraverso schermi informativi su geologia, flora e fauna. Tra le curiosità al piano terra c’è la presentazione audiovisiva che ripercorre l’eruzione del Teide. Al secondo piano è presente un’area dedicata ai reperti archeologici su ciascuna delle isole, oltre a uno spazio espositivo che vi farà conoscere le ceramiche berbere.

Nell’edificio troverete anche una biblioteca, una sala multiuso, un ristorante, un negozio, oltre a diversi cortili e giardini. Il museo prevede anche numerose attività a misura di bambino, oltre ad aree che sono state pensate solo per loro.

Auditorium di Calatrava

È considerato l’edificio più elegante dell’intera isola nonché uno degli emblemi dell’architettura spagnola. Si tratta di un’opera dell’architetto Santiago Calatrava, che è riuscito a coniugare la modernità delle linee con la coerenza e il rispetto dell’ambiente in cui si inserisce l’Auditorium. Una struttura avveniristica bianca a forma di vela, in cemento armato, sormontata da una cupola che rappresenta l’onda. Il progettista l’ha definita “una scultura che è una passeggiata architettonica”. Rappresenta la sede dell’Orchestra Sinfonica di Tenerife. L’edificio è stato terminato nel 2003, dopo oltre sei anni di lavori, divenendo in pochissimo tempo una delle attrazioni principali del territorio.

L’Auditorium si estende per una superficie di 24 mila metri quadrati: ci sono una sala con tre piattaforme indipendenti, una seconda sala per musica da camera e uno spazio per mostre e convegni, che sono organizzati in maniera cadenzata. Lo spazio rimanente è dedicato a piazze e giardini. Tra le curiosità che riguardano questo edificio una fa riferimento alle rocce che stanno alla sua base: le pietre sono state lavorate e sono stati raffigurati 100 artisti, musicisti e compositori internazionali. Questa curiosa galleria artistica si deve alla mano dell’artista bulgaro Stoyko Gagamov. Si spazia da Jim Morrison a Freddie Mercury, passando per Amy Winehouse e Brahms.

Parti per Tenerife con Costa Crociere

Le Canarie sono famose per il clima e per il mare, ma Santa Cruz de Tenerife aggiungerà anche qualcosa in più: rappresenta una città dinamica che negli ultimi anni è cresciuta molto ed è diventata un punto di riferimento, sia a livello di servizi che di occasioni di svago. Qui non vi annoierete di certo, passeggiando per i parchi o andando alla scoperta di pittoreschi vialetti, o entrando nei musei che raccontano la storia e il folclore delle Isole Canarie. Vi proponiamo un’esperienza diversa, un luogo che vi sappia sorprendere all’improvviso per uno scorcio, per un panorama mozzafiato o per una bellezza architettonica che vi era sfuggita. La vostra prossima vacanza vi aspetta.

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