Santorini è la perla delle Cicladi, e il suo splendore ispira ogni anno migliaia di turisti ad acquistare un biglietto aereo per raggiungere le sue tanto decantate spiagge. La vacanza romantica per eccellenza la potete fare qui, a Santorini, dove mare e cielo s’incontrano all’orizzonte e si confondono in un paesaggio di sconfinata bellezza.

 

Nel corso dei secoli l’isola ha subito una serie di sconvolgimenti vulcanici ed è stata distrutta quasi completamente dal terremoto del 1956. Santorini, però, resiste, ed è pronta a conquistarvi con il fascino delle sue casette immacolate baciate dal sole e i tetti colorati che impreziosiscono la vista del mare cristallino. L’isola è la più meridionale delle Cicladi ed è immersa nel Mar Egeo della Grecia, a metà strada tra Creta e Atene. Conosciuta in un passato lontano come Strongili, a seguito di un’eruzione ha acquisito la caratteristica forma a mezzaluna che possiamo ammirare oggi.

 

Dalle spiagge favolose fino ai tramonti sulla caldera, abbiamo preparato un elenco delle 15 cose da fare e da vedere a Santorini per una visita indimenticabile su una delle 20 isole più belle della Grecia.

  • Villaggio di Oia
  • Vulcano di Santorini
  • Caldera
  • Sito archeologico di Akrotiri
  • Fira
  • Nea Kameni e Palea Kameni
  • Isola di Thirassia
  • Megalochori
  • Spiagge di Santorini
  • Monte Profitis Ilias
  • Pyrgos
  • Imerovigli
  • Firostefani
  • Assaggiare i prodotti tipici
  • Degustazione di vini a Santorini

Villaggio di Oia

Cupole bianche e azzurre che sprofondano nei vicoli strettissimi: è Oia, il villaggio che si affaccia sulla caldera del vulcano di Santorini e che è ormai il simbolo per eccellenza dell’isola. Il suo spirito tradizionale non si è spento neanche dopo l’avvento del turismo di massa e, nonostante il centro sia costellato di negozi e boutique di lusso, è calandosi nei vicoli che Oia si trasforma in quel paradiso che tutti hanno visto almeno una volta in fotografia.

 

Che cosa si può fare al villaggio di Oia? Immergetevi nelle stradine strette e ripide fra le case a cubo, raggiungete uno dei piccoli locali sulla costa e, aperitivo alla mano, godetevi il vento mite, lo scintillare del mare e il tramonto. È qui infatti la location per eccellenza dove vederlo a Santorini: il cielo si tinge di rosa e trasforma anche l’acqua, colorandola come un acquerello. Altra ottima location per ammirare il tramonto è quella delle rovine del castello di Agios Nikolaos. Si tratta di un castello veneziano che risale al XV secolo e prende il nome dalla bella chiesa scolpita nella roccia. La sua edificazione risale al periodo delle scorribande dei pirati, che costituivano una grande minaccia per l’isola. Al suo interno erano state riservate delle sale per le abitazioni dei governanti veneziani. Purtroppo, in seguito al terremoto del 1956, gran parte degli insediamenti sono crollati in mare e non è rimasto molto da vedere, eccetto la Goulas, ovvero la torre di avvistamento.

 

Chi va a Oia deve passare almeno una volta davanti alla pittoresca libreria Atlantis, una delle più magiche caratteristiche di tutto il mondo. Miniera di tomi preziosi in tutte le lingue esistenti, è la destinazione perfetta per un pomeriggio diverso, lontani dalla calura del sole. Ottima idea anche quella di visitare le piccole chiesette di cui il villaggio è letteralmente disseminato, che con le loro cupole blu creano l’atmosfera unica di Santorini. Dal villaggio di Oia si può arrivare anche ad alcune delle spiagge più belle di Santorini, tra cui il porto di Ammoudi.

Vulcano di Santorini

Tra le potenze della civiltà minoica nel 1600 a.C. vi era certamente l’isola di Thera, quella che oggi è conosciuta con il nome di Santorini. La sua posizione commerciale strategica e la conformazione circolare la rendevano un porto naturale perfetto per l’attracco delle navi e una delle aree più prestigiose delle Cicladi. Quando Thera ha cominciato ad essere sconquassata dai terremoti, gli abitanti dell’isola non si aspettavano un disastro come quello che poi, a tutti gli effetti, si è davvero verificato. Il vulcano si è attivato e ha liberato in cielo fumi ed eruzioni piroclastiche che hanno dato origini a esplosioni talmente forti da poter essere udite anche in Egitto. Le conseguenze di quest’eruzione, tra tsunami e vapori, furono drammatiche per l’intera civiltà Minoica e ci riportano, secoli dopo, alle caratteristiche forma di mezzaluna della Santorini di oggi. 

 

Adesso, la caldera del vulcano è uno dei punti più turistici e ammirati delle Cicladi, e tutti cercano di accaparrarsi un alloggio in uno dei numerosissimi alberghi che vi sorgono a ridosso.

Caldera

A Santorini tutto ruota attorno alla Caldera, e non a caso. Paesaggi mozzafiato, hotel di lusso, piscine a sfioro, negozi e cocktail bar di lusso: chi riesce ad alloggiare più vicino alla caldera sono i VIP e, in generale, gli amanti della dolce vita. Potete sperimentare la vista unica da questa straordinaria location direttamente da Fira o da Oia, il paesino più a nord. Vi consigliamo di fare una passeggiata da Fira fino a Imerovigli, dove il panorama è unico e bisogna affacciarsi almeno una volta nella vita. Andate poi verso il promontorio di Skaros che si inoltra nella caldera e salite in alto, sulle rocce, per raggiungere alcuni dei belvedere più mozzafiato di Santorini. 

Sito archeologico di Akrotiri

Nei pressi della costa meridionale di Santorini, a 12 km dal capoluogo Gira, sorge la città preistorica di Akrotiri, forse una delle attrazioni archeologiche più interessanti dell’isola e uno dei siti più emozionanti dell’intera Grecia. Il nome di questa antica città, risalente all’epoca Minoica, è sconosciuto, Akrotiri è infatti il nome del piccolo villaggio che sorge a breve distanza dal sito.

 

Conosciuta anche come la “Pompei greca”, Akrotiri si è conservata in maniera pressoché impeccabile grazie all’eruzione vulcanica che la ha sommersa di uno strato di cenere e pomice che ha funzionato da “conservante”, lasciando la città pressoché intatta nel corso dei secoli. La stessa cosa è accaduta anche a Ercolano e Pompei, le note cittadine sommerse dai disastri del Vesuvio, in Campania.

 

Il sito di Akrotiri è stato ufficialmente riaperto nel 2012 dopo un incidente mortale a causa di un cedimento strutturale. Dopo i lavori di rinforzo, i resti archeologici sono diventati una destinazione turistica che può essere visitata in tutta sicurezza. Qui si cammina letteralmente tra i resti archeologici del villaggio grazie alle passerelle installate tra le rovine, le quali creano anche un ottimo punto di osservazione.

 

I primi resti del villaggio furono rinvenuti nel 1866 da alcuni minatori che lavoravano nelle cave della zona per la realizzazione del Canale di Suez. Ci volle però quasi un secolo perché gli archeologi comprendessero l’importanza storica di questo ritrovamento, che risale alla seconda fase del periodo proto-cicladico. L’insediamento urbano di Akrotiri era ben organizzato e dotato di una avveniristica rete fognaria che si conserva ad oggi sotto il manto stradale. Molti locali al pianterreno venivano utilizzati come magazzini per la conservazione delle merci. Erano inoltre presenti diversi edifici pubblici per attività civili e religiose. L’edificio più grande è Xeste 4, è dotato di 3 piani e decine di stanze. I frammenti di affreschi riportati alla luce rappresentano figure maschili che salgono le scale e fanno pensare che si trattasse di un edificio pubblico.

 

Per comprendere appieno la bellezza delle pitture murarie di Akroriti e la sua storia, preziosa per la ricostruzione di un’epoca così lontana, è importante fare un salto anche al Museo di Fira Santozeum e il Museo Archeologico Nazionale di Atene.

Fira

Capoluogo di Santorini, Fira è un piccolo paese magico, caratterizzato da sentierini ripidi e vicoli dominati dal bianco e dal blu delle case a cubo. Ovunque qui si può ammirare un paesaggio mozzafiato. Fira sorge nella parte occidentale dell’isola, a 10 km dal porto principale. Arroccata su una scogliera della caldera, a circa 260 metri sul livello del mare, questa splendida location riserva viste eccezionali e soggiorni di lusso per i suoi turisti. Questo è il luogo ideale dove godere del mare e della mondanità al tempo stesso, tra locali, ristoranti e boutique di alta moda e gioielleria.

 

Orientarsi a Fira è semplice: la piazza principale si chiama Theotokopoulou Square ed è intersecata da odos 25-Martiou, la via che raggiunge anche le parti alte del paese. Si arriva direttamente al mare da un vicolo lastricato che passa da lì, ed è facile da individuare. Fira è il luogo della movida di Santorini, ed è l’unica location dove si balla fino all’alba e si beve in allegria in locali di lusso e club esclusivi. Chi desidera uno spazio più romantico e riservato deve andare invece nella frazione di Firostefani, più a nord e meno frequentata.

 

Oltre alla vita notturna, Fira è interessante per il suo porto vecchio, raggiungibile in funivia o a dorso di mulo, La Cattedrale Ypapanti e la Chiesa della Vergine di Agios Theodorios.

 

Visitate il Museo Archeologico, che ospita impressionanti affreschi del periodo ellenistico, opere bizantine e resti preistorici. Fate un salto anche al Museo Preistorico che conserva alcuni degli affreschi di Akrotiri, tra cui i resti del famoso affresco delle Scimmie Blu. Ultima tappa consigliata è il Museo Megato Gizi, antica dimora patrizia appartenuta a una famiglia veneziana, i Ghizi. Al suo interno sono custodite fotografie che raccontano la storia del villaggio e dell’isola. Questa è anche l’area dei concerti di musica classica e greca di Santorini. 

Nea Kameni e Palea Kameni

Chi visita Santorini deve per forza fare un salto alle isole fulcro della bellezza di questo posto. Si parte per un tour organizzato in barca e si arriva alle isolette nel cuore della caldera, Nea Kameni e Palea Kameni. Questo importante cambio di prospettiva vi permetterà di vedere Fira e Oia come non le avreste mai immaginate e di immergervi in una natura incontaminata che porta ancora i segni della presenza di un vulcano attivo. Lasciatevi sorprendere alle fumarole, dall’odore di zolfo e dalle sorgenti marine di acqua calda per rendervi conto che l’isola è tutt’altro che assopita e anzi, borbotta di continuo!

Isola di Thirassia

Thirassia è una piccola isola della Grecia collocata di fronte a Santorini: questo luogo suggestivo dove il tempo sembra essersi fermato vi permetterà di respirare a pieni polmoni l’atmosfera di una Grecia che non avreste mai immaginato di trovare su un’isola così turistica. Tutti vedono Thirassia, infatti, ma pochi la visitano davvero. Ecco perché è qui che dovete venire se volete immaginarvi Santorini prima che il turismo di massa la trasformasse quasi del tutto.

 

L’isoletta è costellata di ben 21 chiese, quasi tutte private e dunque non visitabili. Gli esercizi commerciali sono pochi e sono tutti concentrati a Manolas, unico paesino del posto. Venite qui per la bellezza del luogo e rimanete per il tramonto.

 

Chi viene per le spiagge dovrà rimandare il tuffo a un’altra volta, o noleggiare una canoa. A Thirassia infatti non ci sono spiagge: l’isola è costeggiata da ruvide rocce vulcaniche dagli spigoli aguzzi. Si può comunque fare il bagno, ma solo quando il mare è calmo è il Meltemi soffia meno forte. L’unica area balneare del luogo è quella del porto, dove attraccano anche le navi. Anche qui però l’acqua è bellissima e nuotare è un piacere.

Megalochori

Megalochori è uno dei più bei villaggi di Santorini, situato a circa 10 chilometri da Fira e particolarmente apprezzato per essere uno dei luoghi più pittoreschi dell’isola. La sua esistenza è documentata a partire dal XVII secolo e, percorrendo le sue strette stradine, ci si imbatte in palazzi storici, case in stile antico e, naturalmente, covi dei pirati. Molte delle case qui sono circondate da alte mura che servivano proprio a tenere fuori i malviventi durante le lunghe notti solitarie. Al centro di Megalochori vi è la piazza, un posto pieno di taverne, bar e ristoranti dove si gioca anche a “tavli”, che è sostanzialmente il backgammon. L’area di Megalochori è nota anche per la produzione di vino.

Le spiagge di Santorini

Tra le magie di Santorini non manca di certo il mare. Quest’isola è ambita per la sua atmosfera e, naturalmente, per la bellezza delle spiagge che la circondano. Prendiamo per esempio Amoudi Bay, nell’estremo nord dell’isola, sotto il villaggio di Oia. Qui l’acqua è smeraldina e punteggiata di barchette, e la spiaggia si affaccia direttamente sulla caldera per offrire un tuffo strepitoso in una location fatata.

 

Altra spiaggia imperdibile è quella di Éxo Gialós che, insieme a Xiropígado e Vourvoúlos, identifica uno dei tratti più selvaggi e spettacolari della costa orientale di Santorini. Qui ci si tuffa tra scogliere e spiagge sabbiose impreziosite da ciottoli neri.

 

A Monòlithos, appena dopo la spiaggia di Éxo Gialós, sorge un impianto balneare ben attrezzato che è la destinazione di riferimento per famiglie con bambini che vogliono trascorrere una giornata al mare circondate dai comfort. Da visitare anche Kamári, situata nella parte sudorientale dell’isola. Anche questo è un lido ben attrezzato per le famiglie, dove i fondali sono bassi e gli ombrelloni di paglia creano una atmosfera incantevole.

 

Non perdetevi nemmeno le spiagge di Perìssa, Perìvolos, Vlychàda – dove vi sembrerà di fare il bagno sulla luna - e l’iconica Red Beach, una lingua di sabbia vulcanica che lambisce la laguna e richiama i colori dello smeraldo con la sua bellezza.

 

Fate infine un salto a Kambia Beach, a due passi dalla Red e dalla White Beach, è una location balneare di grande tranquillità che va esplorata in tutto e per tutto. Il lido sorge su ciottoli tondi e levigati grigi e bianchi, che donano un aspetto atipico a questa straordinaria spiaggia di Santorini dove trovare privacy e relax – impresa non da poco sull’isola più amata della Grecia!

Monte Profitis Ilias

Qualcuno forse ha già sentito parlare del “raggio verde”, ovvero l’ultimo raggio del sole prima di tramontare. Un fascio di luce verdastra che saluta gli adoratori del Sole prima dell’avvento della notte. Una delle location più belle per ammirare questo spettacolo è certamente il Monte Profitis Ilias, vetta di 567 metri che sorge tra Pyrgos e Kamari, a Santorini. Sulla cima sorge anche un antico monastero dove è possibile visitare una mostra ricca di interessanti icone, libri, manufatti e preziosi elementi della religione greco-ortodossa. L’area si può raggiungere a piedi o tramite escursioni organizzate che partono direttamente da Fira. 

Pyrgos

Pittoresco e unico, Pyrgos è un piccolo villaggio di Santorini che vi regalerà incredibili belvedere sull’isola e un clima mite e sereno dove rilassarsi davvero. Pur non riservando un vero e proprio patrimonio storico, Pyrgos è molto ambita dai turisti che amano perdersi in passeggiate. Lasciatevi sedurre dai vicoli stretti e dalla bellezza di un paesino che ha conservato parte del suo fascino antico. 

Imerovigli

È uno dei villaggi più famosi e importanti di Santorini, e si trova sulla parte più alta della scogliera a circa 3 km da Fira. Si tratta di un villaggio tradizionale immacolato dalle curve morbide: Imerovigli sorge sulla scogliera più alta dell’isola ed è proprio in cima alla caldera, a circa 300 metri dal livello del mare. 

Firostefani

Firostefani è un villaggio ormai quasi del tutto inglobato dall’attività fervente di Fira. Romantico, panoramico e tranquillo, sorge su uno dei punti più alti della caldera e si raggiunge con 15 minuti di cammino dalla teleferica. Conosciuto anche come “il tetto dell’isola”, è un paesino ideale per soggiorni romantici e lontani dalla mondanità di Fira, ma non troppo. Chi arriva a Firostefani deve fare un salto alla Chiesetta della Vergine di Agios Theodoris, molto suggestiva e facilmente riconoscibile dalla facciata gialla e il campanile con tre campane. Da qui si può partire anche per una serie di magnifiche escursioni che percorrono i sentieri sopra le scogliere, offrendo magnifiche escursioni anche ai più grandi appassionati di trekking. 

Assaggiare i prodotti tipici

Le ricette dell’isola di Santorini appartengono per la maggior parte alla cucina tradizionale greca, sebbene alcuni ristoranti del posto riescano a dare il loro tocco “regionale” a ogni prelibatezza. Chi arriva qui può dunque gustare un’incredibile moussaka, uno dei piatti nazionali greci per eccellenza che somiglia un po’ alla parmigiana di melanzane siciliana. Provate anche i domatokeftedes, deliziose polpette di pomodoro arricchite con menta e cipolla: il piatto è perfetto anche per i vegetariani e i vegani poiché non contiene prodotti di derivazione animale. Chi viene in Grecia e non prova la tzatziki deve fare penitenza e tornarci un’altra volta: si tratta di una salsa cremosa servita di solito come antipasto nei locali. A base di yogurt greco, aglio e cetriolo, è vero tripudio di bontà per chi ama i sapori decisi.

 

Anche a Santorini si può gustare il gyros, il cibo di strada per eccellenza della Grecia. Con qualche somiglianza al kebab, il gyros è formato da una pita a cui viene aggiunto un ripieno di carne di maiale a lunga cottura, condita con abbondante tzatziki.

 

Anche i dolci di Santorini non si dimenticano: assaggiate un pezzetto di baklava, sottili sfoglie di pasta fillo e noci imbevute in un mix di zucchero, miele o succo di limone, con spezie cotte in acqua di rose. Il risultato è di una dolcezza sconvolgente e di una bontà che non dimenticherete più. 

Degustazione di vini di Santorini

Impossibile resistere al fascino di un percorso di degustazione di vino a Santorini. Si parte naturalmente dall’Assyrtiko, una delle denominazioni che hanno preso celebre l’isola. Pensiamo soltanto che nel corso del XIV e del XVI secolo l’area vulcanica di Santorini ha prodotto alcuni dei migliori vini d’Europa. Poi la loro popolarità è diminuita per lasciare spazio alle denominazioni italiane e francesi, ma non per questo il pregio di una buona bottiglia di Santorini è meno importante.

 

Perché il vino qui è così buono? Il terreno di origine vulcanica, ricco e fertile, è ideale per la coltivazione di vigneti che possono crescere nel clima mite e assolato del Mediterraneo. Tra le cantine da visitare sull’isola ricordiamo Estate Argryos, Santo Wines, Gaia, e Domaine Sigalas. Se non siete sicuri di come effettuare un percorso di degustazione, affidatevi alle guide del posto che sapranno scortarvi nei luoghi più caratteristici della produzione locale.

Parti per Santorini con Costa Crociere

Romantica e ricca di paesaggi naturali mozzafiato, Santorini saprà conquistarti in men che non si dica: approfitta delle escursioni Costa Crociere per innamorarti ancora di più di questa splendida isola, visitando luoghi meravigliosi quali Fira, il villaggio di Oia e il sito archeologico di Akrotiri.

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