La Slovenia è un susseguirsi di splendidi panorami, natura rigogliosa, suggestivi paesi e bellissime città d’arte. Scopri le sorprese che riserva.
  • Le Grotte di San Canziano
  • Il Lago di Bled
  • Le Grotte di Postumia
  • Il Castello di Predjama
  • Il Castello di Lubiana
  • La Biblioteca di Lubiana
  • La Cattedrale di San Nicola a Lubiana
  • Il Parco Tivoli
  • Il Ponte dei Draghi
  • Il Ponte Triplo

Cosa Vedere in Slovenia

Parchi, laghi ghiacciati, villaggi pittoreschi, biblioteche, musei e città d’arte: la Slovenia è un tesoro da scoprire: con le nostre escursioni che partono da Trieste avrai un punto di vista privilegiato e riuscirai a scoprire l’essenza dei luoghi in maniera sostenibile. Andiamo alla scoperta delle cose da vedere.

Le Grotte di San Canziano

Preparati ad ammirare il canyon sotterraneo più grande d’Europa, dichiarato Patrimonio Unesco nel 1986. Sotto le rocce grigie, al riparo su un ponte, vedrai il fiume Reka che sembrerà sbuffare. Sarà un percorso attraverso la natura, i colori e la bellezza delle grotte. Tra quelle da non perdere la Piccola Voragine, la Grande Voragine, la Grotta del silenzio e quella Michelangelo. Il fiore all’occhiello è il Gigante, una formazione stalagmitica di oltre 15 metri, un fiore calcareo che è sbocciato in 250 milioni di anni.

Il Lago di Bled

Bled è una città che è cresciuta molto a livello turistico ed è una delle più frequentate della Slovenia: il fiore all’occhiello è il suo lago che sembra uscito da una cartolina. A completare la cornice rilassante ci pensano un castello che svetta dagli scogli e un’isola che sbuca in mezzo alle acque e in cui si può visitare una piccola chiesa. Per gli appassionati di sport è possibile provare una vasta gamma di attività (kayak, ebike, trekking), mentre la zona rappresenta una buona base per esplorare il Parco Nazionale del Triglav e altri angoli naturali.

Le Grotte di Postumia

Rappresentano uno dei monumenti sotterranei più affascinanti al mondo. Una realtà nascosta, formata da 24 chilometri di gallerie sotterranee, fiumi carsici, monti, sale enormi e una stalagmite di 5 metri che rappresenta il simbolo delle grotte: qui è stata realizzata la prima ferrovia in una grotta calcarea e nel 1899 è stato aperto il primo ufficio postale sotterraneo al mondo. Il percorso è illuminato da oltre 400 luci. A colpire nelle grotte, oltre alle enormi sale naturali, anche degli ospiti: i cuccioli di drago. Si tratta di protei, anfibi senza occhi e dalla pelle trasparente.

Il Castello di Predjama

Questo castello rinascimentale, costruito all'interno di una grotta, si trova a 9 chilometri dalle Grotte di Postumia. Il castello fu menzionato per la prima volta nel 1274 con il nome tedesco Luegg, quando il Patriarca di Aquileia fece costruire il castello in stile gotico. La fortezza fu realizzata sotto un arco roccioso naturale per renderne difficile l'accesso.

Successivamente fu acquisito e ampliato dalla nobile famiglia Luegg. All’interno nasconde un passaggio segreto, usato secondo la leggenda dal cavaliere ribelle Erasmo di Predjama per scappare dall’assedio imperiale. Il Castello di Predjama è stato utilizzato come luogo delle riprese di numerosi documentari e lungometraggi. La bellezza del maniero ha anche ipnotizzato George RR Martin, autore del best-seller “Il Trono di Spade”.

Il Castello di Lubiana

Grajska Planota è la collina su cui sorge il castello più antico di Lubiana. Le prime informazioni sul maniero sono di epoca medievale quando il maniero in legno era la sede del governatore della provincia. Solo nel 1400 le modifiche apportate dal futuro imperatore Federico III ne cambiarono dimensioni e aspetto. A metà del 1600 il castello perse la sua funzione di fortezza e residenza e divenne un magazzino militare, poi un ospedale e una prigione provinciale. Nel 1849 l’edificio fu abbandonato e, in seguito, venne usato come penitenziario fino alla Seconda guerra mondiale. Nel 1905 fu acquistato dal Comune e, dopo una lunga ristrutturazione, è diventato la sede di spettacoli, eventi culturali e concerti.

La Biblioteca di Lubiana

È l'opera più importante del maestro lubianese Joze Plečnik: un edificio imponente di quattro piani con quattro ali e due cortili interni. La facciata è decorata da blocchi di pietra e da mattoni rossi. Le maniglie del portone principale sono a forma di cavallini, una rappresentazione di Pegaso, il cavallo alato che accompagnerà i visitatori all’interno del mondo del sapere. L’ingresso dell’edificio è decorato con una statua in bronzo di Mosè, realizzata dall’artista Lojze Dolinar. All’interno della biblioteca è custodita la più ampia raccolta di letteratura del Paese, con una collezione di stampe rinascimentali e manoscritti medievali.

La Cattedrale di San Nicola a Lubiana

Ed eccoci arrivati ad ammirare uno dei migliori esempi di arte barocca in Slovenia. La chiesa fu costruita su una basilica romana del XIII secolo. A progettarla l’architetto gesuita Andrea Pozzo. L’edificio, pensato a croce latina, è formato da un’unica navata, cappelle laterali e un transetto sopra al quale spicca una cupola. L’interno della chiesa, in stucchi dorati, bianchi e marmo rosa, fu affrescato da Giulio Quaglio con scene della vita di San Nicola. Nel 1996, in occasione della visita di Papa Giovanni Paolo II, furono aggiunti due portali in bronzo. La porta principale è il simbolo dei 1250 anni del cristianesimo in Slovenia.

Il Parco Tivoli

Sempre a Lubiana si trova il Parco Tivoli, il parco più grande della città, meta ideale per passeggiare o per incontrarsi. Questa zona verde, che si estende per 510 ettari, venne realizzata nel 1813, ma in seguito è stata ampliata e ristrutturata. Apprezzerai sentieri geometrici, viali alberati, giardini decorati da fontane e statue. Il complesso offre anche uno stagno, un giardino botanico, oltre a una piscina e un palazzetto dello sport. Molto popolare la “passeggiata Jakopic” che porta al castello di Tivoli, che oggi è sede della Galleria di Tivoli, Centro internazionale di Arte Grafica.

Il Ponte dei Draghi

Un’altra delle immagini più famose di Lubiana è quella che si riferisce al Ponte dei Draghi. Si tratta della prima costruzione in cemento armato della città che sostituì un precedente ponte in legno (il Ponte dei Macellai), con una struttura in stile secessionista viennese, derivazione dell’Art Nouveau. I quattro draghi, che fanno da custodi in ogni angolo della struttura, furono realizzati in lamiera di rame grazie al progetto dell'architetto Jurij Zaninović.

Il Ponte Triplo

Piccolo, ma caratteristico: è il triplice ponte di Lubiana, che funge da accesso alla Città Vecchia. Al momento della sua costruzione (1842) era un semplice ponte in pietra. Fra il 1929 e il 1932, a causa dell’incremento del traffico, vennero aggiunti due ponti pedonali. Venne eliminata la ringhiera centrale e furono realizzate delle balaustre di pietra. Da ogni ponte laterale ci sono due scale che portano alle terrazze alberate sopra il fiume. Oggi il triplice ponte è una passeggiata pedonale che è arricchita dalla presenza di artisti e musicisti di strada.

Parti in crociera per il Mediterraneo

Bellezze naturali, scorci incantevoli, ma anche città che trasudano storia e arte: la Slovenia promette una vacanza indimenticabile. Ma non è l’unica perla che potrai ammirare durante la crociera nel Mediterraneo. Che ne dici di scegliere la prossima meta e di salire a bordo con noi?

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