Una città portuale che ha anche una vocazione turistica e offre storia e cultura. Benvenuti a Smirne (Izmir in turco), terza città della Turchia, situata nella parte Nord-Occidentale. Si tratta di una destinazione pittoresca, in cui camminare liberi tra le sue vie e i suoi mercati, ammirando i palazzi d’epoca e anche i numerosi musei. Seguite le tracce di Alessandro Magno, scoprite il centro di Smirne e poi salite in cima al colle per farvi stupire dalle fortificazioni e avere una vista unica.

Se vi piace camminare ci sono diversi quartieri da visitare, a cominciare da Alsancak, perfetto per fare dello shopping, trovare un ristorante a buon prezzo o cercare un locale per la movida serale. A poca distanza potrete trovare dei reperti storici risalenti a 2 mila anni fa o venire a contatto con le tradizioni e l’artigianato locale. L’agorà rimanda al periodo romano e non aveva solo una funzione commerciale, ma anche valenza giuridica e religiosa. Nell’antico quartiere di Bornova alcuni scavi hanno permesso di ritrovare dei reperti incredibili.

Cosa posso vedere a Smirne? Questa città ha tanto da offrire, per chi ci arriva con una crociera Costa abbiamo creato una lista dei nostri 5 posti preferiti. Iniziamo il viaggio.

  • Konak Piazza
  • Clock Tower
  • Asansör
  • Monte Kadifekale
  • Kemeraltı Çarşısı

Konak Piazza

Smirne è una città a misura d’uomo e il centro si può tranquillamente visitare a piedi. Il fulcro è sicuramente piazza Konak, nel cui centro si trova la statua monumentale di Hasan Tahsin, giornalista e patriota turco che fu uno dei protagonisti durante la guerra di Indipendenza. Tra le altre attrattive c’è anche la moschea Yali (chiamata anche moschea Konak), famosa per i suoi mosaici. La sua pianta è ottagonale e le sue pareti sono riccamente decorate. Si tratta di una delle costruzioni più raffinate e fu edificata nel XVIII secolo (precisamente nel 1755). Ha una sola cupola, un solo minareto e anche un solo ingresso.

Proseguendo potrete ammirare il Palazzo del governo e la Torre dell’orologio di cui parleremo di seguito. L’edificio governativo è stato costruito tra gli anni 1867 e il 1872 e ha una forte valenza storica acquisita durante la guerra d’indipendenza turca. Il 9 settembre 1922 fu issata la bandiera turca e da allora rappresenta il simbolo di indipendenza della città. La piazza è stata valorizzata grazie a un progetto di riqualificazione che prevedeva una nuova illuminazione. Il nome del luogo fa riferimento alla presenza del palazzo (che si dice appunto Konak). Ci troviamo a sud di Ataturk Avenue. Piazza Konak rappresenta anche un punto di aggregazione e di ritrovo per i giovani.

Clock Tower

Una delle attrazioni principali di piazza Konak è sicuramente la torre dell’orologio (clock tower). Ci troviamo di fronte a un simbolo della città di Smirne, a un elemento pieno di storia e curiosità. È innanzitutto del periodo tardo ottomano, essendo stato costruito nel 1901, per i 25 anni di regno del sultano Abdul Hamit II. Le forme sono orientaleggianti e il suo fascino si accenta verso sera quando la torre viene illuminata ed è possibile avvistarla anche a distanza di chilometri. È circondata da diverse fontane e regala un colpo d’occhio davvero incredibile, grazie anche alla piacevole brezza che distende le nubi.

L’orologio è stato un regalo dell’imperatore tedesco Guglielmo II un gesto distensivo e di amicizia tra le due nazioni. Non si può non fare una visita a questo simbolo, anche perché la piazza è servita dalla metro e dai mezzi pubblici. E la sera diventa un passaggio obbligato, vuoi per la sua posizione, per il fervore che si crea, per i servizi che offre. Attorno alla torre ci sono decine di panchine dove rilassarsi e scegliere lo scorcio migliore. Ritroverete questa piazza in decine e decine di souvenir, tra tazze, magliette, magneti e cartoline. Ci si può arrivare percorrendo il lungomare.

Asansör

Continuiamo con le attrazioni interessanti che possono regalare una prospettiva differente. Una può essere sicuramente l’Ascensore, risalente al 1907 e realizzato da Nesim Levi, uomo d’affari e filantropo ebreo che volle aiutare i residenti a recarsi nel loro distretto in cima alla collina. L’idea nacque per evitare che le persone dovessero percorrere chilometri o salire troppe scale per raggiungere la parte alta della città. A 51 metri vi godrete una vista e una prospettiva unica sulla città e sul golfo di Smirne. L’ascensore, che mischia elementi dello stile tardo ottomano a elementi semplici come i tipici mattoni rossi, originariamente funzionava con un meccanismo ad acqua.

Nelle vicinanze dell’ascensore ci sono poi diversi locali dove prendersi una pausa, seduti a dei tavolini con un panorama fantastico che tocca tutti i quartieri e lambisce il mare. All’interno dei due ascensori che salgono e scendono ripetutamente fino a mezzanotte ogni giorno, c’è anche una colonna sonora che spesso omaggia cantanti ed artisti locali. Il momento più bello per venire qui è sicuramente il tramonto. Le linee sembrano sfumate, le suggestioni si fanno più marcate e la fantasia sembra volare senza confini, ascoltando il rumore di questi macchinari che sembrano uscire e poi sprofondare di nuovo nel vuoto.

Monte Kadifekale

Ci spostiamo su una collina che troneggia sulla città e il porto. Qui ammiriamo quello che viene definito “il castello di velluto”. La sua costruzione si deve a Lisimaco, che iniziò dalle torri e dalla cinta muraria. Il suo progetto fu quello di spostare il potere dal centro della cittadina per creare un altro e più esteso centro amministrativo. Secondo la leggenda l’ordine gli era stato dato da Alessandro Magno a cui era apparsa in sogno una dea che gli aveva chiesto di creare una nuova città sulla collina di Kadifekale, spostando tutti quelli che ci abitavano. Il castello si trova a circa 2 chilometri dal versante costiero in una posizione davvero eccezionale e strategica.

Da qui si può ammirare un meraviglioso panorama sul golfo di Smirne e sulla cittadina stessa. La versione attuale del maniero risale al Medioevo, quando la struttura si è appropriata delle fondamenta di una precedente costruzione di origine greca. La parte occidentale della fortezza è stata edificata sopra un antico stadio, mentre a est delle porte si possono ammirare altri resti: quelli del vecchio teatro di Smirne. Non è finita perché nelle vicinanze è ancora visibile quello che resta delle cisterne costruite dai Romani, e che erano state di seguito riutilizzate dai bizantini.

Kemeraltı Çarşısı

È noto in breve come “Kemeralti” ed è il mercato più importante di Smirne, che si estende dal distretto di Mezarlikbasi fino a piazza Konak. Si tratta dell’area più folcloristica di tutta la città. A livello architettonico è uno degli ultimi esempi rimasti di architettura ottomana e fu costruito intorno al XVII secolo. All’inizio sembrava soprattutto un mercato al coperto, poi con gli anni si è trasformato in un enorme bazar con oltre 15 mila botteghe di artigianato. Qui potrete trovare di tutto, dagli oggetti in legno ai tappeti fino alle ceramiche, ai tessuti o agli abiti locali.  Si tratta di un luogo perfetto per trascorrere alcune ore senza accorgersi del tempo che passa.

Se non siete soddisfatti ci sono anche accessori di pelle, fiori e perline di vetro. Ci sono inoltre numerose sale dove ci si può fermare a degustare il tè o il caffè turco. Nel cortile potrete entrare in un locale molto pittoresco dove un tempo i mercanti legavano i propri cammelli. Sarà un piacere perdersi tra le bancarelle, sentire profumi e viaggiare con l’immaginazione. Molti articoli provengono dalla via della Seta e all’interno c’è una versione ridotta e meno trafficata del Gran Bazar di Istanbul.

Dentro il bazar c’è anche la più grande moschea di Smirne, Hisar Camii. Al suo interno c’è tutta l’essenza dello stile di Izmir. Il blu e l’oro dei motivi che valorizzano il soffitto a cupola sono più lineari e semplici e forse meno orientaleggianti dei tradizionali disegni ottomani. Rose e grappoli vi appariranno incisi nella parte inferiore della galleria solitamente riservata alle donne.

Altri disegni raffinati riempiono e slanciano la scalinata di pietra. Un’altra moschea particolarmente interessante è quella di Salepcioglu, costruita nel 1906. Oltre a quella principale ci sono tre cupole più piccole davanti all’ingresso. Internamente ed esternamente ci sono preziose decorazioni e intagli di marmo e pietre preziose colorate.

Parti per Smirne con Costa Crociere

Una città magica e piena di fascino, anche solo per il fatto che la tradizione vuole sia stata la patria di Omero. Vi regalerà un patrimonio artistico e culturale che arriva fino a 8.500 anni fa. Qui scoprirete come convivono perfettamente la dimensione storica e la modernità, l’arte e il design, i mercatini e i centri commerciali. Sarà una vacanza all’insegna della contaminazione, della curiosità, in cui non mancheranno i viaggi nel tempo.

Un esempio di tutto questo è il Museo Archeologico che spiegherà la storia della città attraverso migliaia di reperti, che spaziano dalla preistoria al periodo bizantino. Ceramiche, gioielli, maschere, statue e pietre preziose vi condurranno in un’epoca passata da comprendere attraverso anche dei pannelli informativi. Ora vi siete fatti un’idea della magia di Smirne, che aspettate a salire a bordo con noi?

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