Nell’immaginario comune Stoccolma è sempre più spesso conosciuta come la “Venezia del Nord”, città che si caratterizza per la cura dell’ambiente, l’efficienza dei propri servizi e l’innovazione, deve l’importante soprannome al suo posizionamento, in quanto si è sviluppata tra le insenature del Mar Baltico, “appoggiandosi” su quattordici isole che sono messe in collegamento da ben cinquantasette ponti e altre infrastrutture simili.

La capitale della Svezia è un gioiello da ammirare e da vivere a pieno, tuffandosi nella sua storia, lunga più di 750 anni, e nel suo smisurato patrimonio culturale. Tutto ciò è possibile grazie a un’ampia rosa di opportunità museali che si aggiungono ai tantissimi monumenti, conosciuti e apprezzati in ogni angolo del pianeta, che si incontrano visitando la città.

Scoprire Stoccolma è facile come fare una passeggiata. Sì, perché la città svedese, che conta quasi un milione di abitanti, è pensata per il benessere dell’uomo e, per questo, può essere facilmente visitata a piedi. Con una passeggiata un po’ più lunga del solito, si potranno tranquillamente scoprire e vedere da vicino i principali punti di interesse.

E se guardando verso l’orizzonte è il Mar Baltico a dominare la scena, attraversando il centro si resta colpiti dagli innumerevoli spazi verdi che rendono Stoccolma una delle capitali più vivibili e “green” d’Europa: con un po’ di fortuna, si potranno addirittura ammirare simpatici scoiattoli rincorrersi da un parco all’altro. Di seguito scopriamo i 18 tesori che non possono essere persi, grazie anche alle escursioni Costa.

Isola di Skeppsholmen

Per chi sogna da sempre di vivere circondato dalle navi questo è il posto giusto: Skeppsholmen è proprio la casa delle navi. È su quest’isola, infatti, che la flotta svedese fabbricava le proprie navi da utilizzare in guerra. Oggi lo scenario dell’isola è completamente cambiato, seppure sia possibile trovare ancora tracce di quel passato.

La caratteristica che balza di più all’occhio è certamente la presenza di ampi spazi verdi che fanno da meravigliosa cornice ad alcuni dei più significativi e rinomati musei di Stoccolma. Tra questi spiccano il museo che accoglie opere di arte moderna, quello dedicato all’architettura e, infine, quello, tanto particolare quanto suggestivo, che approfondisce e illustra le civiltà che hanno fatto la storia dell’Estremo Oriente.

Le navi sono le grandi protagoniste anche nelle offerte rivolte ai giovani. In particolare, è diventato molto famoso l’ostello per la gioventù realizzato proprio all’interno di una nave. Ubicata grossomodo al centro della città, l’isola risulta particolarmente piacevole anche per la sua dimensione contenuta che la rendono facilmente visitabile.

Peraltro, passeggiare lungo le coste dell’isola può regalare grandi emozioni, in quanto da quella posizione si possono ammirare le vedute più emblematiche di Stoccolma. Dunque, una grande opportunità anche per chi ama immortalare i momenti più belli della propria vacanza facendo foto: scoprendo Skeppsholmen, si avrà l’opportunità di realizzare scatti fotografici mozzafiato

Gamla Stan

Stoccolma è una città da vivere in tutte le sue sfaccettature, a partire dal suo cuore storico: Gamla Stan, che letteralmente significa “città vecchia”. Si tratta di uno degli angoli più affascinanti della capitale svedese: percorrendo le sue vie, piuttosto strette, dal fondo in ciottolato, si raggiungono punti di interesse davvero significativi, come chiese suggestive e monumenti storici. E a due passi da qui si trova il famosissimo Palazzo Reale, lo Storkyrkan come è chiamato in lingua svedese.

Un altro aspetto che balza immediatamente agli occhi è l’effetto pittorico di Gamla Stan: il quartiere storico è infatti caratterizzato dall’alternanza di edifici molto alti e stretti dipinti in colori sgargianti, come l’arancione, l’azzurrino, il giallo e il rosso. Fissando i ciottoli si può notare la levigatura che li contraddistingue e che richiama alla memoria il passaggio di cavalli e carrozze di tanto tempo fa.

Come il resto di Stoccolma, anche Gamla Stan è a misura d’uomo, pur accogliendo oltre tremila residenti che sono soliti frequentare e animare con la loro simpatica gli eleganti locali in cui ci si imbatte, tra cui bar, pasticcerie, ristoranti e shop dedicati ai gadget che celebrano Stoccolma e l’intera Svezia.

Ma non è tutto, perché Gamla Stan è anche un susseguirsi di luoghi d’arte e cultura. Lo testimonia la presenza, numerosa, di curiosi laboratori di artigianato, musei e gallerie d’arte. Da non perdere il Museo Nobel, unitamente ad altre due eccellenze: il Museo della posta e il Museo nazionale dell’economia. 

Stortorget

Se Gamla Stan è diventata, nel tempo, una delle mete di Stoccolma più apprezzate, lo si deve sicuramente alla sua piazza, tanto ampia quanto suggestiva: la Stortorget. Il visitatore, quando la percorre, può apprezzarne l’ampio spazio e i colori delle costruzioni dell’epoca.

Tra queste ne spiccano due in particolare: lo Schantzka Huset, risalente al 1600, che si fa notare per il proprio portico con decorazioni di prestigio e il Börshuset, ovvero l’edificio della Borsa, presso il quale l’Accademia svedese annuncia ogni anno i vincitori del premio Nobel della letteratura.

Oltre a essere un luogo di ritrovo per gli svedesi, che in Stortorget si incontrano e trascorrono molto del loro tempo libero, frequentando bar e altri esercizi commerciali presenti nell’area, la piazza è un via vai di turisti e visitatori che attraversano incuriositi questo fantastico spazio di Stoccolma, ammirandone i caratteristici palazzi e l’eleganza complessiva di quest’area studiata proprio per accogliere con calore le persone.

In epoca medioevale Stortorget era già uno dei cuori pulsanti della città: questo perché ospitava il mercato di Stoccolma, all’interno del quale si potevano scambiare merci, prodotti alimentari e artigianali provenienti sia dal Mar Baltico sia dalle zone più interne del Paese scandinavo. 

Palazzo della Borsa

Durante la visita del centro storico di Stoccolma è d’obbligo una sosta al Palazzo della Borsa, edificio molto imponente che è stato costruito per volere dell’allora re Gustavo III tra il 1767 e il 1778. Il palazzo porta la firma del progettista Erik Palmstedt, uno dei più apprezzati dell’epoca. Non è un caso, dunque, che il Palazzo della Borsa, Börshuset nella lingua locale, sia uno degli edifici più significativi di Stoccolma dal punto di vista architettonico.

Significativi sono i cenni storici legati alla presenza della Borsa di Stoccolma: la sua fondazione risale alla seconda metà del 1800 e rappresenta la prima esperienza economica di questo tipo nel Nord Europa. Ancora oggi la Borsa di Stoccolma riveste una posizione di primo piano tanto da essere considerata come il più importante mercato finanziario dell’area scandinava.

Edificato nell’area in cui sorgeva il vecchio Comune, che si sviluppava in un’ampia zona caratterizzata dalla presenza di più caseggiati uniti tra loro, negli anni ’90 l’edificio ha perso la funzione per la quale era stato pensato. Da allora ospita numerosi eventi e manifestazioni, oltre a prestigiose cerimonie, come quella per l’assegnazione del premio Nobel della letteratura. E proprio al premio Nobel è dedicato un museo, il Nobelmuseet, che trova spazio al piano terra della costruzione. 

Fjällgatan

Per chi desidera allontanarsi un po’ dal centro, godendo di scorci davvero emozionati, Fjällgatan è la meta giusta. Quest’area di Stoccolma si trova sulla sommità della collinetta di Stigberget e permette di godere di un bellissimo panorama, ideale per trascorrere alcuni momenti di totale relax e tranquillità. Tutto ciò in una cornice da sogno: sì, perché Fjällgatan si caratterizza per la presenza di casette in legno che si alternato ad altrettanto suggestive costruzioni in pietra.

Tali edifici, tutti di epoca settecentesca, si integrano alla perfezione con l’ambiente circostante, rispettandolo a pieno, pur presentandosi con colori e forme molto di impatto.

Scorgendo l’orizzonte dai punti più panoramici si possono apprezzare le bellissime case di Skeppsbron, ma anche magnifiche flotte di battelli a vapore, spesso attraccati di fronte al Grand Hôtel.

Tra gli scorci più emozionanti anche la vista del Kastellholmen, la fortezza a forma circolare, uno dei simboli di Stoccolma e parco tematico che prende il nome di Gröna Lund, oltre all’ampissimo ed elegantissimo quartiere residenziale Djurgården. Infine, risultano particolarmente romantiche le luci che tratteggiano il profilo della torre Kaknäs. Insomma, si tratta di un’opportunità da non perdere per scoprire un volto di Stoccolma davvero incantevole, che fa immergere il visitatore in una dimensione di pace e serenità, estremamente rigenerante. 

Isola di Riddarholmen

Stoccolma, capitale della Svezia, ma anche di sorprese. Da qualsiasi angolatura, in qualsiasi ora della giornata, la città più conosciuta della Svezia riesce infatti a regalare fantastiche emozioni sia a chi la visita per la prima volta sia a coloro i quali a Stoccolma sono di ritorno. Si inserisce in questo contesto la piccola isola di Riddarholmen, in italiano “l’isolotto dei cavalieri”, raggiungibile facilmente dal centro storico della città.

Si tratta di un piccolo gioiello, come del resto tutte le isole che circondano Stoccolma, all’interno del quale fanno bella mostra di sé elegantissimi palazzi residenziali che risalgono al secolo XVII. Oltre ad ammirare questi caratteristici edifici è consigliato fare tappa alla chiesa Riddarholmskyrkan, che dal 1700 fino alla metà del 1900 è stata utilizzata come sepolcro dei reali svedesi. È per questo che, ancora oggi, nella chiesa sono tumulati alcuni dei primi sovrani di Svezia.

Questi importanti presidi testimoniano le antiche origini dell’isola di Riddarholmen che, secondo le tesi di alcuni archeologi, avrebbe dato il “la” allo sviluppo dell’intera città, ospitando il primo edificio di Stoccolma: una piccola torre che serviva per monitorare il canale e verificare gli spostamenti delle imbarcazioni.

Da segnalare nella lista dei punti di interesse da visitare e, certamente, fotografare anche il palazzo Wrangel del Seicento e la statua, di epoca ottocentesca, dedicata a colui che ha fondato Stoccolma: Birger Jarl.

Chiesa di Riddarholmen e vecchio parlamento

Elemento distintivo dell’omonima isola, la chiesa di Riddarholmen, che gli svedesi chiamano Riddarholmskyrkan, ha la struttura di un’abbazia ed è conosciuta in tutto il mondo come il sepolcro dei primi sovrani svedesi. A volerla, e siamo nella seconda metà del 1200, fu il sovrano Magnus III Birgersson che decise di costruirla a favore della congregazione Francescana.

La prima pietra venne posata nel 1270, mentre i lavori di realizzazione durarono circa quindici anni. Nacque una chiesa in stile gotico caratterizzata da due navate, ma sprovvista di torre. Nei primi anni del 1400 l’edificio sacro venne ampliato mediante la costruzione delle cappelle del transetto. Dai Francescani la chiesa passò ai Benedettini, che si insediarono all’inizio del 1500. Successivamente divenne proprietaria dell’abbazia la Corona di Svezia.

Alla fine del 1500 venne aggiunta anche la torre che, però, nel 1835 venne completamente distrutta in seguito a un temporale. Ne venne così costruita una sostitutiva che presenta una guglia ferrea alta ben novanta metri. All’interno si scorgono particolari tipici del Gotico sviluppatosi nei Paesi baltici, come ad esempio l’utilizzo di mattoni. Curiose le pareti su cui sono esposti molti stemmi dei Cavalieri dell’Ordine dei Serafini.  Restando sull’isola di Riddarholmen vale la pena visitare il vecchio palazzo che ospitava il Parlamento svedese.

L’edificio è stato curiosamente edificato sulla struttura che aveva ospitato, nell’ordine, un monastero, un presidio ospedaliero, una residenza sanitaria e, addirittura, il primo carcere di Stoccolma.

Una successiva riprogettazione risale alla metà del 1800, quando la struttura venne ampliata in modo da poter accogliere il primo Parlamento bicamerale. La sua funzione originaria cambiò nei primi anni del 1900, dopo che il Parlamento fu trasferito sull’isola di Helgeandsholmen.

Tour sui tetti del palazzo

Stoccolma non a caso è la capitale della Svezia. Da ogni angolo la si guardi sa regalare emozioni, coinvolgendo il visitatore in un abbraccio di tranquillità e bellezza indimenticabile. Succede anche se si decide di scoprire la città con modalità non convenzionali, effettuando escursioni davvero curiose che resteranno per sempre nel cuore e nella mente di chi ha avuto la fortuna di provarle.

La capitale svedese può essere ad esempio ammirata in tutto il suo fascino salendo sui tetti. Proprio così: chi visita Stoccolma può decidere di prendere parte a tour organizzati sulle coperture dei suggestivi palazzoni colorati del centro.

Un’esperienza incredibile che viene proposta con modalità che garantiscono la massima sicurezza: ciascun visitatore viene ancorato in maniera sicura mediante l’impiego di imbracature di sicurezza molto forti. Ovviamente la passeggiata “in quota” sarà animata da un’esperta guida che descriverà la città soffermandosi sui principali episodi della storia di Stoccolma, da quella antica a quella dei giorni nostri, e mettendo in luce gli aspetti architettonici di prestigio della capitale. 

Palazzo Reale

Kungliga Slottet per gli svedesi, il Palazzo reale della capitale svedese, la cui costruzione è avvenuta tra il 1697 e il 1754, è il protagonista dell’area Nord-Est del cuore cittadino, Gamla Stan. L’edificio che si può ammirare oggi è caratterizzato dallo stile Barocco. Lo ha progettato il noto architetto Nicodemus Tessin il quale ha immaginato un edificio maestoso e imponente: è per questo motivo che lo ha dotato di oltre 600 camere, distribuendole tra sette piani.

Queste caratteristiche lo rendono un autentico gioiello tanto che la Corona di Svezia ancora oggi lo utilizza come propria residenza ufficiale, organizzando al suo interno gli eventi più importanti previsti dal cerimoniale svedese. Durante la visita, risultano particolarmente interessanti gli appartamenti destinati ai sovrani di Svezia.

Grande è l’interesse anche per i musei che il palazzo ospita e per la parte più antica dell’edificio, passata alla storia come “castello delle tre corone”. Impagabile la visita alla sala del tesoro all’interno della quale fanno bella mostra di sé i celeberrimi gioielli della corona svedese.

Non meno significativa è la biblioteca Bernadotte dove ci si perderà tra gli oltre centomila libri di proprietà dei reali svedesi. La visita non potrà che concludersi con la foto, diventata ormai un must per chi visita Stoccolma, del cambio della guardia svedese.

Municipio: Sala blu e Sala d’oro

Sono tanti i motivi per cui vale la pena visitare il Municipio di Stoccolma e, in particolare, la Sala blu e la Sala d’oro. Anzitutto, è nella casa comunale della capitale che si svolgono i festeggiamenti ufficiali legati ai premi Nobel. In secondo luogo, il Municipio di Stoccolma è a tutti gli effetti un palazzo deputato a ospitare le attività politiche e, pertanto, regala un’atmosfera istituzionale impareggiabile.

Dopo una breve illustrazione architettonica e storica, parte il tour che condurrà il turista a scoprire diversi punti di interesse. Tra questi ci sono sicuramente, oltre alla torre, che rendono il Municipio più simile a un edificio medioevale che novecentesco, la Sala blu e la Sala d’oro. La Sala blu è caratterizzata da una superficie di 1.500 metri quadrati che ospita la cena di gala dei premi Nobel, uno degli appuntamenti più desiderati dagli svedesi.

Attraversando i corridoi e le stanze della politica, dove svolgono le proprie attività amministrative Sindaco e consiglieri comunali, si arriva nel suggestivo salone del Principe da cui è possibile godere di un fantastico panorama che fa da cornice al lago di Stoccolma. Nella sala meritano una menzione particolare dipinti e bassorilievi. Il finale della visita al Municipio è da togliere il fiato con la Sala d’oro, un grandissimo ambiente sulle cui pareti brilla un meraviglioso mosaico composto da diciotto milioni di tessere dorate su cui è raffigurata la storia della Svezia e della sua capitale.

Djurgården

Chi cerca la meta preferita dai turisti a Stoccolma l’ha trovata: Djurgården. Isola ma anche e soprattutto parco, si estende per quasi 280 ettari, potendo offrire ai visitatori più di dieci chilometri di area costiera.

I turisti la scelgono per la sua bellezza paesaggistica, mostrata a pieno attraverso lo Skansen, il grande parco naturalistico che ospita anche lo zoo. La bellezza di quest’isola aveva colpito anche i sovrani svedesi che a Djurgården avevano creato la riserva di caccia reale

Djurgården accoglie anche un fantastico parco divertimenti, chiamato Gröna Lund e il museo Vasa, famoso perché al suo interno è esposta l’unica ammiraglia da guerra del XVII secolo sopravvissuta al mondo. 

Museo Vasa

Visitare il museo Vasa, sull’isola di Djurgården, significa vivere un’esperienza indimenticabile, carica di storia e suggestioni. Infatti, più che di un museo si tratta di una nave-museo. Grande protagonista è, come suggerisce il nome, la nave Vasa, che ha avuto un destino tanto sciagurato quanto leggendario. La nave, un’ammiraglia da guerra, infatti ha avuto un incidente ed è affondata durante il viaggio d’inaugurazione, che era stato organizzato a Stoccolma nel 1628.

Per più di tre secoli i resti della nave sono rimasti sotto il mare. Poi la nave è stata recuperata e riportata alla luce, attraverso appunto questo museo che consente di provare l’emozione di salire a bordo dell’unica imbarcazione con quelle caratteristiche rimasta al mondo.

Un museo su “misura” perché Stoccolma l’ha studiato appositamente ed esclusivamente per dare lustro alla nave. All’interno del museo, oltre a scoprire la storia della nave Vasa, sarà possibile visitare un negozio ricchissimo, oltre che assaggiare piatti della tradizione svedese in un caratteristico ristorante.

Storkyrkan

Le sue origini coincidono con quelle della stessa Stoccolma: per questo la cattedrale Storkyrkan, fondata probabilmente intorno al 1200 contestualmente allo sviluppo della capitale svedese, rappresenta uno degli edifici architettonici più interessanti da scoprire durante la visita alla città.

Non a caso la cattedrale è stata sede, nel tempo, dei più grandi appuntamenti della storia di Svezia, ospitando ad esempio incoronazioni di sovrani e, addirittura, matrimoni dei reali. Qui sono convolati a nozze anche Re Carlo XIV Gustavo e Silvia, oltre alla principessa erede dei sovrani svedesi Victoria e Daniel.

Il suo nome significa “chiesa grande” ma da molti è conosciuta come Chiesa di San Nicola. Una volta all’interno meritano di essere ammirati un pulpito in stile Barocco francese del XVII secolo, il dipinto Vädersolstavlan e la statua lignea di San Giorgio e il drago

Mårten Trotzigs gränd

Mårten Trotzigs gränd deve la sua fama alla sua particolare struttura urbanistica che la rendono la strada più stretta di Stoccolma. Con i suoi trentasei gradoni, la cui larghezza arriva a stringersi addirittura a 90 centimetri, l’opera è infatti conosciuta in tutto il mondo come uno dei vicoli più caratteristici della Scandinavia.

Situato a Gamla Stan, il cuore antico di Stoccolma, il vicolo prende il nome dal mercante che lì, a metà del 1500, aprì la sua bottega. L’uomo, attraverso la compravendita di metalli divenuto uno dei mercanti più agiati della capitale svedese, morì brutalmente durante un viaggio. 

Ice Bar

La sosta all’ice bar, letteralmente il “bar di ghiaccio”, riesce sempre a stupire, nonostante i brividi. Eh sì, perché chi decide di fare tappa in questo caratteristico locale di Stoccolma deve prepararsi a sentire il freddo vero, quello che punge.

Nell’Ice bar della capitale svedese solo il pavimento non è in ghiaccio: si tratta di una placca refrigerante il cui compito è proprio quello di mantenere la temperatura sottozero.

Aperto dal 2002, celebra il ghiaccio in tutte le sue forme. Sia sedie che bicchieri, infatti, sono in ghiaccio. Si può restare al suo interno per appena quaranta minuti, sia per via della temperatura rigida sia per lasciare il posto ad altri visitatori, in quanto la capienza massima è di sessanta persone in contemporanea.

Diplomatstaden e Östermalm

Nel tour di Stoccolma non si può non attraversare Diplomatstaden, uno dei quartieri più signorili e carichi di storia della capitale di Svezia, in quanto è lì che si incontrano gli esponenti della diplomazia.

Situato nel distretto di Östermalm, accoglie le residenze tanto eleganti quanto lussuose in cui abitano diplomatici, ambasciatori e politici. Östermalm è una meta turistica ideale anche per i suoi bellissimi parchi.

Castello di Drottningholm

Splendido, anzi, reale! Bene protetto dall’Unesco, il castello di Drottningholm dal 1981 è l’abitazione principale dei sovrani di Svezia. Costruito nel Seicento, traendo spunto dalla reggia di Versailles, il complesso è stato ampliato e arricchito nel secolo successivo, attraverso la creazione del giardino e di un teatro che ancora oggi si presenta con gli arredi e le strumentazioni originali dell’epoca. Risultano interessanti da visitare anche la chiesa del castello e il padiglione cinese, struttura che celebra lo stile architettonico e artistico della Cina.

Torre Kaknäs

Stoccolma è una capitale da ogni prospettiva. Anche se la si osserva in lontananza, sull’orizzonte, da un punto panoramico che consente di apprezzarne il profilo elegante, perfettamente in sintonia con le acque che la circondano. È la vista che regala la torre Kaknäs, struttura costruita nella periferia della città con lo scopo di fungere da antenna per le trasmissioni televisive, ma anche radiofoniche e via satellite di Stoccolma e, in generale, di tutta la Svezia. Ultimata nel 1967, misura ben 170 metri di altezza.

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Stoccolma merita di essere visitata perché è una capitale, nella sua eleganza e nel suo stile, davvero magnifica. Offre un mix impareggiabile di storia e tradizione svedese, cultura, arte, innovazione tecnologia e bellezza paesaggistica e ambientale.

La capitale di Svezia si fa apprezzare per la sua capacità di offrire servizi tipici di una metropoli senza tuttavia restituirne gli aspetti negativi, smog e confusione in primis, tipici delle grandi città. Questo grazie anche alla sua naturale posizione geografica che la rendono un gioiello immerso tra mare, laghi e parchi.

Quasi unica l’attenzione della città nei confronti delle iniziative culturali e dei musei, caratteristiche che non cozzano assolutamente con le esigenze dei più giovani, ai quali vengono riservate tantissime opportunità di svago e divertimento.

Numerose anche le possibilità per gli amanti dello shopping e per gli appassionati di architettura, che potranno confrontarsi con autentiche opere d’arte a cielo aperto. E se tutto ciò ancora non fosse ancora sufficiente, ecco che le quattordici isole che compongono la città rendono Stoccolma un’esperienza a 360 gradi, estremamente appassionante.

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