Dove si può trovare una città che mischia il passato romano a influenze medievali e a una tradizione catalana? Sicuramente a Tarragona, gioiello situato nella parte nord-est della Spagna. Preparatevi a vivere un continuo viaggio nella storia che vi farà rivivere i momenti quotidiani avvenuti migliaia di anni fa. Immaginatevi un anfiteatro romano, il teatro e il pretorio che magari riprendono vita grazie a delle rappresentazioni e delle rievocazioni storiche.  Il vostro tour non può fare a meno di entrare anche in un altro periodo. Quello medievale che accomuna la muraglia, la Cattedrale e i castelli.

Se non vi basta avrete a disposizione anche 15 chilometri di costa in cui trovare la spiaggia che fa per voi: fatevi coccolare dalla sabbia morbida, un mare suadente e dolci pendenze. Il clima temperato vi regalerà un bagno davvero rilassante. La ciliegina sulla torta riguarderà l’ambito culinario: troverete tanti locali dove scoprire la tradizione marinara di Tarragona e riviverla a tavola.

Non lontano da Barcellona, un tesoro celato in una città. Da reperti romani a coste sconfinate, scopri Tarragona e le sue bellezze con una crociera Costa!

  • Tarraco Romana
  • Anfiteatro di Tarragona
  • Cattedrale di Tarragona
  • Balcone del Mediterraneo
  • Costa Dorata
  • Placa dels Sedassos
  • Monumentos a los Castellers

Tarraco Romana

L’antica Tarragona (Tarraco) era una delle città più importanti dell’Impero Romano nella Penisola Iberica. Ed è così che facendo un giro attraverso i resti del suo passato si potrà fare una vera e propria lezione di storia. Il complesso di rovine romane è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità. Si può partire dalle mura della città, che furono costruite tra il III e il II secolo a.C.  Del progetto originale resta solo la zona che riguarda la parte alta. Rimangono oltre a frammenti di mura anche tre torri: Arzobisco Minerva e Cabiscol. Minerva ha le caratteristiche e gli elementi tipicamente romani, le altre due sono state modificate in epoca medievale.

Particolarmente interessante è anche il Foro Romano, complesso monumentale che era formato da una piazza rettangolare. In questo spazio si trovavano diversi negozi e anche la Casa della Curia. Tra i resti del passaggio dei Romani c’è anche l’acquedotto fatto costruire da Augusto. Anticamente percorreva oltre 25 chilometri ed è stato restaurato durante il regno del califfo Abd-al Rahman III e successivamente nel XVII secolo. Ai tempi dell’imperatore Domiziano fu invece edificato il Circo Massimo. Era il luogo dove si svolgevano le corse delle quadrighe. Fino al V secolo continuò a mantenere questo ruolo.

Anfiteatro di Tarragona

Il vostro viaggio nell’Epoca Romana avrà una tappa memorabile quando visiterete l’Anfiteatro Romano. Di forma ovale, fu costruito, intorno al II secolo d.C. lungo la via Augusta, a poca distanza dal mare e i gradini furono scavati nella roccia. Qui si svolgevano lotte tra gladiatori, combattimenti contro belve feroci, combattimenti e anche pubbliche esecuzioni. Si estendeva per oltre 110 metri e poteva contenere quasi 15 mila persone. Le gradinate digradavano verso l’arena dove i gladiatori entravano attraversando un corridoio costruito con blocchi di pietra.

La scelta del luogo in cui venne costruito l’anfiteatro fu strategica: la posizione centrale voleva rappresentare la grandezza dell’Impero. La vicinanza al mare si giustifica col fatto che venivano importati animali esotici e così era più facile compiere le operazioni di trasbordo. Sotto l’arena, “il palco” degli spettacoli, si trovavano dei fossati.  Al centro del teatro si trovano degli interessanti resti di una chiesa romanico-gotica (XII secolo) edificata sopra la pianta di una basilica gotica (VI secolo).

Tale costruzione fu dedicata a tre martiri cristiani che furono bruciati vivi proprio nell’anfiteatro (il vescovo Fruttuoso e i suoi diaconi Elogio e Augurio). Nelle vicinanze fu costruito anche un convento. Il monumento è facilmente raggiungibile dalla stazione e dal porto. Uno dei momenti più affascinanti per farci una visita è sicuramente maggio quando durante la manifestazione “Tarraco Viva” rivivono le rievocazioni di combattimenti ed eventi che ricordano il passato romano di Tarragona.

Cattedrale di Tarragona

La cattedrale si trova in collina, nella parte più alta, e rappresenta l’edificio più emblematico della città. Rappresenta un esempio di architettura di transizione dal romano al gotico, visto che la sua costruzione iniziò nel XII secolo e fu consacrata 200 anni dopo. Il tempio ha tre navate e la facciata principale ha come protagonista un rosone di grandi dimensioni. La cattedrale ha ricevuto il titolo di basilica nel 1894.

Nel 1905 è stato dichiarato “monumento di interesse storico e artistico”. All’interno non mancano sculture, quadri di ispirazione gotica e una delle più grande collezioni di arazzi d’Europa. Entrando attraverso il chiostro, particolarmente rinomato per merito delle sue sculture, si può entrare nel Museo Diocesano. La sua collezione è piuttosto ampia e comprende tessuti, ceramica, forgiatura, gioielli e sculture in legno. Nelle vicinanze c’è il campanile che ha base romanica, ma la sua struttura classica convive con gli altri elementi gotici.

Balcone del Mediterraneo

Alla fine della Rambla Nova, la via principale di Tarragona, un abbraccio di negozi e di locali, troverete questo meraviglioso angolo da cui potrete avere una vista unica sul Mediterraneo e non solo. Nelle vicinanze c’è anche una delle opere più importanti della città: il monumento all’ammiraglio Roger de Lluria.  Si tratta di un’imponente statua in bronzo, che fu iniziata nel 1883. Sul fronte si legge "Tarragona a Roger de Llúria", sul retro l'anno di inaugurazione compare in numeri romani, e sui due lati sono raffigurate scene della vita dell’ammiraglio.

Per gli abitanti è ormai una tradizione consolidata quello di passeggiare e “toccare ferro” sul Balcone, arrivando fino alla pittoresca balaustra che fu progettata nel 1889. Si tratta anche di uno dei luoghi maggiormente di ritrovo per i giovani e non solo. In mezzo alle palme e alle panchine è diventato uno spazio ricco di socialità e un po’ di colore.

Costa Dorata

La Costa Dorada (Costa Daurada in catalano) è il nome della zona costiera che si estende nella provincia di Tarragona. Ci troviamo a oltre 100 chilometri da Barcellona, in direzione sud. Questa zona è caratterizzata da un’alta vocazione turistica e da infrastrutture di livello e accessibili. Da non perdersi ci sono sicuramente le spiagge de El Vendrell: si tratta di tre spiagge che si estendono per oltre 7 chilometri. L’acqua del mare è ricca di sfumature blu, l’arenile è di sabbia morbida. Sono dotate di ogni servizio e molto ben attrezzate per ogni esigenza, specialmente quelle di chi vuole praticare degli sport acquatici.

La Costa Dorata è particolarmente rinomata per Salou, località frizzante e piena di vita che attira per la sua vita notturna. Qui ci sono almeno 4 spiagge che si animano nell’ora dell’aperitivo. Si tratta di una cittadina ricca di servizi e di locali. Un luogo che ha più anime e in cui ognuno riuscirà a trovare il proprio angolo. Non è frequentata solo dai giovani, ma anche dalle famiglie. Vicino a Salou c’è poi un Parco Divertimenti (Port Aventura). Oltre all’area principale avrete a disposizione anche un parco acquatico con un campo da golf e diversi hotel a tema. Per tutto il giorno avrete a disposizione giochi, aree tematiche, spettacoli all’aperto, spazi per famiglie e bambini.

Placa dels Sedassos

Benvenuti in una delle piazze più pittoresche di Tarragona: si trova nella parte alta della cittadina, nei pressi della cattedrale. È la facciata di uno dei suoi edifici a incuriosire e ad attirare l’attenzione dei passanti. L’opera, una sorta di grande murales, è firmato dal pittore Carles Arola. Utilizzando una tecnica particolare, quella del “trompe l’oeil”, la facciata sembra quasi simulare la sua decorazione con elementi e personaggi che rimandano al 1700.  Nel dipinto ci sono diversi inserti curiosi tra cui il ritratto dell’autore, la sua bottega e un cavallo che alza la testa. Uno sfondo davvero imperdibile per una foto vacanziera.

Monumentos a los Castellers

Il monumento ai castellers (in catalano: monument als castellers ) è una scultura situata , realizzata dallo scultore catalano Josep Cañas in onore dei castellers (le piramidi umane) della Catalogna. Si tratta di una delle maggiori rappresentazioni di folclore, visto che una singola torre può coinvolgere fino a 500 persone. Al suo interno si possono trovare bambini, giovani e pensionati che si considerano una famiglia.

Questa tradizione è nata grazie alla popolazione di Valls più di 200 anni fa. Il monumento si trova sulla Rambla Nova de Tarragona e rappresenta un 4 su 8 di dimensioni naturali. È stato inaugurato il 29 maggio 1999. È fatto di bronzo e pesa dodici tonnellate. Una struttura che colpisce per il suo realismo e per il suo dinamismo plastico, e che piace molto ai turisti.

Parti per Tarragona con Costa Crociere

È tra le città più colorate della Catalogna. Merito del suo fervore, del suo attaccamento al passato e alle tradizioni. A Tarragona non vi annoierete di certo in mezzo a numerosi Festival, eventi e ricreazioni storiche. La cittadina vi affascinerà anche nel silenzio e nella sua semplicità. Scoprirete il suo mare, l’atmosfera che solo i villaggi di pescatori sanno regalare. Dopo un viaggio nella storia e nel folclore forse vi basterà passeggiare sulla Rambla Nova in un tripudio di negozi e localini dove concedersi un cocktail o una chiacchierata in mezzo agli stuzzichini. Tarragona sarà una tappa da non perdere in un viaggio che diventerà un’esperienza e vi regalerà emozioni e serenità. Scegliete la vostra prossima destinazione insieme a noi.

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