Un paese sicuro, in crescita, culturalmente vivo e pieno di bellezza: questa è la carta di identità dell’Uruguay. Una nazione suggestiva: avrete la possibilità di trovarvi immersi in scene di vita quotidiana, tra mandrie di gauchos su una strada sterrata in mezzo al nulla o passeggiate sul lungomare tra le sue famose spiagge dove ammirerete la gente che sorseggia mate. Se visiterete la capitale dell’Uruguay, non potete non provare l’infuso d’erba mate, che qui oltre a essere un’abitudine è quasi un’istituzione. Per un viaggio ricco di fascino, la cosmopolita Montevideo, la pittoresca Colonia del Sacramento e la festaiola Punta del Este sono ottime destinazioni.  Se poi volete osare e spingervi un po’ al di là dei confini, c’è un villaggio che sembra rimasto sospeso nel tempo a Cabo Polonio. Scoprite con noi i tesori di questa nazione.

Montevideo

Una città frizzante e creativa con una ricca vita culturale che ha più volti nei suoi 20 chilometri di estensione. Montevideo sa cambiare, dal porto industriale all’esclusivo quartiere di Carrasco lungo la spiaggia. Nel distretto degli affari in centro città, gli stili si mischiano, palazzi storici affiancano edifici sviluppati con eleganza e design. A sud-est la città è di nuovo pronta a cambiare identità con i centri commerciali che si alternano alle località balneari, come Punta Carretas e Pocitos
La sua anima non stai ma ferma, la creatività vive nei teatri nella musica, nei locali dove si balla il tango o si sperimenta. Nella Ciudad Vieja si trovano gli edifici simbolo e i quartieri storici. Una delle prima attrazioni è la Puerta de la Ciudadela: Montevideo è nata su questa antica fortezza coloniale. Respirate Plaza Independencia e i palazzi storici della capitale, partendo da quello di Giustizia a Palazzo Estevez. Ammirate la Iglesia Matriz, edificio che fu costruito nel 1799. Non dimenticate Palazzo Taranco, un tempo residenza dell’omonima famiglia. Uno stile unico e un arredamento originale che sorprende. Ospita il Museo delle Arti Decorative.
Arrivate così al Teatro Solis, uno dei teatri moderni più conosciuti al mondo. È uno dei principali centri di cultura del territorio. Il suo punto di forza è l’acustica, mentre la sua storia inizia dal 1856. Negli anni ha subito diversi interventi di ristrutturazione. Per vivere le tradizioni locali e per immergervi nell’atmosfera della capitale ci vuole un salto nel Mercado del Puerto, un centro frizzante e colorato, che si apre a ristoranti e mercati. Nel weekend è ormai uno dei luoghi di ritrovo dei giovani, ma anche punto di incontro di artisti e artigiani.
La cultura a Montevideo è anche nei musei come si capisce fin da subito, da quello del Gaucho. Il legame tra i gauchos, il bestiame e la terra è l’essenza delle sue collezioni e dei suoi ambienti. Nel Palacio Heber è ospitata una collezione di manufatti storici. C’è un po’ di tutto dagli utensili per il mate ad attrezzi per le bardature dei cavalli, fino ad oggetti in argento. Celebre anche il museo Torres Garcia: si spazia dalle opere cubista a quelle contemporanee. Si respira uno stile particolare, influenzato da una commistione tra storia e modernismo, che in diversi quadri delle esposizioni, risente dell’influsso di Picasso. All’interno dell’edificio ci sono anche una libreria e anche un teatro.
Per un momento da non dimenticare si può visitare il quartiere di Cerrito de la Victoria, una piccola fortezza a nord della capitale: la vista dalla collina è meravigliosa. Entrate poi nel Santuario nazionale, una chiesa simbolo dell'Uruguay. Tra gli altri quartieri che si possono visitare c’è El Prado, un barrio residenziale situato al di fuori della parte centrale della città. È una delle zone più tranquille di Montevideo, definita come il “polmone della città”: qui sorge il Parque Prado, il più grande tra i 6 parchi pubblici di Montevideo. 
Nell’elenco delle cose da vedere non può mancare la Fortaleza del Cerro, fortezza che sovrasta Montevideo, a 134 metri su una collina Costruita dagli spagnoli, perse presto la sua funzione militare e difensiva, diventando una testimonianza storica di pregio. Per chi, poi, vuole camminare e godersi la natura, non è possibile perdersi la Rambla, una pittoresca passerella lungo la baia della capitale. Da qui si può fare un po’ di tutto: raggiungere le spiagge, passeggiare o fare un po’ di sport. O semplicemente ritrovarsi e perdersi in uno dei locali o dei negozi che sono tagliati da questa strada che si estende per oltre 22 chilometri.

Punta del Este

Clima mite, spiagge fantastiche, acque cristalline e anche un bel po’ di movida con tanti vip che la affollano da un po’ di anni a questa parte. La chiamano la “Saint Tropez sudamericana”. Punta del Este è una località popolare in tutto il Sud America per le sue bellezze naturali, anche un promontorio che si stira verso l’Oceano. Ha due spiagge con anime opposte: Playa Mansa (“calma”) e Playa Brava (“mossa”). 
La Mansa è una spiaggia calma, ideale per le famiglie, più riparata dalle correnti e adatta per rilassarsi e per godere di una giornata al sole. La Brava, invece, è perfetta per fare surf, vista l’altezza delle onde. È frequentata da giovani sportivi che vengono da tutta l’America del Sud. Tra le peculiarità della spiaggia, anche la presenza della scultura di una mano.  
“Avenida Gorlero” è la strada principale e un viale molto frequentato e pieno di gente a tutte le ore del giorno e della notte.  Negozi, locali un brulicare di colori e opportunità.  Se siete appassionati di artigianato locale, fate qualche passo nella piazza Artigas. A Punta del Este c’è anche spazio per la cultura con il museo Ralli: ospita un’incredibile collezione di arte latinoamericana moderna e contemporanea, insieme ad altri pezzi modernisti e postmoderni europei. 
Si trova nel quartiere di Beverly Hills, un insieme di case sfarzose, giardini immensi con piscine all’insegna del lusso e del design, nel solco del sogno americano. Nei dintorni di Punta del Este ci sono altri piccoli villaggi che vale la pena di visitare: Portezuelo e Solanas.  La bellezza vi conquisterà sull’Isla de Lobos. Qui l'atmosfera è magica tra decine di leoni marini e l’eleganza di un faro, che è uno dei più alti del mondo. 

Casapueblo

Ispirazione, magia, creatività: è quello che racchiude il villaggio Casapueblo, a Punta Ballena, a sua volta meravigliosa penisola a 13 km da Punta del Este. È la creazione visionaria di Carlos Páez Vilaró, il grande artista uruguaiano che dedicò la sua vita per creare questa “scultura vivente”, fatta di casette bianche, come piccoli nidi bianchi: un’opera d’arte scavata nella pietra, abbarbicata sulla scogliera. 
Un edificio irregolare che si sviluppa su 13 piani, che trae ispirazione dal bianco delle isole greche e soprattutto dai nidi dell’uccello hornero, che hanno una sorta di piccola apertura sul lato e ricordano dei piccoli forni.
Vilaró, che aveva viaggiato molto e si era riempito di contaminazioni e colori da Buenos Aires a Barcellona, decise di creare uno spazio unico, singolare, che sapesse fondersi col paesaggio in questa zona ad est della costa uruguaiana Le costruzioni ebbero come centro La Pionera, una piccola casa di latta. Negli anni si è trasformata in una casa-atelier, piena d’ ingegno e audacia architettonica.
La trasformazione è continuata. Negli anni gli edifici affacciati sul mare sono diventati luoghi di aggregazione e centri di condivisione culturale: tra mostre, presentazioni ed eventi. Sono presenti anche un albergo e un ristorante d’autore. Nella zona sono diventati famosi i tributi al sole: sulla baia di Portezuelo è diventato un rito, quasi una consuetudine che affascina i turisti, quello di fare un saluto all’orizzonte durante il tramonto.

Colonia del Sacramento

Il viaggio verso la magia e l’incanto può continuare a Colonia del Sacramento, nel sud-ovest dell’Uruguay. Troverete tranquillità e accoglienza, e vi sentirete come se il tempo si fosse fermato. È una destinazione tranquilla e accogliente, dove il tempo sembra essersi fermato. Il centro storico, arricchito da stradine di pietra, che sono dei piccoli gioielli, rappresenta una riuscita e perfetta fusione tra architettura spagnola, stile portoghese e influenze post coloniali. Per questo motivo è stato scelto come Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco ed è diventato scenografia per diversi film d’epoca. Potete visitare una graziosa piazza e i resti di alcune costruzioni, fra cui le rovine della Casa del Governatore.
La Basilica del Santissimo Sacramento è uno dei tesori più antichi dell'Uruguay.  Lo stile è semplice e c’è una curiosità che la riguarda: fu costruita nel 1500 sul possedimento di una fattoria. Se vorrete vivere uno spazio tranquillo in cui le case colorate danno vita a un ambiente realmente unico, fate due passi e percorrete, poi, Calle de los Suspiros, ci saranno degli angoli che vi faranno sospirare per davvero.
L’incanto non è finito, visto che i negozi conservano traccia delle antiche case. Non mancano altre importanti testimonianze storiche come il Portón de Campo: simbolo storico di Colonia. Per chi vuole un momento romantico o vuole una prospettiva particolare, c’è anche un faro, costruito nel 1855. Nella stessa zona prima c’era un convento.
Oltre a fascino, architettura e storia, Colonia offre anche spiagge che si estendono per oltre 5 chilometri, tra le più popolari, Playa Oreja de Negro, Playa Honda, Playa el Álamo. Il porto di Colonia è, invece, il luogo perfetto per una passeggiata al tramonto e cenare in uno dei tanti dehor. Se proseguite troverete il Teatro Bastion de Carmen. Era una fabbrica di sapone, poi si è trasformato nel 1880. Oltre al teatro c’è una galleria in cui è stata inglobata parte delle antiche mura. Nelle due strutture vengono ospitate mostre ed eventi.

Piriapolis

Ora torneremo simbolicamente in Italia. Piriapolis è una cittadina che si trova ad un centinaio di chilometri da Montevideo, e la cui storia è profondamente legata alla Liguria. A fondarla è stato un imprenditore e italiano d’origine, Francesco Piria, che ha preso come riferimento Diano Marina, la cittadina in provincia di Imperia in cui era andato a studiare per sfuggire alla guerra. Le due città si somigliano pure, e non solo per il clima mediterraneo. 
Piria decise di creare una sorta di rifugio vacanziero per gli abitanti di Montevideo, sul modello delle località balneari italiane. La risposta fu immediata e piena di entusiasmo. Gli abitanti di Montevideo iniziarono a scegliere Piriapolis come meta per una gita o per una vacanza nel weekend all’insegna del relax. Ad accoglierli c’era persino un monumentale albergo, l’Hotel de los Argentinos, un modello d’avanguardia per molti anni.
Il presente rimane pieno di curiosità: dal lungomare “Rambla” alla casa di Piria, che è un vero proprio castello. Poi prendete la seggiovia panoramica e gustatevi le colline, che ricordano la Liguria. Piriapolis ebbe il suo momento di gloria negli Anni 70, molti attori e artisti la scelsero come luogo di villeggiatura, tra questi anche Ringo Starr.

Cabo Polonio

Non poteva mancare un luogo sospeso nel tempo in cui la natura fosse incontaminata e la tecnologia, un qualcosa di superfluo: Cabo Polonio. A nord-est di La Paloma, si trova il bivio per una delle zone più selvagge dell’Uruguay. Qui si trova un piccolo villaggio di pescatori tra le dune di sabbia, su un capo roccioso e in cui troneggia un faro solitario. Nel 2009 la regione è stata dichiarata parco nazionale e il governo uruguaiano ha deciso di proteggerla e valorizzarla con diversi progetti.
Armatevi di pazienza, la zona è raggiungibile a piedi con una camminata di 7 km o con l’aiuto di un fuoristrada. Nonostante la crescente affluenza turistica, Cabo Polonio è tutt’oggi uno dei villaggi costieri più rustici dell’Uruguay. Non ci sono sportelli bancari e scarseggia anche l’energia elettrica, prodotta esclusivamente da generatori e impianti solari ed eolici.
Nel villaggio c’è un faro, che è diventato nel 1976 monumento storico dell’Uruguay. Si può salire in cima e godere di una vista spettacolare, salendo 132 scalini. Dietro gli scogli l’attrazione principale è rappresentata da colonie di foche e di leoni marini. L’origine del nome della località si fa risalire al 1735, quando un galeone spagnolo chiamato "Polonio" naufragò qui a seguito di una tremenda tempesta.

Punta del Diablo

Minimalista, ma ricca di fascino: Punta del Diablo si trova nel dipartimento di Rocha, a quasi 300 km da Montevideo. D’inverno gli abitanti sono pescatori e artigiani, d’estate diventa un luogo frizzante e frequentato da turisti, non solo sudamericani.
Le regole per preservare la bellezza del posto sono severe: non ci sono alberghi di lusso e gli edifici non possono essere troppo alti. Sulla costa troverete casette piene di colori, negozietti bar e ristoranti. A Punta del Diablo i visitatori si possono godere le spiagge bianche lungo 10 chilometri di costa, i paesaggi che sanno mischiare delicatezza a una certa spigolosità, l’oceano con le sue acque trasparenti e limpide, molto frequentate dai surfisti. 
Potrete godere di dettagli anche inusuali, come quelli dei colori e delle forme eclettiche delle barche dei pescatori: testimoni di una vita passata in cui vivevano solo loro insieme ai gabbiani, ma anche di un’attività che continua ancora oggi. Per gli amanti della natura non mancano le passeggiate e i percorsi per ammirare il panorama e le bellezze paesaggistiche. Per calarvi nelle tradizioni potete poi visitare la Fiera degli artigiani, che propone piatti tipici a base di frutti di mare e spettacoli di strada. Di sera nella zona non mancano i bar dove ascoltare la musica o i locali in cui i giovani possono divertirsi.

La Paloma e La Pedrera

Due paesini limitrofi, nel dipartimento di Rocha. Sono la meta ideale per chi vuole fare una gita o dedicarsi una giornata di riposo in riva al mare. La Paloma offre spiagge uniche e una natura variegata: si spazia da insenature rocciose con acque profonde, a distese di sabbia bianca. Tra le principali della zona ci sono Los Botes, Anaconda, Zanja Honda, La Serena, La Aguada, Costa Azul, Arachania, El Cabito. 
A pochi chilometri da La Paloma sorge la Laguna de Rocha, un’oasi incontaminata dove la natura è protagonista e in cui potrete ammirare un paesaggio ricco di sfumature e di numerose specie animali. La Pedrera è, invece, un’altra località balneare molto popolare tra le famiglie. Oltre alle spiagge in cui ci si può rilassare o praticare sport acquatici, potrete gustarvi il frizzante centro cittadino con i suoi negozietti e i ristoranti che sapranno cucinarvi i piatti della tradizione uruguaiana.

Fortezza di Santa Teresa

Storia e natura possono convivere nella stessa zona. Un importante reperto storico è rappresentato dalla Fortezza di Santa Teresa, che si trova nel dipartimento di Rocha. Furono i portoghesi a finire la costruzione difensiva che doveva proteggere il corridoio naturale sul cammino tra Rio Grande e Maldonado. All’interno della struttura si possono visitare anche una cappella e diverse stanze con materiale militare d’epoca.

Parti per l’Uruguay con Costa Crociere

L’Uruguay è un paese che deve essere scoperto e apprezzato, sia che si voglia partire dalla storia e dalle tradizioni di Montevideo per riemergere nei quartieri più moderni o residenziali della capitale, sia che si voglia puntare sulla bellezza dell’Oceano e delle scintillanti occasioni. Aggiungiamo anche tesori artistici e paesaggistici, ma consideriamolo anche per il suo sviluppo e i suoi progetti sociali che hanno portato a un miglioramento economico e sociale nella popolazione. 
Non si può prescindere dai tesori di Montevideo e di Punta del Este, o dalle meraviglie visionarie di Casapueblo, che potrai visitare con le escursioni Costa. Tra i meriti e le scoperte che si possono fare ci sono anche quelli legati alla cucina in cui il piccolo paese sudamericano sa dire la propria e stupire. Tra i piatti tipici c’è l’asado, un misto di carni grigliate e al fuoco tramite un procedimento che mantiene il cibo tenero e succoso.
C’è poi il chivito, un panino con bistecca tagliata a fettine, verdure, formaggio, olive e sottaceti. Il piatto tradizionale per eccellenza, però, è il dulce de leche, una crema dolce di latte, simile al caramello. E ora con l’acquolina in bocca e con le idee chiare su quello che si può vedere in Uruguay, non vi resta che scegliere la prossima meta delle vostre vacanze.

Parti con Costa Crociere