È la città più grande della Galizia, una località frizzante e piena di storia, ma ancora un po’ sottovalutata. È per questo che Vigo merita più di una capatina. Scoprirete innanzitutto un importante porto e poi una città che riesce ad amalgamare moderno e antico in una formula vincente che regala una certa continuità. Il suo abbraccio è da vivere all’aperto tra colline morbide, parchi estesi, spiagge rilassanti e una temperatura sempre piacevole. Senza dimenticare i pittoreschi villaggi che le fanno da cornice o il bel centro storico.

A questo aggiungeteci uno stile di vita vivace, una cucina ricca di gusto e tradizioni e così non avrete dubbi a sceglierla come tappa delle vostre vacanze.

Scopri tutte le attrazioni principali da vedere in quest'angolo della Galizia famosa per la sua bellezza, spiagge e natura che guardano verso l'Atlantico.

  • Isole Cíes
  • Praia das Rodas
  • Sentiero Alto do Principe
  • Pazo de Rubianes
  • Bouzas
  • Castelo Do Castro
  • Ponte di Rande
  • Museo Quiñones de León
  • Museo Del Mar
  • Parque Do Castro

Isole Cíes

Questo atollo, al largo delle coste galiziane, è ancora davvero poco conosciuto. Il suo passato si carica di leggende e battaglie, visto che fu rifugio, nel presente sono disabitate, ma fanno parte di un Parco Nazionale. Lo scopo è quello di preservarne le bellezze paesaggistiche, accanto alla ricchezza della fauna marina. Per questioni di tutela dell’ambiente può entrare solo un numero definito di turisti. L’arcipelago è formato da tre isole principali (Faro, Monte Agudo, San Martino) che costituiscono una specie di laguna.

Oltre alla vita da spiaggia, al trekking, percorrendo i quattro sentieri che vi porteranno alla scoperta delle bellezze naturali attraversando boschi di eucalipto e pini. Raggiungerete anche dei punti panoramici nei pressi del faro, ammirerete i resti di un villaggio preromano e avrete a disposizione anche degli osservatori ornitologici. Per arrivare sulle Isole Cies sono disponibili dei traghetti che partono da Vigo o dal porto di Baiona. È possibile anche affittare una barca a vela.

Praia das Rodas

È una delle spiagge più incantevoli del mondo, striscia di sabbia morbida e bianca che unisce le tre isole Cies. La Praia das Rodas è un arenile magico che si affaccia su un meraviglioso mare. Nel 2007 il magazine di viaggio del The Guardian aveva individuato qui la spiaggia più bella del mondo. I colori che vivrete non hanno niente da invidiare alle atmosfere caraibiche, ad eccezione dell’acqua decisamente più fredda. Qui potrete oziare al sole o dedicarvi allo snorkeling, alle immersioni (con un’autorizzazione).

I fondali sono popolati e ricchi di vita: potrete incontrare polipi, tartarughe marine, aragoste e delfini.  Si può restare semplicemente sdraiati a contemplare la natura, o dedicarvi alle passeggiate. Sulle isole è possibile dormire in un campeggio con vista sull’oceano. Per chi volesse provare piatti tipici e specialità a base di pesce, c’è un ristorantino “ad hoc”. Ci sono altre due spiagge abbastanza popolari: Figueiras, la cui posizione un po’ nascosta è un richiamo per chi pratica nudismo e quella di Nosa Señora, caratterizzata da un ambiente selvaggio.

Sentiero Alto do Principe

Rimaniamo su queste meravigliose isole per scegliere un percorso che attraverserà la natura e vi regalerà grandi suggestioni. Si tratta di un sentiero piuttosto tranquillo che dall’isola di Monte Agudo permette di raggiungere la spiaggia di Figueiras, dopo un itinerario bucolico davvero particolare attraverso i boschi. A risaltare e a spiccare tra i contrasti sarà il verde degli alberi con il colore arancio del sottobosco.

Sono gli ultimi 100 metri a regalare, però, le emozioni più forti. Si entrerà in una sorta di balcone naturale senza averne la percezione. La vista dà sulle scogliere e sulla costa occidentale. Si tratta di un punto ideale per ammirare la colonia di gabbiani reali che nidificano nella zona. I momenti migliori per apprezzare la natura e, magari, fare delle fotografie sono l’alba e il tramonto.

Pazo de Rubianes

Una residenza feudale da scoprire in tutta la sua bellezza tra vigneti e un giardino incantevole, tra i più ammirati della Spagna. La dimora, che è stata costruita a partire dal 1500, ha saputo trasformarsi ed entrare in armonia con le età e gli stili che si sono alternati: ora è diventata una raffinata e preziosa casa-museo. Oltre a visitare interni ricchi di arredi e storia potrete passeggiare per gli oltre 11 ettari di giardino di meraviglioso giardino, tra cui spuntano gli alberi di eucalipto, che superano i 12 metri di circonferenza, oltre a magnolie e ad aiuole che si esaltano con motivi geometrici.

Ci sono anche 4500 camelie che regalano al vino un aroma inconfondibile e una personalità senza pari. Ci sarà anche la possibilità di degustare il vino delle cantine, il tipico Albariño, conosciuto per la sua versatilità, i profumi e la splendida freschezza. Una passeggiata tra storia, architettura, monumenti naturali e giardini botanici che si concluderà gustando i sapori della tradizione. Sarete guidati dallo staff della tenuta e farete anche un viaggio nel passato, che vi porterà a 600 anni fa.

Bouzas

Per chi vuole immergersi completamente nell’atmosfera marinaresca della città, dovrete immergervi nel quartiere di Bouzas. Qui i ritmi sono lenti e controllati e sembra di essere tornati in un passato che non ha tutto lo stress della vita moderna. Si può raggiungere a piedi, camminando sulle raffinate vie della Città Vecchia per poi concentrarsi lungo la passeggiata lungomare con una vista unica sull’estuario di Vigo. Qui guardare il tramonto è un must, come provare le tradizionali tapas, meglio se a base di pesce.

Il quartiere è famoso per le sue spiagge, molte delle quali sono state insigniti della Bandiera Blu. Ma è l’atmosfera che vi sorprenderà, recupererete l’essenza del villaggio di pescatori, in cui i gesti rappresentano anche la tradizione e sono il simbolo di una quotidianità fatta di semplicità e fatica. Altri elementi centrali di questa zona sono sicuramente il porto e il faro. È l’angolo della città rinomato per gli scorci e per le camminate all’aria aperta. Godetevi, le luci, i silenzi e la bellezza del mare.

Castelo Do Castro

Su una collina da cui avrete una vista unica, sorge questo maniero che è stato costruito nel 1600 per proteggere la città dalle continue incursioni della Marina Britannica. Costruito sull'omonima collina, il sistema difensivo della città era costituito dalle fortezze di Castro e San Sebastián e dalle mura ormai scomparse.

Nel 1809 la fortezza fu occupata dall'esercito francese durante la guerra peninsulare: il 28 marzo dello stesso anno il maniero tornò sotto il controllo della città. Al giorno d'oggi la fortezza è uno dei siti preferiti dalle persone per fare una passeggiata a Vigo, per i suoi splendidi giardini, gli spazi aperti, le fontane e anche le viste privilegiate.

Ponte di Rande

È uno dei ponti più suggestivi della Spagna, essendo sospeso sopra il mare. È stato aperto alle auto nel 1981 e ogni giorno è attraversato da oltre 50 mila veicoli. Ha un’anima italiana visto che venne progettato dall’ingegnere italiano Fabrizio de Miranda insieme a Alfredo Passaro e al collega spagnolo Florencio del Pozo. Misura 1558 metri e i piloni che lo sostengono hanno un’altezza di 148 metri.

Dal ponte di Ronde si gode di una vista meravigliosa sull’isola di San Simòn, sulle isole Cies e l’estuario di Vigo. Il ponte autostradale, a due carreggiate è ancora oggi una delle strutture più grandi e importanti del paese e unisce i comuni di Moaña e Redondela.

Museo Quiñones de León

La sede del museo è in un antico palazzo del 1600, che è stato ristrutturato 200 anni dopo e che rappresenta un mirabile esempio dell’architettura della Galizia. La collezione deriva da donazioni private e dall’eredità di Fernando Quiñones e Policarpo Sanz. Il museo si articola attorno a 29 sale e include una biblioteca e una mostra permanente. Il piano terra ha mantenuto l'atmosfera dell'antica residenza. Un piano mostra i dipinti europei del XVII e XVIII secolo, tutti donati da Policarpo Sanz.

La sezione archeologica è esposta, invece, nell'edificio attiguo. La collezione tocca anche il tema dell'evoluzione di Vigo e zone limitrofe, tracciando un percorso cronologico che va dal Paleolitico al Medioevo, con una sezione sugli scavi del Monte Castro. La parte dedicata all’arte galiziana regala un tour attraverso la pittura e la scultura, che va dalla fine del XIX secolo ad oggi, e tocca le principali tendenze e artisti. Il museo è circondato dai giardini che sono stati progettati nel 1890 dal portoghese Jacinto de Matos. Il museo è stato aperto nel 1937.

Museo Del Mar

Parliamo di uno spazio composito e articolato composto da diversi edifici e spazi esterni con una vista speciale sull’Oceano Atlantico. Attraverso un percorso anche interattivo viene regalata una visione globale e storica dell’importanza che ha avuto e continuano a mantenere la pesca e il mare nella vita della Galizia. Non c’è solo il passato da scoprire, ma anche una dimensione diversa che spiega gli ecosistemi marini, mettendo in evidenza la loro biodiversità. L’ultima parte del percorso è dedicato a scoprire i segreti dell’industria della pesca e della sua lavorazione. L’edificio è stato progettato dall’architetto Aldo Rossi con la partecipazione di César Portela che lo ha poi portato a termine.

Vigo dedica al mare anche il principale auditorium cittadino, un centro congressi sul mare moderno e tecnologico che è stato progettato dall’architetto César Portela, che è riuscito nell’intento di vincere la sfida e di realizzare un centro culturale importante nella zona industriale di Vigo, tra i cantieri navali e il porto, ma a soli 5 minuti dalla Città Vecchia. La vista dalla terrazza è magica e non mancano i concerti di musica dal vivo.

Parque Do Castro

Una delle più belle aree verdi cittadine è sicuramente il Parque Do Castro, che è famoso per le centinaia di esemplari di camelie.  Un luogo magico, ricco di colori, profumi, ma anche di ricordi storici e di viste mozzafiato. È innanzitutto l’area con le migliori viste di Vigo sull'estuario. Non è il classico giardino urbano, ma una bellissima montagna, proprio nel cuore urbano: è il punto di origine della città, dove si stabilirono i primi coloni.

Se siete interessati all'archeologia, sul versante inferiore della montagna è possibile visitare un sito archeologico e scoprire come era la vita a Vigo tra il III e il I secolo a.C. Non è finita, lungo la strada, potrai ammirare le enormi ancore che ricordano la battaglia di Rande. Per chi vuole staccare un attimo è il posto ideale per prendere un aperitivo ammirando i panorami della città. Ma ci si può anche dirigere verso le aree sportive, dove pattinare, correre o trovare le aree giochi per i più piccoli.

Parti per Vigo con Costa Crociere

Una città da vivere passeggiandoci, da capire visitandone i musei, da vedere attraversando la sua natura. Avete iniziato a capire la bellezza della città galiziana. Un luogo in cui troverete parchi e isole incontaminate dove staccare la spina, ma anche curiosità culinarie, a cominciare da un tipico crostaceo, il percebe o dal “pimiento del padron”, un piccolo peperone verde che può essere sia dolce che piccante. Di solito il commensale a cui capita quello piccante è tenuto a pagare il conto. In più è una città che ha musica, un buon numero di locali e una movida frizzante.

Se non vi bastassero i motivi per andarci è il luogo dove è nato l’attore spagnolo Pedro Alonso, che interpreta Berlino nella fortunata serie “La casa di Carta”. Per cui preparate la valigia, attrezzatevi di curiosità e di fa e scegliete il vostro prossimo viaggio insieme a noi.

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