L’Italia non smette mai di sorprendere e di emozionare, basta guardare i suoi tesori con occhi nuovi. È questo lo spirito che accomuna Francesca Galasso e Massimo Condello, che ci parlano delle loro destinazioni preferite e delle specialità culinarie dell’itinerario di Costa Smeralda.
Il Golfo dei Poeti e la farinata, Napoli Sotterranea e i taralli: l’itinerario di Costa Smeralda è pieno di sorprese.

La Spezia, le Cinque Terre e il Golfo dei Poeti

Massimo Condello non ha dubbi. “Vengo da Reggio Calabria e conosco bene il Sud, il fascino di Messina, la bellezza di Taormina, ma se dovessi suggerire un porto direi La Spezia. Sono rimasto folgorato dalla bellezza di Porto Venere, delle Cinque Terre, dai colori e dall’atmosfera che si respirava. Il giorno dell’escursione c’era anche un bellissimo sole ed era un piacere vedere le casette colorate e ammirare il panorama. Ricordo anche lo scorcio sul Golfo dei Poeti, che ha ispirato tanti artisti e scrittori, a cominciare da Byron. La Spezia è poi un ottimo scalo per fare un’escursione a Firenze, una delle mie prossime mete”.

La farinata e il pesto

Il viaggio è una scoperta continua, anche di sapori e tradizioni. Il nostro socio ammette che non aveva mai provato la farinata. “Non conoscevo questo piatto semplice e povero, a base di farina di ceci e mi ha conquistato. Sarò banale, ma anche il pesto è sicuramente tra i miei piatti preferiti”.

Napoli Sotterranea, la Certosa di San Martino e Pompei da riscoprire

Francesca Galasso vota, invece, Napoli. “L’emozione che si prova a sbarcare in centro città non ha eguali. Amo le destinazioni culturali e ricche di suggestioni. Napoli regala tantissime attrazioni e anche fascino, con Napoli Sotterranea, la Certosa di San Martino con i suoi antichi presepi e il Museo Nazionale. Per un po’ di relax si può, invece, fare una passeggiata nelle vie dello shopping. E poi c’è Pompei, un sito archeologico che sa sempre sorprendere, alla luce anche dei recentissimi ritrovamenti. Gli occhi con cui guardiamo le cose cambiano sempre”.

I taralli speciali

Per quanto riguarda la scelta culinaria, accantonati per un attimo le sfogliatelle e i babà, l’appassionata crocierista sceglie una vera chicca napoletana: i taralli sugna e pepe, la cui particolarità sta nell’unione del gusto dolce delle mandorle che si lega al sapore piccante del pepe. “Di solito mi piace accompagnarli con una birra ghiacciata. In crociera lego ogni posto a un cibo particolare che mi ha colpito”.

L’Italia di Costa Smeralda sarà ancora più “buona e bella”: preparati a viverla con occhi nuovi.