Se fosse una creazione dell'uomo, l'Oceano Indiano sarebbe sicuramente una delle sette meraviglie del mondo. Le sue acque poco profonde, infatti, restano calde e danno la possibilità al corallo di creare meravigliose formazioni lungo tutte le coste dei continenti che lo circondano, ospitando una varietà incredibile di pesci. Inoltre, collega panorami, culture e tradizioni assai diverse tra loro: il Medio Oriente, l'Africa Nera, l'India e l'Asia più orientale, le splendide isole delle Maldive e delle Seychelles.

Un viaggio nell'Oceano Indiano, quindi, ti farà scoprire un vero pezzo di mondo e sarà un'avventura tutta da vivere. 

Quando andare

Essendo una zona molto estesa, è difficile trovare un periodo perfetto per viaggiare in tutto l'Oceano Indiano. Si può però dividere in tre macro aree: la zona mediorientale, quindi quella del Golfo Persico e del Mar Rosso, la zona africana, comprensiva di Madagascar e Seychelles, e quella asiatica, che raggruppa India, Sri Lanka e Maldive.

Per quando riguarda l'area mediorientale il periodo migliore in cui viaggiare va da ottobre a maggio. Nel nostro periodo invernale, infatti, nella penisola arabica si possono trovare temperature miti e piacevoli, senza il calore asfissiante del periodo estivo.

In Africa, e quindi in Madagascar, invece, il periodo migliore per viaggiare va da aprile a novembre. Nei nostri mesi invernali, infatti, arriva la stagione delle piogge che porta abbondanti precipitazioni per tutto il giorno. Unica eccezione sono le isole delle Seychelles: il clima rimane gradevole tutto l'anno, con temperatura media di 28-30 gradi.

Infine, nell'area asiatica di India - Sri Lanka e Maldive è bene evitare la stagione dei monsoni, che va da giugno a settembre. Evita assolutamente di partire in questo periodo: ti troveresti immerso in piogge torrenziali e infinite che rendono impraticabili anche le strade. 

Come visitare l'Oceano Indiano

Il modo più semplice e veloce per raggiungere l'Oceano Indiano è l'areo: si parte dall'Italia e si arriva diretti negli Emirati Arabi per poi ripartire alla volta di Maldive, India o Madagascar. Per chi vuole organizzare una vacanza itinerante, e quindi visitare più luoghi possibili usando l'aereo è meglio pianificare dall'Italia una serie di voli interni e verificare le varie legislazioni dei paesi toccati per ottenere il visto turistico. Ogni stato, infatti, possiede i propri regolamenti.

Il costo di un biglietto aereo dall'Italia agli Emirati Arabi è di circa 500 euro andata e ritorno, a cui poi aggiungere i vari costi dei voli per raggiungere le altre località (in genere il totale si aggira dai 1000 ai 1500 euro esclusi i periodi di alta stagione come Natale e Capodanno, quando i prezzi lievitano). Diverso il discorso se si vogliono visitare gli atolli di Maldive e Seychelles: in questo caso i voli interni sono obbligatori per non rimanere fermi sulla stessa spiaggia tutto il giorno, ma il prezzo sale di almeno il doppio.

Esiste però un modo per viaggiare in varie località dell'Oceano indiano e approfittare di tutte le sue bellezze: il viaggio in crociera. La nave, infatti, si ferma in ogni porto di principale interesse e ti intrattiene nelle serate di navigazione con gli spettacoli a bordo. In questo caso, a seconda della durata della vacanza, ci sono due opzioni. Puoi decidere di partire in nave direttamente dall'Italia, passando quindi per il Medio Oriente, raggiungendo l'Africa e l'Asia (il tour dura almeno due settimane), oppure puoi partire in aereo e imbarcarti in una delle città da cui partono le navi e fare il tour di quella zona: Mauritius, Maldive, Male e Bombai.

Effettuare un viaggio in crociera sull'Oceano Indiano può essere molto conveniente: la nave parte dai maggiori porti turistici e i vacanzieri arrivano con gli stessi voli charter dall'Italia. La crociera è ideale per chi vuole vedere più località: si viaggia di notte, mentre si dorme o ci si diverte nelle varie discoteche a bordo, e di giorno si visitano spiagge e città. Con un viaggio solo, quindi, si possono vedere più nazioni, seguendo l'itinerario che si preferisce, e senza bisogno di visti e documenti particolari: basta il passaporto, al resto ci penserà il personale di bordo. Inoltre, ci sono alcune soste “lunghe” che ti permettono di scoprire le città anche in orario serale, come a Bombay, Mahe, Pukhet.

A bordo ci sono numerosi servizi confortevoli, come il wifi, le piscine, le palestre, la Spa, i ristoranti con menu di varie tipologie, l'animazione per grandi e bambini, gli spettacoli serali, bar e discoteche. Un aspetto da considerare, visto che in Africa e in India le strutture turistiche o sono iperlussuose e care, o richiedono un grande spirito di adattamento. È l'unico modo per viaggiare sicuri con bambini, ad esempio, o per chi ha problemi ad assaggiare cibi locali particolari.

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