San Giovanni d’Acri è una perla dello Stato di Israele. Situata sulla costa mediterranea e anticamente chiamata ‘Akka o ‘Akko, questa città è densa di bellezze storico-artistiche, mentre la sua posizione strategica la rende un ottimo punto da cui partire per visitare le meraviglie circostanti e godere dell’affascinante paesaggio della Palestina.

Il suo fascino è dovuto al connubio tra Oriente e Occidente e ai variegati popoli che l’hanno abitata, lasciando il proprio segno. Il suo glorioso passato l’ha portata a divenire un’ambita meta turistica, dove è possibile godere anche dei variegati festival e condurre differenti percorsi. Scopriamo quali sono i principali punti d’attrazione di questa cittadina:

Storia della città

La storia di questa città ha origini antichissime, tanto che la si ritrova nella Bibbia sotto il nome di Akko. Contribuì alle rivolte che si scatenarono tra VIII e VII sec. a.C. contro i dominatori Assiri e, dopo essere stata colonia mercantile ateniese, tra il VI-V sec. a.C., finì sotto il dominio persiano. I nuovi sovrani ne mutarono il nome in Tolemaide, mantenuto anche da Romani e Bizantini.

La città subì una netta trasformazione quando passò sotto il dominio arabo, nel 638 divenendo una città musulmana. Ebbe una storia molto movimentata durante i secoli XII-XIII perché fu terreno di scontro tra i crociati cristiani e gli arabi, finché non divenne un importante dominio crociato in Terrasanta. Quando vi si insediarono i Cavalieri di San Giovanni, la città cambiò il proprio nome.

Successivamente tornò sotto il dominio del sultanato che, dopo un periodo di decadenza, la fortificò e ne fece centro di uno stato autonomo. Napoleone Bonaparte, poi, tentò di conquistarla, ma l'impresa fallì. Continuò ad essere meta ambita non solo per gli invasori stranieri, anche per le potenze interne e, dopo una lunga lotta turco-egiziana, tornò sotto il dominio ottomano. Dal 1917, invece, passò, assieme a tutta la Palestina, sotto gli inglesi.

Come raggiungerla

Raggiungere questa meravigliosa città non è difficile. Visitare una città dalla storia così densa è un’esperienza unica, per questo ci sono numerosi mezzi che rendono possibile il suo raggiungimento. In base alle esigenze e alle preferenze di ognuno, infatti, si può scegliere tra:

  • Treno: dal cuore di Tel Aviv o dall’aeroporto Ben Gurion, una volta l’ora, parte un treno che, in un’ora e venti circa, porta alla stazione di Acri.
  • Autobus: diverse linee conducono al cuore della città vecchia. Dalla città nuova è possibile prendere il 61 o il 62; mentre da Haifa il 251 o il 271 e da Carmiel e Kiriat Shmona il 501 e il 360.
  • Automobile: si può accedere giungendo da sud e da nord, dunque attraversando la strada Haifa-San Giovanni d’Acri o Naharia-San Giovanni d’Acri.

La città è, dunque, ampiamente collegata con il territorio e questo permette il suo raggiungimento in completa comodità e autonomia.

Quando visitarla

Il suo ampio e variegato ventaglio di attrattive, rende San Giovanni d’Acri una meta turistica perfetta per tutto l’anno. Se, però, si desidera godere degli eventi culturali e dei festival della città, c’è un periodo in particolare da tenere a mente: l’autunno. Questo perché nei mesi autunnali si tengono sia il Festival del Teatro Alternativo sia il Festival delle Olive.

Il Festival del Teatro Alternativo è il più grande del Paese e ospita compagnie da tutto il mondo, ma anche artisti di strada. La libertà di espressione è massima e la cornice in cui si svolgono gli spettacoli è irripetibile: le sale dei cavalieri della fortezza della città donano una scenografia architettonica irripetibile.

Nel periodo della raccolta delle olive, dunque tra ottobre e novembre, si tiene il Festival delle Olive: i frantoi aprono ai turisti, si tengono spettacoli musicali e si può prendere parte alla raccolta delle olive e ai mercati contadini. In occasione di questo festival si tengono anche mostre e congressi, mentre numerosi percorsi guidati vengono proposti non solo in città, ma in tutta la Galilea.

Tolemaide

Durante il regno di Tolomeo II, Acri, precedentemente distrutta dal suo predecessore, fu ricostruita e le fu dato il nome di Tolemaide. A questa città il sovrano diede, oltre al precedente diritto concesso da Alessandro Magno di battere moneta, anche la concessione della piena costituzione, rendendola, dunque, una città cruciale per il suo regno, specialmente grazie al suo porto fiorente. Tale città ospitò anche una cattedra episcopale che portò a definire la diocesi che vi si stanziò come Diocesi di Tolemaide di Fenicia. Questo toponimo antico poteva portare a confondere Acri con la Tolemaide libica. La Tolemaide di Fenicia è ampiamente visitabile attraverso una serie di percorsi tematici e storici, dalle sue mura fino alle bellezze in esse contenute.

 

Le mura

Le mura di San Giovanni d’Acri si estendono da Oriente a Occidente e si snodano anche a strapiombo sul mare. Costruite nel 1750, la cinta muraria fu gravemente danneggiata durante l’assalto napoleonico del 1799 e l’assalto navale di Muhammad Ali nel 1832-40. Successivamente le mura sono state ricostruite e questo concede un percorso di visita che giunge sino alla torre di guardia nell’ala nord-orientale della città. Dove anticamente vi erano i magazzini dell’impero ottomano, al piano terra della torre, ora si trova il museo I Tesori delle Mura.

All’interno di tale museo è conservata la storia della città. La sua attrattiva è grande sia per le mostre permanenti, che per quelle temporanee e si rivela di grande interesse per grandi e piccini. Oltre ai numerosi reperti raccolti nel museo è possibile godere anche del cortile interno circolare sulle mura dove anticamente si collocavano i cannoni atti a difendere la città.

Si possono prenotare visite organizzate con l’accompagnamento di un attore per rendere l’esperienza immersiva e coinvolgente, ma è anche possibile visitare autonomamente il Museo assieme ad altre meraviglie della città come la Fortezza degli Ospitalieri e il Tunnel dei Templari.

Il Tunnel dei Templari, scoperto nel 1994 e aperto al pubblico nel 2007, si colloca sotto la fortezza da essi edificata ed è lungo 150 metri. Questo era un antico passaggio strategico utilizzato dall’ordine che conduceva al porto e che quindi assicurava una via di fuga dal cuore della città. Il biglietto cumulativo che permette di vedere tutte queste aree, compresa l’Hammam costa 40 nis per adulti e bambini.

La Grande Moschea

Acri raccoglie nel suo grembo numerose moschee, ma una si distingue per le sue dimensioni e la sua bellezza: la moschea El-Jazzar. Questa è la moschea più grande costruita dai turchi in Israele. Fu fondata nel 1781, dunque all’inizio del governo di El-Jazzar.

Chiamata anche La Moschea Bianca per il suo colore, raccoglie al proprio interno una reliquia del profeta Maometto. Essendo ancora attiva, non è possibile visitarla durante le preghiere e quindi varia orario di apertura al pubblico frequentemente. Il costo del biglietto è di 10 nis a persona.

Hammam al Basha

Durante il periodo ottomano, fu costruito l’Hammam al Basha. Questo bagno termale si suddivide in tre aree: lo spogliatoio estivo, le quattro stanze intermedie e la camera calda. Anticamente i vestiti venivano tolti nello spogliatoio, dove si tornava anche a fine percorso per rilassarsi. Tra la camera fredda e la camera calda si trovavano quattro stanze intermedie in cui si facevano diversi trattamenti cosmetici e curativi, prima di giungere nella stanza dei vapori. Anche la visita all’Hammam è stata resa immersiva grazie all’esperienza dell’ultimo bagno, in cui la storia rivive, inebriando i cinque sensi.

La cittadella

La cittadella di Acri è una fortificazione costruita dall’ordine degli Ospitalieri che curava la difesa della città e che per questo fu definita Fortezza degli Ospitalieri. All’interno delle sue mura l’ordine militare monacale raccoglieva i pellegrini che giungevano in Terrasanta e curavano gli ammalati. Il complesso fu ampliato tra XII e XIII secolo con la costruzione di nuove aree e divenne un vero e proprio quartiere. I resti del primo piano della Fortezza sono ampiamente visitabili, mentre i piani superiori furono distrutti dall’assalto del 1832-40. La visita della cittadella è possibile grazie al biglietto cumulativo di cui abbiamo parlato precedentemente.

Cosa vedere nei dintorni

La città di Acri è densa di meraviglie, ma anche i suoi dintorni sono molto interessanti. Una meta che dista pochi chilometri è proprio Haifa, da cui si può raggiungere facilmente anche Nazareth e Betlemme. Haifa è una città verdeggiante, ricordata anche per le sue grotte, divenute Patrimonio UNESCO. Il suo panorama è vasto e comprende meravigliose spiagge, ma anche ambienti montuosi, come il Monte Carmelo, da cui è possibile godere la bellezza del porto. 

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