È la terra degli orizzonti sconfinati, dei panorami mutevoli dipinti di rosso. Ha una storia antichissima che ti sorprende in mezzo a tante manifestazioni di gioventù. E nei parchi nazionali la natura è selvaggia e rigogliosa, con animali che non trovi da nessun’altra parte al mondo. L’Australia sa essere originale e inimitabile in tanti modi. Difficile descriverla in maniera completa. Meglio esplorarla.

Cosa vedere in Australia? Melbourne, i parchi nazionali e molto altro. Scopri i migliori luoghi da vedere con una Crociera Costa.

  • Melbourne
  • Hobart
  • Cairns 
  • Sydney
  • Great Barrier Reef
  • Whitsundays Islands
  • Daintree Rainforest
  • Freycinet National Park
  • Great Ocean Road & Twelve Apostles
  • Kangaroo Island
  • The Pinnacles
  • The Bungle Bungle Range
  • Kakadu National Park
  • Uluru Ayers Rock
  • Uluru-Kata Tjuta National Park
  • Blue Mountains National Park
  • Fraser Island
  • Broome

Melbourne

La scoperta del mondo “sottosopra” comincia da qui, dalla capitale culturale e città più europea dell’Australia che resta una delle destinazioni più popolari per i turisti. È una tappa irrinunciabile per i suoi tanti punti d’interesse, dai musei ai negozi vintage, dai bar alle gallerie d’arte, fino ai tanti eventi e festival che ospita. Le attrazioni sono innumerevoli e il modo più intelligente per cominciare ad apprezzarle è seguire uno dei percorsi guidati di Melbourne, quelli che fanno scoprire luoghi di osservazione meravigliosi come Federation Square e molti altri.

Partiamo da Flinders Street Station, la più trafficata via ferroviaria dell’emisfero sud, sede della stazione più antica d’Australia, inaugurata nel 1854. Potete ammirare il palazzo vittoriano nella tipica tonalità gialla oppure, poco distante, attraversare appunto la piazza Federation Square. Se volete concedervi una sosta per mangiare, non c’è luogo migliore del gigantesco Queen Victoria Market: pensate che nel 1960 il sindaco di allora avrebbe voluto radere la struttura al suolo per fare spazio a parcheggi, ma i cittadini ottennero un accordo che di fatto impedì la realizzazione di quel progetto. Fare un giro in questo mercato sarà anche un’occasione per provare un famoso caffè di Melbourne.

Inevitabile, se amate l’arte, una visita alla National Gallery di Victoria, il più grande e più visitato museo d’arte in Australia con una mostra permanente di opere internazionali. Un paio d’ore saranno sufficienti a completare il vostro tour. E così potrete spostarvi verso St. Kilda, grazioso quartiere con i suoi palazzi storici, i ristorantini sul mare e i locali, le spiagge e la eccitante vita notturna. E i negozi su Chapel Street sapranno ammaliarvi. Dettaglio curioso: al molo, dopo il tramonto, in ogni stagione vedrete spuntare i pinguini. E per finire, perché non entrare al Luna Park? Si tratta di una location storica e di grande divertimento.

Se pensate che l’Australia sia un paese giovane, vi sbagliate. E al Koorie Heritage Trust troverete conferma con le testimonianze della popolazione aborigena vecchie di milioni di anni! Ma l’Australia è anche e soprattutto il regno della multicultura, celebrata all’Immigration Museum con diverse attività interattive. Altra nota caratteristica è rappresentata dalla Street Art, presente soprattutto nella Hosier Lane, dove è facile imbattersi in artisti al lavoro, come alla AC/DC Lane e in Centre Place. Infine, per il meritato relax, ecco i Royal Botanic Gardens, parco dalle atmosfere magiche e decisamente affascinanti. D’estate cinema all’aperto con le movie nights e possibilità di fermarsi per un picnic. Un po’ come ai Fitzroy Gardens, altro parco nei dintorni.

Hobart

Il cuore e la capitale della Tasmania si trova nella parte sud dell’isola, esattamente dove sfocia il Derwent, fiume che rappresenta una risorsa economica per tutta la regione. Tradizionalmente la pesca delle balene ha sviluppato le maggiori attività con le taverne e i tanti piatti a base di pesce da gustare appena pescato. Il porto è decisamente pittoresco, affacciato sulle acque dell’oceano. Hobart ha anche un’anima particolarmente cosmopolita, soprattutto grazie al museo Mona.

La Tasmania accolse circa 300 prigionieri nel penitenziario di Porth Arthur costruito dagli inglesi. Un luogo da cui era praticamente impossibile fuggire. Il centro della cittadina di Hobart è Salamanca Place, da sempre fulcro del commercio e sede di vetrine, ristoranti e vita culturale con il Salamanca Arts Centre. Il mercato del sabato ha una fama riconosciuta dal punto di vista enogastronomico e Hobart, come la Tasmania in generale, è diventata un riferimento nel campo della cucina. Non a caso ogni anno si svolge qui il Taste Festival che richiama tantissimi visitatori.

L’edificio della Parliament House risale al 1840 ed è il più antico e prestigioso in zona, mentre l’area portuale di Waterfront ospita gli eventi più importanti. In zona ci sono anche alcuni musei: il Tasmanian Museum e la Art Gallery, il Maritime Museum e il Narryma Heritage Museum. In pieno centro, l’Elizabeth Mall ospita bar e ristoranti, la via dello shopping è Liverpool Street assieme a Bank Arcade e Criterio Street. Merita un passaggio il piccolo villaggio di Battery Point, ideale per una serata romantica, mentre un’escursione consigliatissima porta al Monte Wellington che dall’alto dei suoi 1200 metri domina la città e regala un panorama indimenticabile (ma anche un clima decisamente più rigido).

Cairns

Ed eccoci nella capitale naturalistica dell’Australia, nel cuore del North Queensland, con il punto di forza della sua Grande Barriera Corallina e con la foresta pluviale di Daintree, siti patrimonio dell’umanità. A prescindere da quanto tempo abbiamo per la nostra vacanza, Cairns è una meta da non perdere e a questo proposito le sue tante bellezze naturali parlano da sole. L’inverno è caldo e di sera l’escursione termica si fa sentire. Le attività sono numerose e tutte coinvolgenti. Per cominciare, in acqua potremmo sfiorare le nostre pinne con Nemo facendo snorkeling nel Mare dei Coralli pieno di simpatici pesciolini rossi. Alcune aree sono vere e proprie piscine naturali, dove le immersioni sono alla portata anche dei principianti.

Oppure potremmo esplorare la giungla di Daintree o semplicemente dondolarci per tutto il giorno sull’amaca di un’isoletta tropicale. A proposito, il clima alterna una stagione piovosa a una più secca, la vegetazione è verdissima e rigogliosa. Immergersi in questa magia è possibile grazie alla Skyrail Rainforest, il modo migliore per entrare in contatto con la foresta pluviale dichiarata patrimonio mondiale. Lo Skyrail conclude il suo percorso nell’incantevole cittadina di Kuranda. Il tragitto si completa in un’ora. Una prima fermata alla Red Peak Station ci porta nel cuore della foresta, dove fauna e flora esibiscono al meglio la loro bellezza.

La seconda fermata consente di ammirare le Barron Falls, spettacolari nella stagione delle piogge. La città è ricca di pub dove gustare l’ottima birra australiana. Ci sono ristoranti e locali di ogni tipo, così come i negozi. In ogni caso Cairns propone avventure per esploratori di qualsiasi esperienza e abilità attraversando la foresta pluviale, incrociando la fauna locale oppure scoprendo la storia indigena di queste terre. La scelta è ampia: possiamo fare rafting sul fiume Tully, possiamo conoscere la storia locale con le Walkabout Cultural Adventures oppure i Mingalla Aboriginal Tours o una Ngadiku Dreamtime Walk. Ma per approfondire i dettagli della storia australiana è consigliabile un tour al Tjapukai Cultural Center.

Per il divertimento con la famiglia, ecco il Cairns Zoom e la Wildlife Dome che piaceranno ai bambini come il Cairns Esplanade Lagoon con la sua spiaggia artificiale con piscina salata a due passi dal centro della città. Ancora: possiamo programmare un viaggio a Babinda Boulders e noleggiare un kayak, visitare le cascate Josephine nuotando nelle sue acque rinfrescanti. E per finire possiamo fare un giro in bici allo Smithfield Mtb Park

Sydney

Una splendida città che abbraccia il suo glorioso porto e le sue spiagge. L’impatto alla vista dal mare è straordinario. Ma guai a fermarsi al panorama, la bellezza va oltre. Attorno a Sydney i parchi nazionali completano il paesaggio ma penetrano anche nel cuore della vita cittadina, facendosi strada tra sobborghi e grattacieli e fino al porto. Nuvole di volpi volanti passano sopra le teste dei visitatori e di notte volteggiano attorno agli alberi di fico in periferia. Ci sono ragni giganteschi che spuntano quando meno te li aspetti, gli opossum scuotono i tetti delle villette a schiera e i pappagalli Cacatua con le loro creste di zolfo cantano dalle ringhiere dei balconi. Insomma, la giungla di cemento di Sydney sembra una giungla vera e propria. E questo le conferisce un fascino unico.

I suoi abitanti dopo un sabato passato pigramente in spiaggia, si concedono… un pisolino in discoteca, poi una doccia e via nelle strade per un nuovo ristorante da provare, un bar per socializzare, una nuova band da ascoltare, una squadra sportiva da tifare. Il tutto sempre con un paio di jeans e una maglietta: il mix tra glamour e casual è proverbiale. Bondi Beach, a pochi minuti dal centro, è un luogo frequentatissimo con molti locali.

E partendo dalla piscina oceanica di Bondi Iceberg si segue una via affascinante sulla costa tra le spiagge di Tamarama e Cooge, arricchita da opere d’arte durante l’evento Sculpture by the Sea. Da vedere anche il Taronga Zoo, sul mare, a 12 minuti di traghetto da Circular Quay con 4 mila animali do ogni tipo. E naturalmente arriviamo alla Sydney Opera House, capolavoro iconico del XX secolo che ospita più di 40 spettacoli settimanali. Un tour porta i visitatori dietro le quinte e per concludere si può cenare con vista sul porto in uno dei raffinati ristoranti come ad esempio il Bennelong di Peter Gilmore.

Great Barrier Reef

È la casa delle biodiversità marine, la barriera corallina più estesa del mondo con i suoi 2300 chilometri. Da dove cominciare per una visita? Per esempio approdando da Cairns a Michaelmas Cay, splendida isola di sabbia corallina. Ci si può immergere e fare snorkeling tra tartarughe e pesci colorati, prendere il sole durante il viaggio in catamarano e fare un giro in barca con il fondo trasparente. Qui sono ospitate oltre 23 specie di uccelli marini. Con un volo privato, poi, si sorvola la meraviglia naturale di Heart Reef osservando le acque turchesi e il corallo che assume sorprendentemente la forma di un cuore.

Tornando in mare si può arrivare sulla scogliera di Agincourt dove sono 16 i siti per immersioni. La vela invece è il mezzo più adatto per godere del fascino delle Isole Whitsunaday dove i tramonti sono spettacolari e la sabbia bianchissima. Il Thorsborne Trail invece consente di attraversare, lungo la costa orientale dell’isola di Hinchinbrook, un paradiso tropicale con montagne ricoperte di nuvole, la giungla e le spiagge incontaminate.

Whitsundays Islands

Un arcipelago di 74 isole tropicali appena al largo della costa del Queensland, vicino alla Grande Barriera Corallina. Da tutto il mondo arrivano turisti per ammirare le spiagge bianche di Whitehaven Beach e la straordinaria bellezza di Heart Reef. La barriera protegge le isole dalle grandi onde e le rende ideali per attività come la vela, il nuoto, lo snorkeling oppure semplicemente il relax sulla sabbia di spiagge appartate, nelle baie nascoste.

Hamilton Island, la più grande, ha il suo Great Barrier Reef Airport collegato con Brisbane e le altre città principali. Altrimenti si arriva via traghetto da Airlie Beach. Qui si incontrano i biologi marini che studiano e proteggono specie come le razze, le stelle marine o i cetrioli di mare. La spiaggia di Withaven è considerata da molti una delle più belle al mondo, la sabbia silicica è così bianca da sembrare irreale. Ci si arriva solo in barca oppure in elicottero. 

Daintree Rainforest

Si ritiene che sia una delle tre più antiche foreste pluviali, con le sue piante e gli animali che non potrete vedere in nessun altro luogo. Può essere esplorata autonomamente oppure con l’ausilio di una guida esperta. Racchiude meraviglie inimmaginabili: tra valli meravigliose, spiagge superbe, montagne spettacolari, fiumi magnifici. Camminare all’interno della foresta di Daintree significa scoprire coccodrilli, uccelli e ogni forma di vita selvaggia magari cavalcando a cavallo oppure sostando in serenità su una spiaggia incontaminata.

Freycinet National Park

Il suo nome deriva dall’esploratore francese Louis de Freycinet che arrivò in questa zona attorno al 1800. È il luogo più fotografato della Tasmania, situato sulla costa orientale e regala punti di vista che lasciano senza fiato. Si trova lungo la penisola che si affaccia sul Mar di Tasmania ed è circondato dalle alte vette degli Hazards. Ogni anno migliaia di visitatori sono attratti dalle coste incontaminate e dal fascino di un ambiente rurale incontaminato e protetto. Ci sono le bianche spiagge sabbiose, le trasparenti acque del parco più antico di Tasmania (oltre 400 milioni di anni), una selvaggia vegetazione costiera abitata da animali selvatici tra le 49 specie riscontrabili solo in questo territorio.

Kayak, snorkel, tuffi e nuotate: attività fantastiche nell’acqua cristallina a contatto con la ricca fauna marina. E magari riemergendo dall’acqua è possibile avvistare un’aquila bianca di mare oppure una sula australiana che si tuffa per cercare cibo. E alla sera, dopo una pizza o un picnic, sarà bellissimo al tramonto veder brillare il granito rosa degli Hazard. Aguzzando la vista si potrà scorgere anche il famigerato diavoletto della Tasmania.

Great Ocean Road & Twelve Apostles

Le cittadine di Apollo Bay e Lorne sono un rifugio per surfisti. Da qui si parte sulla Great Ocean Road, passando per imponenti scogliere calcaree, ampie spiagge bianche e splendidi scenari boschivi. Si tratta di una delle strade costiere più belle che abbiate mai visto, dove i contrasti tra la costa frastagliata e la verdeggiante foresta pluviale al suo fianco rappresentano uno spettacolo unico.

E così alla vista appaiono i meravigliosi Dodici Apostoli, pile di calcare che svettano maestosamente dall’Oceano. Un panorama da apprezzare passeggiando sul lungomare, da una delle varie piattaforme di osservazione. Osservando la Loch Ard Gorge si rimane rapiti dalla storia romantica ma anche tragica delle vite perse qui, la storia delle oltre 50 navi affondate lungo questa costa insidiosa con i suoi scogli. Da esplorare il Campbell National Park. Proseguendo sulla strada oltre Port Campbell si arriva ai resti del London Bridge e si scoprono le ammalianti luci notturne di Melbourne attraversando il West Gate Bridge.

Kangaroo Island

Trenta minuti di aereo da Adelaide, tredici chilometri al largo della costa sud australiana. L’isola dei canguri è ricca di animali autoctoni, di cibo preparato artigianalmente, di epiche formazioni rocciose e anche di hotel bellissimi, arroccati a picco sul mare. Un buon modo per iniziare una visita qui è passeggiare tra i leoni marini in via d’estinzione. Per farlo bisogna andare allo Seal Bay Conservation Park. Si cammina su una passerella in legno di quasi un chilometro seguendo il Boardwalk Tour. Se poi si vuole nuotare un po’ i punti più sicuri si trovano al largo della costa nord come Emu Bay. Attorno ad American River si radunano i cigni neri, a Kingscote Wharf decine di pellicani si ritrovano ogni pomeriggio. E per i canguri, ma anche koala e wallaby, basta seguire le guide di Kangaroo Island Odysseys.

The Pinnacles

Il deserto di Pinnacles rappresenta uno scenario che lascia a bocca aperta, lungo la Coral Coast all’interno del Namburg National Park. I pinnacles non sono altro che migliaia di formazioni rocciose di diversa forma e altezze, anche fino a cinque metri. Le dune e le valli del paesaggio cambiano a ogni soffio d’aria, con tonalità differenti nei diversi momenti della giornata. Ogni giorno, all’alba e al tramonto, il Pinnacle Desert si incendia nelle sfumature del rosso. Di notte le stelle brillano nel buio totale.

The Bungle Bungle Range

Un altro patrimonio mondiale dell’umanità, all’interno del parco Nazionale di Purnululu, nella regione di Kimberley a nord del territorio australiano. Il termine Purnululu significa “arenaria” ed è stato abitato a lungo dagli aborigeni locali. Ci si arriva percorrendo la Great Northern Highway e il parco può essere visitato anche con un tour in fuoristrada oppure via elicottero atterrando all’interno.

A piedi la giungla rivela mille segreti. Puoi trovarti di fronte a scogliere che all’improvviso degradano verso il mare, spaccature lunghe e strette oppure gole nascoste ma grandi abbastanza da poter contenere un concerto per una vasta platea! Le caratteristiche cupole striate della catena Bungle Bungle si trovano nell’estremità meridionale del parco, così come la Cathedral Gorge. Lunghi sentieri aiutano i visitatori a non perdere neanche un dettaglio di tanta bellezza. Anche gli incontri con le 130 specie di uccelli endemici sono speciali. Infine potrete osservare gli aborigeni Djaru e Gija, i veri custodi del parco, intenti nelle loro attività attorno al fiume Ord.

Kakadu National Park

Nel parco nazionale più esteso d’Australia lo scenario è davvero vario e inaspettato, tra improvvise e aspre scarpate nel cuore della lussureggiante foresta pluviale, con la possibilità di ammirare qualcosa di esclusivo come le gallerie d’arte rupestre che risalgono a ventimila anni fa. Qui infatti siamo a Kakadu, nel cuore della cultura aborigena, quella del popolo di Bininj e Mungguy, attraversare questo ambiente è un po’ come entrare in un mondo di un’epoca lontanissima.

Da Kakadu si approda ai siti d’arte di Ubirr, dove sono evidenziati i migliori esempi di quella che viene definita X-ray art, quando sono illustrati gli scheletri di animali e persone. Notevole in questo senso anche l’arte rupestre di Nourlangie, oppure quella di Anbangbang con la storia di Namarrgon, l’uomo del fulmine, colui che secondo il mito controlla le violente tempeste nella stagione delle piogge.

Uluru Ayers Rock

Il suo profilo fa parte ormai dell’immaginario collettivo mondiale. Non si tratta solo di una spettacolare creatura naturale, Uluru è anche e principalmente un luogo profondamente spirituale. Osservando questo immenso monolite, si percepisce la sua stessa imponente presenza. Alto 348 metri, con una storia alle spalle di almeno 550 milioni di anni, Uluru domina il paesaggio in una magia di suggestioni colorate. Un colosso di arenaria, spesso indicato come il “centro rosso”, uno dei marchi più riconoscibili dell’Australia: qualcosa che non si può dimenticare una volta che hai potuto ammirarlo da vicino con i colori che cambiano davanti agli occhi e l’eco di storie millenarie capaci di conquistare il cuore.

Per gli aborigeni, l’Anangu ovvero il parco nazionale di Uluru-Kata Tjuta (ovviamente riconosciuto patrimonio Unesco) possiede un significato culturale speciale che fonde in un unico concetto i ricordi e la terra. Il paesaggio stesso sembra sussurrare, attraverso la forza del vento, le storie della creazione e delle origini del mondo. Il turista si può avvicinare a questa maestosa bellezza guidando e scoprendo dall’auto il profilo di Ayers Rock oppure camminando seguendo i sentieri tradizionali, oppure perché no, con un tour in cammello infine cenando sotto uno straordinario spettacolo di stelle. A voi la scelta.

Uluru-Kata Tjuta National Park

Attorno a due dei siti più spettacolari d’Australia si sviluppa il parco che ne porta il nome, dedicato appunto al monolite di fama mondiale di Uluru e alle straordinarie cupole rosse di Kata Tjuta. Siamo nel cuore del deserto dell’Australia centrale, a 450 chilometri da Alice Springs. La proprietà del parco è del popolo Anangu e la gestione in affitto di Parks Australia, in collaborazione con gli storici proprietari. Oltre alle formazioni geologiche conosciute in tutto il pianeta per la loro particolarità e alla affascinante cultura indigena, il parco ospita un’affascinante varietà di piante e animali, con alcune specie molto rare.

Blue Mountains National Park

Con quell’orizzonte blu di eucalipti che sembrano allungarsi all’infinito, non puoi che rimanere incantato dalla bellezza naturale di tutta l’area delle Blue Mountains. L’orizzonte lo scopri passo dopo passo, esplorando alcuni dei 140 chilometri in cui si sviluppano i sentieri tra la boscaglia del luogo, in mezzo alle imponenti formazioni rocciose ma anche con un’occhiata alle grotte sotterranee. Le guide aborigene completeranno il quadro raccontando le storie dei sogni e mostrando i lavori degli artisti del luogo. La miglior conclusione della giornata di esplorazione sarà quindi in uno dei lussuosi rifugi circondati dalla natura selvaggia.

Fraser Island

Un’intera isola di sabbia, conosciuta anche con il suo nome antico che dice tutto: K’gari, cioè Paradiso. Così l’hanno descritta fin dall’inizio i proprietari storici di Fraser Island, il popolo dei Butchulla. Merito dei suoi paesaggi multiformi, dell’incredibile fauna selvatica e di tutte le altre meraviglie che ogni anno attirano migliaia di turisti, dalle coste all’entroterra. La capitale Brisbane è distante 360 chilometri e il viaggio in barca dal porto di Hervey Bay dura appena 40 minuti. Le dune di sabbia sono state modellate dai venti di K’gari e nelle lunghe distese di bellissime spiagge trovano spazio laghi e insenature di acqua dolce cristallina (ad esempio il famoso lago McKenzie), nel cuore di bellissime foreste pluviali nell’abbondanza della flora e della fauna da esplorare.

Broome

La ricca e coloratissima storia di questa città ha creato un melting pot multiculturale che si riflette pienamente nell’atmosfera rilassata e accogliente delle sue vie e delle persone. Il clima caldo e il contorno di palme offrono uno scenario tipicamente tropicale che ben si adatta ai punti di interesse turistico e alla distesa di sabbia bianca conosciuta come Cable Beach. Questa spiaggia lunga 22 chilometri è più soffice di quanto si possa immaginare. Rappresenta per molti turisti la principale attrazione di Broome. L’acqua è calma e piatta, le ondi dolci e l’orizzonte di un blu mai visto. Il nome deriva dal lungo cavo telegrafico sottomarino che nel 1889 collegò l’Australia nord-occidentale all’Indonesia.

Parti per l'Australia con Costa Crociere

Paese dalle mille e sorprendenti risorse, capace di sorprendere e stupire, giovane e ribelle, colorato e affascinante. Mattiamoci insieme in viaggio verso l’Australia con Costa Crociere!

Parti con Costa Crociere