LE BELLEZZE DELL'ISLANDA ORIENTALE

  • Porto

    Seyðisfjörður

  • Livello di difficoltà

    Moderata

  • Tipologia

    Giro turistico, Percorso naturalistico, Culturale

  • Prezzo

    Adulti

    EUR120.0

  • Durata ore

    4.5

  • Codice escursione

    00L1

Descrizione

Un'itinerario coinvolgente che tocca le principali attrazioni dell'Islanda orientale: dall'importante città di Egilsstaðir, a un lago abitato da un leggendario mostro, fino a un edificio storico e a una chiesa del Duecento, per finire in una controversa centrale elettrica. Un'escursione dalle tante sfaccettature che non mancherà di stupirci.



Cosa vediamo
  • Valico di Fjardarheidi
  • Egilsstaðir
  • Lagarfljót
  • Skriðuklaustur, chiesa duecentesca di Valthjofsstaður
  • Foresta di Hallormsstaðarskógur


Cosa facciamo
  • Lasciamo Seyðisfjörður per imboccare una strada serpeggiante che ci conduce oltre il valico di Fjardarheidi, interrotto da numerose piccole cascate che creano uno spettacolo travolgente insolito e travolgente.
  • Proseguiamo dunque per Egilsstaðir, la più grande città e importante centro economico dell'Islanda orientale, che ospita i principali servizi, trasporti e centri amministrativi della regione: aeroporto, ospedale e università.
  • Oltrepassiamo Egilsstaðir e costeggiamo l'incantevole Lagarfljót, terzo lago islandese per dimensioni, dove si dice dimori un mostro, con le sembianze di un serpente gigante. Chiamata Lagarfljotsormurinn dagli abitanti del luogo, questa sorta di creatura spaventosa vivrebbe nelle profondità di questo lago. È quasi superfluo aggiungere che, di quando in quando, si lascia avvistare attirando l'attenzione dei media.
  • Proseguiamo il nostro giro costeggiando il lago. 
  • Dopo una breve sosta fotografica, proseguiamo verso Skriðuklaustur, un insolito edificio in blocchi di basalto e cemento bianco. Antica sede di un monastero, oggi è un punto di ritrovo per artisti e scrittori locali ed internazionali.
  • A seguire, ci fermiamo ad ammirare la chiesa duecentesca di Valthjofsstaður, con fattoria annessa. Consacrata nel 1966, custodisce numerosi oggetti preziosi, tra cui un calice e una patena di gusto squisito.
  • Infine, oltrepassiamo Hallormsstaður, una delle migliori basi forestali pubbliche della contea immersa nella straordinaria cornice della foresta di Hallormsstaðarskógur, dove crescono oltre quaranta specie di alberi originarie di varie parti del mondo.

Cosa c'è da sapere
  • I posti a disposizione sono limitati, si raccomanda pertanto di prenotare per tempo.
  • L'itinerario potrebbe subire variazioni.