UN VOLO LUNGO UN SOGNO: CHICHEN ITZA

  • Porto

    Cozumel

  • Livello di difficoltà

    Moderata

  • Tipologia

    Giro turistico, Culturale

  • Prezzo

    Adulti

    USD539.0

  • Durata ore

    5.0

  • Codice escursione

    02KL

Descrizione

Un tour imperdibile a bordo del nuovissimo Cesna Caravan 2012 per arrivare ad ammirare in tutto il suo splendore Chichen Itza, il sito archeologico maya più famoso dello Yucatán, nonché una delle sette meraviglie del mondo. Un viaggio nella storia per cogliere tutto il fascino della cultura e delle tradizioni messicane.



Cosa vediamo
  • Sito archeologico di Chichen Itza
  • Piramide di Kukulcan o El Castillo
  • Tempio dei Guerrieri
  • Gruppo delle Mille Colonne
  • Caracol o osservatorio astronomico


Cosa facciamo
  • Partiamo in aereo per andare a scoprire una delle sette meraviglie del mondo, l'enigmatico sito archeologico di Chichen Itza, a soli 40 minuti di volo da Cozumel.
  • Ci apprestiamo a visitare uno dei luoghi più importanti della cultura Maya e alcune tra le più famose strutture che compongono questo sito, dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO e distribuito su un'area di circa 3 km².
  • Le rovine appartenevano a una grande città che fu uno dei più importanti centri della regione e ancora oggi comprende numerosi edifici. Durante la visita, ammiriamo la più famosa e meglio conservata tra le piramidi a gradoni precolombiane del Messico: la piramide di Kukulcan, nota anche come El Castillo e dedicata al dio-uccello piumato Quetzalcoatl.
  • Tra gli edifici di maggior rilievo del sito, spicca il Tempio dei Guerrieri, una splendida costruzione eretta su una piattaforma a gradoni, circondata da ampi portici e da una selva di colonne di pietra, note appunto come il Gruppo delle Mille Colonne che circondano una piazza quadrangolare e che un tempo sostenevano un tetto, crollato già in epoca antica a causa delle fragili travi di legno esposte alle intemperie e all’umidità del clima tropicale.
  • Proseguiamo la visita del sito ammirando il famoso Caracol, edificio rotondo posto sopra una larga piattaforma quadrata, usato come osservatorio astronomico. I Maya determinavano il momento dei solstizi per mezzo delle ombre proiettate dal sole all'interno della struttura. Ai margini del Caracol sono poste delle ampie coppe di pietra che venivano riempite d'acqua. L'osservazione delle stelle che vi si riflettevano aiutava gli astronomi Maya a determinare il loro preciso calendario.

Cosa c'è da sapere
  • Partiamo in aereo per andare a scoprire una delle sette meraviglie del mondo, l'enigmatico sito archeologico di Chichen Itza, a soli 40 minuti di volo da Cozumel.
  • Ci apprestiamo a visitare uno dei luoghi più importanti della cultura Maya e alcune tra le più famose strutture che compongono questo sito, dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO e distribuito su un'area di circa 3 km².
  • Le rovine appartenevano a una grande città che fu uno dei più importanti centri della regione e ancora oggi comprende numerosi edifici. Durante la visita, ammiriamo la più famosa e meglio conservata tra le piramidi a gradoni precolombiane del Messico: la piramide di Kukulcan, nota anche come El Castillo e dedicata al dio-uccello piumato Quetzalcoatl.
  • Tra gli edifici di maggior rilievo del sito, spicca il Tempio dei Guerrieri, una splendida costruzione eretta su una piattaforma a gradoni, circondata da ampi portici e da una selva di colonne di pietra, note appunto come il Gruppo delle Mille Colonne che circondano una piazza quadrangolare e che un tempo sostenevano un tetto, crollato già in epoca antica a causa delle fragili travi di legno esposte alle intemperie e all’umidità del clima tropicale.
  • Proseguiamo la visita del sito ammirando il famoso Caracol, edificio rotondo posto sopra una larga piattaforma quadrata, usato come osservatorio astronomico. I Maya determinavano il momento dei solstizi per mezzo delle ombre proiettate dal sole all'interno della struttura. Ai margini del Caracol sono poste delle ampie coppe di pietra che venivano riempite d'acqua. L'osservazione delle stelle che vi si riflettevano aiutava gli astronomi Maya a determinare il loro preciso calendario.