L'EREDITÀ DEL PASSATO IMPERIALE CINESE – DA PECHINO A TAIPEI (4 giorni/3 notti) - (Camera Doppia)

  • Porto

  • Livello di difficoltà

    Moderata

  • Tipologia

    Jeep 4-Wheel-Drive ATV, Culturale, Pasto incluso

  • Prezzo

    Adulti

    EUR1799.0

  • Durata ore

    73.5

  • Codice escursione

    02Q3

Descrizione

L’imperdibile occasione di trascorrere un’intensa esperienza nel cuore del continente asiatico, visitandone l’affascinante capitale alla scoperta della sua storia millenaria, della monumentale Grande Muraglia e della maestosa Città Proibita.



Cosa vediamo

Giorno 1: 

Volo da Shenzhen a Beijing

Giorno 2: 

  • Grande Muraglia Cinese - Passo di Juyong 
  • Via Sacra delle Tombe della Dinastia Ming 
  • Stadio Nazionale di Pechino

Giorno 3: 

  • Piazza Tienanmen 
  • Città Proibita 
  • Volo da Beijing a Taipei

Giorno 4: 

  • City Tour di Taipei: National Palace Museum, National Taiwan Democracy Hall, Santuario dei Martiri Rivoluzionari Nazionali, Taipei 101 
  • Transfer al porto di Keelung


Cosa facciamo

GIORNO 1:

  • Lasciamo il porto di Shenzhen per dirigerci verso l’aeroporto, dove ci imbarchiamo sull’aereo che ci condurrà nel cuore della Repubblica Cinese. Culla dell’Impero cinese e di numerose dinastie, l’attuale capitale della Cina conserva il fascino della tradizione e della storia orientale, pur mostrando un volto moderno e proiettato verso il futuro.
  • Una volta atterrati, raggiungiamo l’hotel, dove ci attende una cena buffet a cinque stelle.

GIORNO 2:

  • Dopo una sfiziosa colazione, ci dirigiamo verso la Grande Muraglia Cinese, più precisamente al Passo di Juyong. Situato nel distretto di Changping, in una valle lunga 18 km chiamata “Guangou”, il Passo di Juyong è uno dei tre grandi Passi della Grande Muraglia, assieme a quello di Jiayuguan e quello di Shanhai, e permette di accedere a una delle sezioni più famose della Grande Muraglia. Costruita a partire dal 215 a.C. circa per volere dell'imperatore Qin Shi Huang e lunga ben 8852 km, la Grande Muraglia è stata dichiarata dall'UNESCO Patrimonio dell'Umanità nel 1987 e inserita fra le Sette Meraviglie del Mondo Moderno nel 2007.
  • Dopo la visita, ci fermiamo in un ristorante tipico, dove potremo assaporare alcune delle specialità locali.
  • Ripartiamo alla volta della Via Sacra, un viale lungo 7 km che conduce alle Tombe della Dinastia Ming. Concepita come rappresentazione allegorica della strada verso il paradiso, essa include nel suo percorso ben 36 statue in marmo bianco di Pechino, 24 figure animali (leoni, unicorni, cammelli, elefanti e cavalli) e 12 umane (generali con la sciabola, mandarini e ministri). Il loro significato era simbolicamente quello di proteggere il sonno eterno degli imperatori.
  • L’ultima tappa di oggi è lo Stadio Nazionale di Pechino, che ha ospitato le cerimonie di apertura e di chiusura e alcune gare dei Giochi della XXIX Olimpiade. Per via della sua forma è stato soprannominato "Nido d'uccello", ma secondo i progettisti Herzog e De Meuron esso rappresenta molto di più: “una scultura gigantesca, un intreccio di linee caotiche e convergenti, una superficie porosa, una montagna da penetrare e da arrampicare. Una piattaforma pubblica davvero capace di stimolare e legittimare l'aggregazione”.
  • Prima di rientrare in hotel a riposarci non possiamo non fermarci in un ristorante locale e assaggiare la celebre “anatra alla pechinese”, a degna conclusione della nostra prima giornata nella capitale cinese.

GIORNO 3:

  • Dopo la colazione e il check-out, riprendiamo la nostra visita avviandoci verso uno dei luoghi più rappresentativi della città: Piazza Tienanmen, il cuore simbolico della nazione cinese. Coi suoi 440.000 metri quadrati, Piazza Tienanmen è la sesta piazza pubblica più grande al mondo, ma ciò che la rende davvero peculiare è la sua importanza storica: è stata infatti scenario sia della proclamazione della Repubblica Popolare Cinese da parte di Mao Tse-tung nel 1949 che delle dimostrazioni di massa della Protesta Democratica Cinese del 1989. 
  • Attraversando la Tienanmen (“porta della Pace Celeste”) che dà nome alla Piazza, giungiamo finalmente alla Città Proibita. Costruita tra il 1406 e il 1420 e connotata da una sfarzosa architettura tradizionale, la “Purpurea Città Proibita” è il più grande “palazzo” al mondo: un complesso composto da 980 edifici divisi in 8.707 camere, che per quasi 500 anni ha svolto funzione di abitazione degli imperatori delle dinastie Ming e Qing, nonché centro cerimoniale e politico del governo cinese. Insieme alla Grande Muraglia, dal 1987 fa parte dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO. 
  • Siamo giunti al termine della nostra tappa pechinese, perciò raggiungiamo l'aeroporto e ci imbarchiamo sul volo per Taipei, a bordo del quale ci viene servito il pranzo. 
  • Atterriamo a Taipei, dove ci godiamo una sontuosa cena a buffet prima di andare a riposare.

GIORNO 4: 

  • Dopo esserci riposati e aver gustato una ricca colazione siamo pronti per affrontare il City Tour di Taipei
  • La prima tappa del nostro itinerario è il National Palace Museum, uno dei più grandi musei d’arte al mondo. Il museo ospita una collezione permanente di oltre 697.490 pezzi di antichi manufatti e opere d'arte cinesi, che ripercorre oltre 8000 anni di storia cinese, dall'età neolitica alla tarda dinastia Qing. 
  • Ci dirigiamo verso il distretto di Zhongzheng, dove visitiamo il National Memorial Chiang Kai-shek, monumento nazionale e memoriale del generalissimo Chiang Kai-shek, ex presidente della Repubblica cinese. L’intero edificio è connotato dal simbolismo del numero otto, in Asia tradizionalmente associato all’abbondanza e alla buona sorte. Due serie di scale bianche, ciascuna di 89 gradini - l'età di Chiang al momento della sua morte - conducono all'ingresso principale. Il piano terra ospita una biblioteca e un museo che documentano la vita e la carriera di Chiang Kai-shek, con mostre che illustrano la storia e lo sviluppo di Taiwan. Circondato da tradizionali giardini orientali e fiancheggiato dal National Theatre e National Concert Hall, questo luogo è naturalmente ricco di arte e poesia, tanto che numerosi musicisti internazionali l’hanno scelto come cornice delle loro esibizioni. 
  • Facciamo rotta verso il distretto di Zhongshan, dove visitiamo il Santuario dei Martiri Rivoluzionari Nazionali, dedicato alle vittime di guerra della Repubblica Cinese. Costruito nel 1969, esso presenta uno stile architettonico maestoso che non solo richiama la Città Proibita, ma soprattutto simbolizza il coraggio e l’ardore delle centinaia di migliaia di uomini che hanno sacrificato le loro vite in nome di ideali più grandi. 
  • L’ultima tappa del nostro tour si trova nel distretto di Xinyi ed è il Taipei 101 (101 come i suoi piani), l'ottavo grattacielo più alto del mondo. Progettato dallo studio di architettura C.Y. Lee & Partners sotto la guida dell'architetto Chung Ping Wang, esso ha una forma “a bambù”, in cui 8 moduli uno sopra l'altro s’innalzano da un basamento piramidale. Sulle 4 facciate poggiano 4 enormi monete e simboli di felicità a forma di nuvole, mentre draghi d’acciaio ne ornano gli angoli. 
  • Siamo quasi giunti al termine della nostra escursione: affrontiamo un ultimo viaggio verso Keelung, dove ci attende la nostra nave.

Cosa c'è da sapere
  • I posti a disposizione sono limitati, si raccomanda pertanto di prenotare per tempo. 
  • Tutti i pasti sono inclusi. 
  • Guide in lingua italiana disponibili in numero limitato; qualora non fossero disponibili, l'escursione sarà condotta da una guida in lingua inglese. 
  • Per partecipare all'escursione è necessario avere con sé il passaporto e il visto turistico per l'ingresso in Cina richiesto al momento dell'imbarco. 
  • Si raccomanda di indossare scarpe comode. 
  • L'escursione è sconsigliata agli ospiti che hanno difficoltà motorie.