IL MISTICO TIBET, TRA TRADIZIONE E SPIRITUALITÀ – DA SHANGHAI A HONGKONG (5 giorni/4 notti) - (Camera Doppia)

  • Porto

    Shanghai

  • Livello di difficoltà

    Moderata

  • Tipologia

    Giro turistico, Percorso naturalistico, Culturale, Pasto incluso

  • Prezzo

    Adulti

    EUR3390.0

  • Durata ore

    90.5

  • Codice escursione

    02W3

Descrizione Un’esotica avventura nel profondo del continente asiatico per ammirare le meraviglie naturali e architettoniche tibetane. Lasciamoci incantare dalle sue mistiche atmosfere e dai suoi luoghi di una bellezza e una maestosità travolgenti, in cui il tempo pare essersi cristallizzato come per magia.

Cosa vediamo
Giorno 1
  • Volo da Shanghai a Chengdu
  • Cena e Spettacolo Sichuan Opera Show
Giorno 2
  • Via Jinli e l’antica Chengdu
  • Volo da Chengdu a Lhasa
Giorno 3
  • Palazzo del Potala 
  • Monastero Sera 
  • Cerimonia del Tè tibetano alla Woeser Zedroe Tea House
Giorno 4
  • Tempio di Jokhang 
  • Lago sacro Yamdrok 
  • Volo da Lhasa a Chengdu
Giorno 5
  • Volo da Chengdu a Hong Kong
  • Rientro in nave



Cosa facciamo
GIORNO 1
  • Lasciamo il porto di Shanghai per dirigerci verso l’aeroporto, dove ci imbarchiamo sull’aereo che ci condurrà a Chengdu, nel cuore della Repubblica Cinese. Situata su una fertile piana chiamata Tianfu zi guo (“zona paradisiaca”), Chengdu è una delle città più importanti della Cina, punto nevralgico dei trasporti e delle comunicazioni del Paese.
  • Una volta atterrati, raggiungiamo il Chengdu City Centre Hotel e dopo aver cenato ci dirigiamo ad assistere al celebre Sichuan Opera Show. Tra maschere tradizionali e musica dal vivo, colorati burattini e dialoghi umoristici, incredibili acrobati e suggestive ombre cinesi questo vivace spettacolo ci conquisterà, permettendoci di fare una vera e propria full immersion nella cultura orientale più autentica.
GIORNO 2
  • Dopo la colazione e il checkout ci dirigiamo verso la Via Jinli, una delle più antiche vie della storia della Regione. Costellata da edifici in stile Dinastia Qing che si alternano a ristorantini tradizionali e negozi di souvenir, case da tè, sfiziose specialità locali, artigianato tradizionale, tessuti e broccati, la Via Jinli rappresenta il palcoscenico della vita di Chengdu, esaltandone le caratteristiche e i costumi più autentici, così da trasportarci indietro nel tempo per offrirci uno scorcio dell’antica Chengdu.
  • Siamo giunti al termine della nostra permanenza a Chengdu, perciò raggiungiamo l'aeroporto e ci imbarchiamo sul volo per Lhasa, a bordo del quale ci viene servito il pranzo.
  • Situata a 3650 metri di altitudine nella valle del Kyi Chu e circondata da spettacolari montagne innevate, Lhasa è la capitale della Regione Autonoma del Tibet; grazie ai suoi mistici templi e ai suoi antichi monasteri rappresenta un crocevia di culture esotico e fuori dal tempo.
  • Una volta atterrati ci dirigiamo al lussuoso Intercontinental Lhasa Paradise Hotel e, dopo aver cenato in un tipico ristorante locale, ci fermiamo per un po’ di meritato riposo.
GIORNO 3
  • Dopo una sfiziosa colazione, ci dirigiamo verso il maestoso Palazzo del Potala, l’icona del Tibet per antonomasia. Questo monumentale gruppo di edifici prende il nome dal monte su cui sorge, dimora di Avalokiteśvara, la divinità della grande compassione. Fu costruito durante il regno del quinto Dalai Lama e occorsero più di 50 anni e oltre 10.000 uomini per completarlo. È stato residenza principale del Dalai Lama fino agli Anni ’60, quando il 14º Dalai Lama fu costretto a fuggire in India a seguito dell'invasione cinese e della fallita rivolta del 1959. Durante i suoi 1300 anni di storia ha ricoperto numerosi ruoli e funzioni: è stato palazzo, fortezza, monastero e sede del governo. Attualmente è stato convertito in museo e dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
  • Ben 13 piani si alzano per 117 metri d’altezza, racchiudendo oltre 1000 stanze, 10.000 reliquiari e circa 200.000 statue. La sua intricata struttura composta da diverse cinta di mura comprende numerose stanze, cappelle, santuari e biblioteche disseminate su diversi livelli collegate da gallerie labirintiche. Queste ultime si snodano serpeggiando attraverso corridoi bui, su e giù per scale e attraverso stanzette che conducono a saloni più grandi, in cui numerosi dipinti decorativi, opere tempestate di gioielli, intarsi ed altri ornamenti testimoniano le vite dei passati Dalai Lama.
  • Durante la visita, ci fermiamo in un ristorante tipico, dove possiamo assaporare alcune delle specialità locali.
  • La nostra seconda tappa è il Monastero di Sera (che letteralmente significa “siepe di rose”), uno dei tre principali monasteri del Buddhismo tibetano. Luogo di culto e di studio, qui i monaci apprendono la filosofia orientale e l'arte del dibattito: nel cortile è possibile scorgerli mentre trattano i dettami più discussi della dottrina buddista. 
  • È giunta l’ora di gustare una tazza di tradizionale tè tibetano nella Casa da Tè Woeser Zedroe: lasciamoci conquistare dalla sua atmosfera unica e dai suoi sapori esotici.
  • Concludiamo infine la nostra emozionante giornata nella capitale tibetana con un’invitante cena a base di specialità del posto.
GIORNO 4
  • Dopo la colazione e il check-out ricominciamo il nostro tour pronti a visitare il prestigioso Tempio di Jokhang. Edificato dal re Songtsen Gampo nel VII secolo, distrutto e ricostruito tre volte, questo luogo meraviglioso ricco di arte e spiritualità è il tempio più importante del buddismo tibetano. Ne varchiamo l’ingresso, oltrepassando i grandi incensieri che inviano offerte di fumo di ginepro agli dei, e attraversiamo le magnifiche porte di legno, entrando nel cortile aperto al termine del quale si trovano file e file di candele al burro. Infine, accompagnati dal canto salmodico dei monaci dalle tonache purpuree, ci spingiamo poco più avanti per raggiungere la statua di Kyilkhor Thil, nella parte principale del complesso. 
  • Ci avviamo poi verso il Lago Yamdrok (letteralmente “turchese”), uno dei laghi sacri più grandi del Tibet. Al pari delle montagne, i laghi sono considerati sacri dai popoli tibetani, in quanto luoghi di dimora di divinità protettrici e pertanto dotati di speciali poteri spirituali. In particolare si ritiene che la dea Dorje Gegkyi Tso si sia trasformata proprio in questo specchio d'acqua dolce; proprio per questo motivo la leggenda narra che qualora le sue acque si seccassero il Tibet non sarebbe più abitabile. Il lago Yamdrok è altresì famoso per ospitare il monastero di Samding, l'unico monastero tibetano ad essere stato guidato da una reincarnazione femminile. 
  • Dopo aver gustato un pranzo tipico in un ristorante locale proseguiamo la nostra avventura e ci dirigiamo direttamente verso l’aeroporto.
  • Ci imbarchiamo sul volo per tornare a Chengdu, nella quale trascorreremo la notte.
GIORNO 5
  • Siamo quasi giunti al termine della nostra escursione, perciò torniamo in aeroporto e ci imbarchiamo sul volo per Hong Kong.
  • Una volta atterrati saliamo a bordo del transfer che ci conduce finalmente alla nostra nave. 


Cosa c'è da sapere
  • I posti a disposizione sono limitati, si raccomanda pertanto di prenotare per tempo.
  • Tutti i pasti sono inclusi.
  • Guide in lingua italiana disponibili in numero limitato; qualora non fossero disponibili, l'escursione sarà condotta in lingua inglese.
  • Per partecipare all'escursione è necessario avere con sé il passaporto e il visto turistico per l'ingresso in Cina richiesto al momento dell'imbarco.
  • Si raccomanda di indossare scarpe comode.
  • L'escursione è sconsigliata agli ospiti che hanno difficoltà motorie.