SIRACUSA E L'ISOLA DI ORTIGIA

  • Porto

    Catania

  • Livello di difficoltà

    Moderata

  • Tipologia

    Culturale

  • Prezzo

    Adulti

    EUR70.0

  • Durata ore

    5.5

  • Codice escursione

    1059

Descrizione

Un viaggio attraverso tremila anni di storia di una delle più belle città della Sicilia, tra le poche al mondo ad avere due siti Patrimonio dell'UNESCO: le sue rovine greche e i capolavori barocchi.



Cosa vediamo
  • Parco Archeologico della Neapolis
  • Teatro greco, Latomia del Paradiso e Orecchio di Dionisio
  • Isola di Ortigia
  • Sorgente di Arethusa e Cattedrale di Siracusa


Cosa facciamo
  • Lasciato il porto, ci dirigiamo verso il Parco Archeologico della Neapolis, situato nella parte nord-occidentale della città moderna, dove possiamo ammirare testimonianze della Siracusa greca.
  • Fondata nell'VIII secolo a.C. dagli abitanti di Corinto, la città è stata una delle più ricche e potenti del Mediterraneo, come dimostrano inequivocabilmente le monumentali vestigia di questo sito eccezionale per valore storico-artistico.
  • Visitiamo l'imponente teatro greco, realizzato nel periodo di massimo splendore dell'antica polis. In parte scavato nella roccia con una cavea di grandissime dimensioni, è sicuramente uno dei teatri più famosi del mondo antico.
  • La nostra prossima tappa è l'antica cava di pietra denominata Latomia del Paradiso. Numerosi terremoti hanno fatto crollare il tetto delle grandi caverne scavate per estrarre la pietra e oggi questa latomia si presenta a cielo aperto, con il fondo ricoperto da un lussureggiante giardino ad agrumeto che offre scorci suggestivi.
  • Sul versante settentrionale della latomia, si apre un'ampia fenditura, realizzata dagli antichi cavatori, che il Caravaggio ha battezzato Orecchio di Dionisio per la forma simile a un padiglione auricolare.
  • Entriamo nella grotta per apprezzare l'eccezionale effetto acustico che l'ha resa famosa in tutto il mondo, meta di viaggiatori fin dal Settecento affascinati dalle suggestioni di questo luogo fuori dal comune.
  • Successivamente visitiamo l'isola di Ortigia, la parte più vecchia della città di Siracusa, che ospita i resti delle antiche costruzioni greche e dove il confine tra mito e realtà diventa molto sottile.
  • Ammiriamo poi la sorgente di Arethusa, il luogo che secondo il mito fece da sfondo al tragico amore tra una ninfa e un cacciatore.
  • Passeggiamo attraverso le strette vie in direzione di Piazza Duomo. Qui abbiamo di nuovo la sensazione che la storia antica sia diventata tangibile, mentre alziamo lo sguardo verso un capolavoro del barocco: la Cattedrale di Siracusa, costruita sulle rovine del tempio di Atena, le cui colonne doriche sono visibili ancora oggi.

Cosa c'è da sapere
  • La durata del trasferimento a Siracusa è di circa 1 ora.