VISITA A SAINT-PIERRE E A UNA DISTILLERIA DI RUM

  • Porto

    Martinica

  • Livello di difficoltà

    Facile

  • Tipologia

    Giro turistico, Culturale, Drink incluso

  • Prezzo

    Adulti

    EUR70.0

  • Durata ore

    4.0

  • Codice escursione

    3051

Descrizione

Un'escursione all'insegna della storia e della tradizione di Martinica, con la visita a una distilleria di rum, per scoprire la lavorazione del celebre liquore, e alla città di Saint-Pierre, antica capitale dell'isola, nota in passato come “la Parigi dei Caraibi”.



Cosa vediamo
  • Chiesa di Balata
  • Foresta pluviale, distilleria di rum e degustazione
  • Saint-Pierre
  • Villaggi di pescatori


Cosa facciamo
  • Partiamo da Fort-de-France dirigendoci verso nord alla scoperta delle meraviglie dell'isola. La prima breve tappa è prevista all'incantevole chiesa di Balata, una riproduzione in miniatura della basilica del Sacré-Coeur di Parigi, dove non solo possiamo scattare stupende foto della chiesa, ma anche del meraviglioso panorama della città. La chiesa, costruita dall'architetto Wuifflef in stile neogotico e sormontata da una cupola, gode di una posizione straordinaria sulla cima di una collina con i Pitons du Carbet sullo sfondo e offre uno splendido panorama sulla baia di Le Lamentin e sulla capitale Fort-de-France fino alla Pointe du Bout.
  • Il nostro tour prosegue quindi lungo la strada della foresta pluviale, per raggiungere una distilleria di rum, dove ci viene spiegato il processo di produzione. Il rum della Martinica ha una “denominazione di origine controllata” simile a quella dei vini e liquori, ed è l'unica denominazione di rum nel mondo intero. Nella distilleria ci attende anche una degustazione grazie alla quale abbiamo l'opportunità di assaggiare questo prodotto eccezionale.
  • Continuiamo quindi fino al porto di Saint-Pierre, città fondata nel 1635 dal filibustiere francese Pierre Belain d'Esnambuc e che fu la capitale economica e culturale dell'isola fino al 1902 quando venne distrutta dalla tragica eruzione del vicino Monte Pelée. Prima del disastro, contava circa 30.000 abitanti e, per l'eleganza delle sue strade e la sua prosperità, era chiamata “la Parigi dei Caraibi”.
  • Di ritorno verso la nave, seguendo il litorale occidentale, possiamo vedere numerosi piccoli villaggi di pescatori lungo la costa.

Cosa c'è da sapere
  • I posti a disposizione sono limitati, si raccomanda pertanto di prenotare per tempo.
  • Guide in lingua italiana disponibili in numero limitato; qualora non fossero disponibili, l'escursione sarà condotta in inglese.