CROCIERA AI ?PITONS?

  • Porto

    St. Lucia

  • Livello di difficoltà

    Facile

  • Tipologia

    Giro turistico, Balneare, Degustazione

  • Prezzo

    Adulti

    EUR70.95

  • Durata ore

    4.0

  • Codice escursione

    3079

Descrizione

Una crociera indimenticabile alla scoperta dei paesaggi naturali più spettacolari di St. Lucia, fra cui spiccano i due “Pitons”, simbolo dell'isola, che si stagliano all'orizzonte come maestosi guardiani di uno scenario mozzafiato!



Cosa vediamo
  • Costa occidentale di Santa Lucia: villaggi di Anse La Raye e Canaries, baia di Soufrière
  • Coni vulcanici dei “Pitons”
  • Insenatura di Cochon
  • Marigot Bay


Cosa facciamo
  • Lasciamo il porto di Castries per navigare lungo la costa occidentale di Santa Lucia, passando vicino ai villaggi di pescatori di Anse La Raye (che conserva un'atmosfera caraibica originale e dove la magia nera, l'obeah (simile al voodoo), insieme ad altre usanze e superstizioni popolari, sopravvive ancora all'avanzare dei tempi moderni) e Canaries, fino a raggiungere la baia di Soufrière (fondata dai francesi nel 1746, Soufrière è una vivace cittadina dall'atmosfera tipicamente caraibica, incastonata nella bella baia dominata dai due “Pitons” e prende il nome dalle sorgenti d'acqua sulfurea di cui la regione è ricca).
  • Durante il viaggio abbiamo l'opportunità di goderci un paesaggio spettacolare, prima di raggiungere gli imponenti coni vulcanici dei due “Pitons”, il “Gros Piton” (797 m) e il “Petit Piton” (750 m), simbolo dell'isola e dichiarati dall'UNESCO Patrimonio dell'umanità, e prendere la rotta verso nord.
  • Sulla via del ritorno verso il porto di Castries, facciamo una breve sosta per tuffarci nelle acque cristalline dell'insenatura di Cochon: un vero must! L'area è nota anche per la presenza di barriere coralline spettacolari e vicine alla riva, con una grande varietà di coralli, spugne e pesci, che la rendono ottima per lo snorkeling e le immersioni.
  • Proseguiamo la nostra piacevole crociera esplorando la baia di Marigot Bay, un rifugio sicuro per yacht e artisti. Descritta dallo scrittore inglese James Michener come “la baia più bella dei Caraibi”, nel corso dei secoli, tuttavia, è stata protagonista di terribili eventi: per anni rifugio di pirati e nel XVIII secolo luogo di battaglie tra francesi e inglesi, durante la seconda guerra mondiale fu rifugio di U-Boat nazisti. Negli ultimi anni, grazie alla bellezza del luogo con le sue spiagge di sabbia bianca e le palme, Marigot Bay ha conosciuto uno sviluppo turistico impressionante: oltre alla costruzione di hotel e ville di lusso, ha visto crescere una marina con ristoranti e bar e un complesso di appartamenti con spa ed è divenuta meta quasi obbligata di yacht e crociere a vela.

Cosa c'è da sapere
  • I posti a disposizione sono limitati, si raccomanda pertanto di prenotare per tempo.
  • Guide in lingua italiana disponibili in numero limitato; qualora non fossero disponibili, l'escursione sarà condotta da una guida le cui spiegazioni verranno fornite in italiano da un traduttore locale.
  • Per svolgere l'escursione è necessario saper nuotare ed essere in buona forma fisica.
  • L'escursione è sconsigliata agli ospiti che soffrono il mal di mare o hanno difficoltà motorie.
  • Non dimenticare costume da bagno, asciugamano, occhiali da sole e lozione solare protettiva.
  • L'imbarcazione si avvicina il più possibile alla spiaggia, ma è comunque possibile che i partecipanti debbano tuffarsi in acque profonde dagli 1,2 ai 3 metri e nuotare per raggiungerla.
  • Per l'intera durata dell'escursione sono a disposizione punch al rum, succhi di frutta e acqua.