A distanza di tre anni dalla firma dell’Alleanza per l’Economia Circolare, Costa Crociere rinnova oggi il suo impegno e contribuisce al lancio del nuovo Position Paper per lo sviluppo dell’economia circolare in Italia. Considerare oggi il modello circolare come un driver per l’innovazione del Paese significa ridisegnare il nostro modo di fare impresa e ciò può avvenire solo attraverso il coinvolgimento di tutti gli stakeholder. 17 aziende capofila per settore, protagoniste del Made in Italy sulla scena internazionale, rappresentano e interpretano la nuova visione dell’Alleanza.

Il Position Paper dell’Alleanza presentato il 28 settembre, descrive le nuove proposte nel dettaglio, per sfruttare appieno il potenziale di sviluppo economico, sociale e ambientale legato all’economia circolare: un aumento del 7% degli investimenti e una riduzione del 10% dei costi per le materie prime al 2030, oltre a 700.000 nuovi posti di lavoro in Europa. Dal punto di vista ambientale, in Italia, uno sviluppo completo dell’economia circolare permetterebbe un calo del 56% nelle emissioni di CO2 al 2050.

Tra le best practice presentate per Costa quella relativa alla collaborazione con CIAL che dal 2007 ad oggi ci ha permesso di recuperare e riciclare circa 500 tonnellate di alluminio.

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