CiAl (Consorzio Imballaggi Alluminio), Costa Crociere e Autorità Portuale di Savona hanno presentato, nel convegno moderato da Luca Mercalli, Presidente Società Meteorologica Italiana e conduttore di RAI3 Scalamercalli, “Message in a can”, un progetto di promozione e sviluppo per la raccolta differenziata ed il riciclo delle lattine per bevande in alluminio, realizzato con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Il progetto prende spunto dalla lunga partnership tra Costa e CiAl, grazie alla quale sono state riciclate 334 tonnellate di alluminio in 9 anni e si pone come obiettivo quello di ampliare il percorso di sensibilizzazione coinvolgendo direttamente i cittadini di Savona e il mondo dei social media.
La raccolta e il riciclo dell’alluminio effettuata a bordo dalle navi Costa e gestita a Savona rappresenta un modello di eccellenza nel settore marittimo e coinvolge direttamente tutti i soggetti interessati nella filiera. Dall’inizio del progetto, la quantità di alluminio recuperata dalle navi è più che raddoppiata: si è passati da 23,2 tonnellate nel 2007 a 48,6 nel 2015.
Utilizzando come unità di misura una lattina per bevande da 33 cl, 334 tonnellate equivalgono a 27 milioni di lattine, che posizionate in fila una accanto all’altra sarebbero sufficienti a coprire una distanza pari a 3.915 Km, ovvero il percorso di quasi due crociere di sette giorni di Costa Diadema nel Mediterraneo.
Sempre usando lo stesso parametro, grazie alle 334 tonnellate di alluminio è possibile realizzare ad esempio 33.400 biciclette, 722.000 moka per il caffè, 221.000 lampade da scrivania, oppure 37 carrozze per treni ad alta velocità.

Il progetto di raccolta differenziata e riciclo delle lattine in alluminio a bordo delle navi, avviato con successo alcuni anni fa grazie alla collaborazione tra CiAl e Costa Crociere, ha portato i suoi risultati e benefici, sia in termini ambientali che economici: è la dimostrazione concreta di quanto sia necessario mantenere alta l’attenzione sulle tematiche connesse con la prevenzione alla formazione del rifiuto in ogni contesto, incluso quello di un settore così importante come quello marittimo. Si tratta di un’esperienza positiva, da cui prendere spunto per favorire un sistema sempre più efficiente di gestione dei rifiuti su navi, traghetti e porti, turistici e commerciali - Gianluca Galletti, Ministro all’Ambiente
Per un nuovo e rinnovato sviluppo dell’economia globale le parole d’ordine sono ‘risparmio energetico e uso efficiente delle risorse’, e il riciclo dei rifiuti consentirà di ridurre con regolarità l’impiego di materia prima in tutti i paesi sviluppati. E, per spiegare il fenomeno non c’è niente di meglio che il caso delle lattine per bevande in alluminio il cui riciclo consente un risparmio pari al 95% dell’energia necessaria a produrre nuovo metallo. E questo è forse il principale messaggio contenuto nella lattina per bevande in alluminio. Un messaggio forte e importante. Di partecipazione e condivisione. Di tutela ambientale e sociale e garanzia per uno sviluppo e una crescita realmente sostenibili. Insomma la lattina come emblema di imballaggio in grado di conciliare le esigenze di consumo con quelle di rispetto dell’ambiente. Gino Schiona, Direttore Generale di CiAl

Un messaggio per salvare il pianeta: la campagna social

L’impegno congiunto di Costa Crociere e CIAL è stato disegnato per superare i confini locali e diffondersi presso il grande pubblico. A partire dal 1° marzo e fino al 6 giugno, “Message in a can” sarà attivo sui canali social grazie ad un concorso fotografico. Agli utenti di Instagram e Twitter verrà richiesto di condividere uno scatto fotografico con l’hashtag #messageinacan, che risponda al tema "affida ad una lattina il tuo messaggio per salvare il pianeta". Una speciale giuria selezionerà le immagini più significative da premiare.

Il Progetto

La gestione di un sistema complesso di ospitalità di migliaia di passeggeri a bordo di una nave, di fatto paragonabile a quella di un hotel, implica necessariamente un approccio strutturato alla minimizzazione e allo smaltimento delle diverse tipologie di rifiuti generati. Da sempre siamo fortemente impegnati non solo nella riduzione sistematica di quanto prodotto, ma soprattutto nell’attivazione di progetti e iniziative che permettano il recupero e il riciclo delle significative quantità di materiale dismesso ancora utilizzabile o riconvertibile. Lo smaltimento dei rifiuti a bordo delle nostre navi viene regolarmente effettuato al 100% secondo i principi della differenziazione e della categorizzazione. Questo approccio facilita significativamente i processi di raccolta dei materiali recuperabili. Determinante la collaborazione con i porti di scalo incaricati di gestire l’ultima fase dello smaltimento. Rientra in questo ambito il progetto sviluppato sull’intera flotta in collaborazione con CiAl (Consorzio Imballaggi Alluminio) e SV Port Service di Savona. Siglata nel 2007, la partnership con il Consorzio – impegnato nell’attivazione di programmi di recupero di questo metallo pregiato – si prefigge il duplice obiettivo di garantire la raccolta di quanto dismesso a bordo e di coinvolgere direttamente il personale operativo. L’attività di raccolta e di selezione delle lattine in alluminio utilizzate sulle navi non può, infatti, prescindere dal coinvolgimento diretto del personale di bordo addetto al processo di selezione dei rifiuti. Parte integrante del progetto è quindi la sensibilizzazione dell’equipaggio di Costa Crociere rispetto al tema del recupero e dell’incentivazione; una quota dei proventi ottenuti dalla vendita dell’alluminio raccolto viene ridistribuita.