Nel Mediterraneo, il grande numero d’imbarcazioni che solcano le acque ogni giorno può mettere a rischio i delfini e minacciarne la sopravvivenza. Questa consapevolezza ha spinto Costa Crociere a sostenere un progetto di salvaguardia dei delfini nel Mar Mediterraneo in partnership con il CNR - Ismar (Consiglio Nazionale delle Ricerche - Istituto di Scienze Marine).
Sposando la tecnologia alla conoscenza del mondo animale, l’iniziativa ha l’obiettivo di evitare l’intrappolamento di numerosi mammiferi marini nelle reti dei pescatori attraverso l’utilizzo di “pinger”. Si tratta di uno strumento, collegato alle reti, che emette suoni in grado di tenere lontani i delfini. Questi animali sono, infatti, dotati di un apparato uditivo molto sofisticato che permette loro di “vedere” attraverso i suoni che ricevono. I ricercatori del Gruppo interdisciplinare di oceanografia dell'Istituto di ricerche sulle risorse marine e l'ambiente del CNR hanno, così, concentrato la loro attenzione sulla possibilità di utilizzare un dissuasore acustico per evitare che i delfini possano avvicinarsi agli attrezzi da pesca. In accordo con il CNR, Costa Crociere ha contribuito concretamente al progetto dotando 22 pescherecci italiani di pinger, la cui emissione di ultrasuoni (non dannosi per gli animali) è in grado di allontanare i delfini dalle imbarcazioni, scongiurandone l’involontaria cattura. I pinger sono stati donati alla Cooperativa di pescatori del Porto di Ancona.

Il CNR segue poi le successive fasi di studio, con l’obiettivo di approfondire e affinare le tecniche di salvaguardia degli abitanti del mare.