Porre l’economia circolare al centro dell’agenda politica e avanzare proposte per contribuire a tracciare una roadmap per l’Italia: sono questi gli obiettivi dell’Alleanza Italiana per l’Economia Circolare, a cui Costa Crociere aderisce insieme ad altre aziende leader nei propri settori, quali Accenture, Bulgari, Enel, Eataly, Fater, Ferragamo, Intesa Sanpaolo e Novamont.

In questa direzione va il Position Paper per l’Economia Circolare predisposto dall’Alleanza Italiana per l’Economia Circolare ed Accenture e presentato mercoledì 7 novembre a Rimini nell’ambito di Ecomondo, fiera leader della green e circular economy nell’area euro-mediterranea.

Forte di un impegno costante e concreto per integrare innovazione e sostenibilità nelle proprie strategie e nei propri processi, Costa Crociere propone qui il suo modello di business orientato allo sviluppo sostenibile e alla creazione di valore. Il 100% della raccolta differenziata a bordo – dalla categorizzazione e raccolta dei materiali alle conseguenti attività di avvio al riciclo a terra – e il programma 4GOODFOOD, per ridurre del 50% gli sprechi alimentari entro il 2020, ne sono esempi tangibili ed efficaci.

Attraverso la condivisione delle proprie esperienze e capacità, Costa Crociere conferma così la volontà di dare il proprio contributo ad accelerare il cambiamento di paradigma e la transizione del nostro Paese verso un modello di circolarità.