Punto di svolta per l’intero settore crocieristico in termini di innovazione responsabile, attraverso il sistema di propulsione a Gas Naturale Liquefatto, combustibile fossile più “pulito” al mondo, Costa Smeralda ridurrà significativamente gli impatti ambientali. Abbatterà quasi totalmente le emissioni di ossidi di zolfo (zero emissioni) e di particolato (dal 95 al 100%) e ridurrà notevolmente quelle di ossido di azoto (85%) e di CO2 (fino al 20%). Un passo importante verso l’obiettivo di ridurre del 40% le emissioni di CO2 a livello di flotta entro il 2020, con 10 anni di anticipo rispetto al target fissato da IMO (International Maritime Organization).

Un sistema di efficientamento energetico intelligente di ultima generazione, la totalità dell’acqua prodotta direttamente a bordo attraverso dissalatori all’avanguardia e il 100% di raccolta differenziata sono ulteriori esempi di un impegno estremamente concreto nell’ambito dell’innovazione responsabile.

Costa Smeralda sarà inoltre laboratorio e incubatore per progetti innovativi di economia circolare, per il recupero e la valorizzazione di materiali riciclabili come l’alluminio e il vetro. Proseguendo un percorso che Costa ha intrapreso circa vent’anni fa, precorrendo i tempi, la nuova ammiraglia darà slancio al processo di eliminazione della plastica monouso entro il 2020 e nella drastica riduzione del consumo di plastica a bordo. Dall’utilizzo di contenitori di vetro e dispenser, per sostituire le confezioni monouso di condimenti nei ristoranti e nei buffet, fino all’eliminazione totale di prodotti contenenti microplastiche: le azioni avviate a bordo di Costa Smeralda saranno estese al resto della flotta entro il 2020, con l’obiettivo finale di ridurre di oltre 50 tonnellate l’anno il consumo di plastica a bordo.

Una nave da primato, quindi, che raccoglie la sfida di Costa verso obiettivi di sviluppo sostenibile sempre più ambiziosi e realizza concretamente programmi unici che anticipano i tempi.