La natura costituisce per un operatore crocieristico un vero e proprio asset e gli oceani rappresentano l’elemento di riferimento. Sulla base di questo presupposto nasce l’impegno di Carnival Foundation, insieme a Carnival Corporation, in favore di The Nature Conservancy, una tra le più importanti organizzazioni mondiali per la conservazione degli ecosistemi. La partnership siglata dalla casa madre per un periodo iniziale di cinque anni si concentrerà sul supporto al progetto Mapping Ocean Wealth, il cui programma prevede l’attivazione di iniziative di ripristino della barriera corallina, tassello fondamentale dell’ecosistema marino.

Il progetto Mapping Ocean Wealth mette sotto la lente di ingrandimento gli ecosistemi degli oceani che sono tanto diversificati quanto preziosi. Le praterie di Posidonia oceanica rappresentano veri e propri vivai per numerosi e importanti specie ittiche. Lo snorkeling e le immersioni ricreative nelle barriere coralline e nelle praterie di alghe hanno trasformato questi luoghi in mete turistiche di grande richiamo. Nello stesso tempo per i gestori di risorse e i progettisti dei piani regolatori, i banchi naturali di ostriche lungo la costa sostengono importanti attività di pesca, filtrano gli inquinanti in mare e catturano parte dell'energia delle onde, attenuando l’impatto dei temporali.

Il sostegno a questo programma rientra nella volontà di contribuire in maniera concreta alla salvaguardia degli oceani. Essi infatti forniscono metà dell’ossigeno indispensabile per il pianeta, garantiscono cibo e sostentamento per milioni di persone nel mondo, permettono la realizzazione di medicinali e determinano di conseguenza un impatto significativo sulle economie costiere. Le attività di mappatura e di valutazione dell’impatto degli oceani e della loro ricchezza realizzate da The Nature Conservancy saranno importanti per migliorare la pianificazione delle attività di conservazione e supportare i processi decisionali per gli investimenti destinati alle aree costiere lambite dagli oceani.

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