Ricerca, innovazione e visione a lungo termine, in un’ottica di completa integrazione della sostenibilità, sono alla base del nostro modo di interpretare la progettazione e lo sviluppo delle navi. In questa logica si inquadra la recente commissione di due nuove navi a propulsione LNG (Liquefied Natural Gas), parte integrante del più ampio progetto della casa madre. Nell’ottica della mobilità sostenibile, la cui evoluzione – oltre alle misure di efficientamento dei consumi – prevede l’utilizzo di combustibili a minor impatto, la scelta di investire nella realizzazione di navi da crociera alimentate da combustibile pulito rientra nella volontà di rafforzare ulteriormente l’impegno verso un approccio orientato al rispetto e alla salvaguardia dell’ambiente e, in particolare, del mare. Prime nell’industria crocieristica ad essere alimentate al 100% a gas naturale, operative a partire dal 2019, le nuove navi di Costa Crociere rappresentano un passo epocale nel settore per quanto riguarda l’abbattimento delle emissioni. Il gas naturale liquefatto è, infatti, uno dei combustibili fossili più “puliti” al mondo. Oltre a non generare emissioni di ossidi di zolfo (SOx), l’LNG – il gas naturale (principalmente metano, CH4) convertito in forma liquida per esigenze di stoccaggio o trasporto – garantisce una riduzione delle emissioni di ossidi di azoto (NOx) fino all’85% e dei particolati (PM) prossima allo zero (tra il 95-100%). Sotto il profilo della sicurezza, questa tipologia di combustibile offre pari – se non addirittura maggiori – garanzie rispetto a quelle maggiormente diffuse. Vera rivoluzione per l’intero settore, il progetto rientra pienamente nella strategia di integrare progressivamente nella flotta Costa Crociere navi in grado di anticipare i sistemi di alimentazione del futuro e di raggiungere significativi livelli di minimizzazione dei consumi. Un impegno importante, destinato a fissare nuovi standard per il comparto e a contribuire al raggiungimento degli ambiziosi obiettivi di sostenibilità di Costa Crociere.