Il percorso di Costa Crociere verso una food experience sostenibile si concretizza nella partnership con UNISG - Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. Il progetto di collaborazione mette a fattor comune le diverse esperienze e competenze per promuovere per la prima volta nel settore crocieristico un modello alimentare sostenibile. Far conoscere il valore della tradizione culinaria italiana e del Mediterraneo è parte del nostro DNA e va oltre la semplice definizione della proposta gastronomica. Per questo abbiamo scelto di collaborare con una realtà impegnata nella ricerca dell’eccellenza e nella creazione della cultura del buon cibo. Parte integrante del programma, che ci porterà ad affrontare temi centrali e rilevanti quali il rispetto degli equilibri alimentari e la lotta agli sprechi, la creazione di una maggiore consapevolezza sul valore del cibo coinvolgendo direttamente i clienti e l’equipaggio.

Cibo e alimentazione sono un tema centrale nella vita delle persone, e sono un aspetto fondamentale nella scelta della crociera. L'accordo che abbiamo realizzato ci consentirà di valorizzare ulteriormente la cucina italiana e Mediterranea, proponendo ai nostri ospiti il piacere di gustare cibo che sia buono sotto tutti i punti di vista
Neil Palomba, Direttore Generale di Costa Crociere.
Questa collaborazione ci permette di incidere su processi e modelli di produzione e ristorazione attraverso il nostro approccio olistico e può diventare un ulteriore terreno di riflessione per replicare esperienze simili e creare nuove sfide nel settore.
Silvio Barbero, Vice Presidente dell'Università di Scienze Gastronomiche.
Intervento di Carlo Petrini alla conferenza stampa sull’annuncio della partnership Costa –UNISG

I contenuti della Partnership

Articolato in diversi step il programma parte dal consolidare un ulteriore affinamento dei processi di preparazione del cibo a bordo e si propone di sviluppare un’offerta gastronomica in linea con un’attenzione alle materie prime e alla selezione dei migliori produttori sul piano qualitativo, etico e di sostenibilità. Stagionalità dei prodotti e prossimità territoriale guideranno le scelte degli ingredienti (anche per alimenti meno centrali nella dieta quotidiana, quali ad esempio cereali e legumi) che verranno progressivamente inseriti nei menu di bordo. Il legame con il territorio verrà declinato anche a “terra” attraverso un programma di escursioni disegnate per scoprire le tradizioni culinarie locali e conoscere direttamente i produttori virtuosi. Trasmettere il valore del cibo in un contesto fortemente multiculturale come quello della nave implica il coinvolgimento diretto degli ospiti e del nostro equipaggio attraverso percorsi di sensibilizzazione e programmi di formazione. Creare una maggiore consapevolezza verso un approccio corretto al cibo anche in vacanza rappresenta un impegno al quale teniamo in modo particolare perché legato alla volontà di far convergere piacere e benessere in un contesto come quello della crociera. Per questo motivo lavoreremo insieme a UNISG per: strutturare corsi di formazione dedicati per le nostre persone operative nell’ambito del culinary e realizzare momenti di informazione dedicati per avvicinare chi sceglie una crociera ai principi dell’alimentazione sana e bilanciata.

Il primo risultato: la pizza con lievito madre Proposta inizialmente

Proposta inizialmente su Costa Diadema e, progressivamente, sulle altre navi della flotta la pizza preparata esclusivamente con lievito madre rappresenta il primo risultato concreto di questo progetto. Questo tipo di impasto naturale renderà la pizza maggiormente digeribile e con un ottimo profilo nutrizionale. Per quanto riguarda la filiera la scelta dei fornitori di farina è ricaduta su due produttori italiani altamente qualificati: Molino Casillo e Molino Varvello 1888, il pomodoro utilizzato sarà invece San Marzano DOP.
A completamento del percorso è previsto uno specifico programma di formazione per i pizzaioli Costa, a cura dei docenti dell'Alto Apprendistato del Pane di UNISG a Pollenzo, dove la parte teorica relativa alla preparazione della pizza con lievito madre verrà approfondita attraverso lezioni di chimica, microbiologia e tecnologie alimentari.