Lo spreco di cibo è una delle questioni più urgenti ma al contempo sfidanti a livello mondiale. Gli ultimi dati disponibili ci aiutano a comprenderne la portata: circa un terzo del cibo prodotto nel mondo ogni anno, equivalente approssimativamente a 1,3 miliardi di tonnellate, viene sprecato o va perduto, quando paradossalmente quasi 800 milioni di persone nel mondo soffrono la fame. Ma anche sul piano ambientale stesso l’impatto è notevole, dal momento che la carbon footprint dello spreco alimentare ammonta a circa un terzo delle emissioni annuali da combustibili fossili.

L’impegno, su più fronti, per contrastare questo fenomeno è in continuo aumento, anche grazie alla centralità che esso ricopre nell’Agenda 2030, che dedica alla riduzione dello spreco alimentare il target specifico 12.3. Proprio ispirandosi agli obiettivi di sviluppo sostenibile, Costa ha scelto di intraprendere un percorso orientato ad integrare nei propri processi aziendali di preparazione del cibo a bordo delle navi il tema del consumo responsabile. È da questo presupposto che nasce la partnership con Winnow, start-up londinese che si occupa specificamente di fornire tecnologie innovative per misurare, monitorare e ridurre lo spreco di cibo in cucina. In particolare, il progetto prevede l’installazione nelle cucine di bordo di bilance elettroniche, che, grazie all’ausilio di un tablet gestito direttamente dallo chef, registrano il peso del cibo non utilizzato. I dati registrati vengono analizzati e rielaborati in report a cadenza giornaliera, settimanale e mensile, strumenti utilissimi e di immediata fruibilità che aiutano così gli chef, coadiuvati da tutto lo staff adeguatamente formato, a rivedere, ottimizzandoli, i processi di produzione, con il duplice vantaggio di minimizzare lo spreco e ridurre l’impatto ambientale.

L’ammiraglia della compagnia, Costa Diadema, è il lab sperimentale del progetto, che ben presto sarà implementato anche sul resto della flotta in Europa e in Asia, con l’obiettivo di stimolare un approccio al cibo maggiormente responsabile e di rappresentare nel settore un esempio di impegno concreto.