Continua il percorso di Costa volto all’estensione del programma per il recupero a fini sociali delle eccedenze alimentari generate a bordo delle sue navi. Rispettivamente il 19 e il 21 maggio sono stati inaugurati, con orgoglio e soddisfazione, due nuovi importanti porti del Mediterraneo, Marsiglia e Bari, che permetteranno il conferimento di pasti ready to eat, non serviti a bordo di Costa Fascinosa (Marsiglia) e Costa Deliziosa (Bari), a comunità caritative. Questo rappresenta un passo estremamente significativo: Bari infatti entra nel programma come primo porto nel Mar Adriatico e Marsiglia come primo porto francese. Con l’ingresso di Marsiglia il progetto assume quindi una connotazione internazionale.
Per quanto riguarda Marsiglia i pasti andranno alla Congrégation et Fondation de l'Armée du Salut, che interviene principalmente nel campo dell’azione medico-sociale, nella protezione e nel sostegno dell’infanzia, dell’adolescenza e degli invalidi e ogni giorno dell’anno effettua operazioni di aiuto alimentare a centinaia di persone in situazioni socio-economiche critiche, tramite distribuzione di pasti.
Le eccedenze sbarcate a Bari saranno conferite alla Fondazione Opera Santi Medici Cosma e Damiano di Bitonto, che dal 1986 si occupa, tra le altre cose, dell’accoglienza degli indigenti, offrendo servizi medici, di mensa e di accoglienza per senza fissa dimora. La fondazione accoglie e sfama ogni giorno circa 200 persone comprendenti adulti e minori indigenti, malati di HIV e donne in difficoltà.
L’iniziativa, partita a Savona nel luglio 2017 e a dicembre arrivata a Civitavecchia, in 10 mesi ha permesso di sbarcare 28.700 porzioni ad alto valore nutrizionale (comprendenti primi, carne e pesce, verdure e dolci).
Questo per Costa è senz’altro un importante traguardo, ma non il punto d’arrivo. Il fatto che il progetto sia “sbarcato” anche in Francia, dimostra la sua replicabilità ed efficacia, a prescindere dalla collocazione del porto di scalo, soprattutto grazie alla collaborazione e flessibilità di tutti i soggetti coinvolti, tra i quali l’Agenzia delle Dogane e la Sanità Marittima dei porti di riferimento. Costa rinnova quindi l’impegno a spingersi con questa iniziativa unica a livello mondiale verso altri porti e destinazioni del Mediterraneo.