Costa Crociere ha deciso di sostenere i progetti intrapresi da Medici Senza Frontiere (MSF) per fare fronte alla grave emergenza umanitaria attualmente in corso in Europa stanziando una donazione di 100.000 euro. I fondi contribuiranno a finanziare le operazioni di soccorso riservate alle popolazioni in fuga da guerre e persecuzioni e, in particolare, ai profughi che giungono in Italia e Germania con la speranza di una vita libera e dignitosa. In Costa Crociere riteniamo che tutti gli uomini e le donne abbiano il diritto di vivere e progettare il proprio futuro in un luogo sicuro e sano, per questo l’attenzione della compagnia è sempre rivolta alle situazioni di crisi che affliggono diverse zone del mondo e costringono centinaia di migliaia di persone a fuggire dai propri paesi lasciando casa e affetti.
Un sostegno importante a un’organizzazione che presta un’opera essenziale: già dal 2002, infatti, MSF collabora con il Ministero della Salute per fornire assistenza medica presso il Centro di Primo Soccorso e Accoglienza di Pozzallo, offrendo supporto psicologico e soccorso sanitario sia in porto sia nei centri di accoglienza del Ragusano.

"La situazione attuale rappresenta una sfida eccezionale per l'Europa intera. Il destino dei rifugiati riguarda tutti noi. Centinaia di migliaia di persone che si sono lasciate ogni cosa alle spalle hanno bisogno di tutto l'aiuto che possiamo dare. Riteniamo che sia una questione di umanità: dobbiamo fornire aiuto subito, velocemente, e senza troppa burocrazia”, ha dichiarato Michael Thamm, CEO del Gruppo Costa. A rafforzare l’attenzione verso questo impegno il pensiero di Neil Palomba, Direttore Generale di Costa Crociere “L'Europa sta affrontando una grande emergenza e noi di Costa ci siamo sentiti in dovere di dare il nostro aiuto. Ogni giorno comprendiamo qualcosa di più di questa situazione estremamente triste e delle necessità dei rifugiati. Riteniamo di dover sostenere concretamente l'impegno umanitario, e per questo vogliamo essere di aiuto a queste persone".