Il 16 ottobre è la Giornata mondiale dell’alimentazione (World Food Day), istituita dalla FAO per supportare la missione della ONG a sensibilizzare e incrementare sostegno e comprensione verso l’obiettivo di sconfiggere la fame nel mondo. Quest'anno la Giornata richiama al tema "Le nostre azioni sono le nostre future sane alimentazioni per un mondo #ZeroHunger". In Costa, ogni giorno dell’anno, a bordo di tutta la flotta, ci impegniamo a pieno in questo senso grazie al programma 4GOODFOOD, che ci vede uniti in un percorso unico sul tema del valore del cibo e del consumo responsabile.

Il cibo è prezioso non solo per la nostra sopravvivenza ma anche per le nostre tradizioni culturali, il nostro benessere e prosperità. Nonostante il tempo, il denaro e il lavoro investiti nella coltivazione, trasformazione, trasporto e distribuzione di risorse naturali, la società ha gradualmente svalutato il cibo cambiando la percezione di esso da preziosa risorsa naturale ad un prodotto di convenienza. La produzione e il consumo di cibo è uno dei principali problemi ambientali del nostro tempo.

Con il programma 4GOODFOOD, il primo nel suo genere nel settore marittimo e nel settore dell’hotellerie, Costa si è impegnata a raggiungere un ambizioso obiettivo di ridurre gli sprechi alimentari del 50% entro il 2020 a bordo della sua flotta, 10 anni in anticipo rispetto all'Agenda 2030.

Per questo, Costa Crociere ha avviato una collaborazione, vera e propria novità nel settore crocieristico, con Winnow, realtà internazionale specializzata nell’ottimizzazione dei processi legati alla ristorazione in un’ottica di sviluppo sostenibile. Il piano operativo stabilito ha permesso di effettuare la mappatura degli sprechi a livello di processo di preparazione del cibo, attraverso il posizionamento di bilance localizzate e collegate ad un sistema di condivisione dei dati per la quantificazione del rifiuto alimentare nelle specifiche postazioni di cucina sulla nave. Inoltre, sensibilizzazione e coinvolgimento sono parte integrante del progetto di Costa Crociere e prevedono azioni dirette su tutti i passeggeri, ospiti e membri dell’equipaggio. In quest’ottica, per aumentare la consapevolezza verso un’alimentazione equilibrata e un consumo sempre più critico e responsabile, è stato realizzato sulle navi il programma di comunicazione “Taste don’t Waste”, una vera e propria call to action al consumo responsabile realizzata privilegiando l’aspetto valoriale, emozionale e non prescrittivo che tiene conto della multiculturalità del pubblico e del contesto della vacanza. L'introduzione del sistema Winnow e la campagna Taste don’t Waste hanno consentito di ridurre gli sprechi alimentari di oltre il 35%.

Direttamente collegata alla campagna di sensibilizzazione “Taste don’t Waste” è la fase di restituzione alla collettività. Costa infatti ha deciso di sostenere il progetto Orti in Africa promosso dalla Fondazione Slow Food per la Biodiversità, con la creazione di 100 orti in 2 anni e lo sviluppo di una rete di agricoltori responsabili impegnati sulla biodiversità e agricoltura sostenibile.

L’azienda, concentrandosi sul Goal 12 (Garantire modelli di consumo e produzione sostenibili) e sul Goal 2 (Eliminare la fame, raggiungere la sicurezza alimentare e migliorare la nutrizione e promuovere l'agricoltura sostenibile), ha stabilito un percorso chiaro e condiviso con le parti interessate, in un contesto di miglioramento continuo. Il cibo è sempre stato un elemento chiave dell'esperienza di crociera; è indissolubilmente legato all'idea di convivialità, piacere e cultura a bordo, inclusa la scoperta di altre tradizioni culinarie. Costa si impegna inoltre a coinvolgere nuovi porti e ad espandere il suo progetto di donazione di alimenti in eccesso per aiutare a raggiungere le comunità bisognose di tutto il mondo. Dal 2017, Costa ha donato oltre 150.000 porzioni in 10 porti.